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Le altre notizie

Intercettati due grossisti, operanti in Puglia e in Campania. Le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Taranto hanno sequestrato 100.000 articoli “contraffatti” venduti illegalmente in 15 esercizi commerciali fra Taranto, San Giorgio Ionico, Martina Franca, Massafra, Mottola e Manduria. Tra questi giocattoli, articoli per la casa, strisce di luci a led, materiale di cancelleria e bigiotteria, privi delle specifiche informazioni previste dal “Codice del Consumo”. Ma anche articoli per la cura della persona e posate in plastica. Sono stati segnalati alle competenti Autorità i titolari degli esercizi commerciali, 3 dei quali sono stati denunciati Inoltre, è stata disarticolata una catena logistica organizzata e strutturata: sono stati intercettati due grossisti, operanti in Puglia e in Campania, fornitori dei prodotti già sottoposti a sequestro.

L’episodio risale alla mattinata dello scorso 15 gennaio. I Carabinieri di Altamura hanno arrestato un 44enne, ritenuto responsabile di una rapina in un supermercato. L’episodio risale alla mattinata dello scorso 15 gennaio, quando l’uomo è entrato armato di un coltello e si è fatto consegnare sotto minaccia l’incasso giornaliero di circa 300 euro, per poi darsi alla fuga a piedi. I militari, grazie all’analisi dei sistemi di videosorveglianza interni ed esterni all’attività commerciale e alle testimonianze dei presenti, lo hanno individuato.

Durante il controllo in auto sono stati trovati anche quasi 14mila euro in contanti. Si preparavano a trasferire con un drone droga e cellulari nel carcere di Caltanissetta tre persone,arrestate dai carabinieri, tutte pugliesi. Si tratta di un 29enne e due donne rispettivamente di 29 e 31 anni, individuati dai militari mentre sostavano a bordo di un’autovettura in una via del centro cittadino, poco distante dal carcere. A un controllo sono stati trovati una valigetta contenente un drone professionale, 13.695 in contanti, 18 smartphone, una bobina di filo d’acciaio e 300 grammi di hashish suddivisi in dosi.  Il 29enne è finito in carcere, per le due donne è stato disposto l’obbligo di dimora.

Per la prima volta la guida della Rsu dello stabilimento è stata affidata ad una donna. Cambio al vertice della rappresentanza sindacale all’Arsenale di Taranto. Per la prima volta la guida della Rsu dello stabilimento è stata affidata ad una donna, Valentina Falcone, 37 anni, ex militare transitata nei ruoli civili. Un cambio generazionale che arriva in una fase delicata per il sito produttivo tarantino alle prese con carenze di organico e con il timore di un progressivo svuotamento delle attività. La neo coordinatrice ha già chiesto un incontro al sindaco Bitetti al quale chiederà l’istituzione di una cabina di regia permanente presso il comune che coinvolga autorità, Marina e parti sociali. 

Sabato e nella mattinata di domenica la fermata sarà completamente inibita a tutti i treni. Questa settimana sono previsti disagi per i pendolari pugliesi. Da giovedì 5 marzo a domenica 8 marzo la stazione di Bari sarà interessata da importanti lavori di Rfi per il completamento del raddoppio della linea Bari-Taranto e l’attivazione del nuovo apparato centrale computerizzato. Sabato e nella mattinata di domenica la fermata sarà completamente inibita a tutti i treni, mentre giovedì e venerdì alcune relazioni subiranno limitazioni. Previsti bus sostitutivi e modifiche agli orari. In compenso, da ieri (1 marzo) è tornata operativa l’intera linea Bari–Taranto dopo i lavori di ammodernamento da 220 milioni di euro. Dal 15 marzo al 15 maggio interventi anche sulla linea Taranto-Brindisi, con ulteriori lavori di potenziamento tecnologico e corse bus durante i cantieri.

A Dubai si trovano alcuni pugliesi, tra cui due consiglieri comunali di Carovigno e Ostuni. Da ieri stiamo seguendo con apprensione l’evolversi della situazione nell’area del golfo dopo i bombardamenti israeliani e americani verso il territorio iraniano e le risposte di Teheran, che ha colpito numerose basi statunitensi dislocate in più punti del Medioriente. Sono tantissimi gli italiani, in vacanza o in viaggio di lavoro, rimasti bloccati nei territori interessati dai lanci di missili, ovviamente, in questo momento lo spazio aereo è chiuso anche per via dei danni causati dalle bombe. L’aeroporto di Dubai è stato colpito nelle prime ore di questa mattina. A Dubai si trovano alcuni pugliesi, tra cui due consiglieri comunali del brindisino, Cosimo Santacroce di Carovigno e Adriano Zaccaria di Ostuni, che ieri si trovavano a poche centinaia di metri dalla zona di Palm Jumeirah, dove c’è stato l’incendio causato dai detriti di un drone intercettato dalle forze di sicurezza locali.

L’evento si svolgerà il primo marzo al teatro Garibaldi a partire dalle 17.30. Domenica 1′ marzo, alle 17.30, presso il teatro Garibaldi di Bisceglie si svolgerà la cerimonia di premiazione del concorso “Valore e memoria”, istituito dal questore della provincia Bat, Alfredo Fabbrocini, per valorizzare e premiare attività di particolare rilievo nell’ambito dell’indagine, del soccorso pubblico e dell’impegno sociale. “È doveroso ricordare gli esempi per noi positivi” ha dichiarato Fabbrocini, “poliziotti ti hanno dato la vita per il bene della collettività, poliziotti che non hanno esitato a sacrificare il bene più prezioso per proteggere gli altri. Ecco, è un modo diverso di ricordare il loro sacrificio che possa essere ad esempio per i giovani colleghi “. Alla cerimonia parteciperà il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Napoli, dott. Nicola Gratteri Qui l’intervista al Questore Alfredo Fabbrocini Un evento per riconoscere la professionalità, la dedizione e lo spirito di servizio degli operatori della Polizia.

Il 30enne l’avrebbe picchiata e costretta ad accompagnarlo a comprare. A Massafra una madre ha fatto arrestare il figlio violento. Era stata minacciata e aggredita dopo aver rifiutato di dargli soldi per comprare droga. Lui, 30 anni, l’avrebbe anche costretta ad accompagnarlo a comprare droga. Arrivati sul posto, approfittando dell’assenza del figlio, ha chiamato i carabinieri che lo hanno arrestato. È in carcere con l’accusa di maltrattamenti

Denunciati i complici che hanno 17 e 19 anni, tutti del posto. Un 17enne di Gallipoli è presentato al domicilio di una massaggiatrice, l’ha colpita facendola cadere e l’ha immobilizzata, nel frattempo sono arrivati i due complici che, a volto coperto, hanno messo a soqquadro l’abitazione e sono fuggiti via con 500 euro. La vittima è stata trovata dalla polizia, per strada, a Gallipoli in stato confusionale. Le indagini hanno permesso di individuare i presunti responsabili della rapina: si tratta di due 17enne e un 19enne, tutti del posto. L’aggressore è stato arrestato, gli altri due denunciati a piede libero

La signora è stata trascinata per diversi metri e ha riportato un trauma cranico e uno alla spalla sinistra. A Latiano i carabinieri hanno arrestato un extracomunitario per rapina aggravata nei confronti di un’anziana. La donna, dopo la Messa, all’uscita della chiesa è stata raggiunta alle spalle dal giovane che ha tentato di strapparle la borsa. La signora, nel tentativo di opporsi, è caduta, è stata trascinata per diversi metri sull’asfalto, fino a quando il rapinatore è riuscito a scappare con il bottino. L’anziana ha riportato un trauma cranico e uno alla spalla sinistra. I carabinieri sono riusciti a identificare il malvivente e ad arrestarlo. Si trova ora ai domiciliari.                 

Bloccato poco dopo da esercito e carabinieri, l’uomo ha tentato la fuga ferendo lievemente un militare. Ennesimo episodio di violenza l’altra sera a Bari in piazza Umberto. Intorno alle 22.30 un uomo di 60 anni è stato aggredito e rapinato del cellulare da un gruppo di cinque persone mentre attraversava la piazza con un amico. Un 35enne tunisino, senza fissa dimora e già noto alle forze dell’ordine, avrebbe colpito la vittima con pugni al volto e al torace. Bloccato poco dopo da esercito e carabinieri, l’uomo ha tentato la fuga ferendo lievemente un militare. È stato arrestato con l’accusa di rapina e resistenza a pubblico ufficiale. La vittima ha riportato lesioni lievi.

Le ormai famose “Nonne di Ostuni” hanno pubblicato sui loro profili social il video del nuovo brano di Sal Da Vinci e subito sono diventate virali. Le ormai famose “nonne di Ostuni” tornano alla ribalta web con il video in cui ballano sulle note di “Per sempre sì”, la canzone sanremese di Sal Da Vinci. Tantissime le visualizzazioni e condivisioni (più di 300.000 mila in pochissime ore) Tutto è nato in modo spontaneo, come sempre, nel centro ricreativo di Ostuni. Le protagoniste, con i loro sorrisi contagiosi, si sono lasciate trascinare dal ritmo della musica. Qualcuno ha ripreso la scena con lo smartphone e, nel giro di pochissime ore, il filmato ha fatto il giro di Instagram, TikTok e Facebook. Il segreto del successo? L’energia autentica. Nessuna coreografia studiata, nessuna strategia social: solo la voglia di divertirsi e condividere un momento di leggerezza. In un’epoca in cui i contenuti sono spesso costruiti a tavolino, la spontaneità delle nonne ha colpito dritto al cuore. Il ballo delle nonne di Ostuni è diventato quindi simbolo di come la musica possa abbattere barriere anagrafiche e geografiche. Nei commenti al video si leggono messaggi di affetto e ammirazione: c’è chi le definisce “un esempio di gioia”, chi vorrebbe ballare con loro, chi le invita ufficialmente alla prossima edizione di Sanremo. E mentre il video continua a circolare, c’è chi sogna un incontro ufficiale con Sal Da Vinci, magari proprio sul palco dell’Ariston. Per ora, resta la magia di un momento semplice che ha saputo parlare a tutti: la dimostrazione che la felicità, quando è autentica, non ha età.

La signora ha lavorato per molti anni e per diverse ore al giorno al confezionamento di prodotti ortofrutticoli in aziende agricole. Il tribunale di Taranto ha riconosciuto la rendita Inail per linfoma non Hodgkin, un gruppo eterogeneo di tumori maligni del sistema linfatico, ad una bracciante agricola di Palagiano. La signora ha lavorato per molti anni e per diverse ore al giorno al confezionamento di prodotti ortofrutticoli in aziende agricole. Per imballare i prodotti utilizzava una pellicola di materiale plastico che veniva saldata a caldo. La donna, pertanto, era esposta a sostanze tossiche come hanno dimostrato i suoi avvocati Maria Luigia Tritto e Cataldo Tarricone.

Sul posto oltre i vigili del fuoco una squadra di supporto da Bari per svuotare il mezzo. Non ci sono feriti. Un’autocisterna con un carico di benzina e gasolio, questa mattina, ha perso il controllo e si è ribaltata sulla statale 7, in direzione Grottaglie, all’altezza di Monteiasi. La strada è stata chiusa per consentire le operazioni di soccorso e la bonifica. Il traffico è stato deviato allo svincolo Monteiasi-Montemesola. Sul posto oltre i vigili del fuoco una squadra di supporto da Bari per svuotare il mezzo. Non ci sono feriti

Appuntamento alle 16 con dj set, animazione e accensione del braciere. Dopo quella delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina, anche la fiamma Paralimpica farà tappa oggi (27 febbraio) a Bari lungo il percorso che, dallo scorso 24 marzo al prossimo 6 marzo, si snoda in 13 tappe, lungo oltre duemila chilometri in undici giorni. L’appuntamento è in largo Giannella (a partire dalle 16:00), dove ci sarà un grande truck che diventerà un palco mobile con dj set, animazione e l’accensione del braciere. Il viaggio della fiamma Paralimpica è cominciato subito dopo la cerimonia di chiusura dei Giochi Olimpici e si completerà nel giorno della cerimonia di apertura dei Giochi Paralimpici. L’evento coinvolge 501 tedofori e anima città e comunità italiane con i ‘Flame festival’ e i ‘Flame visit’, eventi celebrativi che porteranno un messaggio di unità e inclusione. foto: pagina Facebook Milano-Cortina2026

Si rallenta la progressione della malattia prima della comparsa dei sintomi. Per la prima volta nel Sud Italia un paziente pediatrico affetto da diabete di tipo 1 in fase preclinica è stato trattato con teplizumab, un farmaco innovativo in grado di rallentare la progressione della malattia prima della comparsa dei sintomi. Il trattamento è stato eseguito presso l’Ospedale Pediatrico Giovanni XXIII di Bari e ha avuto esito positivo. Il caso è stato seguito da un team multidisciplinare dell’Unità Operativa di Malattie Metaboliche. Un lavoro di squadra che ha garantito sicurezza, appropriatezza e umanizzazione delle cure, come testimoniato anche dalla famiglia del paziente in una lettera. Il paziente, un ragazzo di 13 anni, è stato sottoposto a screening per il diabete di tipo 1 dove è stata accertata la positività ad alto titolo di tre autoanticorpi pancreatici, confermata da controlli ripetuti presso il Laboratorio di Autoimmunologia del Policlinico, indicativa di un elevato rischio di progressione verso la forma clinicamente manifesta della malattia. L’accesso al trattamento ha richiesto un percorso articolato, gestito da un team multidisciplinare guidato dalle dottoresse Elvira Piccinno e Antonella Lonero dell’Unità Operativa di Malattie Metaboliche, Centro di Riferimento Regionale  Pediatrico per Malattie del Metabolismo e Tecnologie complesse per il Diabete. Il percorso ha previsto una valutazione integrata di tipo diabetologico, psicologico, nutrizionale e infermieristico, l’acquisizione di un consenso informato esteso e specifico e il coordinamento interno al Giovanni XXIII con il Laboratorio di Patologia Clinica e la Farmacia Ospedaliera per la corretta definizione e attuazione dell’iter terapeutico. Il ragazzo è stato sottoposto a un ciclo di somministrazione endovenosa di teplizumab della durata di 14 giorni. “Per anni abbiamo potuto solo osservare l’evoluzione del diabete di tipo 1 fino alla necessità della terapia insulinica – spiega la dottoressa Elvira Piccinno – oggi, grazie a terapie innovative come il teplizumab, possiamo guadagnare tempo prezioso, offrendo ai bambini e alle loro famiglie anni di vita senza la malattia clinicamente manifesta”.

Il cadavere del 53enne fu trovato nell’aprile 2025. Una donna di 69 anni è stata arrestata con l’accusa di aver ceduto ad un 53enne una dose di cocaina che, una volta iniettata per via endovenosa, aveva provocato la morte dell’uomo. L’indagata si trova in carcere su disposizione della magistratura di Trani. Le indagini della Procura di Trani, delegate alla Squadra Mobile della Questura di Barletta-Andria-Trani, erano state avviate dopo la morte del 53enne andriese, il cui cadavere fu trovato nella sua auto nell’aprile 2025. Le intercettazioni e l’analisi dei sistemi di video-sorveglianza hanno consentito agli investigatori di acquisire elementi a carico della spacciatrice 69enne.

Erano almeno quattro o cinque persone, tutte con il volto coperto. Una banda composta da quattro o cinque persone, tutte con il volto coperto, ha fatto irruzione nel pomeriggio di ieri (26 febbraio) nella sede amministrativa di una ditta di spedizioni lungo la statale 673 alla periferia di Foggia. Uno dei malviventi avrebbe avuto un fucile. Uno dei dipendenti è rimasto lievemente ferito durante una colluttazione con uno dei banditi, fuggiti a mani vuote a bordo di un’auto. Il dipendente è stato soccorso dai sanitari del 118 e condotto in ospedale per essere medicato. Sull’episodio indagano i carabinieri.

Per Newsweek a livello nazionale si attesta in 36esima posizione su 133 ospedali censiti. Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo si riconferma per il settimo anno consecutivo al primo posto tra gli ospedali del Mezzogiorno. A decretarlo la classifica sui migliori ospedali del mondo redatta dalla rivista americana Newsweek. A livello nazionale si attesta in 36esima posizione su 133 ospedali censiti. Nell’ultimo triennio i pazienti regionali sono aumentati del 14%. Anche in campo oncologico, i dati sono in costante crescita: all’anno vengono accolti circa 9.000 pazienti. Risultati importanti che pongono casa sollievo della sofferenza sempre più un riferimento nella sanità pugliese e meridionale.

Violenza di genere e domestica anche a Ugento e Aradeo: adottati tre ammonimenti. Il Questore di Lecce, Giampietro Lionetti, ha adottato tre ammonimenti a carico di altrettanti responsabili di episodi di violenza di genere e domestica. Ad Ugento ammonito un 22enne responsabile di violenza privata e gravi minacce verso l’ex compagna, da cui non accettava la fine della relazione; ad Aradeo intervento d’urgenza nei confronti di un 58enne per gravi episodi di violenza domestica, percosse e atti persecutori ai danni del fratello e dell’anziano padre di 84 anni. Infine a Lecce il provvedimento ha raggiunto un 19enne residente in provincia di Arezzo e responsabile di reiterate condotte violente nei confronti della fidanzata. Ad allertare le volanti, richiedendo un intervento immediato, le coinquiline della ragazza.

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