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Cultura

L’obiettivo è avvicinare anche le periferie all’arte. Ospiti speciali al teatro Petruzzelli di Bari per l’ultima recita de “La Cecchina”, in occasione del tricentenario della nascita di Niccolò Piccinni. Tra il pubblico, 20 donne del quartiere San Pio. Per molte di loro era la prima volta al Petruzzelli e la prima opera. Riprese di Cosimo CaragiuloIntervista a Paola Romano, assessora alla cultura Comune Bari

“Perchè Roma è nata Roma” è stato presentato, a cura dell’Archeoclub, a Massafra. Le origini di Pezza Petrosa a Villa Castelli, dell’Amastuola a Crispiano e gli scavi di Sant’Agostino a Massafra sarebbero dovute alla loro favorevole posizione lungo un antico sentiero pedonale che faceva il periplo del Mar Mediterraneo. Antonio Perrone, autore del libro “Perchè Roma è nata Roma”, spiega perché le città sono nate proprio in quella posizione geografica. montaggio di Maria Cristina Quintale

Ospite d’eccezione il viceministro Sisto, in veste di compositore. È un viaggio nel patrimonio musicale della tradizione napoletana, che tanto ha inciso, ha ricordato il sovrintendente Nazzareno Carusi, sui compositori baresi e pugliesi. “Partenope”, un concerto dell’Orchestra sinfonica di Puglia e Basilicata, ha fatto il tutto esaurito al Teatro Petruzzelli, con un programma vario come il pubblico, arricchito dalle presenza dei giovani degli Istituti musicali di Gravina e della Basilicata. Interviste a Francesco Zingariello, Direttore d’orchestra e tenore; Francesco Paolo Sisto, Viceministro della Giustizia

Originario di Triitapoli, è riemerso a Barletta dove aveva diretto la pinacoteca comunale . Palazzo San Domenico, a Barletta, un tempo ospitava la pinacoteca comunale di cui Antonio Bernardini fu per anni direttore. Ed è qui che la sua figura viene riscoperta e diventa un docufilm. Un’opera di studio e ricerca della regista Paola Barnrdini che durante la pandemia di Covid – 19 tornata in città da New York, dove stava lavorando, ha iniziato a scavare nella cantina di casa tra i dipinti e i disegni dello zio del suo papà. Da qui il film. Intervistato: Antonio Bernardini, nipote di Antonio Bernardini

Ne ha parlato alla biblioteca Rendella di Monopoli, illustrando anche l’attività che svolge la Lihr, la fondazione che si occupa della ricerca su questo morbo. Presso la biblioteca civica Rendella di Monopoli è stato presentato il libro di Francesco Rossiello “L’alba di cui sono grato“. Un momento di riflessione sul morbo di Huntington, attraverso le storie narrate nel volume. Interviste a Francesco Rossiello, autore libro; Mimmo Panaro, organizzatore evento Riprese di Cosimo CaragiuloMontaggio di Maria Cristina Quintale

Gianni Sebastiano è il nuovo coordinatore del rinnovato programma del “Club delle imprese per la Cultura” . Necessario firmare l’accordo con il Mercosur, un mercato che vale 14 miliardi di euro con milioni di consumatori. Lo ha detto il presidente di Confindustria Bari-Bat, Mario Aprile, a margine della presentazione del nuovo programma del “Club delle Imprese per la Cultura“.

Gli Oaesis avranno il compito di promuovere questo simbolo, portandolo con loro in tour tra palchi e platee. Risate, applausi ed un teatro Esmeraldo sold out hanno fatto da cornice a Rutigliano alla consegna del titolo di ambasciatori del fischietto in terracotta al duo Antonio Stornaiolo ed Emilio Solfrizzi. Cerimonia conclusiva della storica sagra che ogni anno, dal giorno di Sant’Antonio, celebra l’arte dei figuli rutiglianesi risalente ad 8 mila anni fa. Il fischietto è un simbolo identitario che unisce maestria e creatività artigiana, satira, ironia e sberleffo. Ingredienti che Toti e Tata hanno portato per decenni in televisione, a teatro e al cinema, conquistando generazioni di spettatori.

La chiesa ipogea rupestre di epoca bizantina fa parte beni storici della città abbandonati al loro destino . Basta un po’ di pioggia e all’ingresso della cripta del Redentore di Taranto si creano le pozzanghere. Quando le precipitazioni sono più forti il sito si allaga, cascate di acqua csendono direttamente nella chiesa rupestre ipogea di epoca bizantina. Roccia e affreschi del XII secolo, di questo passo, potrebbero essere irrimediabilmente danneggiati, se non distrutti. (Qui il servizio per vedere in che condizioni è il sito) L’ipogeo fa parte del circuito di siti riaperti un anno fa, dopo alcuni interventi con fondi ex Ilva, come le tombe a camera di via Marche di cui il TgNorba ha denunciato la chiusura. Siti archeologici di altissimo pregio affidati a un accordo di partenariato tra Comune, Soprintendenza e cooperative che gestiscono i siti, Polisviluppo e Museion, vincitrici di un bando nel quale si prevedeva che le utenze, oggi staccate, e la manutenzione ordinaria fossero a spese dei gestori. Ma qui serve una manutenzione tutt’altro che ordinaria. 

Un omaggio al maestro e alla ceramica di Grottaglie. Presentato, al Senato, su iniziativa del sen. Filippo Melchiorre, il libro “Fatto d’argilla. L’uomo e l’artista della ceramica” di Giuseppe Fasano, uno dei maestri ceramisti più noti di Grottaglie. Un libro che è più di una semplice biografia, scritto dalla professoressa Sara Didonna e che racconta il lungo percorso artistico di Giuseppe Fasano. Riprese e Montaggio di Massimo D’OlimpioInterviste a Giuseppe Fasano, ceramista; Sen. Filippo Melchiorre, FdI

Applausi a scena aperta per un cast d’eccezione. Serata da “prima” al Teatro Petruzzelli di Bari con il debutto dell’opera “La Cecchina”, capolavoro di Niccolò Piccinni musicato su libretto di Carlo Goldoni.

Sabato 7 febbraio la presentazione del tema e del concept. Gravina è tra le dieci città finaliste per la Capitale Italiana della Cultura 2028. Sabato 7 febbraio, con l’evento pubblico “Perché Gravina” sarà presentato alla comunità il tema e il concept che hanno guidato il progetto culturale di candidatura. Gravina in Puglia, insieme alle Città di Galatina e Vieste, rappresentava la Puglia nel novero delle precedenti 23 città finaliste. La città si contenderà lo scettro di Capitale Italiana della Cultura insieme ad Anagni (FR), Ancona, Catania, Colle di Val d’Elsa (SI), Forlì, Massa, Mirabella Eclano (AV), Sarzana (SP) e Tarquinia (VT). Le finaliste saranno convocate per le audizioni pubbliche presso la Sala Spadolini della sede del Ministero della cultura. Ogni candidata avrà la possibilità di illustrare nel dettaglio il proprio progetto e rispondere alle domande dei giurati. Per ciascun dossier le audizioni avranno una durata massima 60 minuti, di cui 30 per la presentazione del progetto e 30 per una sessione di domande da parte dalla Giuria.

Ha vinto il premio “Riccardo Francovich” 2025 per il rigore scientifico della ricerca e la divulgazione di qualità. Un plebiscito ha consacrato Canosa di Puglia come miglior sito archeologico d’Italia. La città della provincia Bat ha vinto il premio “Riccardo Francovich” 2025 conferito dalla Sami, la società degli archeologi medievisti italiani. Si tratta di uno dei riconoscimenti più importanti in Italia che premia il rigore scientifico della ricerca e la divulgazione di qualità. Il polo di Canosa Paleocristiana ha ottenuto il 75,48% delle preferenze su un totale di oltre 12 mila voti. Per sergio fontana, presidente della Fondazione Archeologica canosina, vincere questo premio “non è solo un onore accademico, ma la prova che Canosa è entrata nel cuore dei cittadini e dei visitatori”. La premiazione ufficiale avverrà il 27 febbraio a Firenze.

Oltre 1400 spettatori in tre giorni . A Giovinazzo è stata allestita la peace teatrale “Dite Inferno“. Uno spettacolo unico nel suo genere, una performance itinerante in cui i gironi danteschi tra poesia, musica, teatro e suggestione hanno trovato la loro ambientazione più adatta tra le antiche mura della provincia barese.

La mostra a Barletta. 8 settembre 1943. Incomincia da qui il viaggio fatto di foto e documenti a Barletta, città insignita della medaglia d’oro al valore militare, e al merito civile, capitale della resistenza nel sud Italia. In quella data passata alla storia come il giorno in cui venne annunciato al mondo in guerra che l’Italia a Cassibile aveva sciolto l’alleanza con le potenze dell’asse per sancirne una nuova con gli anglo americani. È in questo scenario che si intrecciano storie di donne e uomini che hanno combattuto per la libertà.  Interviste al Generale Emilio Motolese, vice presidente nazionale Ancfargl; Nicola Neri, docente di Storia all’Università Aldo Moro di Bari

Nel weekend del 24 e 25 gennaio il centro storico apre le proprie porte alla fiera con tour, laboratori e racconti. Ci sono Domenico Modugno, Ornella Vanoni, Toto Cutugno, Raffaella Carrà. Miti della storia della musica italiana, tema del 37mo concorso nazionale del fischietto in terracotta. Eccoli in esposizione nel museo “Divella” a Rutigliano. Ce ne sono ben 55, realizzati da artisti provenienti da Emilia Romagna, Lazio, Veneto – raccolti in questa vetrina in cui sono raffigurati soldati napoleonici come nella tradizione veneta – e ovviamente Puglia. I manufatti sono stati valutati da una giuria tecnica. Lunedì, dopo il voto popolare, sarà decretato il vincitore che sarà premiato il prossimo 30 gennaio. Il concorso dà il via alla tradizionale fiera. Appuntamento il prossimo fine settimana con il via nel giorno di Sant’Antonio Abate e la benedizione degli animali. Nel weekend del 24 e 25 gennaio il centro storico apre le proprie porte al fischietto in terracotta con tour, laboratori e racconti. Riprese e montaggio di Cosimo CaragiuloInterviste a Giuseppe Valenzano, sindaco di Rutigliano; Milena Palumbo, assessore alla cultura Comune Rutigliano

Il grande evento in diretta su Telenorba dalle 19.30. È partito il conto alla rovescia per l’accensione della focara: stasera, Venerdì 16, a Novoli si celebra uno degli eventi tradizionale dell’inverno pugliese. Un vero e proprio monumento d’arte e artigianalità contadina, unico per dimensioni – 20 metri di altezza per 20 di diametro costruito con oltre 30mila fascine di tralci di vite. Da oltre trecento anni la focara cresce, brucia e svanisce, diventando cenere, simbolo di rigenerazione. Intervista a Derrick de Kerckhove, sociologo Montaggio di Max Sportelli

La nuova stagione lirica partirà venerdì. Alla vigilia della nuova stagione lirica del Teatro Petruzzelli, che partirà venerdì (16 gennaio) con la “Cecchina”, l’opera che ha reso celebre il compositore Niccolò Piccinni, del quale iniziano le celebrazioni per il tricentenario, abbiamo intervistato il nuovo Sovrintendente, il maestro Nazzareno Carusi. Riprese e montaggio di Roberto Cofano Intervista a Nazzareno Carusi, Sovrintendente Fondazione Petruzzelli

La presentazione, alla Camera, è stata l’occasione per fare il punto anche sulla ricerca. La Xylella ha distrutto una gran parte di quell’inestimabile patrimonio pugliese, costituito dai suoi ulivi. Dopo le faticose fasi dell’emergenza, dell’adattamento, della ricerca si deve ora passare alla prospettiva di rinascita del territorio. Enzo Lavarra nel suo libro ripercorre questa storia dolorosa, sottolineando quelli che considera errori e individua nella ricerca l’unica via d’uscita. Riprese e Montaggio di Massimo D’OlimpioInterviste a Enzo Lavarra, autore; Maria Saponari, CNR

La presentazione al Circolo Barion di Bari. “Quello che non ho visto arrivare“, il malessere che ha portato alla fine prematura della figlia Emanuela, è il titolo del libro che l’ex direttore sportivo del Bari Giorgio Perinetti ha scritto, con Michele Pennetti, caporedattore del Corriere del Mezzogiorno. Riprese e montaggio di Cosimo CaragiuloIntervista a Giorgio Perinetti, dirigente sportivo

Giornata conversanese, quella di ieri, per il cantante di Cellino San Marco. È una conversazione quasi intima, che svela anche un “Albano segreto“, la presentazione del libro sulla sua vita “Il sole dentro“, al Teatro Norba di Conversano, città che il cantante di Cellino definisce “posto del cuore”, anche per il legame con Telenorba, e l’antica amicizia con il suo fondatore Luca Montrone. Riprese e montaggio di Cosimo Caragiulo

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