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Cronaca

Scoperti hashish, marijuana, cocaina. Hashish, marijuana, cocaina e munizioni nascoste nella camera di un 21enne di Taranto, arrestato dai carabinieri. Durante un ordinario controllo del territorio nel weekend, i militari hanno notato i movimenti sospetti del giovane, a conferma dei quali il ragazzo ha subito mostrato segni di nervosismo. Perquisito, sono stati trovati i primi 11 grammi di hashish nel borsello. Il resto della droga era invece a casa. Rinvenuti e sequestrati 39 grammi di hashish, 11 di marijuana e 43 di cocaina, oltre che 600 euro in contanti, il materiale per il confezionamento dello stupefacente e, ancora, 8 cartucce calibro 9 corto, detenute senza giustificato motivo.

Indagano i carabinieri. Malviventi in azione a Trepuzzi dove nella giornata di ieri, 15 marzo, sono stati messi a segno prima un furto e poi una rapina ad un centro scommesse. Il furto è avvenuto a casa di un’anziana di 90 anni in via Puccini dove, approfittando dell’assenza della donna, dopo aver messo a soqquadro l’abitazione, i malfattori sono fuggiti con i pochi euro che la vittima custodiva. In serata, invece, ad essere preso di mira l’agenzia di scommesse Eurobet in via Giovanni XXIIIesimo. Ad agire poco prima della chiusura due persone di cui una armata di pistola. Sotto la minaccia dell’arma si sono fatti consegnare dalle dipendenti presenti i soldi contenuti in cassa per poi fuggire a bordo di uno scooter. Il bottino ammonta a circa 7 mila euro. Indagano i carabinieri.

Nei guai una società operante nel commercio all’ingrosso ed al dettaglio di bevande alcoliche e non alcoliche. La guardia di finanza di Ostuni ha scoperto un’evasione fiscale da 2,5 milioni di euro. Responsabile una società di Ceglie Messapica operante nel commercio all’ingrosso ed al dettaglio di bevande alcoliche e non alcoliche. Alla società è stata contestata anche la violazione amministrativa prevista dal Codice del Commercio per non aver indicato i prezzi dei prodotti. Scoperto anche un lavoratore in nero. L’indagine, spiegano i finanzieri in una nota, è stata particolarmente complessa in ragione dell’occultamento delle scritture contabili. Strategia spesso utilizzata dagli evasori fiscali per non consentire all’amministrazione finanziaria di determinare le operazioni commerciali.

Una tonnellata di molluschi era priva di qualsiasi documentazione attestante la sua provenienza. La guardia di finanza di Margherita di Savoia ha scoperto un uomo che trasportava, in violazione alla normativa nazionale ed europea, una tonnellata di molluschi privi di qualsiasi documentazione attestante la loro provenienza. Nel furgone sono stati rinvenuti 920 chili di vongole e 80 chili di tartufi di mare. L’intero carico è stato sequestrato. Per l’uomo sanzioni fino a 4.500 euro.

È accaduto ieri sera. Non sarebbe in gravi condizioni. Un uomo è rimasto ferito da colpi d’arma da fuoco alle gambe nella tarda serata di ieri (15 marzo) a Mesagne. Si tratta di una persona di origini mesagnesi ma residente nel Tarantino che è stata soccorsa etrasportata da una pattuglia dei carabinieri al Pta San Camillo de’ Lellis, dove ha ricevuto le prime cure, per poi essere trasferito in ambulanza al pronto soccorso dell’Ospedale Antonio Perrino. Non sarebbe ingravi condizioni. Sull’episodio indagano gli agenti del commissariato di Mesagne. Determinanti per le indagini potrebbero essere le testimonianze dello stesso ferito e le immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona.

Per raggiungere l’animale è stata utilizzata la scala italiana  ma gli operatori hanno dovuto adoperarsi con manovre speleo-alpino-fluviali per calarsi in profondità in condizioni di sicurezza. Brutta avventura per un cane caduto accidentalmente in un pozzo nelle campagne di Trinitapoli. Per metterlo in salvo è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco del comando provinciale della Bat. Per raggiungere l’animale è stata utilizzata la scala italiana  ma gli operatori hanno dovuto adoperarsi con manovre speleo-alpino-fluviali per calarsi in profondità in condizioni di sicurezza. Raggiunto il fondo, hanno recuperato il cucciolo, molto spaventato ma in buona salute. Il cane è stato riportato in superficie sano e salvo. 

Il colpo ieri sera a Orta Nova, arrestati due minorenni. Rapina fallita ieri sera ai danni di un negozio di telefonia ad Orta Nova, in provincia di Foggia: due giovani con il volto coperto e armati di coltello sarebbero entrati all’interno dell’attività commerciale, tentando di portar via denaro. Il titolare avrebbe reagito ingaggiando una colluttazione con i due, bloccandolie trattenendoli fino all’arrivo dei carabinieri. Arrestati in flagranza due minori. Durante la colluttazione, il titolare avrebbe riportato ferite lievi, medicate dagli operatori del 118 intervenuti sul posto. Si tratta del terzo colpo subito dallo stesso negozio dal giugno scorso.

Non è chiaro se il gesto sia collegato alla sua attività politica o privata. Gomme tagliate per l’auto dell’ex assessore di Brindisi, Gianluca Quarta. Il fatto, definito dallo stesso Quarta un “atto intimidatorio”, è avvenuto sabato 14 marzo nel box dello stabile dove l’ex politico, recentemente uscito da Forza Italia, svolge anche attività di amministratore di condominio. Quarta ha annunciato che domani presenterà denuncia alle forze dell’ordine. Non è chiaro se il gesto sia collegato alla sua attività politica o privata. Nei giorni scorsi l’ex assessore aveva denunciato pubblicamente tensioni legate all’esclusione dalla giunta comunale dopo le elezioni del 2023. Il caso è stato rilanciato dai gruppi di opposizione, che chiedono chiarimenti al sindaco Marchionna sul clima politico e sulle decisioni della maggioranza.

Al TgNorba parla il cognato della vittima. È stato assalito da un bovino alle spalle mentre raccoglieva asparagi. L’uomo è morto dopo 24 ore di agonia. È successo a Crispiano. Al TgNorba parla Giovanni Caleandro, cognato della vittima

Era stato ristrutturato da poco. Danneggiati anche i sanitari della struttura, indagano i carabinieri . Grave atto vandalico la scorsa notte allo stadio di san Giorgio ionico, recentemente ristrutturato. Sono stati segati i pali di una delle porte di gioco e danneggiati i sanitari della struttura. Ignoti hanno fatto irruzione anche nel magazzino dove si trova il materiale sportivo ma, dalle prime indagini, non sarebbe stato portato via nulla. Sul posto i Carabinieri per ricostruire l’accaduto e individuare i responsabili. 

Le fiamme partite dall’esterno hanno danneggiato anche gli interni, sul posto vigili del fuoco e polizia. Un incendio, probabilmente di origine dolosa, è divampato questa mattina a Bari, nel quartiere Santa Rita, in contrada Ferrigni. Intorno alle 6.30 ha preso fuoco la pizzeria Pizza e Core. Poco prima delle 7 sono intervenuti i Vigili del Fuoco che hanno dovuto lavorare più di un’ora per spegnere l’incendio, divampato all’esterno ma che ha danneggiato anche le aree interne. Sul posto la Polizia per l’avvio delle indagini.Si tratta del secondo episodio nel giro di pochi mesi ai danni dello stesso locale.Il sindaco di Bari, Vito Leccese, si è recato sul posto per verificare la situazione e incontrare i titolari dell’attività e i residenti della zona. “Siamo in attesa che si faccia piena luce sulle cause dell’incendio – ha dichiarato il sindaco Leccese – è un segnale grave da non ignorare, per questo abbiamo chiesto al questore un’attenzione particolare per il quartiere”. 

L’elicottero ha raggiunto il gruppo nonostante condizioni meteorologiche non ottimali, recuperando sia il ferito sia gli altri componenti della cordata. Nel primo pomeriggio il Soccorso Alpino e Speleologico Basilicata è intervenuto sul massiccio del Pollino per soccorrere una cordata di tre alpinisti originari di Taranto. L’allarme è scattato quando la centrale operativa 118 Basilicata ha ricevuto la richiesta di soccorso per un incidente. Uno degli alpinisti è stato colpito da un sasso, riportando una lesione cutanea al capo nonostante indossasse il casco. Un compagno della cordata ha inoltre segnalato un possibile trauma cervicale, richiedendo immediatamente assistenza sanitaria. In attesa dei soccorsi, i tre alpinisti hanno continuato lentamente la discesa verso il punto più vicino per mettersi in sicurezza. Sul posto è stata subito inviata una squadra di terra, che si è mossa con sci e attrezzatura idonea per tratti innevati, mentre l’elicottero del servizio sanitario regionale con base a Potenza è decollato poco dopo. La squadra di terra ha raggiunto Colle Impiso, proseguendo con gli sci verso Piano Gaudolino, in territorio di Rotonda, per fornire supporto alle operazioni. L’elicottero ha raggiunto il gruppo nonostante condizioni meteorologiche non ottimali, recuperando sia il ferito sia gli altri componenti della cordata, insieme ai tecnici del Soccorso Alpino. Il ferito è stato trasportato all’ospedale di Potenza.

L’uomo si trovava in campagna quando è stato preso di mira dall’animale che lo ha ridotto in condizioni gravissime. Incornato da un toro un 80enne di Crispiano, morto in ospedale per le ferite riportate. L’anziano si trovava in campagna quando è stato preso di mira dall’animale che lo ha ridotto in condizioni gravissime, colpendolo alle spalle, provocandogli diverse lesioni e fratture. L’animale sarebbe fuggito da un recinto in prossimità di un allevamento. L’agricoltore è stato immediatamente soccorso e trasportato d’urgenza al SS Annunziata di Taranto. Alcuni presenti avrebbero chiamato il 118. L’80enne è morto dopo il ricovero nel reparto di Rianimazione. In corso tutti gli accertamenti del caso. Le indagini sono affidate ai Carabinieri. La salma è a disposizione del pm di turno, dott. Salvatore Colella e della dottoressa Liliana Innamorato, medico legale presso la struttura ospedaliera tarantina. La tragedia ha sconvolto la comunità. L’episodio è avvenuto nel pomeriggio di venerdì 14 marzo.

L conducente di una delle due vetture è morto sul colpo mentre gli occupanti dell’altra auto hanno dovuto attendere l’arrivo dei Vigili Del Fuoco per essere estratti dalle vetture. E’ di un morto e due feriti il bilancio di un incidente avvenuto in tarda mattinata sul tratto della strada statale 7, all’altezza di Matera. A scontrarsi per cause ancora da accertare due auto. Il conducente di una delle due vetture, un 75enne originario di Miglionico, è morto sul colpo. Gli occupanti dell’altra auto, un uomo di 65 anni residente a Matera e una donna di 59 anni di Altamura, hanno dovuto attendere l’arrivo dei Vigili Del Fuoco per essere estratti dall’auto. Sono stati trasportati all’ospedale di Matera dagli operatori del 118. Il tratto di strada interessato è rimasto chiuso a lungo. Sul posto polizia e carabinieri.

L’indagine parte dal monitoraggio su una macchina di lusso, una Ferrari intercettata nel 2024 a Nardò durante dei controlli e intestata ad una società di autotrasporti di Foggia. I finanzieri del Comando Provinciale di Lecce ha scoperto un meccanismo fraudolento messo in atto da un gruppo societario con sede legale in Foggia. L’ amministratore di fatto è un imprenditore 50enne del Nord Italia residente a Nardò, attivo nel settore degli autotrasporti. Sono stati sequestrati oltre due milioni di euro. L’indagine parte dal monitoraggio su una macchina di lusso, una Ferrari intercettata nel 2024 a Nardò durante dei controlli e intestata ad una società di autotrasporti di Foggia. Le indagini dei finanzieri delegate dalla Procura della Repubblica di Foggia, hanno permesso di ipotizzare come l’imprenditore, in concorso con altri due soggetti, fosse responsabile di una serie di condotte fraudolente. Consistevano principalmente nell’assumere, con imprese compiacenti e fittiziamente interposte, un elevato numero di ignari lavoratori dipendenti, con l’unica finalità di consentire alle società clienti di abbattere il costo del lavoro. Di conseguenza, le imprese coinvolte operavano in totale evasione delle imposte, omettendo altresì il versamento degli oneri contributivi, previdenziali ed assistenziale.

L’uomo è stato improvvisamente attaccato dagli animali, che lo hanno azzannato in più parti del corpo. È in gravi condizioni, ma non sarebbe in pericolo di vita, un uomo che nel tardo pomeriggio di ieri (13 marzo), a Talsano, alla periferia di Taranto, è stato aggredito dai suoi due cani pitbull. Il fatto è avvenuto all’interno dell’abitazione. L’uomo è stato improvvisamente attaccato dagli animali, che lo hanno azzannato in più parti del corpo. La vittima è stata trasportata d’urgenza all’ospedale Santissima Annunziata di Taranto. Sul posto sono intervenuti i veterinari della Asl per prendere in carico i due pitbull.

La 21enne è in buone condizioni di salute. La notizia è stata confermata dalle Questure di Foggia e Firenze. E’ stata rintracciata a Firenze dalla Polizia di Stato, è viva e sta bene Elena Rebeca Burcioiu,la 21enne rumena di cui non si avevano più notizie dal pomeriggio di lunedì 2 marzo, quando una sua connazionale amica di 38 anni ne aveva denunciato la scomparsa a Foggia. La 21enneè in buone condizioni di salute. La notizia è stata confermata dalle Questure di Foggia e Firenze.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che in breve hanno domato le fiamme.. Subito dopo la visita del segretario nazionale della Cgil Maurizio Landini, a Borgo Mezzanone, sono state incendiate quattro baracche. Non ci sono feriti. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che in breve hanno domato le fiamme.

Era ospite dell’Arena, centro di accoglienza che si trova in periferia. Omicidio nel tardo pomeriggio a San Severo, nell’Arena, il centro accoglienza per migranti che si trova in periferia. Un ospite della struttura sarebbe stato ucciso a colpi di martello dopo un litigio con un’altra persone. Sul posto ci sono sia gli agenti del commissariato di Polizia che i carabinieri di San Severo. Le forze dell’ordine stanno ricostruendo l’esatta dinamica dei fatti.  Il presunto assassino del giovane migrante gambiano è stato fermato dalla polizia. Il martello è stato sequestrato. Sia la vittima sia il presunto autore sarebbero cittadini regolari sul territorio italiano ed entrambi erano impiegati come braccianti nelle campagne della zona (notizia in aggiornamento)

Alcuni giorni fa ha anche commesso un’aggressione fisica ad un suo amico, con lei presente, e ha danneggiato l’autovettura dell’uomo. Un 52enne di Scanzano Jonico sarà sottoposto all’uso del braccialetto elettronico e al mancato avvicinamento alla moglie da cui è separato perché ritenuto responsabile di maltrattamenti in famiglia. L’uomo, già ammonito dalla Questura di Matera, è accusato di ‘vessazione morale e psicologica, in ragione della sua gelosia e possessività ossessive’ quando vivevano insieme perché la offendeva, la picchiava e ne controllava i movimenti, ostacolandola anche sul lavoro. Anche quando c’è stata la separazione, l’uomo ha perseverato nelle condotte persecutorie, minacciando la donna di morte e tempestandola di telefonate e messaggi minatori. Alcuni giorni fa ha anche commesso un’aggressione fisica ad un suo amico, con lei presente, e ha danneggiato l’autovettura dell’uomo. Grazie alle indagini dei carabinieri di Policoro, coordinate dalla Procura della Repubblica di Matera, sono stati raccolti gli elementi utili che hanno consentito al gip di emettere la misura con cui si vieta all’indagato di avvicinarsi ai luoghi frequentati dalla vittima, con il controllo mediante uso del braccialetto elettronico.

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