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Cronaca

L’autoarticolato era appena sbarcato da una motonave proveniente dalla Grecia. I militari della Guardia di finanza di Bari, insieme ai Funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Bari, in un autoarticolato, appena sbarcato da una motonave proveniente dalla Grecia, hanno scoperto oltre 156.000 candele in paraffina che riportavano la bandiera italiana e il marchio Made in Italy che invece erano state prodotte in Bulgaria. Il titolare è stato deferito all’Autorità Giudiziaria.

Contestati tre episodi di presunta turbativa d’asta e cinque di presunta corruzione. L’inchiesta della Procura di Taranto al comune di Torricella per corruzione aggravata, turbativa d’asta e autoriciclaggio in concorso. Tra gli indagati, il vicesindaco e assessore ai lavori pubblici Michele Franzoso, che ieri si è dimesso. Per lui e altre 8 persone la procura ha chiesto l’arresto in carcere, per altri due indagati i domiciliari, per un altro la sospensione dell’esercizio dal pubblico ufficio. Giovedì è previsto l’interrogatorio preventivo di Franzoso davanti al gip Giovanni Caroli. Secondo l’accusa, avrebbe adottato cautele per eludere i controlli, evitando telefonate compromettenti, usando “pizzini” e scegliendo luoghi senza telecamere. Contestati tre episodi di presunta turbativa d’asta e cinque di presunta corruzione.

Si sono susseguiti momenti di tensione con l’intervento dei carabinieri che hanno impedito alle due tifoserie, separate da una rete, di venire in contatto durante le fasi di deflusso. Momenti di tensione allo stadio comunale di Squinzano dove questo pomeriggio si è disputata la gara d’andata di calcio della finale di Coppa Italia Promozione tra la compagine locale e il Soccer Trani, vinta dagli ospiti per 1-0. Gli scontri tra le due tifoserie sarebbero iniziati sul finire della partita con il lancio di oggetti e pietre. Si sono susseguiti momenti di tensione con l’intervento dei carabinieri che hanno impedito alle due tifoserie, separate da una rete, di venire in contatto durante le fasi di deflusso. Ad avere la peggio un tifoso squinzanese,un ragazzo di 18 anni colpito alla testa da una pietra. Soccorso dai sanitari del 118 e portato in ospedale, avrebbe riportato dalle prime notizie una ferita lacero contusa alla testa e un trauma cranico. Risultano danneggiati anche i bagni dell’impianto sportivo. La situazione è rientrata. Non si prevedeva scontri in quanto le due tifoserie sono gemellate.

La denuncia è stata fatta on line da Carmela Biondi, presidente dell’associazione di promozione sociale “Villa Castelli On Line”. A Villa Castelli, in provincia di Brindisi, nel fine settimana manca la guardia medica. Questo è il cartello che si trova affisso sulla porta: “A causa della grave carenza di medici, nei giorni sabato 28 marzo e domenica 29, l’utente dovrà rivolgersi alla sede di continuità assistenziale di Ceglie Messapica che si trova in via Cappuccini”. La denuncia è stata fatta on line da Carmela Biondi, presidente dell’associazione di promozione sociale “Villa Castelli On Line”.Chi non può spostarsi, si chiede Biondi, come fa? I due paesi distano circa nove chilometri e per chi è anziano o non ha la macchina il problema diventa enorme. “La salute è un diritto di tutti” conclude Biondi, “non un “favore” da chiedere a qualcuno”

L’azienda, in cui si produce ghiaccio alimentare, si trova vicino all’azienda di materiali ferrosi oggetto di un attentato incendiario lo scorso 23 marzo. Un imprenditore di 38 anni di Galatina è rimasto ferito sabato sera in un agguato avvenuto nell’azienda di proprietà che si trova nella zona industriale di Soleto. Ad agire un malvivente con il volto coperto da un casco integrale il quale una volta fatta irruzione all’interno avrebbe esploso un colpo con una pistola calibro 6.35 mirando alla gamba destra dell’imprenditore. Per poi fuggire facendo perdere le tracce. La vittima avrebbe raggiunto da sola l’ospedale di Galatina riferendo dell’accaduto. Medicato dal personale sanitario del pronto soccorso, è stato dimesso in serata. Sull’accaduto indagano i carabinieri. L’azienda, in cui si produce ghiaccio alimentare, si trova vicino all’azienda di materiali ferrosi oggetto di un attentato incendiario lo scorso 23 marzo. Gli investigatori non escludono che i due episodi possano essere legati

Si chiude così la diciassettesima edizione di un festival che già si propone di ritornare a Bari il prossimo anno, dal 10 al 17 aprile. È “Sorda – Il silenzio degli altri” di Eva Libertad, l’opera insignita del premio Bif&st Miglior Film per la categoria di concorso internazionale Meridiana. Allo stesso lavoro anche il premio Miglior Interpretazione maschile, per il protagonista Álvaro Cervantes. Una serata ricca di emozioni che ha visto il conferimento del premio Arte del Cinema all’attrice Valeria Golino e, ancora, alla coppia pugliese campione di incassi al botteghino Checco Zalone, al secolo Luca Medici e Gennaro Nunziante.

Sul posto sono intervenuti personale del 118 e carabinieri, che stanno ricostruendo la dinamica dell’accaduto. Il rogo è stato spento dai vigili del fuoco. Paura nel pomeriggio nelle campagne di Manfredonia, a seguito dell’incendio di alcune baracche abitate da stranieri, con l’esplosione di alcune bombole di gas raggiunte dalle fiamme. Il video dell’incendio È successo nella borgata di Fonterosa, dove alcune decine di rom avevano creato una baraccopoli a ridosso di un casolare. Per cause da accertare, le capanne hanno preso fuoco, con l’immediata deflagrazione delle bombole di gas presenti all’interno. Per fortuna, non risultano feriti.Sul posto sono intervenuti personale del 118 e carabinieri, che stanno ricostruendo la dinamica dell’accaduto. Il rogo è stato spento dai vigili del fuoco.

L’uomo, risultato positivo al test alcolemico in ospedale, ha subito il ritiro della patente e il sequestro del veicolo. Durante la processione dell’Addolorata a Gallipoli, un uomo di 65 anni alla guida di una Fiat Panda ha forzato due posti di blocco della Polizia Locale in via XX Settembre. La sua corsa è terminata contro una moto di servizio, investendo un operatore che ha riportato lesioni guaribili in sette giorni. Il tempestivo sbarramento ha evitato conseguenze potenzialmente gravissime per i numerosi fedeli in cammino. Nonostante l’emergenza, gli agenti sono riusciti a bloccare il conducente garantendo al contempo il regolare svolgimento della funzione religiosa. Sul posto è intervenuta una volante del Commissariato di P.S. per i rilievi di rito. L’uomo, risultato positivo al test alcolemico in ospedale, ha subito il ritiro della patente e il sequestro del veicolo. È stato inoltre deferito all’autorità giudiziaria per resistenza a pubblico ufficiale, aggravata dalle nuove norme del decreto sicurezza

Nelle immagini registrate dalle telecamere di videosoreglianza si vedono prima due persone in azione, uno che cerca di scassinare la porta d’ingresso, l’altro che fa da palo. Erano quattro i ladri che la scorsa notte, a Trinitapoli, hanno tentato di mettere a segno un colpo ai danni di una tabaccheria. Nelle immagini registrate dalle telecamere di videosoreglianza si vedono prima due persone in azione, uno che cerca di scassinare la porta d’ingresso, l’altro che fa da palo. Poi, nonostante i tanti tentativi e l’aiuto degli altri due intervenuti a dare manforte, i quattro hanno rinunciato e sono fuggiti via. Nel frattempo è intervenuta una pattuglia della vigilanza Vegapol che, a sua volta, ha allertato le forze dell’ordine e il titolare dell’esercizio commerciale. La serranda di ingresso era sollevata per circa la metà e la porta aveva segni di effrazione. Sul posto sono arrivati i carabinieri. Dal negozio non manca nulla.  Nella stessa notte, circa mezz’ora prima, c’era stato un altro tentativo di furto, sempre ai danni di una tabaccheria ma questa volta a Canosa, in via Bovio. Anche in questo caso non è stato portato via nulla. 

I carabinieri di Erchie sono intervenuti dopo una segnalazione . Avrebbe colpito ripetutamente con un tubo metallico il cane di un concittadino: per questo un uomo è stato denunciato dai carabinieri a Erchie, con l’accusa di maltrattamento di animali. I militari della stazione locale sono intervenuti dopo una segnalazione e, una volta giunti nei pressi dell’abitazione dell’uomo, avrebbero accertato quanto stava accadendo. Secondo quanto ricostruito, l’indagato sarebbe stato sorpreso mentre colpiva più volte l’animale, che si trovava nelle vicinanze. Alla luce degli elementi raccolti, i carabinieri hanno proceduto alla denuncia dell’uomo all’autorità giudiziaria.

È considerato un soggetto di elevata pericolosità operante come intermediario nel narcotraffico internazionale. Il latitante tarantino Emanuele Capuano, 45 anni, è stato consegnato alle autorità italiane, arrestato in Spagna, in una località balneare di Alicante, dove si era nascosto con l’aiuto di alcuni complici. Era ricercato dal dicembre 2024 e dovrà espiare una pena di oltre 13 anni di carcere per spaccio di droga e ricettazione. È considerato un soggetto di elevata pericolosità operante come intermediario nel narcotraffico internazionale.La cattura è l’epilogo dell’attività investigativa della Squadra Mobile di Taranto, coordinata dalla DDA di Lecce. Fondamentale il supporto del Servizio per la Cooperazione Internazionale tra Polizia italiana e spagnola.

“È l’ennesimo atto intimidatorio compiuto ai miei danni” denuncia Stefanazzi, “Credo sia il momento di fare seriamente qualcosa“. Di Matteo Bottazzo. Un nuovo, inquietante episodio di cronaca scuote il panorama politico locale e nazionale. Nella notte appena trascorsa, ignoti hanno tentato di incendiare l’autovettura della moglie di Claudio Stefanazzi, deputato del Partito Democratico e figura di lungo corso nell’amministrazione pugliese.L’episodio non rappresenta un caso isolato, ma si inserisce in una preoccupante scia di eventi che hanno preso di mira il parlamentare negli ultimi tempi. Il ritrovamento di inneschi e liquido infiammabile davanti all’abitazione della famiglia Stefanazzi riaccende con forza il dibattito sulla sicurezza nel territorio e sulla pressione esercitata dalla criminalità contro i rappresentanti delle istituzioni. «Nella scorsa notte sconosciuti hanno cercato di incendiare la macchina di mia moglie, parcheggiata dinnanzi al portone di casa» ha dichiarato l’onorevole Stefanazzi, «La macchina è stata cosparsa di benzina e accanto alla stessa è stato rinvenuto un innesco bruciato. È l’ennesimo atto intimidatorio compiuto ai miei danni. Credo sia il momento di fare seriamente qualcosa. Sono 2 anni che denuncio, settimanalmente ormai, la recrudescenza del fenomeno criminale nella nostra provincia. Tutte le numerosissime interrogazioni parlamentari presentate per chiedere spiegazioni in merito ad incendi di auto, assalti ai bancomat, spaccio di droga, sono state ignorate dal Ministro Piantedosi. Nonostante lo sforzo immane di procura e forze dell’ordine il fenomeno criminale ha ripreso vigore e crea paura. Io continuerò a denunciare. Credo sia venuto il momento di prendere atto che, soprattutto sotto il profilo degli organici e conseguentemente sotto il profilo del controllo del territorio, occorre fare qualcosa di più».

L’ordigno era stato posizionato in un terreno adiacente l’abitazione . Di Matteo Bottazzo. Paura all’alba nella marina di Ugento, dove un ordigno è esploso in via Monte Sinai. La bomba, confezionata con circa 500 grammi di polvere pirica, era stata posizionata all’interno di un terreno agricolo adiacente a un’abitazione.Al momento della deflagrazione, nella casa si trovavano un uomo e una donna che, fortunatamente, sono rimasti illesi. Subito dopo l’esplosione i due residenti hanno dato l’allarme contattando le forze dell’ordine. Sul posto sono intervenuti i militari della stazione locale insieme ai colleghi della Compagnia di Casarano. Presenti anche gli specialisti del Nucleo Artificieri dell’Arma per i rilievi tecnici necessari alle indagini. Gli investigatori sono attualmente impegnati nell’acquisizione dei filmati dei sistemi di videosorveglianza dell’abitazione e della zona, nel tentativo di individuare i responsabili del gesto.

La guardia di finanza lo ha invece sorpreso vicino alla sua abitazione con una busta contenente due involucri di droga. Salvatore Mazzotta, 65 anni, detto Totò e conosciuto come il “maschio alfa dello scherzo”, è stato arrestato a Lecce perché trovato in possesso di oltre un chilo e mezzo di cocaina. É molto conosciuto sul web dove vanta 138mila follower su Tik Tok e 43mila su Instagram. Realizza video in cui si diverte a sorprendere persone sconosciute con i suoi scherzi. La guardia di finanza lo ha invece sorpreso vicino alla sua abitazione con una busta contenente due involucri di droga. Un quantitativo ingente che, sulla piazza di spaccio, avrebbe potuto fruttare circa 200mila euro. Totò Mazzotta è in carcere con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti.

Un dettaglio curioso che ha strappato sorrisi e sottolineato la determinazione degli organizzatori a non interrompere il rito. A Bari la tradizione non si ferma, nemmeno sotto la pioggia. Nel venerdì che precede la Domenica delle Palme, la consueta processione della Madonna Addolorata ha attraversato strade e quartieri cittadini sfidando vento e maltempo. A catturare l’attenzione è stata una scena tanto insolita quanto simbolica: la statua della Vergine nel pomeriggio è stata protetta da un impermeabile trasparente, un dettaglio curioso che ha strappato sorrisi e sottolineato la determinazione degli organizzatori a non interrompere il rito. Partita dalla parrocchia di Sant’Antonio, la processione ha toccato luoghi simbolo come la Basilica di San Nicola e la Cattedrale di San Sabino, accompagnata da numerosi fedeli che, ombrelli alla mano, hanno scelto di esserci comunque.

La denuncia arriva da Michelangelo Schiavone, presidente di Wardapark, organizzazione di protezione ambientale. Nelle campagne tra Locorotondo e Alberobello sono stati rinvenuti centinaia di pneumatici abbandonati in un’area boschiva, accatastati e pronti, con ogni probabilità, per essere incendiati. La denuncia arriva da Michelangelo Schiavone, presidente di Wardapark, organizzazione di protezione ambientale. Non è un caso isolato, lamenta, ma un fenomeno in forte crescita del quale è stata già sollecitata la Regione Puglia.

E’ accaduto a Castellana Grotte. Sul posto sono intervenuti carabinieri, polizia locale e polizia ferroviaria. Treni e traffico veicolare bloccati per oltre mezz’ora. Paura nel pomeriggio a Castellana Grotte, al passaggio a livello che si trova in via Tommaso Fiore, sulla bretella che porta a Polignano a Mare. Un automobilista a bordo della sua Renault ha tentato di attraversare mentre le sbarre si stavano chiudendo ed è rimasto incastrato sui binari. Lui è sceso e si è messo al sicuro, nel frattempo un camionista è riuscito a spostare l’auto mettendola il più vicino possibile alle sbarre. Sul posto sono intervenuti carabinieri, polizia locale e polizia ferroviaria. Treni e traffico veicolare bloccati per oltre mezz’ora poi la situazione è tornata alla normalità

C’è di tutto: documenti, foderi per chitarre, cappelli, misuratore di pressione, tende da campeggio e altro ancora. In tutto sono 1047 voci che sono state inventariate. I residenti della palazzina di via De Amicis a Bari, crollata il 5 marzo 2025, hanno più volte chiesto di poter recuperare almeno i tanti oggetti persi sotto le macerie. Oggi il comune, sul sito istituzionale, ha pubblicato un primo elenco, c’è di tutto: documenti, foderi per chitarre, cappelli, misuratore di pressione, tende da campeggio e altro ancora. In tutto sono 1047 voci che sono state inventariate. Ogni oggetto riporta una breve descrizione e anche il suo stato di conservazione. Per reclamarne la legittima proprietà, si può inoltrare domanda di restituzione o consegnandola a mano nell’ufficio oggetti rinvenuti che si trova in corso Vittorio Emanuele a Bari, o tramite Per o email inviata all’indirizzo della ripartizione ragioneria. Per ulteriori informazioni, l’ufficio Oggetti rinvenuti è contattabile ai seguenti numeri: 0805773506 – 0805775531 – 0805773521.

Dopo la segnalazione di un cittadino, sono intervenuti i responsabili dell’associazione ambientalista Vitetum Civilis di Bitetto. Nelle campagne tra Binetto e Bitetto sono stati trovati abbandonati centinaia di dispositivi medici anti-covid. Dopo la segnalazione di un cittadino, sono intervenuti i responsabili dell’associazione ambientalista Vitetum Civilis di Bitetto. Il presidente Pietro Cassano ha documentato lo scempio attraverso le foto che vi mostriamo. Materiale che poi ha inviato tramite Pec sia alla polizia locale di Binetto che all’Asl di Bari. Ora chi di competenza sta effettuando gli appositi rilievi per poter adottare, al più presto si spera, i dovuti provvedimenti.

I controlli, fanno sapere dal Comando della Capitaneria di Porto, proseguiranno nei prossimi giorni in tutto il territorio provinciale di competenza. La Guardia Costiera di Brindisi durante un controllo in un ristorante orientale della provincia ha scoperto 100 chili di prodotti ittici congelati (tra cui salmone, polpo, gambero viola, mazzancolle e altre specie) privi di etichettatura e della necessaria documentazione sanitaria e commerciale. Il tutto è stato sequestrato e distrutto. Per il titolare dell’esercizio è stata elevata una sanzione fino a 4.500 euro. I controlli, fanno sapere dal Comando della Capitaneria di Porto, proseguiranno nei prossimi giorni in tutto il territorio provinciale di competenza.

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