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Attualità

L provvedimento si è reso necessario a causa del pericolo di cedimento di una porzione della sede stradale e rimarrà in vigore fino alla conclusione degli interventi idonei a garantire la sicurezza pubblica. Problema erosione costiera, a Barletta è stato chiuso al traffico un tratto della litoranea di Levante, compreso tra gli stabilimenti balneari e via dell’Economia. Il provvedimento si è reso necessario a causa del pericolo di cedimento di una porzione della sede stradale e rimarrà in vigore fino alla conclusione degli interventi idonei a garantire la sicurezza pubblica. La Regione Puglia, lo ricordiamo, nei giorni scorsi ha stanziato 26 milioni di euro per contrastare fenomeni di erosione sulla costa, 1 milione e 800mila euro sono andati alla provincia di Barletta – Andria – Trani che dovrà utilizzarli per i comuni sul mare.

Le novità annunciate da Trenitalia. Dal prossimo marzo tornano a circolare due Frecce che correranno sui binari che dalla Puglia portano a Roma e due Intercity che collegheranno Bari e Napoli. L’annuncio è di Trenitalia. In particolare, dal primo marzo riparte la Freccia Roma Termini-Lecce con fermate intermedie a Caserta, Benevento, Foggia, Barletta, Bari Centrale e Brindisi. Dal 2 marzo, invece, riparte la Freccia Lecce-Roma Termini con le stesse fermate intermedie. Sempre dal primo marzo riparte al mattino l’Intercity Bari Centrale-Napoli Centrale con fermate intermedie a Barletta, Foggia, Benevento, Caserta e Aversa. Nel pomeriggio parte l’Intercity Napoli Centrale-Bari Centrale con fermate intermedie ad Aversa, Caserta, Benevento, Foggia e Barletta.

Confermata l’efficacia dell’iniziativa nel potenziare l’offerta sanitaria e nel ridurre i tempi di attesa. Proseguono con risultati confortanti le aperture straordinarie domenicali all’Ospedale Madonna delle Grazie di Matera. Nella giornata di ieri, domenica 22 febbraio, sono state complessivamente erogate 49 prestazioni tra visite specialistiche ed esami diagnostici, confermando l’efficacia dell’iniziativa nel potenziare l’offerta sanitaria e nel ridurre i tempi di attesa. In particolare, l’attività ha riguardato l’area cardiologica, con 16 visite effettuate, cui si aggiungono 7 interventi di Biopsia. Sul fronte diagnostico, sono state eseguite 15 risonanze magnetiche nucleari, mentre l’Endoscopia digestiva ha fatto registrare 11 esami complessivi.

Un’occasione di divertimento e coinvolgimento collettivo per una festa che affonda le sue radici nel medioevo. Si è chiuso con la tradizionale gara di ballo, la finalissima tra i migliori ballerini dei sei festini organizzati, il carnevale di Sammichele di Bari. Un appuntamento giunto alla quindicesima edizione, molto sentito da grandi e piccini, ma soprattutto dagli appassionati di danza, protagonisti di una sfida a colpi di tango e liscio. Un omaggio simbolico alla maschera tipica dell’omen curt, “l’uomo corto”, figura centrale del carnevale Sammiche­lino presente nella tradizione locale sin dall’Ottocento. Interviste a Franco Deiure, direttore artistico gara di ballo; Lorenzo Netti, sindaco Sammichele di Bari Riprese e montaggio di Cosimo Caragiulo

Il centro ha coperto le spese attingendo alle riserve, accumulando oggi un disavanzo di circa 30 mila euro. Un modello di cura che per anni ha rappresentato un’eccellenza nella salute mentale pugliese oggi è fermo per mancanza di fondi. È il centro diurno sperimentale “Marco Cavallo” di Latiano che ha raggiunto un disavanzo di 30mila euro. L’ appello al governatore Antonio Decaro. Intervista al dottor Carlo Minervini, direttore Centro diurno sperimentale Marco Cavallo

Un rito antico che rinnova ancora oggi i valori che da secoli animano coloro che fanno parte di questa istituzione. I cavalieri e le dame dell’ordine equestre del santo sepolcro di Gerusalemme dell’Italia meridionale adriatica hanno aperto la celebrazione in Cattedrale a Bari per il cambio al vertice della luogotenenza territoriale. Un rito antico che rinnova ancora oggi i valori che da secoli animano coloro che fanno parte di questa istituzione laicale posta sotto la protezione della santa sede che sostiene attività e istituzioni della chiesa cattolica in terra santa. Una missione di Carità fatta di azioni concrete oggi ancor più determinante in un territorio martoriato dalla guerra e afflitto da una grave crisi umanitaria. Interviste a monosignor Giuseppe Satriano, arcivescovo Bari e Bitonto; Ferdinando Parente, cavaliere di gran croce ordine equestre santo sepolcro di Gerusalemme; Bernardo Capozzolo, luogotenente Italia meridionale ordine equestre santo sepolcro di Gerusalemme  Riprese e montaggio di Orazio Corbacio 

Ecco il resoconto dell’iniziativa . Donare un pandoro o un panettone. Un gesto semplice che racchiude in sè tutto il sapore del Natale, ma anche il gusto della solidarietà. Questo lo spirito dell’iniziativa “Prendi1, doniamo1” lanciata da Coop Alleanza 3.0 che dal 18 al 24 dicembre ha trasformato l’acquisto di un semplice panettone in un gesto concreto di aiuto a chi ha più bisogno. Interviste a Michele Tataranni, presidente associazione In.con.tra; Antonella Fumai, fondazione Giovanni Paolo II; Eliana Straziota, consigliera amministrazione Coop Alleanza 3.0Riprese e montaggio di Orazio Corbacio

Inaugurato il nuovo anno giudiziario. Il Tar Lecce chiude l’anno con 297 ricorsi in meno, in controtendenza al dato regionale dove invece si registra un più 30% dei contenziosi. Il calo seppur lieve riguarda le domande di accesso ai documenti, il demanio e rifiuti. In leggero aumento invece il contenzioso per gli appalti pubblici. Intervista ad Antonio Pasca, presidente Tar Lecce

Appuntamento in prima serata sul canale 10 e in streaming . Dalla polvere delle macerie dell’arco degli innamorati crollato a Melendugno sono emersi molti interrogativi sulla stato delle coste pugliesi, sempre più assottigliate dall’erosione. Un fenomeno che non si può fermare, ma di certo si può contenere. A che punto sono gli interventi per tutelare i litorali? Ad oggi non esiste ancora una mappatura chiara. Quanti fondi sono ancora necessari e come sono stati spesi quelli già erogati? Nella prossima puntata di Orizzonti, in onda oggi, lunedì 23 febbraio, in prima serata su Telenorba, mostreremo cifre e progetti e cercheremo la risposta. Stefania Rotolo intervisterà l’assessore alle infrastrutture e al demanio, Raffaele Piemontese, e il noto geologo, Salvatore Valletta. Vi racconteremo lo stato di tutte le province della Puglia e delle coste lucane, mettendo in evidenza le ricadute anche sull’economia e sul turismo, con la chiave di lettura del direttore del TgNorba, Domenico Castellaneta. In studio ci saranno anche, Mauro Della Valle presidente di Confimprese Demaniali Italia, e Massimo Venditti, sindaco di Celenza Valfortore, comune montano. Vi mostreremo inoltre i laboratori dove si fa ricerca sui fenomeni dell’erosione. Non mancheranno la satira e le incursioni di Pinuccio. Orizzonti, oggi in prima serata su Telenorba.

Obiettivo di mandato raggiunto, dice il sindaco Giovanna Bruno. Già aperte le iscrizioni. Chiuso a causa del pre dissesto finanziario dell’ente, in periodo Covid. Adesso riaperto, 52 posti disponibili. La gestione dell’asilo nido comunale “Gabelli” di Andria è affidata ad un raggruppamento temporaneo di Imprese con le cooperative Aliante e Koinos. Qui è tutto a misura di bambino, da 3 mesi a 3 anni. Interviste a Lucia De Pinto, presidente Cooperativa Koinos; Giovanna Bruno, sindaco di Andria

Tappa in città per il Puro Cioccolato Festival 2026. A Bari, un weekend dedicato al cioccolato, in piazza Umberto, dove ha fatto tappa “Puro cioccolato festival 2026”. Maestri cioccolatieri, artigiani e pasticceri di tutta Italia hanno proposto un viaggio nella magia del cioccolato.

Era fermo dal 20 gennaio del 2024. All’ex Ilva è rientrato in funzione l’Altoforno 2. Era formo dal 20 gennaio del 2024. Ne da notizia Acciaierie d’Italia in amministrazione straordinaria: “Il riavvio dell’impianto, che assicura il recupero di un asset produttivo strategico, si inserisce nelle azioni volte a garantire la continuità operativa e e occupazionale nella fase in corso”. Per mesi lo stabilimento ha marciato con il solo altoforno 4. Dal 7 maggio dello scorso anno, è sotto sequestro senza facoltà d’uso l’altoforno 1. Il provvedimento fu disposto dalla Procura di Taranto in seguito a un grave incendio causato dallo scoppio di una tubiera.

Il maggior numero di ricoveri già eseguiti è stato registrato dalla Asl di Lecce: 148 dal 2 febbraio scorso. A seguire il Policlinico di Bari che ne ha eseguiti 128. Un terzo delle persone in lista d’attesa per prestazioni prioritarie è stato contattato (dal 2 al 19 febbraio) dalle dieci aziende ed enti del servizio sanitario regionale pugliese. Rispetto ai dati della prima settimana, i recali sono raddoppiati e le prestazioni eseguite triplicate.  I dati del monitoraggio attestano che complessivamente i recall sono stati 39.379, gli appuntamenti anticipati 19.435 e le prestazioni e i ricoveri già eseguiti 11.293 sul target complessivo stimato di 124.320 prestazioni da recuperare. Per visite ed esami diagnostici sono state contattate 33.495 persone, anticipate 18.937 prestazioni ed eseguite 10.661 prestazioni. Il numero di rifiuti e disdette è di 9.357, gli irreperibili 2700. Per i ricoveri sono state contattate 5884 persone, anticipati 498, eseguiti 632. Restano quelli che dicono no: il 60% ha confermato la data dell’appuntamento già preso, il 18% ha detto di aver già eseguito la prestazione, il 7% ha sostenuto che non era più necessaria. Resta un 15% senza motivazioni.  Il maggior numero di ricoveri già eseguiti è stato registrato dalla Asl di Lecce: 148 dal 2 febbraio scorso. A seguire il Policlinico di Bari che ne ha eseguiti 128.

Oltre 2.700 anni di storia, le mura, sono nascoste tra rovi e muretti. Il generale Domenico Strada chiede interventi urgenti e l’estensione dei vincoli di tutela. Lungo le strade verso la campagna, affiorano le mura messapiche, oltre duemilasettecento anni di storia oggi nascoste tra rovi, vegetazione incolta e muretti. Nessun cartello, nessun percorso: per molti restano invisibili. A sollevare il caso è il generale dei carabinieri in pensione Domenico Strada, che ha scritto a Soprintendenza, Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale e Comune chiedendo interventi urgenti e l’estensione dei vincoli di tutela. Intervista a Domenico Strada, generale dei carabinieri in pensione

Gli utenti per pagare il ticket sanitario, sono costretti ad effettuare il pagamento con il PagoPa o a recarsi in un bar ricevitoria convenzionato sito a pochi passi. Una lamentela arrivata sul nostro numero whatsapp per segnalare una situazione che L’Asl Lecce conosce fin troppo bene e che spera a breve di sanare con l’apertura dell’Ospedale di Comunità prevista nei prossimi mesi al secondo piano del poliambulatorio dove saranno predisposti 20 posti letto che diventano 40 con quelli dell’hospice trasferito al primo piano. All’ospedale di comunità si aggiungerà anche la vicina Casa di Comunità. Quanto basta per permettere il ripristino dello sportello Cup, costretto a chiudere per lo svuotamento progressivo dei servizi ambulatoriali presenti. Oggi ridotti al lumicino Intervista a Alessandra Montinaro, titolare Bar

Il Sol di un violoncello che diventa una N, così come un Do, un La o un Re mutano quasi per magia in singole lettere per dar vita ad una parola o ad una frase. É l’innovativa applicazione che sta venendo sperimentata nelle classi ad indirizzo musicale dell’istituto di istruzione secondaria di primo grado Elisa Springer di Surbo. A progettarla il professore Piero Lunco, insegnante di violoncello. Un’app unica nel suo genere nata, con lo spirito di creare una lingua dei suoni diventando un importante strumento compensativo per andare incontro alle disabilità della comunicazione. Il suono delle note che l’applicazione cattura secondo una preventiva mappatura, elaborandolo in parole che vengono riprodotte visivamente. Si parte con il violoncello per poi estendere l’applicazione anche ad altri strumenti musicali. Intervista a Piero Iunco, docente di violoncello

A comunicarlo è stato il deputato e coordinatore regionale pugliese del Movimento 5 Stelle, Leonardo Donno, che in una nota parla di mancanza delle “condizioni politiche per continuare” e punta il dito contro il Partito Democratico. Il Movimento 5 Stelle rinuncia alla candidatura di Giovanni Barletta per la guida della Provincia di Brindisi e si sfila dalla competizione del 15 marzo. La decisione è stata annunciata dall’on. Leonardo Donno, coordinatore regionale pugliese del M5S, dopo che il Partito Democratico ha ufficializzato il sostegno al sindaco di Ostuni Angelo Pomes. In una nota, Donno spiega che il Movimento aveva accolto “con spirito costruttivo” la disponibilità del sindaco di Villa Castelli Giovanni Barletta a candidarsi per il campo progressista, chiedendo però al Pd di riconoscere al M5S la guida della Provincia di Brindisi, alla luce del fatto che nelle altre province pugliesi la rappresentanza sarebbe già espressione dell’area dem. Secondo l’esponente pentastellato, la scelta di sostenere Pomes rappresenterebbe “una evidente pretesa egemonica”. “Dopo aver già ottenuto la quinta provincia – ha dichiarato – il Pd ha deciso di rivendicare per sé anche la sesta. Una scelta che non possiamo condividere”. Il Movimento 5 Stelle ha quindi annunciato il ritiro ufficiale della candidatura di Barletta e la decisione di non partecipare alla competizione con propri candidati. “Non ci sono più le condizioni politiche per continuare un percorso che avrebbe dovuto essere fondato su equilibrio e rispetto reciproco, ponendo al centro gli interessi dei cittadini”, si legge nella nota.

Eventi aperti alla cittadinanza per tutto l’anno, fino al primo novembre. Un anno di eventi gratuiti e aperti a tutti, per facilitare lo scambio di idee e valori fra imprese e cittadini nell’ambito della cultura, della scuola, dell’arte, dello sport. Si chiama Colmare il cartellone di iniziative che dal 21 febbraio al primo novembre prossimi trasformeranno Bari e i comuni della Bat nelle ‘Capitali della cultura d’impresa 2026’ di Confindustria. Grazie alla collaborazione con l’Usr Puglia, gli imprenditori di Confindustria Bari e Bat per un giorno faranno una sorta di ‘invasione pacifica’ nel mondo della scuola del territorio. Il 14 aprile, poi, circa cento imprenditori si racconteranno nelle scuole medie. Spazio anche per i podcast e per lo sport, con i ‘Giochi italiani dello sport d’impresa’, dal 2 al 4 ottobre, una sorta di Olimpiadi delle imprese. Intervista a Silvio Maselli, project manager “Capitale della cultura d’impresa 2026” e Mario Aprile, presidente Confindustria Bari-Bat

Il gruppo di lavoro internazionale, lo stesso che ha realizzato il mobility plan di Milano-Cortina, studia la gestione dell’accoglienza. Sono 30 esperti del settore portuale provenienti da Italia, Spagna, Francia, Grecia e Portogallo: gruppo di lavoro internazionale riunito per confrontarsi e promuovere metodi e buone pratiche nella gestione del rapporto tra città, porto e compagnie crocieristiche. Si ritrovano a Taranto, nella sede dell’associazione Ketos, dopo numerosi incontri online. Esiste un aspetto sociale del crocierismo, soprattutto in capoluoghi come Taranto dove il porto è praticamente dentro la città. E il sistema di accoglienza, dai luoghi, alle persone, alle strutture deve essere adeguato. Il primo passo sarà l’adattamento alle politiche di sostenibilità previste dall’Agenda 2030 e dall’Onu. E poi l’adeguamento delle infrastrutture. Intervista a Laura Cimaglia, Direzione Affari Generali e Internazionali AdSPMI e Theodora Riga, presidente MedCruise

La denuncia arriva dall’ambientalista tarantino, Luciano Manna di Veraleaks. È stata una emissione simile a uno slopping. Una emissione di colore rossastro si è sollevata dagli impianti ex Ilva Acciaierie d’Italia di Taranto ed è stata visibile da parecchi chilometri di distanza dallo stabilimento. La denuncia arriva dall’ambientalista tarantino, Luciano Manna di Veraleaks. È stata una emissione simile a uno slopping, ma proveniente questa volta dalla zona Afo4 (o grf) che si trova alle spalle dell’acciaieria. “L’azienda deve darne conto ai cittadini e alle autorità”, evidenzia Manna. “Si tratta degli stessi reati ambientali per cui i gestori della fabbrica sono ancora a processo e per i quali nel 2012 furono sequestrati gli impianti dell’area a caldo” continua l’ambientalista, “Cose che accadono ancora oggi a febbraio del 2026 accadono senza destare preoccupazioni a istituzioni e politica”.

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