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Attualità

L’istituto di credito salentino, tra le più significative realtà finanziarie del Mezzogiorno d’Italia, si è dotato di una difesa aggiuntiva sulla scia della più recente innovazione tecnologica, questo , ci spiega il direttore generale Mauro Buscicchio, per garantire alla propria clientela maggiore sicurezza e serenità. L’invito ancora una volta a fare attenzione e a non rispondere a messaggi o telefonate recanti la richiesta truffaldina di fornire codici e password col rischio di trovarsi poi col conto prosciugato. Intervista a Mauro Buscicchio (dir.generale bpp)

Il Comune lancia il concorso Balconi fioriti ma è solo per i cittadini del Borgo e della Città. Disappunto dalla Pro Loco di Lama: “Escluse le periferie”. L’assessora: “Non è così. Questa è solo una prima gara sperimentale”. Una iniziativa che nasce già condita dalle polemiche: Balconi fioriti. Il bando del Comune di Taranto per stimolare la partecipazione cittadina e per creare decoro e bellezza. Tra i requisiti ce n’è uno che non è sfuggito ai tarantini. Potranno partecipare alla gara solo i residenti del Borgo e della Città vecchia. Immediata la reazione della Pro Loco di Lama. Perché escludere le periferie? Intervista a Fulvia Gravame, assessora Ambiente Comune di Taranto

Mancano i servizi essenziali. Servizi sanitari sempre più carenti, insicurezza diffusa tra i cittadini, a causa dei frequenti assalti a bancomat e postamat, fino all’ultimo episodio registrato a Castelluccio Valmaggiore, dove una gioielleria è stata svaligiata di notte: aumentano le criticità per chi vive nei 29 Comuni dei Monti Dauni.L’ultima denuncia arriva da Celenza Valfortore, dove il servizio di continuità assistenziale, ossia la guardia medica, funziona a intermittenza. Intervista a Massimo Venditti, sindaco di Celenza Valfortore

Operano nei principali scenari operativi, dal Mediterraneo all’Indo-Pacifico. Mezzo secolo di storia e di attività per il 4° Gruppo Elicotteri della Marina Militare. Nella stazione aeromobili di Grottaglie è stato celebrato questa mattina il 50esimo anniversario della forza aerea. La cerimonia è stata presieduta dal comandante in capo della squadra navale, ammiraglio di squadra Aurelio De Carolis: “Una storia che risale agli albori dell’aviazione, fatta di eroismo e di dedizione – ha commentato – sono molto contento di essere qui, perchè si respira aria di attaccamento alla professione, di coesione e di spirito di gruppo all’interno di una compagine che dà un contributo straordinario”. Questi elicotteri, infatti, imbarcati sulle navi della Marina Militare, operano nei principali scenari operativi, dal Mediterraneo all’Indo-Pacifico. Forniscono inoltre supporto alle operazioni delle Forze Speciali e della Brigata Marina San Marco. All’evento hanno partecipato le massime autorità civili, militari e religiose del territorio. Segno del legame profondo tra Forza Armata e Paese. Durante la mattinata ci sono state le dimostrazioni in volo dei mezzi ed è stata svelata la bandiera celebrativa del 50esimo anniversario.

Una scelta che può fare la differenza tra la vita e la morte per migliaia di pazienti in liste d’attesa. Su iniziativa del Sen. Melchiorre, presentato al Senato il cortometraggio “Briciole al Cielo” che affronta il tema della donazione degli organi e dei trapianti. Riprese e Montaggio di Massimo D’OlimpioIntervista al Sen. Filippo Melchiorre, FdI

Nella giornata di ieri è stato a Lecce, in visita all’esercito. Domani sarà ad Amendola (Foggia) in visita allo stormo dell’Aeronautica militare. Il capo di Stato maggiore della difesa, generale Luciano Antonio Portolano, ha incontrato stamattina il sindaco di Brindisi, Giuseppe Marchionna. L’alto ufficiale, secondo nella catena di comando delle forze armate, dopo il Presidente della Repubblica, è arrivato a Brindisi a bordo di un elicottero atterrato presso la banchina di Sant’Apollinare. Da lì, scortato dai carabinieri, si è diretto verso Palazzo di città, dove era atteso dal primo cittadino. L’incontro è durato una decina di minuti. Poi il generale Portolano ha raggiunto la caserma Carlotto, sede della brigata Marina San Marco. Il capo di Stato maggiore è impegnato in un tour pugliese. Nella giornata di ieri è stato a Lecce, in visita all’esercito. Domani sarà ad Amendola (Foggia) in visita allo stormo dell’Aeronautica militare.

L’ordinanza potrebbe diventare un modello da seguire anche in altri porti italiani. Stop alle emissioni odorigene, alla dispersione di gas o di vapori potenzialmente pericolosi nel porto di Taranto. Nuova ordinanza della Capitaneria di Porto per le navi cisterna che trasportano idrocarburi, petrolio o che siano impegnate in attività commerciali e che sostano nella rada tarantina. Per la prima volta in Italia vengono disposte regole così stringenti, dal divieto di rilascio in atmosfera di vapori o gas fino al monitoraggio della pressione delle cisterne e della temperatura del carico. Ci sarà l’obbligo poi di effettuare registrazioni periodiche per consentire verifiche e piena tracciabilità in futuro. In caso di emergenza e di apertura delle valvole di sicurezza le navi dovranno lasciare la rada e allontanarsi per almeno 12 miglia. L’iniziativa è svolta in sinergia con ARPA Puglia e con il Consulente Chimico del Porto e, ancora, con l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio e l’ENI. L’ordinanza potrebbe diventare un modello da seguire anche in altri porti italiani: “E’ un regolamento innovativo, unico nel suo genere – commenta il Comandante della Capitaneria di Porto di Taranto, Leonardo Deri – non ci sono in altre città ordinanze così rigide e così puntuali”.

I cittadini chiedono anche particolare attenzione nei confronti del verde. Nel corso dell’incontro con i cittadini il vice sindaco di Lecce, Roberto Giordano Anguilla annuncia interventi di riqualificazione pelle strade delle marine leccesi. Intervista a Roberto Giordano Anguilla, vice Sindaco di Lecce. Servizio di Matteo Bottazzo

Il 21 maggio ci sarà uno spettacolo di Toti e Tata . È stata presentata la 22esima edizione della Giornata sulla sicurezza sul lavoro organizzata da Formedil di Taranto, ente di formazione professionale che quest’anno compie 30 anni. Intervista a Paolo Campagna, presidente Formedil Cpt Taranto

Accanto alla protezione in ferro, viene lasciato anche un cartello informativo con le regole per i passanti. Cinque nidi di fratini, trovati sulle spiagge tra Ginosa marina e Castellaneta marina, sono stati messi in sicurezza dalle guardie zoofile del NITA, Nucleo Intervento Tutela Ambientale. Si tratta di una attività di prevenzione che il Nucleo svolge assieme all’assessorato all’Ambiente del Comune di Castellaneta. Il fratino è una specie protetta. I nidi vengono isolati con delle reti metalliche, che evitano l’avvicinamento di cani, volpi, cinghiali che altrimenti mangerebbero le uova. Accanto alla protezione in ferro, viene lasciato anche un cartello informativo con le regole per i passanti. Ogni anno, prima dell’arrivo dell’estate, il NITA cerca i nidi e se ne prende cura fino alla schiusa delle uova.

Una simulazione della stangata fiscale allo studio della giunta regionale per coprire il deficit della sanità. La coperta è corta per coprire il buco della sanità pugliese da 369 milioni di euro. Dai tagli lineari a dipartimenti, avanzi di amministrazione e costi della politica la Regione Puglia conta di recuperare tra 120 e 140 milioni. Il resto, circa 229 milioni, arriverà dal prelievo dalle tasche dei cittadini con l’aumento dell’Irpef oggi al minimo con aliquote dall’1,23% al 2,33% suddivisi su quattro scaglioni. La giunta Decaro punta a salvare le fasce deboli fino a 28 mila euro, circa 1 milione e 300 contribuenti. La stangata si dovrebbe concentrare sui due scaglioni sopra i 28 mila euro: circa 600 mila persone, ma non basterà. Con un aumento dello 0,5%, infatti, il gettito stimato non supera i 60 milioni, poco più di un terzo del necessario. Per arrivare a 2229 milioni bisognerebbe ritoccare l’aumento fino all’1,5 o 2%. Un salasso da circa 200 euro in più per redditi da 40 mila euro e fino a 700–800 euro per redditi più alti. In alternativa si dovrebbe allargare la platea alle due fasce più povere. Il sacrificio sarebbe diffuso ma più leggero: circa 75 euro sotto i 15 mila, 120–130 euro tra 15 e 28 mila, fino a 220 euro tra 28 e 50 mila e oltre 300 euro sopra i 50 mila.

Prevenzione, informazione, sensibilizzazione. Anche con le nuove generazioni, i bambini delle scuole primarie premiati per aver partecipato ad un contest contro la discriminazione di genere.. Uno spazio sicuro e specializzato, lo definiscono, presidio autorizzato dalla Regione Puglia, dove le vittime di violenza di genere sono ascoltate, supportate psicologicamente, aiutate nei percorsi di inserimento lavorativo. A Trani il centro antiviolenza Save compie 14 anni, tempo di nuovi impegni. Prevenzione, informazione, sensibilizzazione. Anche con le nuove generazioni, i bambini delle scuole primarie premiati per aver partecipato ad un contest contro la discriminazione di genere.

Si tratta di un modello di welfare di prossimità, orientato a offrire risposte integrate e coordinate alle persone e alle famiglie in condizioni di fragilità. Un aiuto per le persone che restano senza fissa dimora e che possono riprogettare la propria vita affidandosi momentaneamente ai servizi sociali territoriali. È stata inaugurata con questo obiettivo la stazione di posta a Potenza, nell’ambito di un progetto, finanziato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), che prevede la realizzazione di tre presidi territoriali in Basilicata, uno nel capoluogo di regione, uno a Matera e uno Pisticci. Un modello di welfare di prossimità, orientato a offrire risposte integrate e coordinate alle persone e alle famiglie in condizioni di fragilità, vulnerabilità o marginalità sociale. La struttura fungerà da Centro Servizi di contrasto alla povertà e quale hub di coordinamento delle rete sociale “Potenza per tutti” costituita recentemente dall’Amministrazione comunale. Intervista a Giuseppe Romaniello, dirigente servizi sociali Comune di Potenza

Ad avviare la battaglia giudiziaria davanti ai giudici amministrativi era stato il raggruppamento secondo classificato, con capofila la ditta Manelli di Monopoli. L’appalto da 367 milioni di euro per la realizzazione del Parco della Giustizia nel quartiere Carrassi di Bari torna alla raggruppamento temporaneo di imprese formato dalla Cobar di Altamura e dalla società Sac.La commissione di gara incaricata dall’Agenzia del Demanio di redigere una nuova graduatoria sulla scorta dei rilievi mossi dal Tar Consiglio di Stato ha sostanzialmente confermato il proprio giudizio, ritenendo l’offerta di Cobar la più adeguata.Ad avviare la battaglia giudiziaria davanti ai giudici amministrativi era stato il raggruppamento secondo classificato, con capofila la ditta Manelli di Monopoli.Sia il Tar che il Consiglio di Stato hanno poi ritenuto che la commissione dovesse procedere ad una nuova valutazione dei punteggi. Ma il nuovo giudizio ha avuto lo stesso esito della valutazione precedente.Adesso il prossimo passo è quello della sottoscrizione della determina dí aggiudicazione, ha secondo la normativa dovrebbe essere sottoscritta entro 35 giorni dalla ultima comunicazione sulla gara.Il cronoprogramma prevede due mesi per la progettazione e circa due anni per la realizzazione.“Aspettiamo che inizino i lavori”, è il breve commento al TgNorba dell’imprenditore Vito Barozzi.

L provvedimento arriva dopo il ricorso presentato il 24 aprile dai legali di Acciaierie d’Italia in amministrazione straordinaria. Il Tar di Lecce ha disposto la sospensione cautelare dell’ordinanza firmata il 14 aprile scorso dal sindaco di Taranto, Piero Bitetti, che imponeva entro 30 giorni lo stop alla centrale termoelettrica dell’ex Ilva,gestita da Adi Energia srl in amministrazione straordinaria. Il provvedimento arriva dopo il ricorso presentato il 24 aprile dai legali di Acciaierie d’Italia in amministrazione straordinaria. Secondo il sindaco, la società non avrebbe ancora adempiuto alla trasmissione del piano richiesto dopo la pubblicazione del rapporto di Valutazione del danno sanitario (Vds) 2024 per l’area di Taranto, redatto da Arpa Puglia, Aress e Asl. In particolare, viene contestata l’inadempienza rispetto agli interventi necessari per ridurre il rischio non cancerogeno per via inalatoria legato a sostanze come arsenico, nichel e cobalto.I legali dell’azienda avevano sollecitato una trattazione urgente della richiesta cautelare, evidenziando che dal 13 maggio 2026 sarebbe scattato l’obbligo di fermare l’impianto. Il Tar ha accolto l’istanza, sospendendo l’efficacia del provvedimento in attesa della decisione nel merito. 

Monsignor Ciro Fanelli invita a lavorare insieme per preservare la stabilità economica e sociale della comunità. L’appello sul futuro dello stabilimento lucano Stellantis arriva dal vescovo di Melfi monsignor Ciro Fanelli, che rivolgendosi a tutti i decisori coinvolti chiede di considerare attentamente l’impatto umano delle loro scelte e lavorare insieme per preservare la stabilità economica e sociale della comunità. Intervista a Monsignor Ciro Fanelli, vescovo di Melfi-Rapolla-Venosa

Nel pomeriggio l’attesa conferenza stampa. Terremoto politico a Ostuni, dove è caduta l’amministrazione guidata dal sindaco Angelo Pomes dopo le dimissioni contestuali di tredici consiglieri comunali. Una crisi maturata nel tempo, tra rotture interne al centrosinistra e nuovi equilibri politici, che ora produce effetti immediati non solo sul Comune, ma anche sugli assetti istituzionali della Provincia di Brindisi. Con la decadenza da sindaco, infatti, Pomes perde anche la carica di presidente della Provincia, ruolo per il quale era stato eletto appena lo scorso marzo. Un passaggio che apre una fase di transizione delicata per l’ente provinciale, chiamato a riorganizzarsi in tempi brevi. A guidare la Provincia sarà temporaneamente il vicepresidente e sindaco di Torchiarolo Elio Ciccarese. Sarà lui a garantire la continuità amministrativa in attesa dell’elezione del nuovo presidente, prevista entro quattro mesi secondo le norme che regolano gli enti di secondo livello. Il voto coinvolgerà sindaci e consiglieri comunali del territorio, inclusi quelli dei Comuni attualmente commissariati, e si preannuncia già come un passaggio politicamente rilevante. Non cambia invece la composizione del Consiglio provinciale, destinato a restare in carica fino alla naturale scadenza. Tuttavia, si registra già una prima variazione: tra i firmatari delle dimissioni figura anche Gianni Spennati che decade quindi anche da consigliere provinciale, con il conseguente subentro di un nuovo rappresentante. Sul fronte comunale, per Ostuni si apre ora la fase del commissariamento, in attesa del ritorno alle urne previsto nella primavera del 2027. Una parentesi amministrativa che segna la fine anticipata di un’esperienza politica iniziata con un ampio consenso elettorale. Intanto, l’ex sindaco Pomes ha annunciato una conferenza stampa aperta anche alla cittadinanza che si terrà nel pomeriggio alle 16 nel Chiostro San Francesco.

I residenti si sentono in pericolo. Un avvallamento sulla strada fa vibrare tutto il palazzo. L’altro giorno sono caduti dei calcinacci. Vivono un forte stato di paura e di preoccupazione i condomini di via Orsini 2 al quartiere Tamburi di Taranto. A pochi passi dal portone c’è un avvallamento del manto stradale e, al passaggio dei mezzi pesanti, avvertono le scosse come fosse il terremoto, soprattutto di sera. Nello stabile ci sono persone con disabilità, anziani, famiglie con bambini. Da quattro anni denunciano il disagio. Non è solo un problema dei piani alti. Anche il benzinaio in prossimità dello stabile avverte le vibrazioni. E qualche giorno fa sono caduti calcinacci dal balcone del terzo piano. Intervista ai condomini, a Fabrizio Serrano, avvocato e Francesco De Comite, Amministratore di condominio

Si stanno rafforzando i contatti con Turchia, Algeria, Egitto. L’Adriatico cerniera tra est e ovest è il titolo dell’evento organizzato Bari per fare il punto sul nostro sistema portuale nel contesto geopolitico attuale con uno sguardo alle nuove rotte del Mediterraneo. Riprese di Cosimo CaragiuloIntervista a Edoardo Rixi, viceministro Infrastrutture e Trasporti:Sottopancia 2: Francesco Mastro, Presidente ASPMAM Bari

Finora nessuno dei sette isolati è stato ufficialmente consegnato. L’impresa che sta eseguendo il restyling su via Argiro a Bari ha chiesto una proroga sulla scadenza prevista a fine giugno dopo le recenti disposizioni della Sovrintendenza che comporteranno ulteriori lavori. È quanto emerso in commissione trasparenza al Comune. I commercianti sono arrabbiati. Riprese e montaggio di Cosimo CaragiuloIntervista a Mimmo Costantino, commerciante via Argiro

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