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Otto persone indagate. Dehors montati senza autorizzazioni a pochi passi dal mare. Piattaforme sistemate all’esterno di ristoranti su cui allestire tavolini e sedie che però mettevano a rischio la “salvaguardia, l’integrità e le relative condizioni di prospettiva, luce e cornice dello spazio urbano tutelato” del porto di Trani. È quanto accertato dai carabinieri del nucleo Tutela patrimonio culturale di Bari che, assieme ai colleghi del comando provinciale Bat, hanno sequestrato strutture, come dehors e pedane, realizzate “in assenza delle necessarie autorizzazioni, in violazione delle norme di tutela del patrimonio culturale, del demanio marittimo e sull’occupazione di suolo pubblico”, spiega una nota. Otto le persone indagate per violazione delle norme paesaggistiche mentre ammonta a 93mila euro il totale delle sanzioni comminate. Secondo quanto accertato “le strutture abusive hanno interrotto la continuità visiva e la percezione dei fronti edificati storici e dei beni culturali vincolati prospicienti lo specchio acqueo antistante il porto di Trani che è sottoposto a regole di tutela indiretta”. Quanto sottoposto a sequestro, ovvero “installazioni con pedane, elementi perimetrali e sistemi vari di ombreggiamento e chiusura” è stato ritenuto dalla Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio per le province di Bat e Foggia incompatibile “con il carattere storico-artistico delle aree tutelate in cui ricadono, ostruendo talvolta le facciate degli edifici storici interessati e compromettendo la loro immagine in rapporto al mare, con conseguente alterazione delle condizioni di decoro e godibilità degli immobili sottoposti a vincolo e del waterfront portuale”.

Nella Masseria Lama San Giorgio di Rutigliano un confronto tra istituzioni, enti territoriali e imprese sul tema dello sviluppo rurale della regione Puglia. Dieci anni di investimenti, innovazione e sviluppo al servizio della crescita della Puglia rurale. Questo il tema al centro del dibattito dal titolo “Coltivare il futuro: il racconto della Puglia dal 2015 ad oggi”, ospitato negli spazi della Masseria Lama San Giorgio di Rutigliano. L’appuntamento si inserisce nella due giorni dedicata alle politiche di sviluppo rurale che ha ospitato l’ultima sessione del Comitato di Sorveglianza del Programma di Sviluppo 2014-2022 della Regione Puglia. Un momento di riflessione e confronto sui risultati conseguiti attraverso l’attuazione delle politiche europee attraverso i programmi della Regione Puglia. Intervista a Gianluca Nardone, Direttore Dipartimento Agricoltura e Sviluppo Rurale Regione Puglia, Francesco Paolicelli, L’assessore regionale all’Agricoltura e allo sviluppo Rurale Servizio di Serena Manieri

Parliamo della vicenda che ha coinvolto sette consiglieri neo eletti del Comune di Trani che entro oggi, 25 giugno, dovranno sanare i propri debiti tributari sulla Tari, prima dell’insediamento della nuova amministrazione comunale. E intanto dal Comune solo silenzio. Bocche cucite dal Comune di Trani in merito al caso scoppiato a pochi giorni dall’insediamento del nuovo Consiglio comunale, fissato per il 26 giugno, sui sette consiglieri eletti che sarebbero stati invitati dalla Segreteria generale del Comune a sanare la propria posizione tributaria su presunte irregolarità nei pagamenti della Tari. La richiesta è quella di pagare la tassa relativa alla gestione dei rifiuti entro oggi, 25 giugno. In particolare, l’omissione di pagamento entro i termini previsti dalla legge, potrebbe determinare una condizione di incompatibilità con la carica elettiva. Per coloro che dovranno amministrare la città, secondo l’articolo 63 del Testo Unico degli Enti Locali, i debiti liquidi ed esigibili nei confronti del Comune rappresentano una condizione di incompatibilità con il mandato. Per questo motivo è stata fissata la scadenza immediata della sanatoria prima del nuovo insediamento dell’amministrazione comunale. Servizio di Damiana Dorotea Sgaramella

La cerimonia inizierà alle 19.45, sarà possibile seguirla nella trasmissione Norba Sport. Si prevede una massiccia presenza di tifosi e fan allo stadio San Nicola per rendere omaggio ad Igor Protti. L’ingresso è libero, Così come voluto dal grandissimo uomo e atleta, le sue ceneri saranno portate dalla sua famiglia nell’impianto barese dove ha vissuto quattro dei migliori anni della sua carriera. Purtroppo venerdì sera lo stadio barese non sarà completamente agibile per la presenza dei palchi montati in occasione dei concerti estivi. Sarà aperta al pubblico soltanto la tribuna est da dove si potrà seguire l’evoluzione di una serata che sarà ricca di emozioni e di momenti di riflessione. Oltre al pubblico, ad accogliere le ceneri di Igor Protti ci saranno suoi ex compagni di squadra, dirigenti, semplici simpatizzanti che ci risulta arriveranno anche delle province limitrofe. Non trapela granché dall’organizzazione affidata, per volontà dello stesso Igor Protti, al suo amico Alfonso Cacciapuoti. Il momento più importante sarà quello in cui l’urna che conserva le sue ceneri percorrerà a bordo di un’auto l’anello del San Nicola per fermarsi sotto la curva nord. Subito dopo il sindaco Vito Leccese dara’ lettura della deliberazione con cui la giunta per espressa volontà di tutto il consiglio comunale e quindi di tutta la città, ha deciso di dedicargli la curva nord. Da quel momento ufficialmente la curva osserverà la denominazione di “Curva Nord Igor Protti“. Le porte della tribuna est dello stadio San Nicola saranno aperte dalle ore 18,00, la cerimonia comincerà alle ore 19,45 precise. Conduttore dell’evento il giornalista Michele Salomone. Sui ledwall delle curve sarà possibile apprezzare vecchi filmati e messaggi di chi per ragioni diverse non potrà essere presente. Prevista diretta di Telenorba con una puntata speciale di Norba Sport

Un impegno che continua a sostenere le realtà del territorio impegnate ogni giorno nel contrasto alle fragilità sociali e nella costruzione di comunità più inclusive. 14 progetti per un totale di 330mila euro, tutti dedicati al terzo settore in Puglia. Sono le iniziative selezionate per il bando “Orizzonti Solidali” della Fondazione Megamark. Servizio di Rossella Petragallo

È definita la “strada maledetta” o addirittura la “strada della morte”. Parliamo di Viale Europa, nel quartiere San Paolo di Bari, troppo spesso teatro di gravissimi incidenti come quello che, nelle scorse ore, è costato la vita ad un motociclista di soli 19 anni. Siamo stati sul posto e ne abbiamo parlato con i comitati dei residenti. Tre drammatici incidenti dallo scorso aprile ad oggi. Una scia di sangue inarrestabile che ha condotto, nelle scorse ore, alla morte del barbiere e motociclista 19enne Francesco Ponarosa. Macabra protagonista di questa storia è una strada, viale Europa, arteria del quartiere San Paolo di Bari e uno dei principali snodi del traffico cittadino verso il porto e l’aeroporto. Un lunghissimo rettilineo, da poco costeggiato da una pista ciclabile e troppo spesso teatro di incidenti anche molto gravi. Colpa dell’alta velocità a cui troppo spesso si lasciano andare gli automobilisti, confermano i residenti e i comitati di quartiere, che però puntano il dito anche contro la pista ciclabile. Intervista a Michele Genchi, Coordinatore Comitato Santa Rita Servizio di Serena Manieri

Da giovedì 2 luglio, Canale 5 riporterà in prima serata l’evento più atteso della stagione estiva. Al via, a Trani, TIM Battiti Live 2026. Ieri sera, gli artisti più celebri della musica italiana si sono esibiti sul palco allestito in piazza Quercia. Tante le novità e gli ospiti di questa edizione. Servizio di Damiana Dorotea Sgaramella

Gli avrebbe sottratto il telefono cellulare e le chiavi dell’auto per impedirgli di andare via. L’attore Raz Degan andrà a processo con le accuse di violenza privata ed esercizio arbitrario delle proprie ragioni. Lo ha deciso il Tribunale di Brindisi. I fatti risalgono al 31 luglio 2024 e sarebbero avvenuti nel trullo dell’attore, tra Ostuni e Cisternino. Secondo l’accusa, al termine di una lite con un elettricista impegnato in alcuni lavori, Degan gli avrebbe sottratto il telefono cellulare e le chiavi dell’auto per impedirgli di andare via. L’artigiano si è costituito parte civile. La prima udienza del processo è fissata per il 2 ottobre.

. Michele Emiliano non indosserà nuovamente la toga. Il Csm ha votato a maggioranza (15 voti a favore, 7 contrari e 6 astenuti) la proposta di collocamento fuori organico della magistratura. L’ex presidente della Regione Puglia svolgerà il ruolo di consulente della Commissione parlamentare di inchiesta al Senato su condizioni lavoro in Italia, sfruttamento e sicurezza. In pratica si occuperà di caporalato nella commissione d’inchiesta presieduta da Tino Magni, senatore di Avs.  Emiliano ha espresso entusiasmo e soddisfazione per il nuovo incarico. “Non vedo l’ora di mettermi al lavoro per sostenere le indagini della commissione di inchiesta del Senato sul Caporalato e sulla sicurezza del Lavoro. Grazie all’esperienza che ho fatto sia da magistrato che da politico potrò dare una mano in questo momento così drammatico”, ha commentato l’ex presidente, “Sono contento che il Csm abbia compreso che anche a me andava applicato lo stesso trattamento che si applica a tutti gli altri magistrati che sono stati in politica, nonostante la legge Cartabia non si applicasse al mio caso per ragioni di garanzia. Non potevo ripresentarmi in aula con la toga come se non fosse successo niente. Per questo ho accettato l’incarico del Senato”.  “Credo che andando incontro alla richiesta del Senato, unanime per tutti i partiti – ha concluso Emiliano – il Csm abbia trovato una soluzione che mi permette di continuare il mio lavoro di magistrato presso la commissione di inchiesta che ha gli stessi poteri di inchiesta di una procura. Gli interventi contrari dei consiglieri di nomina da parte del centrodestra li capisco e li accetto. È un inevitabile gioco delle parti che va compreso”.

A Lecce cambia la filosofia sulla mobilità sostenibile, ma la nuova strategia di Palazzo Carafa sembra non piacere davvero a nessuno. Le nuove piste ciclabili tra via Imperatore Adriano, via Zanardelli e viale Japigia saranno corsie leggere, tracciate direttamente sull’asfalto e senza cordoli di protezione. Una scelta pensata per salvare i parcheggi del centro, che tuttavia introduce un rischio altissimo per la sicurezza: la striscia invisibile corre infatti a ridosso delle auto in sosta. Basta un automobilista sprovveduto che apre lo sportello senza guardare per provocare incidenti gravissimi, scatenando una scia di pericoli e disagi per chiunque viva la città in bicicletta. Servizio di Matteo Bottazzo

Un nuovo spazio dedicato ai bambini, ispirato ad uno dei simboli più rappresentativi della tradizione marinara locale, ovvero il trabucco. È stato inaugurato il nuovo parco giochi realizzato nell’ambito degli interventi di rigenerazione urbana promossi dal Comune di Vieste. La nuova struttura, progettata esclusivamente per Vieste, riproduce un trabucco e ospita scivoli, percorsi di arrampicata e giochi di abilità. Un’opera che unisce identità territoriale, inclusione e divertimento, offrendo ai più piccoli un luogo sicuro dove giocare e crescere insieme. Intervista a Giuseppe Nobiletti, sindaco Vieste Servizio di Michela Magnifico

La squadra seguirà il ritiro in Austria . I giallorossi si preparano a volare in Austria, dove saranno al lavoro dal 15 al 29 luglio. La squadra alloggerà a Bad Loipersdorf all’Hotel “Das Sonnreich”, mentre le sedute di allenamento si svolgeranno nel complesso sportivo di Fürstenfeld.Le vacanze sono dunque agli sgoccioli per Falcone e compagni: tra una decina di giorni è già previsto il rientro a Lecce per le consuete visite mediche. Il raduno scatterà ufficialmente mercoledì 8 luglio con l’inizio delle sessioni sanitarie. Tra i test medici e la successiva partenza per l’Austria (fissata per mercoledì 15 luglio), il gruppo avrà l’opportunità di lavorare a Martignano. Nella struttura sono in fase di ultimazione i lavori per il secondo campo da gioco; questo permetterà agli uomini di mister Di Francesco, una volta rientrati dal ritiro d’oltreconfine, di allenarsi esclusivamente nel nuovo centro inaugurato la scorsa stagione, evitando così i complessi traslochi ad Acaya, come avvenuto nel corso dell’ultima stagione.Il quadro di questo pre-campionato è quasi completo. Manca solo l’ultimo tassello: il calendario delle amichevoli. La società è infatti al lavoro per individuare i club e le rappresentative più adatti a testare la squadra in vista del debutto ufficiale contro il Palermo in Coppa Italia, in programma il 9 agosto. Con ogni probabilità il match si disputerà allo stadio “Barbera”, complice l’indisponibilità del “Via del Mare” per i lavori di restyling legati ai Giochi del Mediterraneo, che inizieranno il prossimo 21 di agosto.

A Matera prosegue l’attesa per la Festa della Bruna. Con la benedizione del Carro Trionfale si è vissuto uno dei momenti più significativi nel cammino verso le celebrazioni del 2 luglio. Matera compie un altro passo verso il 2 luglio, giorno dei festeggiamenti in onore della sua patrona, Maria Santissima della Bruna. Nel rione Piccianello è stato benedetto il Carro Trionfale della 637ª edizione della festa, l’opera in cartapesta realizzata dall’artista Francesca Cascione che accompagnerà l’effigie della Madonna con il Bambinello lungo le vie della città, prima del tradizionale e attesissimo “strazzo” finale in Piazza Vittorio Veneto. La benedizione del Carro rappresenta uno dei momenti più sentiti dalla comunità materana e segna simbolicamente il passaggio dell’opera dalle mani dell’artista al patrimonio collettivo della città, nel segno della fede, della tradizione e dell’identità condivisa. Intervista a Mons. Benoni Ambarus, Arcivescovo dell’arcidiocesi di Matera-Irsina e Vescovo di Tricarico, Bruno Caiella, Presidente Associazione Maria Santissima della Bruna, Francesca Cascione, Costruttrice Carro Trionfale 2026 Servizio di Guido Tortorelli

Sono intervenuti i volontari della Protezione Civile di Monte Sant’Angelo, insieme ai vigili del fuoco. Paura ieri per un vasto incendio che è divampato nel Gargano meridionale, tra Macchia e Monte Sant’Angelo. Le fiamme hanno interessato una zona molto impervia a ridosso della strada provinciale 55 che hanno messo a rischio anche la viabilità. Sono intervenuti i volontari della Protezione Civile di Monte Sant’Angelo, insieme ai vigili del fuoco. Si è reso necessario anche l’intervento di un canadair. Solo in tarda serata la situazione è rientrata.

La laurea ad honorem gli è stata conferita dal conservatorio Umberto Giordano di Foggia, la sede di Rodi Garganico, per l’occasione blindata e accessibile solo su invito nell’ambito della XXI edizione del Rodi Jazz Fest. Nel corso della cerimonia Zalone ha tenuto una lectio magistralis. “Un riconoscimento che il conservatorio Umberto Giordano – si legge nella motivazione – attribuisce ad un artista capace di coniugare comicità ed eccellenti qualità musicali, valorizzandone in particolare una dimensione meno nota al grande pubblico ma profondamente radicata nel suo percorso professionale: quella di pianista jazz”. L’evento dedicato a Checco Zalone è stato preceduto da tre giornate di iniziative sul jazz, che ha visto, tra gli altri, la partecipazione di Mark Sherman, tra i più autorevoli vibrafonisti della scena jazz internazionali. Molta gente, che avrebbe voluto partecipare all’iniziativa rientrante proprio nelle giornate sul jazz, è rimasta all’esterno della sede a causa dell’ingresso inibito a chi non era stato invitato. Zalone, con ironia, ha scherzato con il pubblico presente in sala raccontando “di aver iniziato con il solfeggio” e sottolineando che “dopo due mesi voleva denunciare al telefono azzurro il padre e di aver iniziare a suonare un po’ ad orecchio in un periodo in cui c’erano le tastiere delle cose orrende” – ha sottolineato davanti ad un ristretto pubblico tra cui studenti del conservatorio. Servizio di Michela Magnifico

Il sindaco ha firmato l’ordinanza. Il sindaco di Gallipoli, Flavio Fasano, ha firmato l’ordinanza contro le cosiddette “casepollaio” destinate ai turisti che affollano la città salentina nel periodo estivo. Rispetto al passato sono state inasprite le sanzioni che salgono a 480 euro rispetto ai precedenti 350 euro per ogni eccedenza. “Si intende così contrastare – si legge in una nota del Comune – una pratica, quella del sovraffollamento, che produce problematiche serie sotto il profilo dell’Igiene e della salute pubblica, della sicurezza e della prevenzione incendi ed infine sotto il profilo del decoro e della sicurezza urbana”. Nel provvedimento vengono disciplinati i numeri massimi di ospiti ammessi per monolocali, camere da letto in plurilocali e soggiorni adibiti a stanza da letto.

Ad aprire la serata i giovanissimi studenti delle scuole medie degli Istituti Comprensivi “Vito Intini”, “Modugno-Galilei” e “Jones-Comes”. “Scuole in musica 2026” sul sagrato della Basilica Cattedrale di Monopoli con le giovani band. Servizio di Martino Cazzorla

La donna ha riportato una contusione alla mandibola e la frattura dell’anulare, provocata dallo strappo della fede matrimoniale dal dito. Paura nella notte per due anziani, di 76 e 74 anni. La coppia di coniugi è stata bloccata in bagno per oltre un’ora, strattonate e picchiata mentre i ladri mettevano a soqquadro l’appartamento alla ricerca di denaro. È accaduto a Bitonto, in una palazzina di via Repubblica Italiana, in pieno centro. Secondo una prima ricostruzione, quattro persone sono arrivate intorno alle 2.55 a bordo di un’Audi A3 con targa estera. I rapinatori sarebbero entrati nell’abitazione dal balcone e avrebbero poi lasciato l’edificio dal portone principale, fuggendo intorno alle 4. Durante la rapina, i due coniugi sarebbero stati spinti e costretti a restare nel bagno, mentre i malviventi rovistavano in cassetti, mobili e scatoloni, distruggendo la casa. Cercavano denaro che ritenevano riconducibile al genero della coppia, un imprenditore 33enne della città, ma anche davanti al diniego degli anziani avrebbero continuato a cercare. La donna ha riportato una contusione alla mandibola e la frattura dell’anulare, provocata dallo strappo della fede matrimoniale dal dito. Il marito ha riportato lesioni a un braccio e lividi in varie parti del corpo. Entrambi sono stati trasportati e ricoverati al Policlinico di Bari. Sono in corso accertamenti da parte degli agenti del commissariato di Bitonto.

L’uomo è ritenuto responsabile dei reati di tentato omicidio e guida in stato di ebbrezza alcolica e sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. Al termine di una discussione con dei motociclisti li ha inseguiti impattando volontariamente contro una moto condotta da un 24enne che è finito fuori strada. Per questo i carabinieri di Andria hanno arrestato in flagranza un uomo originario della provincia di Bari per tentato omicidio. L’episodio è accaduto nei pressi di Castel del Monte. Il ragazzo è stato soccorso dal 118, è stato trasportato in codice rosso all’ospedale di Barletta, dove gli sono state riscontrate gravi lesioni ma non è in pericolo di vita. Al responsabile è stata contestata anche la guida in stato di ebbrezza e sotto l’effetto di sostanze stupefacenti.

Una struttura mafiosa ancora pienamente operativa, capace di estendere i propri interessi dal traffico di droga alle estorsioni, dai reati predatori fino all’infiltrazione nell’economia legale e alla pianificazione di azioni violente. Sei persone di Foggia sono state arrestate nell’ambito di un’indagine della Direzione Distrettuale Antimafia di Bari sulla perdurante operatività della Società Foggiana e, in particolare, della batteria Sinesi-Francavilla. Tra gli indagati figurano due fratelli ritenuti ai vertici del gruppo criminale, nonostante fossero già sottoposti agli arresti domiciliari. Secondo l’accusa, i presunti capi del sodalizio avrebbero continuato a impartire direttive e mantenere contatti con l’esterno, gestendo gli affari dell’organizzazione anche durante il periodo di restrizione. I contatti sarebbero proseguiti attraverso lettere e soprattutto mediante telefoni cellulari clandestini utilizzati per comunicare con altri esponenti detenuti a Siracusa, Lanciano, Terni e Palermo. Uno dei destinatari della misura cautelare è accusato di aver utilizzato nel 2021 un telefono cellulareclandestino all’interno del carcere di Tolmezzo per mantenere in vita i collegamenti tra il clan Sinesi-Francavilla e il clan Li Bergolis del Gargano, consentendo la prosecuzione delle attività criminali nonostante la detenzione dei vertici. Al centro delle contestazioni vi sarebbe un’operazione economica risalente al periodo 2012-2013: circa 600 mila euro, ritenuti provento di attività illecite, sarebbero stati investiti nel settore edilizio attraverso un imprenditore foggiano, con l’obiettivo di favorire l’ingresso della criminalità organizzata nell’economia legale. Per gli investigatori ci sarebbe stata una mediazione nella gestione della piazza di spaccio di Vieste. Uno degli arrestati avrebbe cercato di favorire gli interessi del clan Li Bergolis, promuovendo un accordo che prevedeva il pagamento di 10 mila euro mensili per l’utilizzo della piazza di spaccio viestana. Determinanti per l’indagine sono state le dichiarazioni dei collaboratori di giustizia Ciro e Giuseppe Francavilla, che dall’inizio del 2024 hanno fornito agli inquirenti dettagli sui nuovi assetti della criminalità organizzata foggiana, sulle alleanze con altri gruppi mafiosi e sui tentativi di infiltrazione nell’economia legale.

Monopoli, scuole in musica 2026

Ad aprire la serata i giovanissimi studenti delle scuole medie degli Istituti Comprensivi “Vito Intini”, “Modugno-Galilei” e “Jones-Comes” “Scuole in musica 2026” sul sagrato della

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