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Ricavi mai dichiarati per 30 milioni di euro . Avevano costituito in Francia due società per sottrarsi al pagamento delle tasse in Italia, ma in realtà le imprese erano gestite a Barletta da residenti nella sesta provincia pugliese. Per questo il Gip del Tribunale di Trani ha emesso un decreto di sequestro preventivo, finalizzato alla confisca, di oltre 11 milioni di euro nei confronti di tre persone coinvolte in una frode fiscale perpetrata tramite l’impiego di soggetti esteri riconducibili agli indagati. Il provvedimento è stato eseguito dai Finanzieri del Comando Provinciale Barletta-Andria-Trani. Le società hanno evitato che nelle casse dello Stato Italiano entrassero oltre 8 milioni di euro, frutto di imposte e tasse calcolate su circa 30 milioni di euro di ricavi mai dichiarati. Tre persone risultano indagate. Dalle indagini è emersa l’esistenza di due società fittizie, con sede legale in Francia, amministrate da soggetti operanti a pieno titolo nella Provincia BAT che ricevevano fatture, trasferivano fondi, ricevevano ordini di accordi commerciali direttamente da una società italiana riconducibile agli stessi amministratori delle società cartiere francesi. Uno degli indagati, senza disporre di alcuna risorsa economica evidente, ha acquistato una villa a Trani di 12 vani per 550 mila euro.

. Era diretto a Grumeto Nova, in provincia di Potenza, l’ultraleggero precipitato stamattina sulla spiaggia di Grisolìa Lido, in provincia di Cosenza. Miracolosamente illese le due persone che erano a bordo. Il biposto era partito da Siracusa. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno messo in sicurezza il mezzo e l’area interessata. Sono in corso accertamenti per stabilire le cause dell’incidente.

Per il presidente di Aeroporti di Puglia la situazione è sotto controllo. Per l’aeroporto di Brindisi non c’è più carburante almeno fino alle 12 del 7 aprile. La notizia è riportata dal sito del Corriere della sera. I bollettini aeronautici emessi nelle ultime ore (Notam) invitano le compagnie a rifornirsi altrove.  Sono disponibili “quantità limitate” – si legge – concesse solo per voli statali, Sar eospedalieri . L’aeroporto del Grande Salento è il primo scalo italiano a restare a secco. Nei giorni scorsi c’erano le limitazioni per Bologna, Milano Linate, Treviso e Venezia. Altri due scali italiani a rischio sono Reggio Calabria e Pescara. “Al momento – ha dichiarato il Presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile – non c’è alcuna emergenza per quanto riguarda la disponibilità di carburante negli scali pugliesi. La situazione è sotto controllo, anche e soprattutto a Brindisi e non c’è alcun motivo per creare preoccupazioni o allarmismi. Le forniture di carburante continuano regolarmente e non c’è alcun rischio di carenza imminente. È importante mantenere la calma. Ribadisco che Aeroporti di Puglia sta gestendo la situazione con la professionalità di sempre e attraverso un monitoraggio costante, in modo da garantire che tutto proceda normalmente. Si tratta di effetti indiretti connessi alle problematiche registrate da altri scali. In pratica gli aeromobili pro provenienti da Milano, Bologna e Venezia hanno fatto rifornimento a Brindisi riducendo significativamente la scorta che, verrà comunque ripristinata nella giornata di domani mattina”.

Il Foggia perde a Cosenza ma resta terz’ultimo . Ancora un duro sfogo del presidente Casillo. Lo scontro con la federazione e i vertici arbitrali si concentra su una decisione del direttore di gara a Cosenza. E’ il 90esimo quando i rossoneri realizzano la rete del probabile pari, ma l’arbitro annulla per un fallo sul portiere. Dalle immagini, è comprensibile la rabbia del numero uno rossonero: il fallo non c’è. Ma si sta diffondendo un messaggio sbagliato: le responsabilità non sono della politica del calcio. Non ci sono poteri occulti che remano contro.  Il Foggia rischia la retrocessione in D per altre scelte discutibili. Ed è lì che si nascondono le ragioni del terz’ultimo posto in classifica. A Catania arriva la prima vittoria del De Luca bis sulla panchina del Picerno: 2 – 1. Ma la salvezza è sempre in bilico. Onore al Casarano, che si aggiudica il derby apulo lucano col Potenza, 2 – 1, ed è sempre più proiettato verso i playoff. Solo una battuta d’arresto per l’Altamura a Sorrento: 2 – 0. Ma i murgiani sono ancora in corsa per il post season: sarebbe un traguardo storico. Decisamente sotto tono le prestazioni di Cerignola e Monopoli. Nei rispettivi pareggi casalinghi, 1 – 1 con Latina e Trapani, c’è la pigrizia di fine stagione. Nel mentre, è stato emesso il primo verdetto inappellabile: il Benevento dopo 3 anni torna in B. Bandiere al vento all’Arechi di Salerno, contro i cugini amaranto, nonché rivali storici.

La squadra di Longo torna a credere nella salvezza . Il Bari sfata un tabù: aveva sempre perso alla ripresa del campionato dopo gli impegni delle Nazionali. Nel Lunedì dell’Angelo, invece, i biancorossi hanno ritrovato smalto e una convincente condizione atletica. Il Modena è stata quasi sorpreso dalla partenza dei padroni di casa, in vantaggio con Moncini su calcio di rigore al 22esimo. Dopo 9 minuti il raddoppio, complice una sfortunata deviazione di Adorni verso la sua porta. E’ il gol che addormenta il match. Nella ripresa, il Bari gestisce con saggezza la palla e trova il varco per il tris. Lo realizza Cuni. Allo scadere, è Ambrosino ad accorciare le distanze. La vittoria alimenta i rimpianti. Oggi il Bari ha 34 punti. Se avesse battuto la Carrarese, sarebbe momentaneamente salvo.

L’Atalanta vince senza troppe difficoltà . Pasquetta amara per il Lecce, che senza mai combattere perde per 3-0 contro l’Atalanta, in una gara a senso unico. Eppure il Lecce parte con coraggio, cercando di pungere sulla fascia destra e costruendo la prima vera palla gol all’11’, quando Ramadani pesca Fofana in area; il centrocampista togolese, però, spreca l’occasione con una coordinazione a dir poco rivedibile. Lo spavento scuote l’Atalanta che, dopo una parata monumentale di Falcone su De Ketelaere, sblocca il match al 29′: Giorgio Scalvini si traveste da attaccante e, dopo un dribbling secco in area, trafigge il portiere giallorosso sul secondo palo. Il Lecce accusa il colpo, aggrappandosi ancora una volta ai riflessi di Falcone, prodigioso nel negare il raddoppio a Krstovic prima dell’intervallo. Nella ripresa, i salentini cercano di rimescolare le carte inserendo Gandelman per un evanescente Fofana, ma è la “legge dell’ex” a chiudere i giochi. Al 60′, dopo un’azione corale orchestrata da De Ketelaere ed Ederson, Nikola Krstovic firma lo 0-2; l’attaccante, in segno di rispetto per il suo passato nel Salento, sceglie di non esultare davanti ai suoi vecchi tifosi. L’Atalanta non si ferma e, nonostante una girandola di cambi continua a macinare gioco. Al 73′ arriva il definitivo tris: Falcone compie l’ennesimo miracolo su Ederson, ma non può nulla sul tap-in di Giacomo Raspadori. Negli ultimi venti minuti non accade nulla, se il Lecce vuole raggiungere la salvezza, oltre che a trovare idee nuove deve cambiare atteggiamento per questo finale di stagione, che dopo questa partita inizia a fare un po’ più di paura.

L’esame diagnostico è stato eseguito nel laboratorio dell’ospedale Di Venere. Salvata dalla cecità grazie a una diagnosi precoce. Nell’ospedale Di Venere di Bari a una bambina di appena 20 giorni è stata diagnosticata una rara distrofia della retina. Si tratta del primo caso in letteratura scientifica, spiega la Asl di Bari, in cui sono state identificata in età così precoce due varianti del gene RPE65. Il danno provocato dalla malattia è progressivo e irreversibile, ma oggi esiste una terapia in grado di intervenire sulla causa della malattia. Grazie alla diagnosi la piccola potrà iniziare subito la cura. Solitamente il tempo per l’individuazione della malattia è di sei mesi. “Quando nel 2023 si partì con la sfida dello screening genomico – spiega il direttore della Genetica Medica del Di Venere, Mattia Gentile – tra le diverse motivazioni vi era una famiglia da noi esaminata con identificazione di varianti nel gene RPE65: fratello e sorella di 18 e 20 anni che avevano già perso la vista a causa della retinite pigmentosa. Se quella diagnosi fosse arrivata nei primi anni di vita e con la terapiagenica oggi disponibile, quei due ragazzi avrebbero potuto conservare la visione. In Puglia esiste una particolare incidenza di questa patologia: il primo caso trattato in Italia con terapia genica, nel 2019, era proprio pugliese e presentava le stesse varianti identificate oggi nella neonata. Da qui la scelta di includere il gene RPE65 nel programma di screening. Oggi, dopo aver esaminato oltre 25mila neonati, questa scelta ci consente di identificare per la prima volta al mondo un neonato che svilupperà la patologia e di intervenire prima che si manifesti”.

Si prevede traffico intenso da bollino rosso. Il giorno di Pasquetta con il sole e le temperature miti fa sempre notizia. Soprattutto dopo l’ondata di maltempo che si è abbattuta su Puglia e Basilicata la scorsa settimana.  Per cui oggi picnic all’aria aperta confermati: che sia gita a mare o in campagna, ovunque le temperature saranno miti (introno ai 16-17° dalla Capitanata al Salento), venti deboli, mari calmi o poco mossi.  Questo clima prettamente primaverile incentiverà gli spostamenti verso la costa rendendo le previsioni di traffico intenso da bollino rosso.  Qui le previsioni meteo di Michele Conenna

Il Monopoli si attesta a quota 52 punti in classifica. Pareggio al Veneziani per il Monopoli, uno a uno il risultato finale contro il Trapani. Il primo gol lo segnano i siciliani al 37′ con Knezovic. Il pareggio biancoverde arriva al 67′,  con Scipioni.  Il Monopoli si attesta a quota 52 punti in classifica

Prossimo appuntamento domenica 12 aprile allo Zaccheria contro il Siracusa . Trasferta amara per il Foggia che perde 1-0 contro il Cosenza. La squadra di casa vince con un gol di Ciotti al 7’. Il Cosenza sfiora il raddoppio al 42’ ma Baez sbaglia il rigore. Adesso il Foggia in classifica vede ridursi di una lunghezza il vantaggio su Trapani e Siracusa che hanno entrambe pareggiato. Prossimo appuntamento domenica 12 aprile allo Zaccheria contro il Siracusa 

Il Lecce nel giorno di Pasquetta sarà protagonista al Via del Mare contro l’Atalanta. In dubbio la presenza di Antonino Gallo, mentre il tecnico in conferenza ha parlato di rispetto. Ha parlato di rispetto mister Di Francesco nell’allenamento della vigilia all sfida contro l’Atalanta. Non vuole sentir palare di alibi, ma punta tutto sulle motivazioni di un gruppo che in questo momento non può più permettersi errori come quelli visto contro Roma e Napoli che hanno complicato il percorso dei giallorossi Capitolo formazione, quella appena trascorsa non è stata una settimana ideale e non mancano i problemi. Tra i giocatori in dubbio c’è uno dei titolari Antonino Gallo, alle prese con un problema muscolare alla coscia destra che non ha permesso di allenarsi con il resto del gruppo.

Il piccolo stava attraversando la strada con la madre quando la macchina, che procedeva verso il centro cittadino, lo ha travolto. Un bambino di 8 anni è stato investito questo pomeriggio in via Amendola, nei pressi dell’incrocio con via Capruzzi da un’auto che non si è fermata a prestare soccorso. Il conducente è stato individuato poco dopo dagli agenti della Polizia Locale.Il piccolo stava attraversando la strada con la madre quando la macchina, che procedeva verso il centro cittadino, lo ha travolto.Soccorso subito da due ambulanze è stato trasportato in ospedale, le sue condizioni fortunatamente non sono gravi. I medici gli hanno diagnosticato alcune lesioni agli arti inferiori.Accertamenti sono in corso da parte della Polizia Locale che dovrà ricostruire l’esatta dinamica del sinistro.

L’uomo è finito al pronto soccorso, le sue condizioni non sono gravi. Gli aggressori sono fuggiti poco prima dell’arrivo dei carabinieri . Brutale pestaggio la notte tra il 3 e il 4 aprile a Bari. Un 58enne è stato aggredito da un gruppo di ragazzi in via Mario Pagano, nel quartiere Libertà. sembra che fosse uscito da casa per andare a cercare il figlio, che non era ancora rientrato a casa. Nel tragitto avrebbe chiesto informazioni ad un gruppo di ragazzi che, per tutta risposta, lo avrebbero picchiato. L’uomo è finito al pronto soccorso, le sue condizioni non sono gravi. Gli aggressori sono fuggiti poco prima dell’arrivo dei carabinieri che indagano sulla vicenda

Decaro: “Serve avviare seriamente un grande piano di messa in sicurezza per il nostro territorio”. “Abbiamo avviato le procedure per la richiesta dello stato di emergenza perché quello che è accadutonell’ultima settimana ha purtroppo le caratteristiche di quello che possiamo definire un evento climatico estremo che purtroppo ha determinato danni e disagi in molti territori della Puglia”. Lo dichiara il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro. La Giunta regionale pugliese ha infatti deliberato la richiesta alla Presidenza del Consiglio dei Ministri del riconoscimento dello stato di emergenza di rilievo nazionale e di finanziamenti straordinari per fronteggiare i danni provocati dai dettieventi. “In questi giorni – dice Decaro – abbiamo gestito l’emergenza grazie alla grande professionalità dei soccorritori, della Protezione civile e di tutte le persone che a vario titolo sono coinvolte nelle operazioni, ma crediamo sia il momento di avviare seriamente un grande piano di messa in sicurezza per il nostro territorio. Già nelle prossime ore il Genio civile sarà a lavoro nei territori più colpiti della Capitanata e del Subappennino Dauno dove sarà ripristinata la viabilità per i Comuni rimasti isolati”.

Alcune attività commerciali sono state chiuse per consentire il lavoro di campionatura. Sono in corso le indagini da parte della Procura di Trani per accertare se il decesso di un uomo diAndria, avvenuto il 9 marzo scorso, sia stato provocato da una infezione da listeria, batterio che si contrae dall’assunzione di cibi contaminati. Pare che la vittima avesse un quadro clinico complesso. Il servizio veterinario igiene degli alimenti di origini animale della Asl Bat sta svolgendo indagini. Intanto alcune attività commerciali sono state chiuse per consentire il lavoro di campionatura.

Richiesta inoltrata alla regione Puglia e alla presidente del Consiglio. La giunta comunale di Foggia, riunita in seduta straordinaria, nella tarda serata di ieri ha approvato all’unanimità la richiesta del riconoscimento dello stato di calamità naturale per il territorio colpito da “un’alluvione di straordinaria intensità lo scorso 1 aprile”. La richiesta è stata inoltrata alla Regione Puglia e alla presidente del Consiglio dei Giorgia Meloni. “Alla Regione Puglia – spiega il Comune – vengono richieste l’erogazione di risorse economiche straordinarie e l’attivazione di misure straordinarie per cittadini, attività produttive e comparto agricolo, oltre all’immediata attivazione dei sopralluoghi, degli accertamenti tecnici e delle procedure di delimitazione delle aree interessate. Alla Presidente del Consiglio dei Ministri viene richiesta l’attivazione di misure urgenti quali contributi per privati e imprese, sospensione dei tributi e supporto straordinario”.

L’episodio a Taranto. Avrebbe molestato una giovane donna e poi ha aggredito un carabiniere fuori servizio intervenuto peraiutare la vittima. Il responsabile è un 26enne di Taranto arrestato con le accuse di violenza sessuale, oltraggio, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Il militare aveva notato una giovane donna in lacrime, le ha chiesto cosa fosse accaduto e ha risposto di essere stata molestata da un uomo che ha potuto indicare poiché era ancora nelle vicinanze. L’uomo, alla richiesta di fornire le proprie generalità, ha reagito colpendo il carabiniere con una violenta testata al volto e ha tentato di fuggire. Nonostante ilcolpo, il militare è riuscito a immobilizzarlo fino all’arrivo dei colleghi. Su disposizione dell’autoritàgiudiziaria, il 26enne è stato portato in carcere.

Il direttore d’orchestra è entrato a far parte della Arciconfraternita ad honorem nell’aprile dell’anno scorso. Ha indossato il camice marrone con il cappuccio posato sulla testa. Ieri c’era anche un confratello d’eccezione, il maestro Riccardo Muti, tra i componenti dell’Arciconfraternita di “Santo Stefano dal sacco rosso”, che ha partecipato alla processione dei cinque misteri a Molfetta, città in cui il celebre direttore d’orchestra è cresciuto. Entrato a far parte della arciconfraternita ad honorem nell’aprile dell’anno scorso, Muti ha partecipato alla processione che solitamente sfila per le strade della città nella notte tra il giovedì e il venerdì santo. La pioggia ne ha però posticipato l’inizio e il corteo religioso si è svolto ieri pomeriggio. Tanto lo stupore di chi ha assistito alla processione.

L’uomo è ritenuto responsabile di aver rubato un cellulare e un giubbotto . La polizia ha arrestato un uomo di 32 anni ritenuto responsabile di furti commessi all’interno del pronto soccorso del Policlinico Riuniti di Foggia. Dalle immagini della videosorveglianza, si vede l’uomo che, approfittando di un momento di distrazione di altro paziente, si è avvicinato alletto di questi e, rovistando all’interno del suo zaino, ha rubato il cellulare. Nella disponibilità dell’arrestato è stato anche trovato un giubbotto rubato la sera precedente nella sala di attesa.

L’amministrazione comunale ha già avviato l’iter per richiedere lo stato di calamità. Addio ad un anno di lavoro e anche agli introiti. Le piogge torrenziali che si sono abbattute sul Salento nei giorni scorsi hanno distrutto le coltivazioni di fiori nella zona di Leverano. Un’economia a picco, proprio nel momento topico della stagione. Il comune di Leverano si è già mosso per dare supporto agli agricoltori della zona e nei prossimi giorni è previsto un incontro con le autorità regionali per chiedere lo stato di calamità. Interviste a Giulio Albano, floricultore; Marco Mangia, floricultore; Rocchino Gatto, consigliere comunale di Leverano Servizio di Matteo Bottazzo

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