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La ricetta a Mattino Norba. Ingredienti 1 tofu 1/2 cucchino di cumino in polvere 1/2 cucchino di paprika in polvere 1/2 cucchino di curry in polvere 2 cucchiai di yogurt 3 cucchiai di salsa di soia Sale e pepe Olio evo Insalatina

La ricetta a Mattino Norba. Ingredienti 300 g Ciliegie  150 Cioccolato fondente  120 Burro 3 Uova 150 g Zucchero 200 g Farina  00 30 g Cacao  amaro in polvere 1 bustina Lievito per dolci 100 ml Latte

Si comincia sabato 13 giugno a Manfredonia. J-AX e Irama accenderanno il palco di piazzale Silvio Ferri con i loro successi. Prende il via “Road to Battiti”, l’anteprima itinerante che accompagnerà il pubblico verso il grande evento “TIM Battiti Live”. Un percorso a ritmo di musica che toccherà diverse località della Puglia, trasformandole in palcoscenici a cielo aperto. Si comincia sabato 13 giugno a Manfredonia. J-AX e Irama accenderanno il palco di piazzale Silvio Ferri con i loro successi (in onda su Radionorba TV). Il villaggio dei partner animerà via del Porto con attività, intrattenimento e momenti dedicati al pubblico. Domenica 14 giugno appuntamento a Martina Franca dove la festa continuerà in piazza Maria Immacolata con due protagonisti della musica italiana: Raf e Fred De Palma pronti a portare sul palco emozioni e adrenalina. Il villaggio commerciale sarà allestito in piazza Roma. In entrambe le tappe a partire dalle 18 i conduttori di Radio Norba accompagneranno il pubblico con musica, divertimento e con interviste esclusive agli artisti poco prima della loro esibizione. Alle 21 spazio agli attesissimi live degli headliner. Le performance saranno parte integrante delle puntate di TIM Battiti Live in onda a luglio su Canale 5 e Radio Norba TV. Ingresso libero fino al raggiungimento della capienza consentita. Il fine settimana successivo “Road to Battiti” si sposterà a Bari, Alberobello e Polignano a Mare.

Occupazione in crescita, maggiore attenzione alla qualità del lavoro e una nuova consapevolezza del valore delle competenze acquisite. È la fotografia dei laureati italiani scattata dal Rapporto AlmaLaurea 2026, presentato oggi nella sede materana dell’Università degli Studi della Basilicata. Se da un lato aumentano i tassi di occupazione, dall’altro restano divari territoriali e disallineamenti tra formazione universitaria e lavoro svolto. Temi al centro del confronto che ha riunito università, istituzioni e mondo produttivo. Intervista a Marina Timoteo, Direttrice di AlmaLaurea; Università di Bologna, Ignazio M. Mancini, Rettore Università degli Studi della Basilicata, Vito Bardi, Presidente della Regione Basilicata Servizio di Guido Tortorelli

Torna per il secondo anno consecutivo l’infiorata di Ruggiano.Nel piccolo borgo del Salento, 26 mila fiori all’uncinetto colorano la chiesa di Sant’elia. Un’opera meravigliosa da visitare fino a domenica. E’ un’infiorata diversa dal solito, perché ad abbellire la navata della chiesa di Sant’Elia Profeta a Ruggiano, frazione di Salve, nel Salento, non ci sono fiori veri e profumati ma 26 mila coloratissime rose realizzate all’uncinetto. Un lavoro certosino realizzato, dalle mani sapienti di 14 volontarie dell’Associazione Sant’Elia. 4 mesi di lavoro, centinaia di metri di lana, fili dorati e colla a caldo per dare vita a questi capolavori che resteranno esposti in chiesa fino a domenica per poi diventare parte di una mostra da realizzare a luglio in occasione della festa patronale di Santa Marina. Intervista a Don Luigi Stendardo, Parroco Ruggiano, Celina Calzolaro – Volontaria Ass. Sant’Elia Servizio di Katia Perrone

Le fiamme hanno danneggiato gli arredi dell’appartamento. Un 80enne è stato arrestato a Canosa di Puglia per aver tentato di far esplodere la palazzina in cui risiede. Il pensionato, a causa di pregresse discussioni con la famiglia che occupa l’altro appartamento, avrebbe staccato i tubi del gas per dare fuoco. Nessuno degli inquilini è rimasto ferito né intossicato. Domato l’incendio, l’uomo è stato accompagnato in carcere.

Con un tasso di occupazione del 92,9%, Poliba risulta secondo a livello nazionale, ma con uno scarto minimo rispetto al Politecnico di Torino, che ha un tasso del 93%. Il Politecnico di Bari si conferma al top in Italia per tasso di occupazione dei laureati magistrali entro un anno dal conseguimento del titolo. È quanto emerge dal Rapporto sulla condizione occupazionale dei laureati 2026 di Almalaurea, il più grande consorzio tra università in Italia, specializzato nella valutazione dei percorsi di studio accademici e i successivi sbocchi lavorativi. Il rapporto è stato presentato ieri a Matera e prevede una scheda dettagliata per ogni ateneo. Con un tasso di occupazione del 92,9%, Poliba risulta secondo a livello nazionale, ma con uno scarto minimo rispetto al Politecnico di Torino, che ha un tasso del 93%. Poliba è infatti tra i pochi atenei che superano il 90% di occupazione per i laureati di secondo livello (92,9% per i laureati magistrali e 84,4% per quelli dei corsi a ciclo unico), con oltre 12 punti sopra la media nazionale (80,8%). Seguono, dopo Polito e Poliba, l’Università di Bolzano e la Liuc Carlo Cattaneo (entrambe al 92,6%), Milano Humanitas (91,3%), Università di Verona (90,7%). «I dati di Almalaurea confermano la qualità e l’attualità delle competenze dei nostri laureati nel mercato del lavoro» commenta il rettore del Politecnico di Bari, Umberto Fratino. «Soprattutto – aggiunge il rettore – questi risultati confermano il quadro di eccellenza del Politecnico di Bari dopo i risultati, straordinari, ottenuti nel campo della qualità della ricerca. Complessivamente – riprende il rettore Fratino – i risultati dimostrano come un giovane ateneo del Sud, possa affermarsi ai più alti livelli di qualità e rappresentare un volano di crescita per il territorio, per il Paese e per il futuro dei nostri talenti». IL METODO La ricerca di Almalaurea si basa sulle interviste ai laureati triennali, magistrali biennali e magistrali a ciclo unico, realizzate nel corso del 2025 a distanza di uno, tre e cinque anni dal conseguimento del titolo, che hanno trovato occupazione in Italia, in Europa e nel resto del mondo. Complessivamente, AlmaLaurea ha intervistato circa 700 mila laureati, di 81 università, di primo e secondo livello. I laureati del Politecnico di Bari sono 1.921, di cui 1.177 di primo livello, 669 magistrali biennali e 75 a ciclo unico. ETÀ, REGOLARITÀ E VOTO DI LAUREA: LA RIUSCITA NEGLI STUDI UNIVERSITARI L’età media alla laurea è 24,6 anni per il complesso dei laureati, nello specifico di 23,4 anni per i laureati di primo livello e di 26,4 anni per i magistrali biennali. Un dato su cui incide il ritardo nell’iscrizione al percorso universitario: non tutti i diplomati, infatti, si immatricolano subito dopo aver ottenuto il titolo di scuola secondaria superiore. Il 53,3% dei laureati termina l’università in corso: in particolare è il 58,4% tra i triennali e il 49,0% tra i magistrali biennali. Il voto medio di laurea è 103,7 su 110: 100,4 per i laureati di primo livello e 108,9 per i magistrali biennali. LA SODDISFAZIONE PER L’ESPERIENZA UNIVERSITARIA L’82,9% dei laureati è soddisfatto del rapporto con il corpo docente e l’81,5% ritiene il carico di studio adeguato alla durata del corso. L’86,2% dei laureati si dichiara complessivamente soddisfatto delle attività didattiche svolte. Più in generale, il 91,4% dei laureati si dichiara soddisfatto dell’esperienza universitaria nel suo complesso. RISULTATI A CINQUE ANNI DAL TITOLO Il tasso di occupazione dei laureati di secondo livello del 2020, intervistati a cinque anni dal conseguimento del titolo, è pari al 98,0% (98,6% per i magistrali biennali e 95,9% per i magistrali a ciclo unico). Il tasso di disoccupazione è pari allo 0,6% (0,7% per i magistrali biennali e nullo per i magistrali a ciclo unico). Gli occupati assunti con contratto a tempo indeterminato sono il 72,3%, mentre gli occupati con un contratto a tempo determinato sono il 5,0%. Svolge attività in proprio il 16,1%. I LAUREATI TRIENNALI Per quanto riguarda, invece, i laureati triennali, ad un anno dal conseguimento del titolo il tasso di occupazione per il Politecnico di Bari è del 74,5%. L’86,8% dei laureati di primo livello, dopo il conseguimento del titolo, decide di proseguire gli studi universitari, iscrivendosi ad una laurea magistrale. Dopo un anno, l’86,5% risulta ancora iscritto all’università, di cui il 76,5% presso lo stesso ateneo. Tra gli occupati, il 26,0% prosegue il lavoro iniziato prima della laurea, il 13,7% ha invece cambiato lavoro; il 60,3% ha iniziato a lavorare solo dopo il conseguimento del titolo. Il 31,5% degli occupati può contare su un contratto alle dipendenze a tempo indeterminato, mentre il 17,8% su un contratto alle dipendenze a tempo determinato. Il 15,1% svolge un’attività in proprio (come libero professionista, lavoratore in proprio, imprenditore).

L’uomo ha provato a sfuggire all’arresto lanciandosi nel vuoto e ricadendo nel giardino di casa. Minaccia di morte la madre e i poliziotti e, per sfuggire all’arresto, tenta la fuga prima sui tetti e poi lanciandosi nel vuoto, restando fortunatamente illeso. Evasione, resistenza a Pubblico Ufficiale e minacce aggravate sono i reati contestati all’uomo, un 31enne leccese, già agli arresti domiciliari, che intorno alle 2.30 della scorsa notte aveva manifestato atteggiamenti violenti e non collaborativi in presenza della madre convivente e del personale del 118 intervenuto sul posto. Sono stati proprio i sanitari a richiedere l’intervento degli agenti delle Volanti che, dopo aver raggiunto l’abitazione dell’uomo, hanno provato a far ragionare il 31enne che per tutta risposta si è prima barricato in casa e, dopo aver inveito contro il genitore, i sanitari e i poliziotti, in uno scatto d’ira si è scagliato contro le finestre del soggiorno e del bagno mandandole in frantumi, prima di tentare la fuga sui tetti. A nulla sono valsi i tentativi di mediazione degli agenti che, dopo una prima ricognizione nel giardino, muniti di torce lo hanno poi sorpreso sul tetto di un locale di pertinenza di un’abitazione adiacente. Inutile il tentativo di fuga dell’uomo che ha provato a sfuggire all’arresto lanciandosi nel vuoto e ricadendo esattamente nel giardino di casa. Bloccato dagli agenti non ha esitato ad inveire contro questi ultimi e ad opporre resistenza, ma dopo essere stato bloccato e messo in sicurezza è stato prima accompagnato al Pronto Soccorso dell’Ospedale Vito Fazzi per i controlli e poi arrestato in flagranza di reato e, su disposizione del magistrato di turno, condotto nel carcere di Borgo San Nicola. di Katia Perrone

Evento organizzato dalla fondazione Semi d’Impresa “Luca delle Donne impresa sociale Ets”. Diventare un vero laboratorio permanente di idee, formazione e confronto per diffondere la cultura d’impresa tra le nuove generazioni e rafforzare il legame tra talento, territorio e sviluppo. È questo l’obiettivo dell’evento organizzato dalla fondazione Semi d’Impresa “Luca delle Donne impresa sociale Ets” per spingere i giovani a non aspettare il futuro ma a costruirlo, con coraggio e soprattutto con una formazione adeguata, sulla quale puntare, come ha ricordato l’imprenditore Luca Cordero di Montezemolo ospite dell’evento.Interviste a Luca Cordero di Montezemolo, imprenditore; Nicola delle Donne, associazione Semi di impresa; Valentino Nicolì, presidente Confindustria Lecce Di Katia Perrone

Tra i primi compiti del Comitato l’aggiornamento del codice di autoregolamentazione in materia di rappresentazione di vicende giudiziarie nelle trasmissioni radiotelevisive risalente al 2009. Il Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti ha indicato, come propri rappresentanti nel Comitato per la corretta rappresentazione mediatica delle vicende giudiziarie in ambito televisivo, ripristinato di recente dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, Ferruccio De Bortoli, già direttore del Corriere della sera e Marina Castellaneta (supplente), docente di diritto internazionale dell’Università di Bari “Aldo Moro”. Il Comitato costituito dall’AGCOM si occuperà di garantire la correttezza della rappresentazione mediatica dei procedimenti giudiziari, la tutela della presunzione di innocenza e il rispetto della dignità delle persone coinvolte. Tra i primi compiti del Comitato l’aggiornamento del codice di autoregolamentazione in materia di rappresentazione di vicende giudiziarie nelle trasmissioni radiotelevisive risalente al 2009.

. Avvio della composizione negoziata della crisi per 12 mesi, chiusura dello stabilimento Iesce 2 e fermo temporaneo, a partire dal secondo semestre del 2026, di quelli di Graviscella e PS Santeramo, una piccola parte della produzione spostata in Romania ed un massimo di 120 esodi volontari incentivati. E’ il piano di ristrutturazione presentato al Mimit da Natuzzi, azienda leader dei divani che corre ai ripari dopo i risultati deludenti degli ultimi anni. Da qui l’annuncio di dover riorganizzare il ‘Polo Italia’: “in risposta alla contrazione dei volumi – spiega Natuzzi -, l’attività verrà concentrata su due stabilimenti, con la sospensione delle attività presso Iesce 2 e il fermo temporaneo di Graviscella e PS Santeramo a partire dal secondo semestre del 2026”. Parallelamente le linee produttive che rappresentano una piccola parte della produzione Natuzzi, verranno temporaneamente riallocate presso lo stabilimento rumeno del Gruppo. Sul piano del personale, Natuzzi ribadisce “l’urgenza”, già nel 2026, di un programma diincentivazione all’esodo su base volontaria, rivolto sino a un massimo di 120 dipendenti, per cui l’azienda ha già stanziato 6 milioni.“Con il tavolo di oggi – ha detto il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso -, compiamo un primo passo concreto per accompagnare Natuzzi nella composizione negoziata della crisi, con il pieno sostegno delle istituzioni. Occorre costruire rapidamente un’intesa tra tutte le parti e utilizzare al meglio l’anno previsto dalla procedura per affrontare criticità che non nascono oggi, ma si trascinano da quasivent’anni”. Le parti si rivedranno il 24 giugno per definire un protocollo operativo.

. Dalla Sicilia alla Basilicata, passando per la Calabria, con la Puglia nel mirino. Prosegue il viaggio nel Sud Italia di Dua Lipa col marito Callum Turner, freschi di nozze. Dopo essere stata avvistata stamattina a Bernalda, nel Materano, la cantante britannica è stata segnalata nel pomeriggio anche a Matera. Qui il video di Dua Lipa a Bernalda Secondo quanto emerso, la popstar avrebbe soggiornato a Palazzo Margherita, l’esclusivo resort realizzato dal regista premio Oscar, Francis Ford Coppola a Bernalda, per poi spostarsi nella Città dei Sassi. Nessuna conferma ufficiale sul programma della visita, ma la presenza dell’artista ha già attirato l’attenzione di curiosi, turisti e appassionati. Il tour italiano di Dua Lipa arriva pochi giorni dopo il matrimonio con l’attore britannico Callum Turner a Palermo. Dopo le tappe siciliana e calabrese (a Tropea), la cantante ha scelto di trascorrere alcune ore tra i paesaggi e i borghi del territorio lucano, lontano dagli impegni professionali e dai riflettori. Di Guido Tortorelli

. Monsignor Giuseppe Satriano, arcivescovo di Bari-Bitonto, ha incontrato Papa Leone XIV durante il viaggio apostolico in Spagna del Santo Padre. Nel video pubblicato sui profili social dell’Arcidiocesi di Bari, si vede il momento della stretta di mano tra i due, avvenuta martedì scorso. Qui il video della stretta di mano tra Papa Leone XIV e Monsignor Giuseppe Satriano Satriano è a Barcellona per partecipare agli incontri mediterranei, in programma fino a sabato. L’arcivescovo di Bari Bitonto ha riferito le parole rivolte dal Pontefice ai partecipanti: “Ogni volta che ci incontriamo è come incontrare un’altra parte del Mediterraneo” ha detto il Santo Padre “Dobbiamo continuare a viaggiare anche spiritualmente e in modo profondamente umano, raggiungendo quei porti dove ogni persona e ogni comunità umana attende la buona notizia che voi continuate a promuovere attraverso i tanti sforzi e le molte iniziative che portate avanti nel Mediterraneo. “Il Signore ci ha incoraggiato ad andare avanti nel nostro impegno affinché il Mediterraneo e il mondo intero siano edificati come luoghi di pace, promossi” ha concluso monsignor Satriano che ha assicurato “la preghiera di Bari per sua Santità”.

Il riconoscimento garantirà una tutela contro le imitazioni e assicurerà l’autenticità del prodotto . La zampina di Sammichele di Bari è stata inserita dall’Unione europea nel registro delle Indicazioni geografiche protette (Igp). Il prodotto entra così a far parte del patrimonio delle produzioni agroalimentari di qualità riconosciute e tutelate a livello comunitario. “È una notizia importante per la Puglia e per tutto il suo comparto agroalimentare – ha dichiarato l’assessore regionale all’Agricoltura e allo sviluppo rurale, Francesco Paolicelli -. È il riconoscimento di un percorso costruito con impegno, competenza e visione da una comunità che ha saputo custodire e valorizzare una delle sue espressioni più autentiche”. Soddisfazione anche da parte del ministro dell’Agricoltura e della Sovranità Alimentare, Francesco Lollobrigida: “Si tratta di un risultato importante che premia il lavoro dei nostri produttori. Le Indicazioni Geografiche sono la via maestra per far riconoscere il giusto valore alle nostre eccellenze”.

A San Cataldo marina di Lecce, la darsena è ormai completamente paralizzata da una distesa di alghe impraticabile, che blocca l’accesso al mare e mette in ginocchio gli operatori economici. Una situazione d’emergenza che si trascina da anni. Una darsena completamente paralizzata da un mare di alghe così fitte che ci si può persino camminare sopra, bloccando il ricambio dell’acqua e mettendo letteralmente in ginocchio l’economia locale. Una situazione drammatica che si trascina ormai da anni. Eppure, in questo scenario desolante, muove i primi passi la burocrazia. Il Comune di Lecce ha infatti pubblicato una manifestazione di interesse urgente per affidare la gestione temporanea della struttura fino al 31 ottobre 2026. L’obiettivo di Palazzo Carafa è individuare in tempi record un nuovo operatore per il servizio di ormeggio e la gestione delle aree a terra. Una vera e propria procedura d’urgenza nel disperato tentativo di salvare la stagione estiva dopo l’addio del precedente gestore. Resta però un enorme interrogativo: come si può rilanciare una struttura con criticità strutturali così evidenti e con un canale d’accesso ancora totalmente sbarrato dalla natura? Intervista a Marcello Lattante, Pescatore Servizio di Matteo Bottazzo

Follia in strada: danneggiata un’ambulanza e feriti i soccorritori. Il minorenne è stato bloccato dai Carabinieri e denunciato. Momenti di puro terrore si sono consumati a Taranto, dove un 17enne ha aggredito gli operatori del 118, danneggiato gravemente l’ambulanza e esploso diversi colpi con una pistola scacciacani nel tentativo di seminare il panico nel quartiere; l’allarme è scattato quando la madre del giovane, in forte stato di agitazione, ha contattato i servizi di emergenza richiedendo l’aiuto dei medici ma all’arrivo dell’ambulanza la situazione è degenerata poiché il minorenne si è barricato sul balcone dell’abitazione iniziando a lanciare oggetti contro i soccorritori e contro il mezzo di soccorso parcheggiato in strada, scagliando persino un grosso coltello che è riuscito a danneggiare il parabrezza dell’ambulanza. Subito dopo il lancio di oggetti, il giovane ha impugnato un’arma e ha cominciato a fare fuoco e, sebbene solo successivamente le forze dell’ordine abbiano accertato che si trattava semplicemente di una pistola a salve, i colpi ravvicinati hanno comunque scatenato il caos e la tensione tra i passanti e il personale sanitario che è stato poi affrontato fisicamente dal diciassettenne insieme ai Carabinieri intervenuti sul posto per sedare la folle protesta. Nella colluttazione sia i militari che gli operatori del 118 hanno riportato diverse contusioni a causa della violenza del ragazzo che, dopo minuti di altissima tensione, è stato finalmente immobilizzato dalle forze dell’ordine, trasferito in ospedale per accertamenti clinici e colpito da una denuncia a piede libero per l’aggressione e i danneggiamenti causati.

Emergenza in via Luigi Rovelli: 25 famiglie a secco dopo il taglio della fornitura per morosità. Inutili finora i pagamenti dei residenti. Da giorni 25 famiglie convivono con i rubinetti a secco e sono costrette a riempire taniche e bottiglie alle fontane pubbliche della città. È la grave emergenza che stanno affrontando i residenti di uno stabile in via Luigi Rovelli 44 a Foggia, un edificio popolato in gran parte da persone anziane. Secondo la denuncia dei condomini, la colpa della situazione sarebbe da imputare al nuovo amministratore di condominio, subentrato nel 2025 e attualmente risultante irreperibile all’estero. L’uomo non avrebbe pagato diverse utenze e servizi essenziali dello stabile, tra cui le morosità legate ai consumi idrici. Per questo motivo, lo scorso 9 giugno Acquedotto Pugliese ha dovuto sospendere la fornitura idrica per morosità, lasciando l’intero palazzo senza acqua corrente. Per tentare di risolvere l’emergenza nel più breve tempo possibile, i residenti si sono autotassati versando 120 euro a famiglia in modo da coprire parte del debito e ottenere il ripristino del servizio. Tuttavia, nonostante il pagamento sia stato già effettuato, l’erogazione dell’acqua non è ancora stata riattivata. Oggi i condomini chiedono un intervento urgente delle autorità competenti e totale trasparenza sulla gestione delle somme condominiali, mentre il silenzio e l’assenza dell’amministratore continuano ad alimentare forte preoccupazione e rabbia tra gli abitanti del palazzo.

Sotto la guida dell’inviato Saverio Carlucci, affiancato dalle firme del giornalismo locale, le telecamere raccontano i mille volti di una terra in continua evoluzione, in attesa del grande evento finale a Piazza Duomo.. Il viaggio itinerante per i 50 anni di Telenorba non si ferma. Dopo aver attraversato la provincia di Brindisi, parte della Puglia e della Basilicata, il celebre e ormai iconico “Van” della redazione è arrivato a Foggia, sesta tappa di un percorso che unisce il racconto istituzionale alla voce diretta dei cittadini.A guidare i telespettatori in questo racconto quotidiano c’è il giornalista Saverio Carlucci, volto e anima di un tour che fa della sinergia con i professionisti dell’informazione locale il suo vero punto di forza. “È un viaggio spedito — racconta Carlucci — in cui stiamo toccando tutti i temi chiave: dall’economia al sociale, fino alla sicurezza. Ascoltiamo prima le istituzioni, poi i cittadini che ogni giorno ci accolgono e ci riconoscono per strada”. Focus Legalità: le parole del Questore e la sicurezza in CapitanataLa tappa foggiana è entrata subito nel vivo dei temi più caldi del territorio. Il giornalista Pietro Loffredo ha firmato un importante approfondimento sul tema della sicurezza, intervistando il Questore di Foggia, Alfredo D’Agostino.Al centro del colloquio, il mutamento di un territorio complesso come la Capitanata. “Il territorio è cambiato innanzitutto in relazione alla sensibilità che si ha per i fenomeni delinquenziali”, ha spiegato il Questore nel servizio, sottolineando l’importanza del lavoro d’indagine ma anche della risposta sociale della comunità. Sul fronte della sicurezza e del controllo del territorio, le telecamere di Telenorba hanno raccolto anche la voce del Comandante della Polizia Locale e, nella giornata successiva, l’importante testimonianza del comandante dei Vigili del Fuoco, Capuano. Non solo cronaca, ma anche stretta attualità politica. I giornalisti Carlucci e Loffredo hanno analizzato a fondo lo scenario locale all’indomani delle dimissioni a sorpresa della sindaca Maria Aida Episcopo, raccogliendo le reazioni a caldo e i possibili risvolti per il futuro amministrativo della città.Il viaggio a Foggia è stato anche un viaggio nello spirito e nella solidarietà della città. Tra gli incontri più significativi spiccano le parole di Mons. Giorgio Ferretti, Vescovo della Diocesi Foggia-Bovino, e l’intervento di Pippo Cavaliere, presidente della Fondazione “Buon Samaritano“, da anni in prima linea nel contrasto al racket e all’usura e nel sostegno alle famiglie in difficoltà.Tra Storia e FuturoFoggia è una città che non dimentica il proprio passato. In piazza Vittorio Veneto, Telenorba ha voluto omaggiare la memoria storica della città durante la Resistenza, scoprendo i dettagli del nuovo monumento grazie al prezioso contributo del giornalista e storico locale Geppe Inserra.Dallo sguardo alla storia alle grandi sfide del futuro economico. Presso la Camera di Commercio, in collaborazione con Coldiretti, i riflettori si sono accesi sull’iniziativa “La sfida dell’agroalimentare verso la Cina”, un focus essenziale sulle potenzialità di sviluppo e internazionalizzazione delle eccellenze della Capitanata, da sempre traino economico della regione, come confermato anche dalle analisi di Rino Mercuri, presidente di CIA Capitanata. La voce dei giovaniIl vero termometro della piazza sono però i cittadini. Attraverso lo speciale “Video Box” e una serie di interviste ai ragazzi della città, Telenorba ha dato spazio alle speranze, ai sogni e alle richieste delle nuove generazioni foggiane.La tappa si chiuderà in bellezza venerdì sera a Piazza Duomo, con la grande serata finale di Telenorba 50. Sarà l’occasione per tirare le somme, approfondire ulteriormente le suggestioni raccolte in questi giorni e festeggiare insieme alla città, prima che il Van riparta verso il nord della Puglia. Non hai potuto seguire tutte le dirette? Tutte le interviste integrali, i servizi speciali curati da Saverio Carlucci, e dalla redazione, e le intere puntate del tour sono disponibili in qualsiasi momento sul canale on-demand di Telenorba. https://play.telenorba.it/series/702/telenorba-in-citta/

Durante la colluttazione l’uomo è stato raggiunto da un fendente all’avambraccio. Ancora un episodio di violenza a Torremaggiore, il terzo nel giro di pochi giorni. Ieri sera, nel centro dell’Alto Tavoliere, un uomo è stato accoltellato nella villa comunale. Secondo una prima ricostruzione, la vittima sarebbe intervenuta per difendere una ragazza mentre era in corso una lite tra stranieri. Durante la colluttazione l’uomo è stato raggiunto da un fendente all’avambraccio. Fortunatamente le sue condizioni non sono gravi. Sull’accaduto indagano i carabinieri.

La ricetta a Mattino Norba. Ingredienti 300g di carote 100g di patate vecchie 100g/120g di farina di farro 1 tuorlo d’uovo Un pizzico di sale e noce moscata Erbe aromatiche( salvia e timo 1 scorza di limone Nocciole tritate 50g Burro 60g

Kebab vegan

La ricetta a Mattino Norba Ingredienti 1 tofu 1/2 cucchino di cumino in polvere 1/2 cucchino di paprika in polvere 1/2 cucchino di curry in

Torta cioccolato e ciliegie

La ricetta a Mattino Norba Ingredienti 300 g Ciliegie  150 Cioccolato fondente  120 Burro 3 Uova 150 g Zucchero 200 g Farina  00 30 g

Gnocchi alle carote

La ricetta a Mattino Norba Ingredienti 300g di carote 100g di patate vecchie 100g/120g di farina di farro 1 tuorlo d’uovo Un pizzico di sale

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