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Pamela Spinelli

Immediato l’intervento dei Vigili del Fuoco per lo spegnimento. Una squadra dei Vigili del Fuoco del Comando di Lecce è intervenuta questa mattina in via Pitagora per un incendio che ha coinvolto due autofurgoni. I mezzi interessati sono due Fiat Daily, completamente avvolti dalle fiamme. I VVFF hanno provveduto allo spegnimento dell’incendio e alla messa in sicurezza dell’area, evitando ulteriori propagazioni. La Polizia ha avviato gli accertamenti sulle cause del rogo.

Presentato a Brindisi il Comitato “Giusto dire No” al referendum sulla riforma della magistratura, alla presenza di magistrati, avvocati e cittadini. Secondo i promotori, la riforma non migliora la giustizia e rischia di alterare gli equilibri tra i poteri dello Stato. Interviste a: Simone Orazio (giudice Tribunale di Brindisi), Pierpaolo Montinaro (presidente sottosezione di Brindisi Associazione Nazionale Magistrati)

I fatti risalgono al 22 luglio scorso. I risultati della perizia tecnica . Non sarebbero state trovate immagini né tracce di una loro diffusione sui social nei cellulari dei cinque giovani brindisini indagati per una presunta violenza sessuale di gruppo ai danni di una 19enne di Conegliano. È quanto emerge dalla perizia tecnica depositata nei giorni scorsi alla Procura di Brindisi, competente per territorio, che si avvia verso la chiusura delle indagini. I fatti risalgono al 22 luglio scorso a Malta e avrebbero avuto luogo nell’appartamento affittato dai ragazzi dopo una serata trascorsa nei locali del centro. Gli indagati sono quattro maggiorenni e un minorenne all’epoca dei fatti. L’accusa ipotizza che la giovane si trovasse in una condizione di inferiorità psico-fisica dovuta all’assunzione di alcol. La difesa, attraverso l’avvocato Cinzia Cavallo (per i maggiorenni) e l’avvocato Aldo Gianfreda (per il minorenne), sostiene invece che il rapporto sarebbe stato consensuale, tesi ribadita anche in un memoriale inviato agli inquirenti. Ora spetterà alla Procura valutare complessivamente gli elementi raccolti e decidere le prossime determinazioni.

Sul posto sono intervenute quattro ambulanze del 118, i vigili del fuoco e i carabinieri. Quattro persone sono rimaste ferite in un incidente stradale avvenuto questa mattina, giovedì 18 dicembre, sulla SP16 alle porte di Cisternino. Due auto sono finite ribaltate nelle campagne, riportando gravi danni. Sul posto sono intervenute quattro ambulanze del 118, i vigili del fuoco e i carabinieri. Tutti i feriti sono stati trasportati al Pronto soccorso dell’ospedale Perrino di Brindisi. Al momento non si conoscono le condizioni di salute delle persone coinvolte.

Il colpo all’alba di oggi. Dopo un’auto rubata è stata data alle fiamme. Ennesimo assalto a un bancomat nel Brindisino. Nel mirino dei banditi è finita la filiale Unicredit di viale Commenda, nel capoluogo. Il colpo è stato messo a segno prima dell’alba di oggi, 18 dicembre, intorno alle 3. I malviventi hanno preso di mira entrambe le casse automatiche. Al momento non è ancora chiaro se il furto sia andato a buon fine né quale sia l’entità del bottino. Poco dopo l’assalto, un’auto rubata è stata data alle fiamme in un canale in contrada Piccoli, in agro di Brindisi, nei pressi della zona industriale. È altamente probabile che il veicolo sia stato utilizzato per la fuga. In entrambi i casi sono intervenuti vigili del fuoco e polizia di Stato. Le indagini sono affidate alla questura di Brindisi. L’ipotesi è che ad agire sia stata la cosiddetta “banda della marmotta”. La stessa banda era tornata in azione nel Brindisino lo scorso 11 dicembre con un assalto a un istituto di credito di Oria, in piazza Lama.

Sono accusati di omicidio colposo e responsabilità colposa per morte o lesioni personali in ambito sanitario. La Procura di Brindisi ha aperto un’inchiesta sul decesso di un neonato avvenuto il 23 novembre scorso all’ospedale Perrino. Sono stati iscritti nel registro degli indagati tre medici e due ostetriche, accusati di omicidio colposo e responsabilità colposa per morte o lesioni personali in ambito sanitario. Venerdì sarà eseguita l’autopsia dal medico legale Roberto Vaglio per chiarire le cause del decesso. La madre, una donna di 30 anni, era quasi al nono mese di gravidanza e si trovava già in travaglio quella notte. Durante la fase di monitoraggio, i primi tracciati non avevano evidenziato anomalie, ma poco prima del parto l’ultimo tracciato ha registrato la scomparsa completa del battito cardiaco del feto. Il neonato è stato poi fatto nascere, risultando però già senza vita. L’indagine della Procura è scaturita dall’esposto presentato dall’avvocata Antonella Palmisano che assiste i genitori.

Nuovi spazi all’insegna della modernità e dell’efficienza nel cuore del Salento. Rafforzati i servizi al cittadino e i presidi di legalità per la tutela delle eccellenze locali.. Un passo avanti decisivo verso un’amministrazione pubblica più efficiente e vicina al territorio. Sono state inaugurate a Lecce le nuove sedi della Ragioneria Territoriale dello Stato e dell’Ispettorato per la tutela della qualità e la repressione frodi dei prodotti agroalimentari (ICQRF). Le nuove strutture offrono ambienti più funzionali. L’obiettivo è migliorare i servizi per i cittadini e semplificare il lavoro amministrativo. La direttrice della Ragioneria di Lecce, Antonia Troja D’Urso, ha spiegato che questo traguardo è fondamentale per rafforzare il rapporto con l’utenza. Grazie a spazi più ampi, l’ufficio potrà gestire le pratiche con maggiore velocità. Un altro punto chiave riguarda l’Ispettorato Agroalimentare. Questa sede è vitale per proteggere la qualità dei prodotti locali. Il direttore interregionale dell’ICQRF, Bartolomeo Filadelfia, ha sottolineato l’importanza dei controlli. La nuova sede permetterà di vigilare meglio sulle eccellenze del territorio e di combattere con più forza le frodi alimentari. In sintesi, l’apertura di questi uffici rappresenta una tappa importante. Lecce ottiene così presidi moderni che garantiscono legalità, efficienza e supporto diretto alla cittadinanza e alle imprese. Riprese e montaggio: Francesco Afrune Intervistati: Antonia Troja D’Urso, Bartolomeo Filadelfia

I banditi si sono fatti consegnare l’incasso della serata, ancora in fase di quantificazione, per poi darsi alla fuga. Momenti di panico ieri sera (sabato 13 dicembre) in un centro scommesse Sunbet, a Brindisi, in viale Commenda. L’attività è stata presa di mira da due rapinatori, entrambi con il volto coperto, uno dei quali armato di fucile. Sotto la minaccia dell’arma, i banditi si sono fatti consegnare l’incasso della serata, ancora in fase di quantificazione, per poi darsi alla fuga. Durante la rapina, uno dei dipendenti, visibilmente scosso, si è sentito male: sul posto sono intervenuti i soccorritori del 118, che gli hanno prestato assistenza. Fortunatamente, le sue condizioni non sono risultate gravi. Sul luogo dell’assalto sono arrivati anche i carabinieri e le guardie giurate dell’istituto di vigilanza Rangers Battistolli. I militari dell’Arma hanno avviato le indagini per risalire all’identità dei responsabili, concentrandosi anche sull’analisi delle immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona

Ha rifiutato di sottoporsi ai testi tossicologici di rito. È stata arrestata e condotta in carcere una 21enne di Latiano che ha ignorato l’alt dei carabinieri sulla litoranea nord di Brindisi, dando vita a un lungo e pericoloso inseguimento terminato alle porte di Tuturano. La ragazza, alla guida di una Fiat Panda nera, è accusata di resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamenti, oltre al rifiuto di sottoporsi agli accertamenti tossicologici. La fuga l’ha portata nel centro di Brindisi, attraversando il rione Sant’Elia, poi il rione Santa Chiara, prima di dirigersi fuori città. Successivamente ha percorso la statale 379, la statale 7 e la ex strada statale 16 fino a quando è stata finalmente bloccata dalle volanti e dai carabinieri. La donna è stata accompagnata presso la caserma dei carabinieri di Brindisi. L’auto è stata sequestrata. Sul posto sono intervenuti anche i cinofili e la polizia locale per i rilievi.

A Martano il primo Beauty Innovators Summit, l’incontro che ha riunito imprese, istituzioni e mondo della formazione per costruire una rete del beauty Made in Puglia. L’appuntamento si è svolto nell’azienda N&B – Natural is Better, con l’obiettivo di definire una strategia comune per sostenere crescita, innovazione e competitività del comparto. I saluti da remoto del ministro Adolfo Urso e del vicepresidente della Commissione Europea Raffaele Fitto hanno sottolineato il ruolo del Made in Italy in un settore in forte crescita. Costruire una rete forte – è stato detto – significa dare nuovo slancio all’Italian Beauty e creare opportunità concrete per il territorio e per le nuove generazioni. Interviste a Benedetto Lavino (Presidente Cosmetica Italia) e Domenico Scordari (Ceo & Founder N&B)

I malviventi hanno disseminato punte chiodate lungo le vie di accesso per rallentare eventuali interventi delle forze dell’ordine. Boato nella notte ad Oria: intorno alle ore 4 ignoti hanno preso di mira il bancomat della banca “Credito Cooperativo Cassa Rurale ed Artigiana di Erchie” in piazza Lama, facendolo esplodere con la tecnica della “marmotta”. I malviventi hanno disseminato punte chiodate lungo le vie di accesso per rallentare eventuali interventi delle forze dell’ordine. Al momento non è chiaro se il colpo sia stato portato a termine. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e i vigili del fuoco del comando provinciale di Brindisi. Si tratta dell’ennesimo episodio in zona: negli ultimi mesi, assalti simili sono stati registrati a Savelletri, San Pietro Vernotico, San Donaci e in altri comuni della provincia di Lecce. Le indagini sono in corso per ricostruire l’esatta dinamica e identificare i responsabili, oltre che per quantificare il bottino. 

Sono stati disposti per giovedì 11 dicembre e serviranno a fare chiarezza su cosa possa essere accaduto. Sono stati disposti per giovedì 11 dicembre gli esami sulla bambina di dieci anni di Carovigno deceduta ieri all’ospedale “Camberlingo” di Francavilla Fontana. Saranno affidati a Domenico Urso e Marcello Pellegrino, primario quest’ultimo di Anatomia patologica all’Ospedale Perrino di Brindisi. Parteciperà anche Andrea Molino della direzione sanitaria. Gli esami serviranno a chiarire le cause del decesso e verificare eventuali patologie pregresse o alterazioni dei tessuti. La bambina, che già il giorno precedente si era sentita male, è stata inizialmente portata dai genitori al “Perrino” di Brindisi. Il suo quadro si sarebbe aggravato, rendendo necessario il trasferimento al “Camberlingo” di Francavilla Fontana, dove è presente un laboratorio specializzato per alcune patologie. La bambina è arrivata alle 17.15 praticamente già in fin di vita. Nonostante i tentativi immediati di rianimarla, ogni intervento si è rivelato vano e il decesso è stato dichiarato alle 18.20.

L’incidente è avvenuto in pieno centro, vicino ad un supermercato. Sul posto sono intervenuti carabinieri, 118, polizia locale e vigili del fuoco. Tragico incidente stradale a Taurisano, in provincia di Lecce, vittima Salvatore Melileo, 71 anni. Due auto, una Ford Fiesta e una Fiat Panda, si sono scontrate violentemente: la Fiesta ha sbandato mentre la Panda si è ribaltata dopo l’impatto. La vittima viaggiava bordo della Panda. Nonostante l’intervento immediato dei soccorritori del 118, per l’anziano non c’è stato nulla da fare: è deceduto sul colpo. Il conducente dell’altra vettura è rimasto ferito ed è stato trasportato in ospedale.Sul posto sono intervenuti anche gli agenti della Polizia Locale di Taurisano per la gestione del traffico e i carabinieri della stazione locale, ai quali sono affidati i rilievi per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente.

Apertura in ritardo e multa per gli stand già montati. Il mercatino di Natale in piazza Vittoria, a Brindisi, parte con il piede sbagliato. A causa della pioggia finora solo un espositore è riuscito a montare i suoi due stand e iniziare le vendite. Gli altri invece allestiranno nelle prossime ore. L’iniziativa, organizzata dall’associazione “La porta del Salento”, prevede una fiera gastronomica di prodotti tipici dal 5 dicembre all’8 gennaio. In piazza dovevano essere allestiti sette stand, a spese dei commercianti, uno dei quali destinato a un’associazione benefica per la vendita di panettoni a scopo solidale. Tuttavia, gli stand già montati sono stati multati domenica scorsa con 1000 euro: per legge – dice il Comune – l’attività avrebbe potuto iniziare solo quando tutti gli stand fossero pronti. Chi ha torto e chi ha ragione lo si capirà. Di certo c’è che le regole si rispettano, ma resta comunque tanta amarezza.

Le prime parole del 30enne amico di Tatiana. Parla anche il suo avvocato. Ecco le prime parole di Dragos, l’amico 30enne di Tatiana. In questi giorni, dice, “siamo stati sereni, bene. Tra noi c’è affetto”. L’intervista. Sulla vicenda è intervenuto l’avvocato di Dragos, Angelo Greco. “Si è reso conto dopo l’intervista a Chi l’ha visto. Lì hanno capito che la notizia era nazionale. Lei aveva acquistato il biglietto per partire per Brescia con l’autobus. Poi è arrivata qui e si è sentita protetta, capita. C’è affetto reciproco tra persone adulte. Non volevano dare una etichetta a questa relazione, ma c’è. Ieri Dragos ha reso dichiarazioni come persona informata sui fatti, non come indagato, ha avuto uno spirito collaborativo”.

Nel corso della notte si sono registrati anche due incendi di autovetture. Notte di superlavoro per i Vigili del Fuoco di Lecce, impegnati in numerosi interventi a causa del maltempo che ha colpito la provincia con piogge intense e forti raffiche di vento. Alberi e pali caduti sulla sede stradale, linee telefoniche ed elettriche danneggiate e viabilità compromessa: le squadre operano senza sosta per mettere in sicurezza le aree e ripristinare la circolazione. Nel corso della notte si sono registrati anche due incendi di autovetture: il primo intorno alle 02:10 a Nardò, dove sono andate a fuoco un’Audi A4; il secondo verso le 04:50 a Martano, con il coinvolgimento di una Alfa Romeo Giulietta. In entrambi i casi i Vigili del Fuoco hanno spento le fiamme e messo in sicurezza le zone.

Lo hanno costretto a svuotare la cassaforte e poi sono fuggiti con l’auto del ginecologo ritrovata più tardi sulla strada dei colli. Momenti di terrore ieri sera per un ginecologo 61enne di Ostuni, aggredito nella sua villetta sulla strada per Cisternino. Il professionista stava rientrando a bordo della sua Volkswagen Golf quando è stato bloccato da almeno tre rapinatori armati e con il volto coperto. Sotto la minaccia delle pistole, i banditi lo hanno costretto a entrare in casa, dove si trovavano la moglie e il figlio, e a svuotare la cassaforte. Rubati anche quattro orologi di valore. Durante l’azione uno dei malviventi ha colpito il medico con un pugno alla tempia. Nonostante l’aggressione, il 61enne non ha riportato gravi conseguenze. I rapinatori sono poi fuggiti a bordo della sua Golf, ritrovata poco dopo grazie alla geolocalizzazione sulla strada dei colli. Indagano gli agenti del commissariato di Ostuni. Le immagini delle telecamere di sorveglianza sono al vaglio degli investigatori.

Avvio di consiglio comunale infuocato a Brindisi. Al centro della seduta la delibera sulla variazione di bilancio scaduta, arrivata in aula 14 giorni oltre i termini. Il consigliere Pasquale Luperti si è riservato di presentare una mozione di sfiducia contro il presidente del Consiglio comunale, Gabriele Antonino, accusato di non aver vigilato sui tempi della delibera. Antonino, supportato dalla maggioranza, si è difeso spiegando di non aver mai ricevuto comunicazioni sui termini. La delibera, comunque, è stata riproposta e approvata con 18 voti favorevoli, 8 contrari e un astenuto. Luperti, pur non facendo formalmente parte della maggioranza, è stato candidato alle ultime regionali con Forza Italia. La campagna elettorale aveva congelato la crisi aperta a luglio dal gruppo consiliare di Fratelli D’Italia – con l’eccezione di Cesare Mevoli – che aveva chiesto un rimpasto o l’azzeramento della giunta. Chiusa la tornata elettorale, si capirà se i meloniani risolleveranno la questione. La vicenda è strettamente legata anche al risultato, inferiore alle aspettative, ottenuto dal candidato locale di Fratelli d’Italia, Massimiliano Oggiano. Questo potrebbe ridisegnare gli equilibri di forza all’interno della maggioranza e influenzare il rapporto tra i gruppi consiliari. Per l’opposizione la seduta odierna è stata una “resa dei conti interna alla maggioranza”. Il sindaco mentre il sindaco Giuseppe Marchionna ha preferito glissare sulle tensioni politiche.

La catasta, preparata da giorni dai volontari per il rito del 29 novembre, è stata trovata questa mattina completamente devastata. Atto vandalico nella notte a Presicce-Acquarica: ignoti hanno distrutto la storica pira di legna allestita per la tradizionale “focareddha” in onore di Sant’Andrea. La catasta, preparata da giorni dai volontari per il rito del 29 novembre, è stata trovata questa mattina completamente devastata, scatenando indignazione e amarezza nella comunità. La tradizione, sopravvissuta anche alla fusione tra Presicce e Acquarica del Capo nel 2018, rappresenta uno dei simboli più sentiti del territorio. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della locale stazione e della Compagnia di Tricase, che hanno avviato le indagini per individuare i responsabili.

Primo della lista Per la Puglia con 8.161 preferenze che sono state insufficienti a garantirgli l’elezione. Questa tornata elettorale ha lasciato fuori diversi nomi di spicco nel Brindisino, tra cui – dopo ben tre mandati – l’assessore regionale al Bilancio Fabiano Amati, insieme a consiglieri regionali uscenti che hanno avuto un ruolo rilevante nella passata legislatura. A non essere riconfermato il francavillese Maurizio Bruno, in quota al partito democratico. Stessa sorte per Mauro Vizzino, presidente della Commissione Sanità, candidato nella lista Per la Puglia ed Alessandro Leoci di Carovigno, della lista Avanti Popolari. Tra tutte, però, l’esclusione più clamorosa è proprio quella di Fabiano Amati, primo della lista Per la Puglia con 8.161 preferenze, insufficienti a garantirgli l’elezione

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