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Pamela Spinelli

Vigili del fuoco al lavoro ieri sera e questa notte Un incendio si è sviluppato la notte scorsa all’interno della cucina di un’abitazione a Tuturano, frazione di Brindisi, in via Camillo Sivori, probabilmente originato dal frigorifero. Una squadra di vigili del fuoco di Brindisi è intervenuta per le operazioni di spegnimento, messa in sicurezza e bonifica dell’area interessata. All’arrivo sul posto la famiglia era già in sicurezza: l’uomo aveva prontamente staccato la corrente elettrica e rimosso l’elettrodomestico coinvolto. Non si registrano feriti. A Salve, in Contrada Fani, un incendio ha coinvolto due abitazioni private. L’allarme è scattato intorno alle 21.20. Sul posto sono intervenute tre squadre dei Vigili del Fuoco provenienti dai distaccamenti di Tricase, Ugento e Gallipoli. I pompieri hanno lavorato per domare le fiamme, già estese su entrambe le case, e per mettere in sicurezza l’intera area, evitando che l’incendio si propagasse ad altre strutture vicine. Presenti anche i Carabinieri per gli accertamenti del caso. Non si registrano feriti.

Candidata alle Regionali 2025 con Alleanza Verdi Sinistra a sostegno di Decaro. Divelta l’insegna della sede di via Oberdan Atto vandalico nella notte a Lecce ai danni del comitato elettorale di Anna Grazia Maraschio, candidata alle Regionali 2025 con Alleanza Verdi Sinistra a sostegno di Antonio Decaro. L’insegna della sede di via Oberdan, installata appena ieri, è stata divelta da ignoti. “È un brutto segnale, ma non ci spaventano. Noi andiamo avanti con ancora più determinazione”, ha dichiarato Maraschio, definendo il gesto “un attacco non solo a un simbolo, ma all’idea stessa di partecipazione democratica”. Nonostante l’accaduto, l’inaugurazione del comitato è confermata per oggi alle 18.00. All’evento sarà presente anche Nichi Vendola.

Quasi tutti i bagni risultano chiusi, sbarrati o inutilizzabili Servizio di Pamela Spinelli;

La vittima, originario dell’Albania, da anni era residente nel capoluogo salentino Ancora un tragico incidente sul lavoro in Puglia. Questa mattina, intorno alle 10.30, un operaio di 67 anni ha perso la vita in un cantiere edile in via Vecchia Frigole, nella zona periferica di Lecce. La vittima, A.L., originario dell’Albania ma da anni residente nel capoluogo salentino, lavorava per una ditta edile locale. Secondo una prima ricostruzione, l’uomo stava effettuando una manovra con una pompa per il calcestruzzo quando il braccio del macchinario avrebbe urtato i cavi dell’energia elettrica, provocando una violenta scarica che lo ha folgorato. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, ma per l’operaio non c’è stato nulla da fare. Presenti anche gli agenti della Polizia e gli ispettori dello Spesal, che hanno avviato accertamenti per chiarire l’esatta dinamica dell’incidente e verificare il rispetto delle norme di sicurezza.

I mezzi erano parcheggiati in un’area di deposito all’aperto Un incendio è divampato nella serata di ieri a Taviano in via Don Luigi Sturzo, all’interno di un’area di deposito all’aperto dove erano parcheggiati diversi mezzi appartenenti a una società locale. Le fiamme hanno coinvolto undici furgoni, distruggendoli completamente. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco del Comando provinciale di Lecce e del distaccamento di Gallipoli. L’intervento dei pompieri ha permesso di spegnere l’incendio e mettere in sicurezza l’area, evitando che il rogo si estendesse alle zone circostanti. Le cause dell’incendio sono in corso di accertamento. Sul luogo dell’intervento erano presenti anche i Carabinieri, che hanno avviato gli accertamenti di competenza.

Dopo il servizio-denuncia del TgNorba sulle condizioni di incuria, la questione è arrivata in commissione consiliare Attività produttive Servizio di Pamela Spinelli Riprese e montaggio di Francesco Afrune Intervista: Mario Borromeo – Pres. Commissione Attività Produttive

Tra le priorità del presidente, potenziare le infrastrutture del porto, accelerando le opere già avviate e quelle in programmazione, per finanziamenti complessivi di 400 milioni di euro. Servizio di Pamela Spinelli Riprese e montaggio di Francesco Afrune Intervista: Francesco Mastro – Presidente Autorità di Sistema Portuale

Tra ragnatele, degrado e banchi vuoti: i commercianti ancora presenti chiedono interventi di pulizia e manutenzione Servizio di Pamela Spinelli, riprese e montaggio di Francesco Afrune

L’operazione è stata svolta da un equipaggio della 46ª Brigata Aerea di Pisa a bordo di un velivolo C-130J Un trasporto sanitario d’urgenza ha permesso il trasferimento da Brindisi a Roma di una neonata in pericolo di vita. L’operazione è stata svolta da un equipaggio della 46ª Brigata Aerea di Pisa a bordo di un velivolo C-130J, l’unico in grado di imbarcare l’ambulanza con la piccola paziente e l’equipe medica. La missione, richiesta dalla prefettura di Lecce, è stata coordinata dalla sala situazioni di vertice del Comando della Squadra Aerea – 1ª Regione Aerea di Milano e autorizzata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Il C-130J ha decollato da Pisa, ha imbarcato l’ambulanza a Brindisi e ha garantito il rapido trasferimento all’aeroporto di Roma Ciampino, da dove la neonata è stata immediatamente trasportata all’ospedale pediatrico Bambino Gesù per ricevere le cure necessarie. Al termine della missione, il velivolo è rientrato alla base di Pisa, completando con successo il delicato intervento di emergenza.

Porta d’ingresso distrutta con mazze e martelli. Sul posto la polizia Maxi furto nella notte a Lecce ai danni del negozio Lacoste di via Trinchese 75, nei pressi di piazza Mazzini. Intorno alle 2.20, tre persone a bordo di un’auto scura hanno sfondato la porta d’ingresso con mazze o martelli, infrangendo la vetrata e introducendosi all’interno. I ladri hanno asportato numerose polo di valore, impilate sugli scaffali, per poi fuggire rapidamente. L’allarme è stato dato da alcuni residenti svegliati dai rumori. Sul posto sono intervenute le volanti della Polizia. In corso la quantificazione del bottino e l’analisi delle telecamere di sorveglianza della zona per identificare i responsabili.

Le cause del rogo restano da accertare. Sul posto anche le forze dell’ordine, impegnate nei rilievi e negli accertamenti Vasto incendio a Torre Lapillo, dove le fiamme hanno divorato circa 300 rotoballe di fieno stoccate all’aperto all’interno della masseria “Donata”. L’allarme è scattato intorno alle 2:40, quando il rogo si è propagato rapidamente, alimentato dal materiale altamente infiammabile. Sul posto sono intervenute cinque squadre dei Vigili del Fuoco, che hanno lavorato a lungo per domare l’incendio e impedire che il fuoco raggiungesse le rotoballe adiacenti e le aree agricole vicine. Una densa colonna di fumo si è alzata in cielo, visibile anche a grande distanza. Le cause del rogo restano da accertare. Sul posto anche le forze dell’ordine, impegnate nei rilievi e negli accertamenti di rito.

Possono essere utilizzate in modalità emergenza, con un semplice click sul petto l’operatore attiva la registrazione che arriva direttamente sul server; oppure in modalità collegamento in tempo reale Intervista al dr. Massimo Leone (direttore del Servizio di Emergenza Territoriale 118)Servizio di Pamela Spinelli

Non si esclude che si tratti delle stesse persone che, nelle ultime notti, ha colpito anche a Presicce-Acquarica e in altri comuni della provincia di Lecce Nuovo colpo della cosiddetta “banda della marmotta” nel Salento. Intorno alle tre e mezza della notte, a Torre San Giovanni, quattro o cinque persone con il volto coperto hanno fatto esplodere due sportelli bancomat della Banca Popolare Pugliese, all’interno di un immobile comunale di via Giano Bifronte che ospita anche l’ufficio turistico e il presidio sanitario estivo. Utilizzando un ordigno artigianale, i malviventi hanno portato via le casseforti con un bottino di circa cinquemila euro, poi sono fuggiti a bordo di una Fiat Panda bianca. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e gli artificieri, che hanno messo in sicurezza l’area e avviato le indagini. Al vaglio le immagini di videosorveglianza per ricostruire il percorso di fuga. Non si esclude che si tratti della stessa banda che, nelle ultime notti, ha colpito anche a Presicce-Acquarica e in altri comuni della provincia di Lecce.

In casa trovato tutto il necessario per la produzione della droga. I due sono ai domiciliari Una piantagione di marijuana è stata scoperta dai Carabinieri alla periferia di Brindisi, in località Apani. In manette una coppia di coniugi, lui 52 anni, lei 56, accusati di produzione e detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. L’operazione è scattata nella mattinata del 20 ottobre, quando i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile, con il supporto dell’Aliquota Pronto Intervento, hanno effettuato una perquisizione nella loro abitazione di campagna. Nel giardino sono state trovate 540 piante di marijuana già interrate, mentre in due container erano nascosti 27 scatoloni contenenti infiorescenze per un totale di 30 chili di droga. All’interno dell’abitazione i carabinieri hanno rinvenuto altri 13 chili di marijuana già confezionata, oltre a materiale per la coltivazione e la lavorazione, tra cui ventilatori, lampade, deumidificatori, essiccatori, una bilancia di precisione e numerose buste per il confezionamento. Trovate anche tute da lavoro complete di maschere e filtri, utilizzate per la cura delle piante. I due coniugi sono stati posti agli arresti domiciliari.

I carabinieri hanno trovato 35 chili di hashish, 120 grammi di cocaina e una pistola Maxi sequestro a Francavilla Fontana, dove i Carabinieri hanno arrestato una settantenne del posto, già nota alle forze dell’ordine, per detenzione ai fini di spaccio di droga e detenzione illegale di un’arma clandestina. Durante una perquisizione domiciliare, i militari hanno trovato 35 chili di hashish, 120 grammi di cocaina e una pistola Beretta calibro 9×21 con matricola abrasa, insieme a munizioni, materiale per il confezionamento, telefoni, jammer e rilevatori di frequenza. La droga era nascosta in un vano occultato dietro il mobilio della cucina. La donna è stata portata nel carcere di Lecce, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Un fitto lancio di pietre ha interessato la parte posteriore della tribuna coperta e l’ingresso del settore di via Nazionale dei Trulli Momenti di tensione al termine della gara di Serie D Us Fasano–Fidelis Andria, vinta dai padroni di casa per 2-1 e disputata questo pomeriggio allo stadio “Vito Curlo”. Un fitto lancio di pietre e bombe carta ha interessato la parte posteriore della tribuna coperta e l’ingresso del settore di via Nazionale dei Trulli. Secondo le prime ricostruzioni, gli episodi sarebbero avvenuti mentre la tifoseria ospite stava lasciando l’impianto. I massi di grosse dimensioni sarebbero stati lanciati dall’esterno dello stadio, cadendo nello slargo adiacente alla tribuna. Grande spavento per i tifosi di casa che si trovavano ancora sugli spalti prima di abbandonare la struttura sportiva. In quegli attimi si sono vissute scene di panico, anche per la presenza di numerose famiglie. Durante la sassaiola, grossi massi hanno distrutto il lunotto di una vettura della Polizia parcheggiata nei pressi del muro di cinta, mentre un’altra auto di servizio ha riportato ammaccature evidenti sulla carrozzeria. All’esterno del “Comunale” restano visibili i segni della violenta sassaiola, terminata solo quando tutti i tifosi ospiti hanno definitivamente lasciato l’impianto sportivo. Sull’accaduto indagano le forze dell’ordine, impegnate a ricostruire la dinamica dei fatti e individuare i responsabili.

Si è svolta al Parco del Cillarese, in una splendida giornata di sole Servizio di Pamela Spinelli; intervista a Divina Greco, Coordinatrice prov.le Impresa Donna Confesercenti;

La società proprietaria intende riallacciare rapporto con l’amministrazione comunale Servizio di Pamela Spinelli;

E’ alla periferia della città, noto come “l’incrocio della morte” I Vigili del Fuoco di Brindisi sono intervenuti alla periferia cittadina, presso la superstrada, all’altezza del noto “incrocio della morte” per un incidente stradale che ha coinvolto due autovetture, una Mercedes e una Fiat 500. Hanno messo in sicurezza l’intera area, evitando ulteriori rischi per la circolazione e per le persone presenti. Una persona è rimasta ferita ed è stata trasportata in ospedale dal 118 per accertamenti. Intervenuti anche gli agenti della polizia locale per i rilievi di rito e la gestione del traffico, fortemente rallentato durante le operazioni di soccorso.

L’intervista al presidente Gabriele Lippolis Intervista a Gabriele Menotti Lippolis (Presidente “I Colori dell’Energia”) Servizio di Pamela Spinelli Riprese di Francesco Afrune

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