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Marika Scoccimarro

Il report di Save the Children. Sono poco più di 5mila i minori nella città Metropolitana di Bari che vivono in un’area di disagio socioeconomico urbana. Si tratta dell’11,1% del totale dei residenti per la fascia d’età 0-17 anni. Il dato emerge da una ricerca di Save the Children. Per il capoluogo pugliese l’Istat ha individuato 10 aree vulnerabili più esposte al rischio di povertà e alla dispersione scolastica. In queste aree, come emerge dal report, il 39,3% delle famiglie vive in povertà relativa (+16,1 punti percentuali rispetto alla media del resto del capoluogo pari al 23,2%). Un/a studente delle scuole secondarie di primo e secondo grado su 7 (il 14,2%) ha abbandonato la scuola o ripetuto l’anno scolastico, una percentuale più che doppia rispetto al 5,8% della media dell’intera area metropolitana; il 19,7% di chi frequenta l’ultimo anno delle medie è a rischio dispersione implicita (ben 9 punti percentuali in più della media del comune del 10,6%); più di un 15-29enne su 3 (34,4%) non studia e non lavora, rispetto al 21,6% della media del comune (quasi 13 punti percentuali in più). Per quanto riguarda l’accesso alle mense scolastiche, a Bari ne beneficia solo il 27,7% degli alunni della scuola primaria nelle aree vulnerabili, un dato leggermente superiore al 24,7% della media cittadina.

Dall’1 al 3 ottobre l’undicesima edizione del più grande evento tech italiano: iscrizioni aperte fino al 15 luglio per entrare nei 100 finalisti. È ufficialmente aperta la call for ideas per DigithON 2026, l’undicesima edizione della più grande maratona italiana dedicata al mondo delle startup e del digitale: 100 progetti, 48 ore non stop di pitch, 3 giorni di networking, formazione e futuro. Dal cuore pulsante dell’innovazione italiana, dall’1 al 3 ottobre le Vecchie Segherie Mastrototaro di Bisceglie (BT) ospiteranno l’appuntamento tech più atteso, confermandosi hub d’eccellenza per idee, talenti e investimenti. Lo si legge in una nota. La maratona digitale rappresenta la storia della Fondazione DigithON, oggi guidata da Michele Ruta – Professore di Ingegneria Informatica e vice Rettore del Politecnico di Bari – e questa nuova edizione segna il primo passo di una visione più ampia: quella che punta a costruire un distretto permanente dell’innovazione, uno spazio fisico e di idee dedicato al suo sviluppo in progetti ad alto impatto. Dopo dieci anni, infatti, come annunciato dal fondatore Francesco Boccia, DigithON è ancora in evoluzione e la maratona è la prima di una serie di attività e iniziative promosse dalla Fondazione. Fino al 15 luglio 2026, inventor, innovatori e startup potranno candidare i propri progetti su digithon.it per entrare nella shortlist dei 100 finalisti che si sfideranno sul palco davanti a investitori, incubatori e grandi player del settore. La registrazione è completamente gratuita: ogni startup potrà caricare sul portale tutte le informazioni che la caratterizzano e aggiornare il proprio profilo nel tempo, condividendo milestone e progressi con la community e con potenziali investitori. Le startup già registrate potranno ricandidarsi accedendo con le proprie credenziali. Tra tutti i progetti ricevuti entro la mezzanotte del 15 luglio 2026, un Comitato Scientifico qualificato di esperti e investitori selezionerà i 100 migliori, che accederanno alla fase finale alle Vecchie Segherie Mastrototaro e presenteranno la propria idea. La maratona è un contesto unico in cui ampliare la propria rete, generare sinergie e confrontarsi. Dal 2016 a oggi, infatti, DigithON ha costruito uno spazio generativo in crescita costante: sono state coinvolte oltre 2.500 startup e sono stati raccolti più di 200 milioni di euro tra funding e investimenti. Gli inventor entrano in un percorso che mette in palio non solo premi, ma soprattutto riconoscimento, visibilità e nuove opportunità di crescita. Infatti, grazie ai partner di DigithON, potranno accedere a borse di studio, grant, percorsi di accelerazione e iniziative di promozione dal valore complessivo di oltre 50.000 euro. Ovviamente l’obiettivo più sfidante resta l’ambitissimo Premio DigithON, accompagnato da un assegno di 10.000 euro offerto da Confindustria Bari e BAT. A questo si aggiunge, tra le novità dell’edizione, un premio speciale da 5.000 euro dedicato ai più giovani assegnato dal Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Bari e BAT: un segnale concreto per sostenere il talento emergente e dare spazio alle idee che guardano al futuro. DigithON è anche un luogo in cui le idee si allenano, crescono e incontrano competenze capaci di trasformarle in progetto. Con i Beer&Code, i coding bootcamp realizzati insieme ai partner della manifestazione, la formazione digitale diventa esperienza condivisa: un’occasione per entrare nel vivo dei linguaggi, degli strumenti e delle sfide del tech, accompagnati da docenti, professionisti e manager di alto livello pronti a condividere visioni, metodo e casi concreti. E quando la giornata si apre alla città, DigithON continua in piazza con gli eventi serali aperti al pubblico: incontri, dibattiti e conversazioni sui grandi temi del digitale e dell’innovazione, per capire come tecnologia, economia e impatto sociale stiano trasformando il nostro modo di vivere, lavorare e immaginare il futuro.

È accaduto questa mattina sulla Statale 89. Avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi lo scontro tra un’auto e un cinghiale avvenuto questa mattina sulla Statale 89, tra Manfredonia e Foggia. L’animale ha improvvisamente invaso la carreggiata impattando violentemente contro un veicolo in transito. Per fortuna solo tanto spavento per la conducente, una giovane militare in servizio nella caserma del capoluogo dauno. Il cinghiale, invece, è morto sul colpo. Sul posto sono giunti gli ispettori ambientali Civilis, il 118 e le forze dell’ordine per i rilievi del caso.

Per lui sette finali negli ultimi 3 anni. 1 oro, 6 argenti e 1 bronzo. Al Campionato Italiano di lotta libera argento per il tranese Domenico Occhionerelli. La sua è una famiglia di sportivi: il padre è tecnico, il fratello più piccolo gareggia nella propria categoria. Interviste a Domenico Occhionerelli, atleta; Antonio Occhionerelli, atleta; Leonardo Occhionerelli, tecnico Judo Lotta Trani

Quasi 1 italiano su 4 dichiara che attraverso le immagini del Giro d’Italia ha scoperto nuove destinazioni per le proprie vacanze. Saranno oltre 11 milioni gli italiani che utilizzeranno una bicicletta durante le loro vacanze estive. Di questi 4.6 milioni di appassionati sono pronti a portarla da casa (+0,6 milioni rispetto al 2023) mentrealtri 6.6 milioni la noleggeranno sul posto (+1,1 milioni rispetto allo scorso anno). Molti parlano di “febbre da bici” che ormai contagia gli italiani nelle loro vacanze e che ogni anno si ravviva. I dati dell’Osservatorio Confturismo-Confcommercio in collaborazione con Swg fotografano un movimento in continua crescita, che non riguarda solo la dimensione esperta del cicloturismo ma anche la riscoperta più generale di un modo diverso di vivere le vacanze, tra mobilità dolce e contatto con la natura. In questa ritrovata passione per la bici gioca un ruolo importante il Giro d’Italia. Quasi 1 italiano su 4 dichiara che proprio attraverso le immagini della Corsa Rosa ha scoperto nuove destinazioni per leproprie vacanze (23%). È una forza attrattiva che conquista soprattutto i giovani: nella fascia tra i 18 e i 34 anni, ben il 32% degli intervistati ammette di aver scelto la destinazione del proprio viaggio dopo averla ammirata durante una tappa del Giro d’Italia. Manfred Pinzger, presidente di Confturismo – Confcommercio ha dichiarato: “La bicicletta caratterizza sempre più le vacanze estive degli italiani. È una passione che non si lega solo alle vicende sportive ma che parla di un nuovo modo di vivere le località turistiche più escursionistico, rispettoso dei tempie della natura”.

Campagna “Se non è elettronica, non vale”: come rinnovare il documento e perché il formato digitale è obbligatorio in Italia e UE. Il processo di digitalizzazione del Paese compie un passo decisivo. A partire dal 3 agosto, la versione cartacea della carta d’identità cesserà ufficialmente di avere valore legale, sia in Italia che nei Paesi dell’Unione Europea. Il provvedimento è perentorio: il vecchio formato non sarà più accettato, indipendentemente dalla data di scadenza indicata sul retro del documento. Da quella data, l’unica versione valida per l’espatrio e l’identificazione sarà la CIE (Carta d’Identità Elettronica). La campagna “Se non è elettronica, non vale” Per accompagnare i cittadini in questa transizione, il Dipartimento per la Trasformazione Digitale della Presidenza del Consiglio ha lanciato la campagna istituzionale “Se non è elettronica, non vale”. L’iniziativa, realizzata in collaborazione con il Ministero dell’Interno e l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, mira a sensibilizzare sulla necessità di richiedere tempestivamente il rinnovo presso il proprio Comune di residenza. Perché la CIE è indispensabile? La campagna di comunicazione, diffusa tramite spot radio-TV e canali social, illustra l’importanza della CIE attraverso tre scenari comuni della vita quotidiana: Viaggi: le procedure di imbarco su un aereo di linea. Finanza: le operazioni burocratiche allo sportello bancario. Socialità: la verifica della maggiore età per l’accesso a eventi e locali. Il messaggio è chiaro: senza il formato elettronico, molte delle attività ordinarie potrebbero risultare bloccate. Sicurezza e Innovazione Questa transizione non è solo un cambio di formato, ma un pilastro della strategia digitale italiana. La CIE garantisce infatti standard di sicurezza molto più elevati contro le contraffazioni e semplifica l’accesso ai servizi online della Pubblica Amministrazione. Nota per i cittadini: Si consiglia di verificare lo stato del proprio documento e di prenotare l’appuntamento per il rilascio della CIE con anticipo, onde evitare disagi in vista della scadenza definitiva del 3 agosto.

Al teatro Norba di Conversano Mons. Giuseppe Laterza ha tracciato il bilancio della sua nunziatura nella Repubblica Centrafricana. Diversi i progetti realizzati che hanno salvato centinaia di vite. Attrezzature agli ospedali, formazione agli operatori sanitari, medicinali, pozzi e corrente elettrica nelle scuole. Questi sono alcuni dei progetti che la Puglia è riuscita a realizzare nella Repubblica Centrafricana. A Conversano Monsignor Giuseppe Laterza ha tracciato il bilancio dei suoi 3 anni di nunziatura, ma c’è ancora tanto da fare per salvare altre vite. Intervista a Mons. Giuseppe Laterza, nunzio apostolico nella Rep. Centrafricana

Ingegneri, architetti e geometri si sono dati appuntamento a Trani per discutere di rigenerazione urbana. Nel seminario focus su criticità e riforme necessarie. Tra norme e riforme necessarie, è emersa anche la necessità di recuperare luoghi abbandonati e trasformarli in parchi e polmoni verdi. Intervista a Domenico Sgaramella, consigliere segretario Ordine Ingegneri Bat, Andrea Roselli, presidente ordine degli architetti e a Marina Leuzzi, assessore regionale all’urbanistica

Aperta fino al 10 maggio. Inaugurata a palazzo della Marra di Barletta la mostra fotografica “Omnia”, un percorso espositivo multisensoriale tra immagini e musica, organizzata dal Rotary Club di Barletta a cura dell’ avv. Sabina Grisorio. Interviste a Giuseppe Arcieri, autore mostra “Omnia”; Ljdia Musso, autrice testo critico mostra; Danilo Cassatella, autore colonna sonora

Continua così il percorso di rigenerazione urbana in piazza del Cinquecentenario. A Cerignola continua il percorso di rinascita di piazza del Cinquecentenario, in passato teatro di spaccio e illegalità. L’offerta dei servizi per la comunità si arricchisce di una stanza multisensoriale per ragazzi con autismo. Interviste a Francesco Bonito, sindaco di Cerignola; Raffaele Piemontese, assessore alle infrastrutture e alla mobilità regione Puglia Montaggio di Pasquale Realmonte

Il tutto è stato denunciato alle autorità competenti. Una discarica abusiva è stata scoperta nelle campagne di Manfredonia. A lanciare l’allarme gli ispettori ambientali Civilis che hanno scoperto una ventina di pneumatici di auto e mezzi agricoli, 2 frigoriferi dismessi e scatole di rifiuti. Il tutto è stato denunciato alle autorità competenti. Gli ispettori ambientali hanno chiesto al comune di Manfredonia la bonifica immediata e l’installazione di foto-trappole.

Rivoluzione nel Codice di Procedura Civile: la nuova procedura accelera la liberazione degli immobili e contrasta la morosità incolpevole oltre i termini contrattuali. Il Governo introduce una svolta decisiva per il mercato immobiliare. Nel nuovo DDL Sgomberi, approvato recentemente dal Consiglio dei Ministri, compare una misura destinata a rivoluzionare il rapporto tra proprietari e inquilini: l’ingiunzione di rilascio per finita locazione. Questa novità, che modifica il Codice di Procedura Civile, punta a superare le lungaggini burocratiche della vecchia “convalida di licenza”, garantendo ai proprietari una procedura molto più rapida per rientrare in possesso dei propri immobili. Cos’è l’ingiunzione di rilascio e come funziona A differenza della procedura attuale, spesso soggetta a rinvii e tempi morti, il nuovo procedimento consente al locatore di agire d’anticipo. Azione Preventiva: Il proprietario può richiedere al giudice l’ingiunzione prima ancora che il contratto scada, purché vengano rispettati i termini di preavviso legali o contrattuali. Esecutività Immediata: L’ingiunzione diventa operativa “senza dilazione” a partire dal giorno esatto della scadenza del contratto. Obiettivo: Snellire il carico dei tribunali e offrire una certezza del diritto che possa incentivare i proprietari a rimettere gli immobili sfitti sul mercato, riducendo il rischio di occupazioni oltre il termine pattuito. Non solo case: l’ambito di applicazione La portata del provvedimento è vastissima. L’ingiunzione di rilascio non riguarderà solo i classici appartamenti ad uso abitativo, ma si estenderà a: Contratti di Comodato di beni immobili. Affitto di Azienda. Contratti Agrari (affitto a coltivatore diretto, mezzadria e colonia). Perché questa misura è importante? La riforma si inserisce in un quadro di emergenza abitativa e di “tutela della proprietà”. In Italia, la durata media di uno sfratto per finita locazione può superare i 12-18 mesi. Con l’introduzione di questo “procedimento accelerato”, il Governo mira a equiparare i tempi italiani a quelli dei principali partner europei, scoraggiando la resistenza passiva degli inquilini morosi o di chi non intende abbandonare l’immobile alla scadenza.

Analisi del 21° Rapporto Censis sulla comunicazione: volano web tv e mobile, soffre la carta stampata e tornano a crescere i libri. Il panorama mediatico italiano vive una fase di “cristallizzazione”, dove le abitudini di consumo si stabilizzano ma cambiano pelle. Secondo il 21° Rapporto sulla comunicazione del Censis, intitolato “L’informazione nel mirino”, la televisione si conferma il media più popolare in Italia (93,2% di utenza), tallonata però da un ecosistema digitale ormai onnipresente. Ecco i dati principali emersi dall’indagine sulla dieta mediatica degli italiani. Televisione e radio: il successo dello streaming e del mobile Nonostante la leggera flessione della TV tradizionale (scesa al 79,5% con un calo del 3,6%), il mezzo televisivo non perde colpi grazie alla trasformazione digitale. Web TV e Mobile TV: la televisione via internet vola al 62,0% (+3,6%), mentre la fruizione da smartphone raggiunge il 38,6%. Radio: si conferma un mezzo “intramontabile” con il 78,4% di utenti. L’autoradio resta lo strumento preferito (70%), ma cresce sensibilmente l’ascolto tramite smartphone (28,2%). Internet, smartphone e social network: verso la saturazione Il digitale ha ormai raggiunto una penetrazione quasi totale nella popolazione italiana, segnando una fase di maturità: Internet: utilizzato dal 90,4% degli italiani. Smartphone: essenziale per il 90,3% degli utenti. Social Network: frequentati regolarmente dall’86,2%. Sebbene la crescita si sia fermata allo 0,3% rispetto al 2024, smartphone e social continuano a guadagnare terreno (+1%) a discapito dei media tradizionali. Crisi della stampa: quotidiani ai minimi storici Il comparto della carta stampata continua a soffrire. Il dato più allarmante riguarda i quotidiani cartacei, che nel 2025 hanno toccato il minimo storico del 21,0%, segnando un crollo verticale di 46 punti percentuali rispetto al 2007. Settimanali e mensili: restano stabili o in leggera flessione (rispettivamente 18,0% e 15,8%). Informazione online: i quotidiani digitali tengono (29,9%), mentre si registra un calo significativo per i siti web d’informazione generica (-4,3%), sintomo di una dieta informativa più frammentata. Sorpresa libri: torna a crescere il cartaceo In controtendenza rispetto alla digitalizzazione forzata, il libro fisico mostra segni di ripresa. Il 42,4% degli italiani dichiara di aver letto almeno un libro cartaceo nell’ultimo anno, con un incremento del 2,3%. Al contrario, gli e-book rimangono fermi al palo, stabili al 13,8%.

C’è stato anche un nutrito gruppo di agricoltori pugliesi a protestare al Brennero, al confine con l’Austria. Il settore è in forti difficoltà, Coldiretti torna a chiedere la difesa del Made in Italy. L’agricoltura è allo stremo delle forze. Lo dice Coldiretti che è tornata al Brennero, al confine con l’Austria, il varco attraverso il quale ogni giorno transitano migliaia di tonnellate di prodotti anche agricoli. Tra i 10 mila agricoltori provenienti da tutta Italia anche un nutrito gruppo pugliese. Il settore – dicono – è duramente colpito dalla guerra in Medio Oriente, dall’impennata dei costi di produzione e dall’ingresso di prodotti esteri presentati come italiani. La situazione colpisce famiglie e imprese. Intervista a Pietro Piccioni, direttore Coldiretti Puglia e ad Alfonso Cavallo, presidente Coldretti Puglia

Nel caso dell’attività fisica ad alta intensità, l’olio extravergine di oliva svolge una funzione rilevante nel recupero muscolare. L’olio extravergine di oliva si conferma un alleato strategico non solo per la prevenzione, ma anche per l’attività sportiva e i percorsi di controllo del peso: se utilizzato correttamente, può contribuire a migliorare metabolismo, recupero muscolare e gestione dell’energia. È quanto emerge dall’ultimo approfondimento promosso da AIFO – Associazione Italiana Frantoi Oleari – in collaborazione con Italia Olivicola. Le più recenti evidenze scientifiche indicano che l’olio evo non può essere considerato un semplice condimento, ma un vero e proprio “interruttore metabolico“. I suoi composti bioattivi, in particolare i polifenoli, contribuiscono a modulare infiammazione, risposta glicemica e utilizzo dei grassi da parte dell’organismo. Nel caso dell’attività fisica ad alta intensità, l’olio extravergine di oliva svolge una funzione rilevante nel recupero muscolare. Gli allenamenti intensi generano micro-lesioni e infiammazione: in questo contesto, sostanze come l’oleocantale contribuiscono a ridurre la risposta infiammatoria, favorendo tempi di recupero più rapidi. Allo stesso tempo, i grassi monoinsaturi forniscono un’energia stabile e prolungata, particolarmente utile negli sport di resistenza. Le quantità possono arrivare fino a 4-6 cucchiai al giorno negli atleti, distribuiti tra i pasti principali. L’olio evo nelle diete Anche nei regimi ipocalorici, l’olio extravergine di oliva si rivela un alleato efficace. L’acido oleico contribuisce a regolare l’appetito e a ridurre la fame nervosa, mentre la presenza di grassi rallenta l’assorbimento degli zuccheri, evitando picchi glicemici e favorendo un migliore equilibrio metabolico. In questi casi, le quantità consigliate sono più contenute – circa 1-2 cucchiai al giorno – ma risultano fondamentali per garantire l’assorbimento delle vitamine e sostenere il corretto funzionamento dell’organismo. Un utilizzo di circa 2-3 cucchiai al giorno consente di sostenere la digestione, migliorare la stabilità energetica e contribuire a una gestione più efficace del peso. Le ricerche più recenti evidenziano come l’efficacia dell’olio extravergine aumenti quando viene abbinato correttamente agli altri alimenti. Condire verdure come broccoli o rucola, ad esempio, ne migliora l’assorbimento dei composti attivi, con effetti positivi sul metabolismo cellulare. Allo stesso modo, l’abbinamento con cereali integrali o legumi contribuisce a ridurre l’impatto glicemico del pasto, mentre l’utilizzo insieme a proteine magre aiuta a prolungare il senso di sazietà e a limitare il desiderio di zuccheri nelle ore successive. Anche l’uso combinato con spezie come peperoncino o curcuma può favorire un aumento del dispendio energetico, contribuendo a sostenere i processi metabolici. Un insieme di accorgimenti semplici che trasformano l’olio extravergine di oliva da condimento a vero e proprio elemento funzionale della dieta.

Robotica e inclusione al centro della giornata nazionale del made in italy a monopoli. Gli studenti della scuola Luigi Russo hanno presentato due prototipi di avanguardia. Tra questi un robot in grado di rappresentare le emozioni. La scuola che si apre alla comunità e la tecnica a servizio della formazione. Questo è quanto andato in scena all’istituto superiore Luigi Russo di Monopoli in occasione della giornata nazionale del Made in Italy. L’evento principale, “innovazione e nuove competenze” ha messo a confronto scuola, mondo del lavoro e istituzioni. Intervista ad Angelo Annese, sindaco di Monopoli, Antonella Fiume, assessora alle attività produttive Monopoli e a Francesco Paolo Vania, coordinatore casa Made in Italy di Bari

Alla lega navale di Trani è stato presentato il libro “Una vita senza sbarre” di Giannicola Sinisi. L’opera racconta l’esperienza della masseria San Vittore, ad Andria, modello alternativo al carcere fondato su lavoro e responsabilità. Non un semplice libro, ma un’opera sociale. “Una vita senza sbarre”, di Giannicola Sinisi, racconta l’esperienza della masseria San Vittore ad Andria. Nato otto anni fa, il progetto si pone come modello alternativo al carcere. Il testo esplora così i principi della giustizia riparativa in cui il lavoro agricolo e artigianale sostituisce la detenzione in cella. La presentazione alla lega navale di Trani. Intervista a Giannicola Sinisi, magistrato della Corte d’Appello in quiescenza e a don Riccardo Agresti, responsabile del progetto diocesano “Senza sbarre”

Si è conclusa la quinta edizione di “Ri-costruiamo il territorio”, il contest nazionale dedicato ai prodotti tradizionali pugliesi. Mani che affondano nel passato e trasformano la tradizione in opportunità di crescita. Sono quelle dei giovani studenti, arrivati da tutta Italia, a Margherita di Savoia. Nei laboratori dell’istituto “Aldo Moro” si è conclusa la quinta edizione di “Ri-costruiamo il territorio”. Nei piatti il profumo di grano arso, cicoria puntarelle e cipolla bianca, ai fornelli gli chef del domani. Interviste a Giuseppe Frizzale, fondatore Cooking Solution; Nunzio Margiotta, presidente Accademia Grano Arso;  Anna Lamacchia, dirigente scolastico istituto “Aldo Moro”

Infortunato, il giovane giocatore è stato accompagnato fuori dal campo dal suo avversario. Avversari in campo, ma solo sulla carta. In una domenica segnata da alcuni gravi episodi violenti, i gesti più belli arrivano dal calcio giovanile. Nella gara tra Monopoli e Altamura, nel campionato Under 17, i giocatori Ivan Sangio e Gabriele Guerra si sono distinti per un comportamento esemplare. Il primo ha subito un infortunio ed è stato accompagnato fuori dal rettangolo di gioco dal suo avversario. Si è trattato di un bel momento di fair play e amicizia che ha superato le rivalità calcistiche, un sostegno fisico e morale dai tanti insegnamenti. Foto di Claudio Pellegrino

Per i comuni con meno di 5mila residenti, in vetta alla classifica si posizionano Torricella e Poggio Imperiale. Con 10,8 milioni di euro è Bari il comune pugliese ad aver incassato nel 2025 le maggiori entrate dalle multe. La seguono Taranto, Brindisi, Foggia e Barletta. Chiudono la classifica regionale dei capoluoghi Andria e Trani. Complessivamente i comuni capoluogo hanno incassato quasi 22 milioni di euro. Per le città con meno di 5mila residenti, in vetta c’è Torricella, in provincia di Taranto, e Poggio Imperiale nel foggiano. I dati provengono da un’analisi di Facile.it

Trani, seminario sulla rigenerazione urbana

Ingegneri, architetti e geometri si sono dati appuntamento a Trani per discutere di rigenerazione urbana. Nel seminario focus su criticità e riforme necessarie Tra norme

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