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Marika Scoccimarro

Si chiama “Indescrivibile” ed è stato presentato con squadra e staff. Un anno “Indescrivibile” per il Barletta che ha conquistato la serie C. La cavalcata trionfale in un docufilm presentato con squadra e staff.

Immancabili autografi e foto con il vincitore di Sanremo. Il vincitore di Sanremo, Sal Da Vinci, al Gran Shopping di Molfetta. Ad accoglierlo centinaia di fan.

Doppio appuntamento organizzato nel fine settimana dalla Lega Navale Italiana. A Trani nello scorso weekend è andato in scena il vela day. Tra nozioni teoriche e prove in acqua, i più piccoli hanno potuto sperimentare la bellezza di questo sport. Intervista a Gianmauro Baldini, istruttore di vela Montaggio di Luca Caradonna

I risultati del torneo amatoriale e principale. I migliori giocatori di scacchi della Puglia e non solo hanno partecipato a Trani alla seconda edizione del torneo dedicato a Giacomo Tommaselli, giocatore e istruttore dell’ASD Circolo Scacchistico “Gen. Giuseppe Dell’Erba” di Trani venuto a mancare due anni fa dopo una lunga malattia. Un’edizione record, con 111 partecipanti provenienti da tutta la Puglia e anche da diverse regioni limitrofe, che, tra torneo amatoriale e torneo principale, si sono sfidati sulle 64 caselle in nove avvincenti turni di gioco. Nel torneo amatoriale si aggiudica il gradino più alto del podio il molfettese Giuseppe Magarelli, con 8 punti su 9, seguito da Gabriele Lobefaro, 7 punti, e Sofia Maria Costanzo, 6.5 punti. Il torneo rappresentava, inoltre, la prima edizione del Trofeo Città di Trani. Al primo posto, fra tutti i tranesi coinvolti nel torneo, si classifica il giovanissimo Alberto Faggiani, talento cristallino di soli 7 anni, che ha concluso il torneo a 5.5 punti. Prima classificata fra le donne, con 5 punti, Giorgia Guzman Zanabria, mentre Christian Pagnotta, con 4.5 punti, risulta il miglior tranese under 18. Infine Stefania Brozzi vince il premio riservato agli Over 60, chiudendo con 3 punti. Il torneo principale, invece, ha visto competere molti dei migliori giocatori del panorama regionale, nonché i titolati Andrea Favaloro, maestro internazionale, e Claudio Paduano, maestro FIDE. A trionfare, con un notevole 8.5 su 9, è stato proprio Favaloro, seguito dal candidato maestro Fabio Pellizzieri, con 7.5, e da Paduano, che ha chiuso a 7 punti e ha prevalso per spareggio tecnico su Daniel Miola e Matteo Caracciolo, quarto e quinto classificato.

Oltre 300 atleti per un evento che si conferma importante nel panorama sportivo. Nella spettacolare cornice della costa di Trani ieri è andata in scena l’ottava edizione del Triathlon, la gara Silver e Campionato italiano interforze. L’evento sportivo, organizzato dalla ASD Tommaso Assi, ha scritto anche una bella pagina di inclusione. Interviste a Sergiy Polikarpenko, vincitore Trani Triathlon; Nicoletta Santonocito, vincitrice Trani Triathlon; Giovanni Assi, presidente Asd Tommaso Assi

Il manufatto è stato ritrovato imballato e pronto a varcare i confini nazionali. Era stato già confezionato per essere spedito all’estero a un ignoto acquirente, ma l’intervento repentino dei carabinieri ha evitato il peggio. La comunità di Maranola, frazione di Formia provincia di Latina, ha potuto riabbracciare uno dei suoi simboli religiosi, il “Bambinello di Sant’Antonio“, rubato nel 2015 dalla chiesa della Santissima Annunziata. Il ritrovamento è avvenuto grazie alle attività di investigazione dei carabinieri di Genzano di Lucania che hanno recuperato il simulacro in un’abitazione privata del comune lucano. Il manufatto è stato ritrovato imballato e pronto a varcare i confini nazionali: se fosse entrato nel circuito del collezionismo internazionale sarebbe andato perduto per sempre. L’arma ha riconsegnato così il bambinello in coincidenza con l’apertura dei solenni festeggiamenti in onore di Sant’Antonio da Padova. Grande la commozione dei fedeli della comunità laziale che, dopo 11 anni, si riappropriano di uno dei loro simboli religiosi più amati.

Al primo posto la Lombardia. La Puglia è tra le regine social superata solo dalla Lombardia che per il quinto anno consecutivo ha ottenuto i migliori risultati sul fronte della comunicazione istituzionale sui social. Il dato emerge dall’analisi che DeRev, società di strategia, comunicazione e marketing digitale, realizza per misurare l’efficacia sui social media delle regioni. L’analisi mostra che la Puglia torna al secondo posto (dove era nel 2023) e il Friuli-Venezia Giulia si affaccia al terzo posto con una progressione continua. In coda Molise, Calabria e Trentino-Alto Adige.Come ogni anno, la classifica è ricavata sulla base del DeRev Score, un punteggio ottenuto da un algoritmo proprietario che tiene in considerazione i principali parametri dell’efficacia della comunicazione social, come presenza e qualità del presidio sulle piattaforme (sono stati esaminati Facebook, Instagram, TikTok e X), ampiezza della community in valore assoluto e in relazione alla popolazione regionale, numero di contenuti e frequenza di pubblicazione, coinvolgimento dei follower ed engagement.Guardando ai presidi, la Lombardia figura tra le sole quattro regioni – le altre sono Puglia, Liguria e Sardegna – che sono attivamente presenti su tutte le piattaforme considerate.

Dietro il 77% delle preferenze ottenute, Bruno riconosce il ruolo importante svolto dai giovani della città. È stato presentato a Roma il progetto “Donne in comune” dedicato alle sindache d’Italia. Vi ha partecipato anche la prima cittadina di Andria, Giovanna Bruno, rieletta con un plebiscito. Intervista a Giovanna Bruno, sindaca di Andria

La Consulta dichiara illegittima la norma che escludeva il partner superstite di una coppia omosessuale dal trattamento pensionistico in caso di decesso avvenuto prima della legge sulle unioni civili. La pensione di reversibilità spetta anche al partner superstite di una coppia omosessuale che si era sposata all’estero prima del 2016, anche se il decesso è avvenuto prima dell’entrata in vigore della legge sulle unioni civili. Lo ha stabilito la Corte Costituzionale con una sentenza depositata oggi, dichiarando l’illegittimità della norma che fino ad oggi escludeva questo diritto. Il caso era arrivato alla Consulta attraverso le sezioni unite civili della Cassazione. Un uomo, superstite di una coppia omoaffettiva sposata all’estero, aveva chiesto all’INPS la pensione di reversibilità dopo la morte del partner. L’istituto previdenziale l’aveva negata perché il decesso era avvenuto prima della riforma del 2016. La questione è stata sollevata in riferimento agli articoli 2, 36 e 38 della Costituzione. La Corte ha ribadito che non esiste a livello costituzionale un obbligo di equiparare le unioni omoaffettive al matrimonio. Tuttavia ha rilevato una situazione del tutto peculiare: sia il matrimonio all’estero che il decesso del coniuge erano avvenuti in un momento in cui in Italia non esisteva ancora alcuno strumento legale per riconoscere quegli effetti. Escludere il partner superstite dalla pensione ai superstiti in queste circostanze, ha concluso la Corte, determinava una ingiustificata disparità di trattamento rispetto a tutte le altre categorie aventi diritto alla reversibilità. Con questa sentenza viene dunque colmato un vuoto normativo che penalizzava chi, pur avendo formalizzato il proprio legame all’estero, si era trovato a fare i conti con un lutto prima che la legge italiana riconoscesse quella unione.

Il programma intreccia giornalismo, musica, politica e letteratura con un focus sulle questioni internazionali. Si scaldano i motori per la decima edizione di “Conversazioni dal mare”, la rassegna culturale che quest’anno si svolgerà a Giovinazzo e Mattinata. Il programma si concentrerà sulle questioni internazionali. Spazio anche dedicato ai più piccoli. Interviste a Michele Sollecito, sindaco di Giovinazzo; Cristina Piscitelli, assessore alla Cultura di Giovinazzo; Giulia Murolo, coordinatrice editoriale di Conversazioni dal mare

. Il Bari retrocesso in serie C, il Lecce ancora in serie A. Grande la delusione dei tifosi baresi che per tutto il Campionato non hanno fatto mancare il loro amore per la squadra. Ci sono però dubbi sul loro sostegno in serie C. Qui le interviste a Franco Spagnuolo, presidente centro coordinamento Bari Club e Antonio Ricciato, presidente Salento giallorosso

Sensibilizzare sulla violenza psicologica e di genere attraverso il cinema e la poesia. L’evento a Barletta. Un dialogo tra cinema e poesia per sensibilizzare sulla violenza psicologica, manipolazione lavorativa e stereotipi di genere. L’evento multidisciplinare, dell’associazione Artinte di Barletta, ha acceso i riflettori su temi ancora attuali. Per farlo è stata utilizzata la forza emotiva delle parole e delle immagini di alcune sequenze tratte dalla filmografia di Lina Wertmüller, la prima donna nella storia a essere candidata all’Oscar come miglior regista. Intervista a Giuseppe Arcieri, regista e a Yuleisy Cruz Lezcano, poetessa

L’obiettivo è renderlo un appuntamento fisso nel calendario delle gare italiane. Sudore, adrenalina e cuore. Sono stati questi gli ingredienti dell’Apulia Summer Competition, l’evento che ha unito a Trani gli appassionati di sport. L’idea è nata qualche anno fa e si è concretizzata nel weekend appena trascorso. La splendida location a due passi dal mare ha fatto poi il resto. Montaggio di Luca Caradonna

Nello stadio Nicola Lapi di Trani è andata in scena la festa del rugby pugliese. Diverse le eccellenze premiate che hanno contribuito alla crescita di questo sport. Due giornate di condivisione e valorizzazione di uno sport sempre più amato. Si è conclusa a Trani la festa del rugby pugliese che ha riunito società e appassionati della palla ovale. Nello stadio Nicola Lapi sono state premiate le eccellenze, ovvero chi ha contributo alla crescita di questo sport anche lontano dai riflettori. Tra i premi più sentiti quelli al presidente del Coni Puglia Angelo Giliberto e ad Annamaria Carulli, giudice sportivo per 20 anni. Dalla stagione 2003-2004 l’avvocato barese è stata un punto di riferimento per società e atleti. Intervista a Annamaria Carulli, avvocato

Lo scrutinio a rilento fotografa la spaccatura del centrosinistra: il medico e il preside si sfideranno tra due settimane, caccia ai voti del terzo polo civico. Sarà il ballottaggio a Trani a decidere il nome del nuovo sindaco, poiché nessuno dei candidati è riuscito a ottenere la vittoria al primo turno. Le elezioni comunali a Trani vedono un centrosinistra frammentato dalla scissione di una parte del Partito Democratico e dal mancato accordo con il Movimento 5 Stelle, impedendo così a Marco Galiano di ereditare immediatamente la fascia tricolore dal sindaco uscente Amedeo Bottaro. Con uno scrutinio che procede a rilento, i dati parziali indicano Marco Galiano oltre il 42% dei voti, sostenuto da una coalizione che schiera PD, Popolari, Italia Viva, Alleanza Verdi e Sinistra, Popolari con Galiano e Per. A sfidarlo al secondo turno sarà Angelo Guarriello al 30%, candidato del centrodestra unito con Fratelli d’Italia, Forza Italia, Movimento Trani Libera e la lista civica Angelo Guarriello. In questo scenario diventa decisivo il ruolo del terzo sfidante, Giacomo Marinaro al 20% circa delle preferenze; l’ex presidente del consiglio comunale, uscito dal PD insieme a un folto gruppo di consiglieri, guida un polo civico composto da Marinaro Sindaco per Trani, Prossimamente, Giacomino Sindaco, Essere in Azione, Prima di tutto Trani e Partito Socialista. Nel commentare i primi risultati delle elezioni a Trani, il dirigente scolastico Marco Galiano si è detto orgoglioso di una cavalcata straordinaria partita da zero solo sei mesi fa, confermando l’intenzione di dialogare nelle prossime due settimane anche con l’elettorato civico di centrosinistra che ha sostenuto Marinaro. Sul fronte opposto, il medico urologo Angelo Guarriello ha rassicurato tutti sulle proprie condizioni di salute dopo un lieve malore e ha rilanciato la sfida, sottolineando la compattezza della coalizione di centrodestra e l’importanza di avere un filo diretto con il governo nazionale a Roma per il rilancio strutturale della città. Dal canto suo, Giacomo Marinaro non si sbilancia ancora su eventuali apparentamenti per il ballottaggio, dichiarando che la scelta dipenderà dalla reale convergenza sul proprio programma politico da parte di entrambi gli schieramenti in corsa.

Il nuovo focolaio nell’Est del Congo non è solo un’emergenza sanitaria: le guerre e i milioni di sfollati rendono impossibile il tracciamento del virus. Una nuova epidemia di Ebola sta colpendo le regioni orientali della Repubblica Democratica del Congo e dell’Uganda. Questo nuovo focolaio, tuttavia, non è una semplice emergenza sanitaria: si tratta del punto di arrivo di una drammatica catena di crisi economiche, sociali e politiche che da anni flagellano l’Africa centrale. Il fattore ambientale: la foresta tropicale come serbatoio del virus L’Ebola è una zoonosi, ovvero una malattia trasmessa dagli animali all’uomo. Il virus ha il suo habitat naturale nei pipistrelli della foresta equatoriale, da cui può passare alle scimmie. “Eradicare l’Ebola è impossibile. Come si può controllare la presenza dei pipistrelli in una foresta equatoriale vastissima?”, spiega Giovanni Putoto, responsabile della programmazione sanitaria di Medici con l’Africa Cuamm. A causa della povertà estrema e dell’insicurezza alimentare, aggravate dai cambiamenti climatici, la popolazione locale è spesso costretta a spingersi all’interno della foresta e a nutrirsi di carne di animali infetti, avviando così il contagio. Per questo motivo, l’unico vero obiettivo realistico è il contenimento tempestivo del virus. La guerra dell’Est del Congo blocca la prevenzione Il vero ostacolo al contenimento non è la preparazione dei medici africani, giudicata ottima dagli esperti, ma l’instabilità geopolitica. Le province congolesi più colpite (Ituri, Nord Kivu e Sud Kivu) sono zone di guerra dove decine di gruppi armati si contendono il controllo di minerali preziosi come coltan, oro e cobalto. Il conflitto genera due enormi problemi per la sanità: Impossibilità di tracciamento: La presenza di milizie rende pericoloso l’accesso delle équipe mediche e delle Ong nelle aree rurali. Milioni di sfollati: La fuga costante della popolazione dalle violenze favorisce la mobilità forzata, che sposta inevitabilmente il virus oltre i confini nazionali, come già accaduto in Uganda. L’allarme degli esperti: il ceppo Bundibugyo e l’assenza di vaccini A rendere la situazione ancora più critica è la natura stessa del virus. L’attuale focolaio è causato dal ceppo Bundibugyo, una variante diversa rispetto al ceppo Zaire (responsabile della grande strage in Africa Occidentale del 2014-2016). La minaccia principale è legata agli strumenti a disposizione: Mancano test diagnostici specifici e rapidi. Non esistono vaccini pienamente efficaci per questa variante. I sintomi iniziali (febbre, spossatezza, diarrea) vengono spesso scambiati per malaria o febbre tifoide, ritardando l’isolamento dei pazienti. Secondo Ali Mahamat Moussa, direttore dell’Istituto nazionale di sanità pubblica del Ciad, la soluzione non è solo economica. È necessaria una forte volontà politica degli Stati africani per creare reti di sorveglianza permanenti, laboratori decentrati e una logistica capace di raggiungere i villaggi più isolati prima che il contagio diventi incontrollabile.

Il poeta-marinaio è già pronto con la sua nona raccolta. “Trani” è il titolo dell’ultima raccolta di poesie di Giuseppe Laurora. La città d’origine e il suo mare sono per Isim – il nome d’arte dell’autore – il fil rouge del suo ultimo libro. Il poeta-marinaio racconta il legame con la sua terra, fatto di ricordi e di amore. Qui di seguito il servizio andato in onda nel programma “Segnalibro” su Telenorba.

Ansia, depressione e condotte autolesive con esordi già a partire dagli 11 anni. In provincia di Foggia si registra un significativo aumento del disagio psicologico e psichiatrico tra gli adolescenti che si manifesta con ansia, depressione, condotte autolesive, disturbi del comportamento alimentare e ideazione anticonservativa, talora accompagnata da progettualità in una fascia d’età sempre più bassa, con esordi già a partire dagli 11 anni, colpendo in egual misura ragazze e ragazzi. È quanto emerge dai dati della Struttura Complessa di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza (NPIA) del Policlinico di Foggia, che accoglie ragazzi provenienti dalla Puglia settentrionale e dalle regioni limitrofe. “Si tratta di una vera e propria emergenza psicologica e psichiatrica – dichiara Anna Nunzia Polito, direttrice della Struttura Complessa di NPIA del Policlinico di Foggia -. Abbiamo registrato un incremento annuale del disagio a partire dalla pandemia da Covid-19. L’isolamento di quel periodo, soprattutto durante la seconda ondata, ha certamente inciso su un’età già fragile come quella adolescenziale, modificando profondamente la socialità, divenuta sempre più virtuale. Verosimilmente si è scoperchiato un vaso di Pandora. In questo scenario di crescente fragilità adolescenziale, la struttura è stata coinvolta in questo studio sperimentale mondiale di fase 3 che prevede l’arruolamento di adolescenti con depressione maggiore e ideazione suicidaria attiva e attuale, per valutare un farmaco già utilizzato negli adulti con risultati favorevoli, ma non ancora approvato per l’impiego in età adolescenziale”.

Guida alla 12ma edizione: 53 siti storici aperti gratis, percorsi barocchi e info utili per il weekend del 23 e 24 maggio. La dodicesima edizione di “Bitonto Cortili Aperti”, dedicata al Barocco, anima la città con due giornate ricche di eventi e novità. Il più grande museo all’aperto, ricco di storia e di arte, riapre le porte sabato 23 e domenica 24 maggio, confermandosi come un appuntamento prestigioso per riscoprire le bellezze e il fascino di luoghi incantevoli. Sarà possibile visitare gratuitamente 53 siti di grande pregio tra cortili di antiche dimore, palazzi solitamente chiusi al pubblico e chiese antiche. La manifestazione è organizzata dall’A.D.S.I. (Associazione Dimore Storiche Italiane) Puglia, in collaborazione con il Comune di Bitonto, che da anni promuove con un’intensa attività culturale la conservazione, la valorizzazione e la corretta gestione delle dimore storiche. Sono 3 i nuovi siti di questa interessante edizione: La chiesa di San Francesco da Paola La chiesa del Crocifisso Il Convento dei Cappuccini Quattro i percorsi previsti: medievale, rinascimentale, barocco e ottocentesco. «Siamo alla XII edizione di Bitonto Cortili Aperti e il lavoro di preparazione cresce ogni anno di più – sottolinea Lucia Achille, organizzatrice e coordinatrice della manifestazione –. In programma ci sono numerosi eventi a tema, eventi musicali, lavori di approfondimento, con il coinvolgimento di tanti ragazzi. Tutto questo permette alla città di brillare di luce e bellezza. Vi aspettiamo per condividere tutto quello che la città offre in queste due meravigliose giornate». L’A.D.S.I. rivolge un sentito ringraziamento al sindaco Francesco Paolo Ricci e all’amministrazione comunale per il prezioso sostegno, ai proprietari di palazzi, cortili e giardini senza la disponibilità dei quali la manifestazione non potrebbe svolgersi. Saranno 750 gli studenti delle 9 scuole secondarie di I e II grado che vestiranno i panni di “novelli ciceroni” per accogliere quanti vorranno visitare la città, famosa per il suo olio pregiato, e lasciarsi così affascinare dalle bellezze e dalla sua ricchezza storica e artistica. Daranno anche il loro prezioso apporto e impegno gli scout del Convento dei Cappuccini. Gli organizzatori hanno voluto dedicare questa edizione a Silvana Dimundo, la comandante di Polizia Locale venuta a mancare prematuramente nel febbraio scorso. Orari e Info Utili L’appuntamento per visitare le bellezze di “Bitonto Cortili Aperti” è per: Sabato 23 maggio: dalle ore 18:00 alle 21:00 Domenica 24 maggio: dalle ore 10:00 alle 13:00 e dalle ore 16:00 alle 21:00 L’ingresso è libero. Il punto di accoglienza principale è allestito davanti al Torrione Angioino.

La vittoria ad Ancona è per lui una rivincita. Il sogno di una vita interrotto sul più bello, il buio un mese prima del traguardo. Un altro obiettivo raggiunto e un altro sogno ancora tutto da realizzare. È questa la parabola personale e sportiva di Luca Mammolino. Il 34enne di Trani era in procinto di partecipare agli Europei di Powerlifting (era seguito da mister Antonio Mastrolonardo di Capurso). Ma tutto si interrompe 30 giorni prima quando a causa di un grave incidente subisce l’amputazione di un braccio. Sceglie così di scendere in pista con la società “Barletta Sportiva” di Enzo Cascella fino alla medaglia d’oro (l’atleta paralimpico si allena con Porzia Caputi e Sabino Gadaleta). Mammolino, dopo aver trionfato a livello regionale, ha vinto ad Ancona il Campionato Italiano Paralimpico nei 60 metri di corsa. Per lui una rivincita. Qui di seguito il servizio andato in onda ieri sera a Norba Sport

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