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Per lui è scattata una denuncia a piede libero perguida in stato di ebbrezza Sorpreso dagli agenti della Polizia Stradale in stato di ebbrezza mentre guidava, avrebbe provato a scappare prima in auto e, successivamente a piedi. Per lui è scattata una denuncia a piede libero perguida in stato di ebbrezza. E’ quanto accaduto a Lucio Marzo, 24enne di Castrignano del Capo (Lecce), condannato in via definitiva per l’omicidio della sua fidanzata 16enne, Noemi Durini, avvenuto nel settembre 2017. Marzo sta scontando la sua pena a 18 anni e otto mesi nel carcere minorile di Quartucciu, ma si trovava a Cagliari perché in permesso premio per svolgere un’attività lavorativa in un esercizio commerciale a Sarroch. Nel provvedimento del permesso è escluso l’utilizzo di mezzi a motore ed è stato inoltre sorpreso con un tasso alcolemico superiore al limite

L’allenatore: “La finale con il Cagliari ha lasciato uno strascico. Nel prossimo campionato ci saranno rivali con grandi aspettative” Domani 12 agosto alle 18 il Bari affronterà il Parma allo stadio San Nicola di Bari i gialloblù del Parma. Nella conferenza stampa dell’11 agosto Mignani ha parlato dello stato della squadra a poche ore dallo scontro diretto: “Affronteremo una formazione di categoria, una delle più forti della B, come già dimostrato lo scorso anno. Ha mantenuto lo stesso allenatore e quasi completamente lo stesso organico. la gara avrà un coefficiente di difficoltà molto alto anche perché noi non siamo ancora al completo”. Infine qualche parola sull’inizio del prossimo campionato di Serie B: “La finale con il Cagliari ha lasciato uno strascico. Ho sempre sentito però la fiducia del ds Polito e della società. Nel prossimo campionato ci saranno rivali con grandi aspettative, ma – ha aggiunto Mignani- noi faremo il massimo. Obiettivo play off? Faccio fatica a stabilire un traguardo. Meglio dell’anno scorso significa andare in A”.

Al momento dell’arrivo degli operatori del 118 non rispondeva agli stimoli A 24 ore dal ricovero migliorano le condizioni della 16enne che, nella notte tra il 9 e il 10 agosto, è stata trasportata all’ospedale Giovanni XXIII di Bari in coma etilico. Al momento dell’arrivo degli operatori del 118 non rispondeva agli stimoli. Giunta in ospedale in codice rosso, è stata subito affidata alle cure dei medici. Secondo quanto ricostruito la ragazza aveva bevuto tutto la serata fino a che non si era sentita male.

I passeggeri in volo da e per l’Albania dall’aeroporto Karol Wojtyla di Bari, sono quindi aumentati del 58% rispetto all’anno scorso Servizio di Guglielmina Logroscino Riprese e montaggio di Donato Colazzo

I due bagnini sono stati multati dalla Capitaneria di Porto per la loro mancanza: a quanto pare era distratti dai cellulari Una multa di duemila euro a testa per due bagnini di un lido di Margherita di Savoia per non aver soccorso una giovane bagnante in difficoltà. La ragazza fortunatamente sta bene perché il proprietario del lido accanto si tuffato a salvarla. I due bagnini sono stati multati dalla Capitaneria di Porto per la loro mancanza: a quanto pare era distratti dai cellulari.

L’assessore: “Se tale circostanza venisse confermata si configurerebbe una pesante violazione agli obblighi contrattuali” Sarebbero stati allontanati da ben tre autobus delle Ferrovie del Sud Est per motivi imprecisati. E’ questa la disavventura capitata a due ragazzi ivoriani a Laureto di Fasano, in provincia di Brindisi. A renderlo noto è stato il Centro di Accoglienza “Casa del Sole” di Laureto, che ospita i due ragazzi, e che si è rivolto alla assessore regionale Anna Maurodinoia. L’assessore ha poi chiesto chiarimenti all’azienda che dovrà spiegare i motivi per cui, pur essendo in possesso di regolare titoli di viaggio, non sono stati fatti salire sui mezzi. “Se tale circostanza venisse confermata si configurerebbe una pesante violazione agli obblighi contrattuali – ha scritto la Maurodinoia – in quanto si vedrebbe negato il diritto alla mobilità che, perdefinizione, deve essere universale e indifferenziato.”

I protestanti: “Vogliamo le case, non ci danno neanche i containers. Molti di noi lavorano in agricoltura, e da anni ci organizziamo in autonomia per avere una vita migliore” Prosegue l’occupazione, a Borgo Mezzanone, dei container che avrebbero dovuto sostitutire le baracche del ghetto foggiano. Da stamattina un centinaio di migranti impengati nella raccolta dei pomodori nei campi sta portando avanti una protesta al Cara di Foggia per ottenere una sistemazione dignitosa. Le nuove unità abitative sono pronte da diverso tempo ma erano ancora imballate. Nelle ultime settimane decine di incendi hanno distrutto alcune abitazioni del ghetto. Ora i migranti fanno sapere che non smetteranno di occuparli fino a che non ci sarà una soluzione definitiva. “Vogliamo le case, non ci danno neanche i containers. Siamo le persone che abitano nel ‘ghetto’ di Borgo Mezzanone. Alcuni di noi vivono qui da tempo, altri sono arrivati da poco. Molti di noi lavorano in agricoltura, e da anni ci organizziamo in autonomia per avere una vita migliore”. Sul posto ci sono le forze dell’ordine che stanno monitorando l’evolversi della protesta. “Il governo ha destinato più di 53 milioni dei fondi del Pnrr al comune di Manfredonia per l’eliminazione del ghetto di Borgo Mezzanone e per trovare soluzioni abitative alternative per i lavoratori agricoli. A gennaio è stato firmato l’accordo per il progetto, che però – sottolineano i migranti – ripete il solito copione e propone soluzioni inaccettabili”

Lo rende noto il parlamentare e attivista sindacale Aboubakar Soumahoro, con un post su Facebook Nella giornata del 7 agosto, nelle campagne di Torretta Antonacci, in provincia di Foggia, un bracciante del Mali di 28 anni, Famakan Dembele, sarebbe morto dopo una giornata di lavoro nei campi. Lo rende noto il parlamentare e attivista sindacale Aboubakar Soumahoro, con un post su Facebook. Secondo i primi accertamenti svolti dalle forze dell’ordine il 28enne sarebbe morto per cause naturali, con il corpo ritrovato all’interno di una struttura dormitorio che ospita i migranti impegnati nelle attività di raccolta nelle campagne della provincia di Foggia.

Nel 2014 era stato anche testimonial del reparto di Oncologia dello stesso “San Pio” Dodi Battaglia è tornato all’ospedale San Pio di Castellaneta a un anno di distanza da quando fu ricoverato per un malore accusato durante il tour in Basilicata. Questa volta però non c’è da preoccuparsi perché il chitarrista dei Pooh ha voluto fare una sorpresa al personale che si è preso cura di lui, donando diversi televisori per le stanze di degenza del reparto di chirurgia. Presente all’incontro anche Vittoria Maria Vinci, direttrice medica dell’ospedale, e il direttore generale Asl Taranto, Gregorio Colacicco: “Ringrazio Dodi Battaglia per questo generoso dono – ha affermato – e il mio plauso va al dottor Pepe e al personale del reparto di chirurgia che dimostra di saper prendersi cura con professionalità e umanità dei propri pazienti”. Il chitarrista dei Pooh, però, non è legato alla struttura ospedaliera di Castellaneta solo per la degenza dell’agosto dello scorso anno: nel 2014 era stato anche testimonial del reparto di oncologia dello stesso “San Pio”.

Poco dopo le 14 da una delle carrozze si sarebbe sviluppato un principio di incendio che avrebbe costretto il capotreno a fermare il mezzo nel tratto tra Mungivacca e Valenzano Sono stati costretti ad abbandonare le carrozze venti passeggeri di un treno delle delle Ferrovie delSudEst, partito da Bari e diretto a Putignano. Poco dopo le 14 da una delle carrozze si sarebbe sviluppato un principio di incendio che avrebbe costretto il capotreno a fermare il mezzo nel tratto tra Mungivacca e Valenzano e far scendere tutti. Sul posto sono giunti i vigili del fuoco per estinguere l’incendio e i soccorritori: nessuno ha riportato ferite

La vista è da mozzafiato dall’alto dei Bastioni, ancora di più quando a bordo di un gommone dello Scuba Diving ci si avvicina in mare aperto per immortale le prime operazioni di trasbordo degli oltre 300 passeggeri a bordo di tender navette Intervista a: Tefano De Santis, Agenzia Marittima Adriatic Shipping Servizio di Stefania Congedo

Stando al rapporto diffuso dal ministero della salute, nel capoluogo di regione la mortalità è aumentata del 50% mentre a Taranto l’incremento è stato del 42% Il caldo africano che ha interessato il centro sud nella seconda parte di luglio ha provocato eccezionali picchi di mortalità nelle regioni del mezzogiorno. La maglia nera spetta a due citta pugliesi: Bari e Taranto. Stando al rapporto diffuso dal ministero della salute, nel capoluogo di regione la mortalità è aumentata del 50% mentre a Taranto l’incremento è stato del 42%. I decessi sono stati superiori alle attese soprattutto nella fascia tra i 75 e gli 84 anni e negli over 85.

Ai Comuni il compito di eliminare ogni possibile focolaio e la disinfestazione di ogni tipo di ambiente che ne possa favorire lo sviluppo Alcuni ceppi di insetti recuperati a Barletta sarebbero positivi al virus della ‘Febbre del Nilo’. A renderlo noto è stato il direttore del dipartimento della Regione Puglia, Vito Montanaro che ha subito chiesto alla Asl territoriale di “favorire la messa in atto e il monitoraggio delle misure previste sia dal Dipartimento,sia dal Centro Nazionale e Regionale Sangue”. Ai Comuni invece il compito di eliminare ogni possibile focolaio e la disinfestazione di ogni tipo di ambiente che ne possa favorire lo sviluppo.

La ragazza dopo aver subito la violenza è stata accompagnata all’ospedale Perrino di Brindisi, dove è stato immediatamente attivato il codice rosa Una turista straniera di 16 anni ha subito una violenza sessuale mentre si trovava in vacanza a Ostuni con alcune amiche. L’episodio sarebbe successo alcuni giorni fa. La ragazza dopo aver subito la violenza è stata accompagnata all’ospedale Perrino di Brindisi, dove è stato immediatamente attivato il codice rosa. Le indagini sono affidate alla squadra mobile di Brindisi che hanno raccolto la denuncia della 16enne. Sono ancora in corso le ricerche dell’aggressione.

Al momento si trova in arresto e a disposizione dell’autorità giudiziaria Un vero e proprio arsenale che spaziava da una pistola, con colpi nel caricatore, a tirapugni, sfollagente e due coltelli a molla. L’arma da fuoco, calibro 7,65mm aveva la matricola abrasa e quindi non rintracciabile. E’ quanto stato sequestrato a un 35enne tarantino dagli agenti della Polizia Stradale, una volta fermato a bordo del proprio scooter. Al momento si trova in arresto e a disposizione dell’autorità giudiziaria

Fortunatamente la piccola non aveva riportato ferite gravi ma solo un leggero trauma cranico e alcune escoriazioni E’ stata dimessa oggi pomeriggio, intorno alle 14, la bimba straniera che, nella serata del 2 agosto, era stata investita da un pirata della strada a bordo di una moto, in piazza Garibaldi a Modugno. Fortunatamente la piccola non aveva riportato ferite gravi ma solo un leggero trauma cranico e alcune escoriazioni, guaribili in pochi giorni. Stando alle prime ricostruzioni dei carabinieri la piccola insieme ai genitori stavano attraversando la strada non sulle strisce pedonali. Un’auto si sarebbe fermata per farli passare, ma una moto avrebbe sorpassato il veicolo fermo e l’avrebbe colpita

Secondo quanto riportato dai vicini l’esplosione sarebbe stata tanto forte da svegliare i residenti della zona A Marina di Lesina, Intorno alla mezzanotte del 2 agosto, un 30enne è stato trasportato in elisoccorso al Policlinico di Bari, in Rianimazione, a causa dell’esplosione di materiale pirotecnico che stava maneggiando. Secondo quanto riportato dai vicini l’esplosione sarebbe stata tanto forte da svegliare i residenti della zona. L’uomo ha riportato ustioni sul 70% del corpo

Due milioni di kg, previsti per il 2023, mentre si assiste ad un balzo del 50% alle frontiere nazionali, delle importazioni di concentrato di pomodoro cinese Intervista a: Mario De Matteo, Presidente Coldiretti Foggia

Il ragazzo di tredici anni è stato ricoverato in gravi condizioni nel reparto di rianimazione del policlinico della città, dove gli hanno diagnosticato trauma cranico e lesioni alla milza Investito in pieno centro a Foggia, mentre era a bordo del proprio monopattino. E’ successo nella serata del 2 agosto. Il ragazzo di tredici anni è stato ricoverato in gravi condizioni nel reparto di rianimazione del policlinico della città, dove gli hanno diagnosticato trauma cranico e lesioni alla milza. Stando alle prime ricostruzioni una utilitaria lo avrebbe colpito mentre stava viaggiando in via della Repubblica. Il conducente dell’auto si è fermato per prestare i primi soccorsi. Stando alla gravità dell’incidente

I veicoli in transito nella zona hanno dovuto proseguire su una deviazione attivata ad hoc Fiamme e fumo, originati da un incendio, hanno causato l’interruzione del traffico ferroviario e veicolare nel Foggiano, tra Apricena e San Severo. I veicoli in transito nella zona hanno dovuto proseguire su una deviazione attivata ad hoc. Sul posto i Vigili del Fuoco e le autorità per contenere le fiamme

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