
Otranto: auto elettrica fuori controllo distrugge cabina Enel, due ore di black out
Più che un incidente è stato un corto circuito, per fortuna senza vittime né feriti. È accaduto ad Otranto. Una donna alla guida di Hyundai

. Più che un incidente è stato un corto circuito, per fortuna senza vittime né feriti. È accaduto ad Otranto. Una donna alla guida di Hyundai Kona Elettrica, per un guasto improvviso, ha improvvisamente perso il controllo dell’auto che è prima finita su un’altra parcheggiata per strada poi entrambe sono carambolate sul marciapiede distruggendo una cabina dell’Enel. Nessuno si è fatto male. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, gli agenti della polizia locale, il 118 e i tecnici dell’Enel che hanno dovuto lavorare a lungo per ripristinare l’elettricità. L’incidente ha infatti causato due ore di black out nell’intera zona.
Cibo sano e movimento sono il segreto della prevenzione. A bari Coldiretti e Lilt insieme per insegnare l’importanza di una vita sana. Oltre 200 studenti baresi hanno rallegrato e colorato il mercato contadino di Coldiretti che si trova in via Bernardini. Grazie alla giornata “AgriCultura, cibo, salute, prevenzione e movimento” hanno potuto imparare l’importanza e il valore dei prodotti della nostra terra e la promozione di stili di vita sani. Intervista a Pietro Piccioni, direttore Regionale Coldiretti Puglia, Marisa Cataldo Direttore Generale LILT Bari
. Avrebbero venduto olio di oliva spacciandolo come italiano ma era sofisticato e aromatizzato con sostanze chimiche. Ci sono nove indagati nell’inchiesta aperta dalla Procura di Lecce. Le indagini sono partite nel 2023. I reati contestati riguardano ipotesi di frode nell’esercizio del commercio, vendita di sostanze alimentari non genuine come genuine, la falsità ideologica, la falsità nei registri telematici SIAN, nonché l’emissione di fatturazioni false.Tutto è partito dal ritrovamento, in uno stabilimento oleario salentino, di diverse partite di olio extravergine di oliva per 90mila chili difforme ai parametri di purezza previsti dalla normativa europea. L’olio risultava sofisticato e alterato da aromi artificiali. Le indagini hanno anche ricostruito traffici internazionali per circa 300mila kg di oli extravergini e vergini di oliva di pessima qualità, provenienti da Algeria e Albania con prezzi decisamente inferiori rispetto a quelli nazionali, con il coinvolgimento di società estere ubicate in Spagna, Portogallo, Francia ed Albania, attraverso l’emissione di fatture ritenute fittizie per un giro di affari che supera i 3milioni di euro.
Faranno base negli aeroporti Gino Lisa di Foggia e Arlotta di Grottaglie . Per i prossimi tre anni ci saranno saranno due elicotteri a disposizione della Regione Puglia per la prevenzione e il contrasto degli incendi boschivi e per ulteriori attività di protezione civile durante i periodi a maggiore rischio. Il contratto è stato firmato dalla sezione della protezione civile regionale con l’impresa Eliossola srl. La presenza di elicotteri antincendio è passo avanti importante per la tutela dell’ambiente soprattutto nel periodo estivo. Il contratto prevede lo schieramento fisso e continuativo dei due elicotteri tra i mesi di giugno e settembre. Avranno come basi operative l’aeroporto Gino Lisa di Foggia e l’aeroporto Arlotta di Grottaglie.
È stato solo un caso se in quel momento non sia passato nessuno in largo della Corte, uno dei luoghi simbolo della città. L’ondata di maltempo che si è abbattuta nel primo pomeriggio nel sud-est barese ha causato parecchie danni. Il video che vi proponiamo si riferisce, in particolare, a Conversano. Verso le 15 un’improvvisa folata di vento, accompagnata da pioggia intensa e grandine, ha abbattuto le luminarie che erano state allestite per le feste ormai finite, la Madonna della Fonte e la sagra delle ciliegie. Gli operai erano già al lavoro per smontarle ma hanno dovuto mettersi al riparo quando il cielo è diventato nero. È stato solo un caso se in quel momento non sia passato nessuno in largo della Corte, uno dei luoghi simbolo di Conversano. Non si registrano feriti. Sul posto è intervenuta la polizia municipale per transennare la zona e poi i Vigili del Fuoco per metterla in sicurezza
. È stata avvertita in tutte le regioni del sud, Puglia, Campania, Calabria, Basilicata e Sicilia, la scossa di magnitudo 6.2 registrata alle 0.12 in mare, al largo della costa calabrese di Amantea (Cosenza) con epicentro a 250 chilometri di profondità. In alcune località alcuni cittadini sono scesi in strada chiedendo aiuto e informazioni a Protezione civile regionale e vigili del fuoco. Nella notte, all’una, si è riunita l’Unità di Crisi della protezione civile presieduta dal Capo Dipartimento Fabio Ciciliano. Hanno partecipato, in videocollegamento, tutte le regioni del Sud Italia, il Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco e l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia. Nessuna regione ha segnalato danni sul proprio territorio
. Sarà il professor Roberto Catanesi, psichiatra e docente di psicopatologie forense all’Università di Bari, ad effettuare la perizia psichiatrica di Andrea Sempio, indagato per l’omicidio di Chiara Poggi. La Procura di Pavia metterà a disposizione di Catanesi l’intero compendio documentale raccolto su Sempio, affinché possa studiarlo approfonditamente prima di rispondere ai quesiti ufficiali. A cosa serve la perizia psichiatrica? Il professor Catanesi dovrà valutare la capacità di intendere e volere, il grado di imputabilità e la pericolosità sociale. I pm chiedono di accertare l’ “l’eventuale sussistenza” per il 37enne “di condizioni patologiche idonee a incidere sulla capacità di intendere e di volere, con riferimento ai fatti per cui si procede e al momento della loro realizzazione. La presenza di eventuali disturbi o alterazioni di significativa rilevanza, tali da incidere sul giudizio di imputabilità, nonché il grado di correlazione con i fatti contestati; l’eventuale configurabilità di una condizione di pericolosità sociale”. Cosa farà Sempio La difesa di Sempio fa sapere che valuterà se e quando farlo sottoporre alla perizia. L’avvocato Liborio Cataliotti, insieme all’avvocata Angela Taccia ha dichiarato che non gli si può imporre di sottoporsi a una perizia. La procura di Pavia ha espresso la necessità di una perizia alla luce delle consulenze tecniche depositate dalla difesa dopo la chiusura delle indagini. “A seguito del deposito, da parte della difesa dell’indagato Andrea Sempio, di plurime consulenze tecniche intervenute nel breve arco temporale decorrente dalla notifica dell’avviso di chiusura delle indagini, e considerato che i termini delle indagini preliminari risultano tuttora pendenti (con scadenza fissata al 28.9.26), si è ritenuto opportuno disporre ulteriori accertamenti – si legge in una nota -. In particolare, è stato disposto che i consulenti tecnici del pubblico ministero, già nominati, procedano a specifiche verifiche, al fine di esaminare le prospettazioni tecniche formulate dalla difesa e di valutarne la fondatezza, anche sotto il profilo del rigore e dell’affidabilità scientifica”.
Da Mola di Bari ad Amsterdam per illustrare la stretegia di crescita di SITAEL. L’azienda spaziale col cuore pugliese ha preso parte a Smallsat Europe, appuntamento europeo dedicato al mercato dei minisatelliti e alle tecnologie che ne stanno ridefinendo il ruolo industriale. Ed è qui che Chiara Pertosa, Ceo di Sitael, ha voluto parlare del futuro prossimo dell’azienda. Innanzitutto ha illustrato un piano che prevede ricavi di circa 200 milioni entro il 2031. Attualmente sono circa 60 milioni . “ «La nostra è stata una crescita sostenibile – ha dichiarato Chiara Pertosa – Quello che abbiamo costruito è il frutto di molti sacrifici e ha posto basi solide per ciò che intendiamo realizzare nel prossimo futuro». E poi ha concluso «L’Europa sta entrando in un nuovo ciclo spaziale. SITAEL è pronta a industrializzarlo». Oggi il mercato si muove verso le capacità che abbiamo costruito: stabilimenti, piattaforme, propulsione, clienti e una traiettoria chiara di crescita». Sitael opera attraverso due poli industriali in Italia: Mola di Bari, con una clean room d’avanguardia e cinque satelliti in costruzione simultanea; e Pisa, dove nel luglio 2025 è stata inaugurata una linea produttiva per la propulsione elettrica.
. Quattro persone rischiano il processo per la morte di Clelia Ditano, la 25enne di Fasano deceduta la notte tra il 30 giugno e il primo luglio del 2024 precipitando nel vano ascensore. La pm Livia Orlando ha chiesto il rinvio a giudizio, l’ipotesi di reato è omicidio colposo.L’udienza preliminare è stata fissata il 10 settembre prossimo. I quattro indagati sono l’amministratore del condominio, il rappresentante legale della ditta incaricata della gestione e riparazione dell’impianto insieme con il responsabile tecnico e un dipendente.
. Il video è agghiacciante: il 15 gennaio scorso a Corato una donna di 85 anni è stata inseguita, presa alle spalle, scaraventata a terra e rapinata. La signora stava camminando per strada quando è stata raggiunta da un ragazzo, dopo averle strappato la borsa, è fuggito via insieme al complice che faceva da palo. L’85enne è rimasta ferita mentre i due sono stati incastrati dai filmati delle telecamere di videosorveglianza. Nelle ultime ore sono stati arrestati dalla Polizia, hanno 19 e 27 anni. Sono accusati di rapina aggravata in concorso e lesioni personali. Nelle loro abitazioni sono stati trovati gli abiti che indossavano il giorno della rapina.
. L’inchiesta sulla morte di Roberta Bertacchi va avanti. Il Gip del tribunale di Lecce ha respinto la richiesta di archiviazione sul decesso della 26enne di Ruffano, trovata impiccata sul balcone della sua abitazione di Casarano il 6 gennaio del 2024. Sono state disposte nuove indagini per l’inchiesta che vede l’ex fidanzato, Davide Falcone, indagato per istigazione o aiuto al suicidio. Per il Gip “emergono numerosi profili di incompletezza investigativa” che impongono approfondimenti. Innanzitutto ci sono dubbi sul fatto che si sia trattato davvero di suicidio. Ci sono solo due impronte di scarpe sulla pensilina sotto alla quale c’è l’inferriata dalla quale pendeva il corpo della vittima. Le scarpe sono quelle di Roberta ma la posizione è tale per cui sembrerebbe che la ragazza abbia mosso solo un unico passo sulla tettoia, un movimento troppo limitato per un suicidio del genere. La sciarpa utilizzata era inoltre molto corta e non era stato realizzato un nodo scorsoio. Poi c’è il particolare delle calze smagliate, all’altezza delle cosce, sulla parte anteriore. Ma il corpo di Roberta fu trovato col lato frontale rivolto verso l’esterno, quindi le calze avrebbero dovuto rompersi nella parte posteriore delle gambe. In tutto questo lasso di tempo, inoltre, dov’era Davide Falcone? Lui ha dichiarato di non aver più visto la ragazza dopo le 2 del 6 gennaio ma la versione è stata smentita da cinque testimoni che hanno parlato di un violento tra Roberta e Davide alle 3 di notte. Non solo. Dagli audio delle immagini di videosorveglianza si sentono la voce della ragazza urlare “vattene” ed ad altri rumori fino alle 3.52. Quindi ben oltre l’orario indicato dall’ex fidanzato. Il Gip ha pertanto disposto una serie di consulenze tecniche su file audio e video, sulla verifica di voci e rumori registrati nella notte, altre immagini di videosorveglianza nella zona su via brindisi angolo via del lavoro. Consulenza sulle impronte e sulla compatibilità delle stesse con un suicidio. Entro tre mesi il Pm dovrà espletare le indagini.
Voto plebiscitario per la sindaca uscente di centrosinistra che batte Sabino Napolitano e allontana le voci sulle Politiche: “Andria non è più in macerie”. L’ingresso nel comitato elettorale è un’esplosione di pure emozioni, mentre dagli altoparlanti risuona a volume elevatissimo il celebre brano Viva la vida dei Coldplay e una t-shirt bianca mostra sul petto la scritta “Ancora Giovanna” e sulla schiena lo slogan simbolo “Andiamo avanti”, elementi che accompagnano il sorriso e le lacrime di gioia di Giovanna Bruno che, tra abbracci, strette di mano, cori da stadio e lo sventolio di fazzoletti arancio legati al collo e ai polsi, celebra ufficialmente la sua proclamazione a sindaca di Andria per il secondo mandato. I dati emersi dallo scrutinio delle schede elettorali delineano una vittoria schiacciante, un vero e proprio voto plebiscitario per il centrosinistra ad Andria che vede la prima cittadina uscente incassare oltre il 75% dei consensi, staccando nettamente lo sfidante ufficiale del centrodestra, Sabino Napolitano, rimasto ancorato ad appena il 25% delle preferenze totali. Subito dopo l’intensissimo abbraccio con il padre, la riconfermata sindaca ha urlato a gran voce la frase “Io resto qui”, un messaggio politico chiaro e mirato a scacciare definitivamente i fantasmi e i retroscena che hanno aleggiato durante l’infuocata campagna elettorale ad Andria, periodo in cui molti avversari scommettevano su una consiliatura breve, ipotizzando una sua dimissione anticipata utile solo a spiccare il volo verso Roma in vista delle prossime elezioni politiche 2027. Nel ribadirsi orgogliosa del risultato storico raggiunto, la sindaca si è immediatamente rivolta a quel 25% di elettori che ha scelto Napolitano, esprimendo l’auspicio che anche loro possano imparare a scommettere su questo progetto per riscoprirsi parte di una grande comunità che nel 2020 era stata ereditata in macerie, politicamente umiliata, dopo l’era del centrodestra guidata dall’ex sindaco Giorgino che era purtroppo sfociata nel commissariamento del Comune di Andria e nel pesante dissesto delle casse comunali. Continuando il suo discorso davanti alla folla dei sostenitori, circondata dall’affetto del marito e dei suoi figli, la prima cittadina ha rifiutato l’idea che si tratti di un successo puramente personale, preferendo interpretarlo come una vittoria collettiva legata sì alla sua storia nella città, ma soprattutto alla capacità della coalizione di superare i personalismi e le divisioni per fare sintesi democratica, evidenziando inoltre come il progetto politico sia stato fortemente premiato da tantissimi giovani elettori e nuovi candidati che lavoreremo insieme per restituire al territorio la visibilità che merita, poichè Andria ha dimostrato ancora una volta di essere una città capace di amare oltre ogni ostacolo e formata da gente laboriosa che non si arrende, motivo per cui la macchina amministrativa non subirà battute d’arresto e il lavoro per la comunità ripartirà in maniera incessante già dalle prossime ore.
. Domenica al voto in 54 comuni in Puglia e 16 in Basilicata. Alle 12 in Puglia aveva votato il 13,47% degli aventi diritto, registrando un lieve decremento rispetto alla precedente tornata elettorale omologa, quando alla stessa ora si era recato ai seggi il 14,31%. Dato leggermente in controtendenza in Basilicata dove alle 12 aveva votato il 12.51% degli elettori contro il 12.02 dell’ultima analoga tornata elettorale. In provincia di Bari c’è la partecipazione più alta in termini percentuali con un affluenza del 14,07%, comunque in calo rispetto alle ultime comunali. In aumento invece in provincia di Foggia dove il dato si attesta al 13.43%, in crescita rispetto al 12.39% del passato. Nella Barletta-Andria-Trani (dove si vota sia ad Andria che a Trani), l’affluenza si attesta all’11,36%. In Basilicata l’affluenza al voto alle 12 in provincia di Matera è stata del 13.53%, in provincia di Potenza invece del 12.57%
. Ennesima bomba al bancomat ad Orta Nova, in provincia di Foggia. Intorno alle 3 i ladri hanno preso di mira la filiale della banca Intesa Sanpaolo. Hanno fatto esplodere i tre sportelli Atm della filiale, causando danni ingenti. Il boato ha svegliato i residenti della zona, ma è stato avvertito nell’intero comune. I malviventi sarebbero fuggiti a mani vuote. sul posto sono intervenuti i carabinieri che stanno analizzando le immagini delle telecamere di videosorveglianza per identificare gli autori. “Non possiamo più permetterci di considerare normale svegliarci nel cuore della notte per il boato di un’esplosione” commenta sui social il sindaco Domenico Di Vito, “non è normale convivere con paura, devastazione e senso di abbandono. Serve una risposta forte, concreta e permanente dello stato. Per questo motivo, chiederò immediatamente la convocazione di un tavolo straordinario per l’ordine e la sicurezza pubblica” ha concluso. Altro assalto al bancomat a Giovinazzo, in provincia di Bari. Nel mirino dei ladri, per la seconda volta in poco meno di quattro mesi, lo sportello del Monte dei Paschi di Siena che chi trova in via Papa Giovannni XXIII. Ad agire, verso le 4, alcuni malviventi arrivati con un’auto di grossa cilindrata, con i volti coperti. dopo l’esplosione la fuga, bottino da quantificare anche se molte banconote sono rimaste macchiate dal dispositivo antirapina.
Dura la reazione dei partiti e le civiche del centrodestra presenti in Consiglio comunale che, in una nota, chiedono al sindaco Vito Leccese di sospendere la procedura in corso per l’affidamento dello stadio San Nicola e avviare la revoca in autotutela del bando. Dopo la retrocessione del Bari in serie C i vertici fanno scena muta. Nessuna dichiarazione prevista per queste e per le prossime ore. I giocatori e l’allenatore Moreno Longo presto lasceranno la città. In mattinata sono rientrati in città con un volo charter da Bolzano. Nell’aeroporto i pochi tifosi che c’erano hanno lanciato insulti contro la squadra.La prossima settimana la dirigenza farà il punto sulla stagione conclusa e sulla ripartenza. Longo si è scusato con la piazza sportiva: “Personalmente ho messo tutto e ho sperato fino alla fine di regalare questo sogno alla città” ha dichiarato, concludendo con un laconico :“Mi prendo le mie responsabilità”. Intanto il sindaco di Bari, vito Leccese, ha scritto a Luigi De Laurentiis, presidente della società, chiedendo un incontro e sollecitando un progetto “serio e chiaro, orientato alla vendita della società e che sia all’altezza di restituire dignità ad un popolo e ad una città frustrati dalla mancanza di prospettive”. “Qualche giorno fa – ricorda Leccese – De Laurentiis mi ha scritto per avere conferma della disponibilità dello stadio San Nicola, funzionale alla iscrizione al campionato di calcio entro il termine fissato dalla Lega al prossimo 9 giugno. Prima di firmare questa nota a mio pugno non posso far finta che ieri non sia successo nulla”. Dura la reazione dei partiti e le civiche del centrodestra presenti in Consiglio comunale che, in una nota, chiedono al sindaco Vito Leccese “di assumere con urgenza un’iniziativa politico-amministrativa chiara: sospendere la procedura in corso per l’affidamento dello stadio San Nicola e avviare la revoca in autotutela del bando, – cui ha partecipato solo la società dei De Laurentiis – alla luce delle mutate condizioni sportive ed economiche determinate dalla retrocessione del Bari in Serie C. Lo stadio San Nicola è un patrimonio pubblico della città di Bari – scrive l’opposizione – Affidarne la gestione per i prossimi anni senza una nuova istruttoria, dopo un cambiamento così rilevante del contesto sportivo, economico e societario, sarebbe una scelta inopportuna e potenzialmente rischiosa”.
Accompagnati da dieci volontari, hanno potuto accarezzare caprette, ammirare pavoni indiani e struzzi, pappagalli e magnifici cigni neri e bianchi. A Monopoli venti ragazzi disabili hanno trascorso la giornata immersi nella natura del parco faunistico del gruppo industriale Plastic Puglia. Intervista al Barone Vitantonio Colucci
. Un 83enne in pellegrinaggio dal Trentino, sulla via Francigena, è stato rapinato a Cerignola. L’episodio risale al 18 maggio scorso. Il signor Adriano, dopo tanti chilometri percorsi a piedi, si era fermato al Duomo della cittadina foggiana, sedendosi su una panchina. Un 30enne del posto lo ha avvicinato e gli ha strappato dal collo la catenina d’oro a cui era agganciata la medaglietta col nome di sua moglie Elena e la fede nunziale. Il pellegrino si è rivolto alla polizia di Cerignola ed è stato aiutato dalla Pro Loco. Gli agenti ieri sera lo hanno convocato perché sono riusciti a recuperare parte della refurtiva, ovvero catena e medaglia. Manca la fede nunziale ma anche quella presto tornerà al legittimo proprietario. La famiglia dell’anziano pellegrino ha voluto ringraziare la polizia di Cerignola, Pro Loco e amministrazione comunale per la vicinanza affettuosa al signor Adriano che ha già ripreso il suo lungo viaggio.
. Un’onda di allegria e tenerezza ha invaso il centro di Taranto con il raduno dei Golden Retriever accompagnati dai loro padroni. Una passeggiata tra le vie cittadine partita da piazza Ebalia, trasformata per una mattina in un grande spazio dog friendly. Qui i bellissimi Golden in giro per le strade del centro a Taranto Tutti rigorosamente al guinzaglio, i cani hanno fatto amicizia tra loro tra scodinzolii, corse, coccole e carezza da passanti incuriositi. Un momento di socialità e festa che ha regalato sorrisi a grandi e piccoli, rendendo la domenica mattina nel cuore della città ancora piu’ speciale
Martedì l’affidamento dell’autopsia. Il branco che ha aggredito e ucciso Bakari Sako, ha agito nella totale convinzione di impunità. È quanto emerge dall’ordinanza di custodia cautelare emessa ieri pomeriggio nei confronti di Cosimo Colucci, 22 anni, uno dei sei indagati per l’omicidio in concorso del 35enne bracciante maliano ucciso all’alba del 9 maggio scorso nella città vecchia di Taranto. “Hanno pestato un soggetto sconosciuto in pieno centro città, quasi in orario diurno” scrive il gip Taranto Gabriele Antonaci, “non preoccupandosi minimamente di essere visti da testimoni oculari o di essere immortalati dalle telecamere di videosorveglianza. Non si sono premurati, ad esempio, di occultare il proprio viso, tramite cappucci o caschi, mostrandosi liberamente mentre ponevano in essere una condotta gravemente sprezzante della vita altrui”. Sako era in giro in bici e si era fermato un attimo prima di andare a lavorare nei campi quando è stato iaccerchiato e picchiato senza un particolare motivo. Poi un 15enne gli ha sferrato tre coltellarìte, due all’addome e una al torace. Il 35nne è entrato in un bar per trovare riparo e si è accasciato sul pavimento. Il gestore lo ha mandato via e non ha chiamato le forze dell’ordine. Motivo per cui è indagato per favoreggiamento personale. Martedì la procuratrice facente funzioni del tribunale per i minorenni Daniela Putignano affiderà l’autopsia al medico legale Roberto Vaglio. Nella stessa giornata la pm del Tribunale ordinario Paola Francesca Ranieri assegnerà la consulenza sui file video del bar di piazza Fontana e i cellulari dei due maggiorenni.
. Investe turista col monopattino e fugge. È accaduto ieri introno alle 18 vicino la basilica di San Nicola di Bari, vicino Corte del Catapano. L’episodio è stato denunciato dall’avvocato Gianluca Loconsole. Il malcapitato è un anziano turista olandese che è stato preso in pieno da un uomo in monopattino. Il conducente, dopo l’impatto, ha lasciato la vittima a terra ed è fuggito. Il turista è stato soccorso, ha riportato una frattura alla gamba ed è finito in ospedale. Sul posto è intervenuta la polizia municipale che, tramite le testimonianze e i filmati delle telecamere di videosorveglianza, sta risalendo al responsabile. Non è noto se il mezzo fosse o meno targato. Ricordiamo che dal 16 maggio è scattato l’obbligo di dotare i monopattini di un contrassegno identificativo, la cosiddetta targa o targhino. Dal 16 luglio 2026, invece, entrerà in vigore l’obbligo di stipulare una polizza assicurativa per la responsabilità civile verso terzi.

Più che un incidente è stato un corto circuito, per fortuna senza vittime né feriti. È accaduto ad Otranto. Una donna alla guida di Hyundai

Cibo sano e movimento sono il segreto della prevenzione. A bari Coldiretti e Lilt insieme per insegnare l’importanza di una vita sana Oltre 200 studenti

Avrebbero venduto olio di oliva spacciandolo come italiano ma era sofisticato e aromatizzato con sostanze chimiche. Ci sono nove indagati nell’inchiesta aperta dalla Procura di

sicurezza Faranno base negli aeroporti Gino Lisa di Foggia e Arlotta di Grottaglie Per i prossimi tre anni ci saranno saranno due elicotteri a disposizione

È stato solo un caso se in quel momento non sia passato nessuno in largo della Corte, uno dei luoghi simbolo della città L’ondata di

È stata avvertita in tutte le regioni del sud, Puglia, Campania, Calabria, Basilicata e Sicilia, la scossa di magnitudo 6.2 registrata alle 0.12 in mare,

Sarà il professor Roberto Catanesi, psichiatra e docente di psicopatologie forense all’Università di Bari, ad effettuare la perizia psichiatrica di Andrea Sempio, indagato per l’omicidio

Da Mola di Bari ad Amsterdam per illustrare la stretegia di crescita di SITAEL. L’azienda spaziale col cuore pugliese ha preso parte a Smallsat Europe,

Quattro persone rischiano il processo per la morte di Clelia Ditano, la 25enne di Fasano deceduta la notte tra il 30 giugno e il primo

Il video è agghiacciante: il 15 gennaio scorso a Corato una donna di 85 anni è stata inseguita, presa alle spalle, scaraventata a terra e

L’inchiesta sulla morte di Roberta Bertacchi va avanti. Il Gip del tribunale di Lecce ha respinto la richiesta di archiviazione sul decesso della 26enne di

Voto plebiscitario per la sindaca uscente di centrosinistra che batte Sabino Napolitano e allontana le voci sulle Politiche: “Andria non è più in macerie” L’ingresso

Domenica al voto in 54 comuni in Puglia e 16 in Basilicata. Alle 12 in Puglia aveva votato il 13,47% degli aventi diritto, registrando un

emergenza sicurezza Ennesima bomba al bancomat ad Orta Nova, in provincia di Foggia. Intorno alle 3 i ladri hanno preso di mira la filiale della

Dura la reazione dei partiti e le civiche del centrodestra presenti in Consiglio comunale che, in una nota, chiedono al sindaco Vito Leccese di sospendere

Accompagnati da dieci volontari, hanno potuto accarezzare caprette, ammirare pavoni indiani e struzzi, pappagalli e magnifici cigni neri e bianchi A Monopoli venti ragazzi disabili

Un 83enne in pellegrinaggio dal Trentino, sulla via Francigena, è stato rapinato a Cerignola. L’episodio risale al 18 maggio scorso. Il signor Adriano, dopo tanti

Animali Un’onda di allegria e tenerezza ha invaso il centro di Taranto con il raduno dei Golden Retriever accompagnati dai loro padroni. Una passeggiata tra

Martedì l’affidamento dell’autopsia Il branco che ha aggredito e ucciso Bakari Sako, ha agito nella totale convinzione di impunità. È quanto emerge dall’ordinanza di custodia

Investe turista col monopattino e fugge. È accaduto ieri introno alle 18 vicino la basilica di San Nicola di Bari, vicino Corte del Catapano. L’episodio