
Terlizzi, solidarietà, nasce la “Stazione di posta”
Nasce a Terlizzi la “Stazione di posta”. Vediamo di cosa si tratta in questo servizio Uno spazio multifunzionale per l’accoglienza, l’orientamento e il recupero della

Nasce a Terlizzi la “Stazione di posta”. Vediamo di cosa si tratta in questo servizio. Uno spazio multifunzionale per l’accoglienza, l’orientamento e il recupero della autonomia. Progettato per offrire un sostegno a persone in condizione di disagio, senza fissa dimora o a rischio emarginazione. Si chiama stazione di pista, inaugurata a Terlizzi, progetto realizzato dall’ambito territoriale con Corato e Ruvo di Puglia, finanziato dai fondi del PNRR. Si rafforza così, dicono, il welfare di prossimità attraverso la sinergia tra enti pubblici, privato sociale e cittadinanza attiva. Intervista a Michelangelo De Chirico, sindaco di Terlizzi
. Una appendice fastidiosa, la definisce l’avvocato Michele Cianci, quando sembrava che il caso fosse ormai chiuso. Con le immagini torniamo al 25 agosto del 2024, durante un suo concerto a Barletta il cantautore Antonello Venditti ferma la musica disturbato dalle urla di qualcuno, tutto immortalato da un telefonino. I legali dell’artista hanno denunciato l’autore del video circolato poi in rete, Raffaele Dipietro, a Barletta lo conoscono tutti come Lello il rosso, accusato di aver alimentato la tempesta di insulti e minacce a Venditti. Intervistati: avv. Michele Cianci, legale Raffaele Dipietro; Raffaele Dipietro
La “società” foggiana è in cerca di alleanze, contatti con quella garganica . La conquista di territori, dicono i magistrati, l’alto tavoliere e oltre. Obiettivo di una mafia, quella foggiana, che si sta integrando sempre di più con quella garganica. Insieme la tradizione, con la richiesta sistematica del pizzo agli imprenditori quasi fosse una tassa, soprattutto nel settore dell’edilizia, e con la guerra per sterminare letteralmente il gruppo rivale, e la modernità, ovvero la dimensione federata per cui le batterie della famosa società, Sinesi Francavilla da un lato e Moretti – Lanza – Pellegrino dall’altro, capita che lavorino insieme per mantenere gli affiliati in carcere e garantire uno stipendio alle loro famiglie. Esiste una progettualità investigativa, commentano a Foggia, insieme la direzionale nazionale antimafia e antiterrorismo, la direzione distrettuale e la procura, fondamentale l’ascolto di collaboratori di giustizia per smantellare una associazione dedita alla estorsioni, una partita addirittura dal carcere grazie all’utilizzo di dispositivi elettronici la cui presenza è stata accertata e ancora una volta denunciata, e all’utilizzo di armi. In tutto 21 le persone arrestate, tra loro anche due esponenti della mafia garganica, Matteo Lombardi e Luigi Ferro ritenuti gli autori dell’omicidio di Nicola Ferrelli e Antonio Petrella uccisi ad Apricena il 20 giugno del 2007. Nelle ultime ore il fermo di Giuseppe Robustella, presunto autore dell’omicidio di Stefano Bruno e del duplice tentato omicidio di Saverio e Pasquale Bruno, avvenuti a Foggia il 29 aprile scorso. Ai magistrati e alle forze dell’ordine sono arrivati i complimenti del vice presidente della commissione antimafia l’onorevole Mauro D’Attis.
Dimessa la ragazza ferita al piede. Alla base della discussione ci sarebbero motivi banali, non escluso che siano legati a contrasti nel mondo dello spaccio di sostanze stupefacenti. Una ragazza di origine rom raggiunta da un proiettile vagante al piede, soccorsa e già dimessa dall’ospedale, due persone gravemente ferite, ricoverate con fratture al volto, picchiate evidentemente da qualcuno che voleva farsi giustizia da solo, o difendere la giovane che si è trovata nel mezzo di una lite e poi di una sparatoria. È avvenuto domenica pomeriggio alla periferia di Foggia, nel parcheggio di un supermercato, zona abitualmente frequentata dalle due persone che sono prima venute alla mani e poi avrebbero estratto le armi, e cioè un giovane del posto e un cittadino straniero, forse albanese; entrambi, è l’ipotesi investigativa che si fa luce nelle ultime ore, potrebbero essere rimasti vittime di una spedizione punitiva. Alla base della discussione ci sarebbero motivi banali, non escluso che siano legati a contrasti nel mondo dello spaccio di sostanze stupefacenti. Indagano i carabinieri e gli agenti della polizia locale, coordinati dalla procura di Foggia che sul caso ha aperto un fascicolo di inchiesta. Uno dei due protagonisti della vicenda è stato individuato.
La terza edizione della sagra della carne di cavallo. Macellai e ristoratori spengono le polemiche com gli animalisti. Diplomatico, come tutti, con il sorriso sulle labbra. Il modo migliore, dicono a Corato, per spegnere le polemiche di ogni anno con gli animalisti che trovano la sagra della carne di cavallo fuori dal tempo, portatrice di un messaggio diseducativo. Qui è una tradizione, per molti irrinunciabile. Intervista a Luigi Menduni, dir. art. Prima Vera Fest
Una mostra, al museo dei vescovi di Canosa, racconta l’Italia del lavoro. Il valore del lavoro manuale nella costruzione dell’identità economica, sociale e culturale dell’Italia. Obiettivo della mostra, all’interno del museo dei vescovi di Canosa di Puglia, raccontare attraverso le immagini, documenti e oggetti, il ruolo delle mani nella storia del Paese. Mestieri, saperi e pratiche che hanno contribuito a definire il tessuto produttivo nazionale. Intervista a Sandro Sardella, Museo dei Vescovi
Agli inizi quest’anno la raccolta della cipolla bianca Igp di Margherita di Savoia. A causa delle piogge poca quantità, si cerca di difendere il prodotto con la ricerca scientifica. Dal consorzio di tutela lo dicono convinti, il futuro della coltivazione della cipolla bianca igp di Margherita di Savoia è fatto di sostenibilità e meccanizzazione. La raccolta è agli inizi ma le piogge dell’ultimo periodo rischiano di far calare la quantità, spiegano, e così si cerca, grazie ad un progetto con l’Università di Foggia, finanziato dal Ministero dell’Agricoltura, sia di difendere il prodotto da parassiti, patogeni ed erbe infestanti, che di abbattere i costi di produzione con strumenti che riducono l’elevato costo della manodopera. Intervista al Prof. Roberto Romaniello, Università di Foggia e alla Prof.ssa Angela Libutti, Università di Foggia
Una bomba ecologica la cava dismessa nelle campagne di Minervino Murge dove negli anni sono stati nascosti rifiuti provenienti dalla Campania. Dopo l’incendio del settembre dello scorso anno c’e’ il rischio di inquinamento della falda. L’aria irrespirabile, immondizia bruciata ovunque. Rimasta sul terreno, con un concreto rischio per l’inquinamento della falda, dopo l’incendio che il 20 settembre dello scorso anno fu appiccato per cancellare ogni traccia di un traffico illecito di rifiuti, accertato ormai dalle indagini della magistratura, che in questa cava dismessa nelle campagne di Minervino murge, nel cuore del Geo parco Unesco, ha visto una delle più grandi superfici cosiddette libere nella nuova terra dei fuochi da occupare per nascondere le ecoballe. Le prime furono abbandonate nel 2021, erano aumentate già nel 2024 durante la visita a febbraio della commissione parlamentare sulle eco mafie i cui componenti parlarono di una zona, quella tra il nord barese e il sud foggiano, crocevia di traffici di rifiuti, alcuni speciali e dunque pericolosi per la salute umana, poco chiari e di collegamenti, connessioni furono definite, con la criminalità campana. La questione è ora oggetto di un’interrogazione parlamentare ai Ministri dell’Ambiente e dell’Interno da parte dell’onorevole Filiberto Zaratti che fa proprie le preoccupazioni dei componenti dell’associazione “Verdi ambiente e Società” che chiedono l’immediata bonifica del sito. Intervista a Basilio Schiavone, ass.ne Verdi Ambiente e Società
L’idea è venuta a quattro amici: Aldo Iannone, Pippo Campione, Francesco Tarantini e Rino Leo. Nasce a Corato il Fantasantini, grazie all’intuizione di quattro amici, dice Aldo Iannone, con lui Pippo Campione, Francesco Tarantini e Rino Leo. Ci si registra on line, si sceglie un candidato sindaco e dieci candidati consiglieri (praticamente la squadra) e poi si procede ad accumulare punti secondo fantaregole. Qui le regole del gioco spiegate dall’ideatore Aldo Iannone Int. Aldo Iannone, ideatore
I rifiuti arrivati qui illecitamente dalla Campania sono stati bruciati. Le prime ecoballe furono abbandonate nel 2021 ma la situazione diventa sempre più complicata. Nella cava dismessa l’aria è irrespirabile e c’è immondizia bruciata ovunque. Siamo nelle campagne di Minervino Murge, nel cuore del Geo parco Unesco. I rifiuti arrivati qui illecitamente dalla Campania sono stati bruciati. Le prime ecoballe furono abbandonate nel 2021, erano aumentate già nel 2024 durante la visita a febbraio della commissione parlamentare sulle eco mafie. L’associazione “Verdi ambiente e Società” chiedono l’immediata bonifica del sito Qui il servizio sul disastro ambientale nella cava di Minervino Murge (Intervistato Basilio Schiavone, ass.ne Verdi Ambiente e Società)
La fotografia della criminalità a nord del territorio di Bari in un incontro a Molfetta. Non cerniera o cuscinetto tra Bari e Foggia, come è sempre stato definito, ma un territorio con una sua identità quello del circondario del tribunale di Trani, che comprende parte dei comuni della provincia ultima nata e parte di quelli dell’area metropolitana del capoluogo. A Molfetta, invitati dalla associazione di promozione sociale progetto uomo, il capo della procura di Trani Renato Nitti è il comandante della direzione investigativa antimafia di Bari, il colonnello della Guardia di finanza Giulio Leo, fotografano la situazione della criminalità locale, concentrata sul traffico di droga, i reati predatori, sul tentativo di infiltrarsi nell’economia sana. Le criticità esistono anche per una mancanza di una adeguata struttura di contrasto. Intervista a Renato Nitti, capo procura Trani, Col. Giulio Leo, com.te Dia Bari
Succede a Trani. L’anziano vede poco, ha difficoltà a muoversi, non guida più ma deve aspettare ancora . Michele Mannatrizio, 80 anni, di Trani, avrebbe potuto anticipare l’intervento ma le prime date disponibili sono all’ospedale di Andria e per lui spostarsi è praticamente impossibile. La Asl fa sapere che comunque si lavora per anticipare le prestazioni troppo lontane rispetto alle esigenze. Michele spera in una chiamata, non vede più bene, rimuovere la cataratta dagli occhi è urgente. Qui l’intervista al signor Michele
Rompe il silenzio dopo l’assoluzione nel processo d’appello per il crac della casa divina provvidenza l’ex senatore di Forza Italia Antonio Azzolini. “La mia vita è stata distrutta”, dice. Lo ripete come un mantra, si è “difeso nel processo, non dal processo”. E ora, dopo 15 anni dai fatti, rompe il silenzio, assolto dalla Corte d’Appello di Bari per il crac da 500 milioni di euro della Casa della Divina Provvidenza di Bisceglie. L’ex senatore di Forza Italia Antonio Azzollini era stato condannato in primo grado dal Tribunale di Trani ad 1 anno e 3 mesi di reclusione, pena sospesa, per il reato di concorso in bancarotta semplice, dichiarato oggi prescritto. Nei suoi confronti c’era stato il ricorso della procura contro le assoluzioni da altre ipotesi di bancarotta fraudolenta e concussione. Intervista a Avv. Felice Petruzzella, legale sen. Antonio Azzolini, Sen. Antonio Azzolini
Castel del Monte ma non solo; anche le fortezze di Bari e Trani, il parco archeologico di Siponto e l’anfiteatro di Lecce tra i monumenti più visitati nei giorni di festa. La voce dell’architetto Anita Guarnieri, direttrice del Castello Svevo di Bari, direzione regionale musei nazionali di Puglia, per raccontare i numeri da record di visitatori fatti registrare sabato 25 aprile, venerdì 1 maggio e domenica 3 maggio, in cui i monumenti sono rimasti aperti. Il maniero di Federico II primo nel giorno della festa della Liberazione con 3720 ingressi, seguito dal castello di Bari con 3588 e da quello di Trani con 1555; primo anche durante la festa dei lavoratori con 1849 presenze, seguito dal parco archeologico di Siponto con 892 e da Bari con 817. Situazione ribaltata il 3 maggio quando il podio è spettato al maniero del capoluogo con 4475 ingressi, seguito dal castello di Andria con 3302. Intervista a arch. Anita Guarnieri, dir. reg. musei nazionali di Puglia
Due ore di colloquio a porte chiuse per esternare le preoccupazioni dei dipendenti che attendono una risposta quanto prima . Le rivendicazioni sempre le stesse, così come i punti della vertenza. Due ore a colloquio, a porte chiuse, con il segretario di Stato, il cardinale Pietro parolin, a san Giovanni rotondo per i 70 anni di casa sollievo rdella sofferenza, attraversata ora da un momento di difficoltà, in qualche modo sottolineato anche dal presidente della fondazione mons. Franco Moscone durante la celebrazione religiosa Intervistati: Angelo Ricucci, Cgil e S.E. rev.ma card. Pietro parolin, segretario di Stato Vaticano
Il segretario di Stato della Santa Sete ha portato la voce di Leone XIV il quale, ha detto, ha a cuore la situazione dell’opera che vive un periodo difficile . Un’opera di Dio che durerà nei secoli. Casa sollievo della sofferenza, l’ospedale voluto da padre Pio a San Giovanni Rotondo ha compiuto 70 anni. E qui, nel punto esatto in cui il frate di Pietrelcina oggi santo, pronunciò il discorso inaugurale il 5 maggio del 1956, il segretario di Stato della Santa sede, il cardinale Pietro Parolin, ha portato la voce di Papa Leone XIV il quale, ha detto, ha a cuore la situazione dell’opera, che vive un periodo difficile, ribadendo il suo sostegno e la sua vicinanza.
Gino, come era conosciuto nell’ambiente, viene descritto come una persona onesta e seria. Lascia una figlia e una compagna. Angelo Pizzi era il direttore di sala della “Spaghetteria numero 1”. Ha aperto lui ai suoi assassini che però cercavano un’altra persona. Si è trovato sulla traiettoria dei colpi ed è morto. Gino, come era conosciuto nell’ambiente, viene descritto come una persona onesta e seria. Lascia una figlia e una compagna. Qui la testimonianza del collega e amico
Per Angeloantonio Angarano è importante che la città mostri una coesione sociale importante. “Aprile è stato un mese che ha messo Un mese che ha messo a dura prova la nostra convinzione di poter superare qualsiasi ostacolo e di affrontare qualsiasi problema” dice il sindaco di Bisceglie, Angeloantonio Angarano, dopo l’omicidio ai ristorante. Si era da poco conclusa la marcia silenziosa in memoria di Patrizia Lamanuzzi, la 55enne uccisa dal marito che poi si è tolto la vita lo scorso 15 aprile. L’omicidio di una persona innocente pesa ora come un macigno sulla comunità impaurita e scossa già dalla morte di una bambina sotto il peso di un albero caduto e da due delitti di mafia, senza dimenticare l’angoscia della famiglia di un pescatore disperso dopo il crollo di un ponte in Molise. “Non pensavamo mai di trovarci oggi di fronte ad un brutale omicidio e ad una criminalità organizzata che ha alzato l’asticella. Oggi è importante rimanere uniti, insieme con l’obiettivo che questa città deve mostrare una coesione sociale importante” conclude in sindaco Angarano. Si era da poco conclusa la marcia silenziosa in memoria di Patrizia Lamanuzzi, la 55enne uccisa dal marito che poi si è tolto la vita lo scorso 15 aprile, e subito la città è ripiombata nell’orrore, al termine di un mese orribile, contrassegnato da tragedie che sono come ferite difficili da rimarginare. L’omicidio di una persona innocente pesa ora come un macigno sulla comunità impaurita e scossa già dalla morte di una bambina sotto il peso di un albero caduto, da un omicidio suicidio, e da due delitti di mafia, senza dimenticare l’angoscia della famiglia di un pescatore disperso dopo il crollo di un ponte in Molise.
Il quadro per gli investitori è chiaro, si tratta ora di individuare esecutori e mandanti dell’agguato. Non era il 62enne Angelo Pizzi il bersaglio del commando, in tre con i volti coperti arrivati a bordo di un auto, guidata da un complice, poi svanita nel nulla; il direttore di sala si è trovato sulla direttrice dei proiettili e ha fatto come da scudo al suo titolare, il vero obiettivo, emerge dal riserbo degli inquirenti, della spedizione punitiva, che è riuscito a scappare, pare, trovando riparo in un ripostiglio del locale. Qui la ricostruzione dei fatti Nessuna certezza, i carabinieri però confermano che l’omicidio nel ristorante “Spaghetteria n. 1” di Bisceglie, si inserisce nell’ambito di una faida tra clan rivali di Bari, e cioè gli Strisciuglio, a cui era affiliato Filippo Scavo, ucciso lo scorso 18 aprile al Divinae club, e i Capriati. Una guerra per il controllo delle piazze di spaccio che è ripresa senza esclusione di colpi, anche con le sparatorie nel capoluogo, per fortuna senza vittime. Indaga la Direzione distrettuale antimafia, che da tempo ha evidenziato come la provincia a nord e in particolar modo Bisceglie siano diventate terreno fertile per i traffici dei gruppi criminali di Bari. Sul corpo della vittima intanto è stata disposta l’autopsia, Pizzi sarebbe stato raggiunto prima da 4 colpi e poi finito quando era a terra agonizzante. Qualcuno ha lasciato un fiore rosso all’ingresso del locale sequestrato, in memoria di un uomo morto alla vigilia della festa del lavoro.
Il pensionato che ha recuperato i risparmi ha promesso che farà un regalo alla figlia dell’operatore ecologico. L’eroe del giorno si chiama Valerio Angarano, operatore ecologico di Minervino Murge. Ha recuperato la somma di 4mila euro in contanti che rischiavano di finire in discarica, gettati per errore tra i rifiuti da un pensionato. La busta con il secco residuo era già finita nel compattatore insieme ad altre dieci tonnellate di rifiuti.L’intervista all’operatore ecologico qui:

Nasce a Terlizzi la “Stazione di posta”. Vediamo di cosa si tratta in questo servizio Uno spazio multifunzionale per l’accoglienza, l’orientamento e il recupero della

Una appendice fastidiosa, la definisce l’avvocato Michele Cianci, quando sembrava che il caso fosse ormai chiuso. Con le immagini torniamo al 25 agosto del 2024,

La “società” foggiana è in cerca di alleanze, contatti con quella garganica La conquista di territori, dicono i magistrati, l’alto tavoliere e oltre. Obiettivo di

Dimessa la ragazza ferita al piede. Alla base della discussione ci sarebbero motivi banali, non escluso che siano legati a contrasti nel mondo dello spaccio

La terza edizione della sagra della carne di cavallo. Macellai e ristoratori spengono le polemiche com gli animalisti Diplomatico, come tutti, con il sorriso sulle

Una mostra, al museo dei vescovi di Canosa, racconta l’Italia del lavoro Il valore del lavoro manuale nella costruzione dell’identità economica, sociale e culturale dell’Italia.

Agli inizi quest’anno la raccolta della cipolla bianca Igp di Margherita di Savoia. A causa delle piogge poca quantità, si cerca di difendere il prodotto

Una bomba ecologica la cava dismessa nelle campagne di Minervino Murge dove negli anni sono stati nascosti rifiuti provenienti dalla Campania. Dopo l’incendio del settembre

L’idea è venuta a quattro amici: Aldo Iannone, Pippo Campione, Francesco Tarantini e Rino Leo Nasce a Corato il Fantasantini, grazie all’intuizione di quattro amici, dice

I rifiuti arrivati qui illecitamente dalla Campania sono stati bruciati. Le prime ecoballe furono abbandonate nel 2021 ma la situazione diventa sempre più complicata Nella

La fotografia della criminalità a nord del territorio di Bari in un incontro a Molfetta Non cerniera o cuscinetto tra Bari e Foggia, come è

Succede a Trani. L’anziano vede poco, ha difficoltà a muoversi, non guida più ma deve aspettare ancora Michele Mannatrizio, 80 anni, di Trani, avrebbe potuto

Rompe il silenzio dopo l’assoluzione nel processo d’appello per il crac della casa divina provvidenza l’ex senatore di Forza Italia Antonio Azzolini. “La mia vita

Castel del Monte ma non solo; anche le fortezze di Bari e Trani, il parco archeologico di Siponto e l’anfiteatro di Lecce tra i monumenti

Due ore di colloquio a porte chiuse per esternare le preoccupazioni dei dipendenti che attendono una risposta quanto prima Le rivendicazioni sempre le stesse, così

Il segretario di Stato della Santa Sete ha portato la voce di Leone XIV il quale, ha detto, ha a cuore la situazione dell’opera che

Gino, come era conosciuto nell’ambiente, viene descritto come una persona onesta e seria. Lascia una figlia e una compagna Angelo Pizzi era il direttore di

Per Angeloantonio Angarano è importante che la città mostri una coesione sociale importante “Aprile è stato un mese che ha messo Un mese che ha

L’omicidio alla “Spaghetteria n. 1” si inserisce nell’ambito di una faida tra clan rivali di Bari, e cioè gli Strisciuglio e i Capriati. Il quadro

Il pensionato che ha recuperato i risparmi ha promesso che farà un regalo alla figlia dell’operatore ecologico L’eroe del giorno si chiama Valerio Angarano, operatore