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Annamaria Rosato

Il Cis, comitato istituzionale di sviluppo, stanzia mezzo milione di euro per ripulire, in tempi rapidi, il mar Piccolo di Taranto da relitti e rifiuti. Quell’area sarà teatro dei prossimi Giochi del Mediterraneo 2026. 500 mila euro per ripulire i fondali e le coste del mar Piccolo di Taranto in tempi rapidi per ridurre l’inquinamento, tutelare la salute pubblica e ripristinare la sicurezza dell’area, anche in vista dei Giochi del Mediterraneo 2026. Il bacino del mar Piccolo sarà infatti lo scenario principale di diverse competizioni sportive acquatiche. I fondi sono stati approvati dal Cis su proposta del commissario straordinario per le bonifiche, Uricchio. Le attività si concentreranno principalmente sulla riqualificazione e la rinaturalizzazione dell’area arco nord del secondo seno del mar Piccolo. Verranno rimossi i materiali spiaggiati o affondati, i manufatti abusivi corrosi dal tempo, i relitti di imbarcazioni abbandonate ed i detriti della mitilicoltura illegale Intervista a Intervista on. Dario Iaia responsabile unico Cis

Lo stadio Iacovone, dove in queste ore sono in corso le prove di illuminazione, sarà pronto per il debutto. In 24 ore sono stati venduti 7 mila e 500 biglietti per la cerimonia di apertura dei Giochi del Mediterraneo 2026 prevista il 21 agosto per un importo di circa 178 mila euro. Un risultato che ha superato le aspettative del comitato organizzatore. Lo stadio Iacovone, dove in queste ore sono in corso le prove di illuminazione, sarà pronto per il debutto. I biglietti sono divisi in 3 fasce: 15, 25 e 40 euro e si possono acquistare solo sulla piattaforma ufficiale Vivaticket. La più venduta, per ora, è stata la categoria B ovvero curve e primo anello tribuna Est. È partita con il piede giusto anche la corsa per i biglietti per la cerimonia di chiusura il 3 settembre, 2 fasce: 10 e 20 euro. L’attesa continua a crescere. Da martedi partirà lo spot ufficiale della XX edizione dei Giochi e la presentazione è prevista lunedi in concomitanza con l’evento di conto alla rovescia organizzato a 50 giorni dall’inizio delle competizione con i ministri Foti e e Abodi. Intanto il Comune ha convocato per la prossima settimana un incontro tecnico come richiesto dalla società SS Taranto calcio sulla gestione dello stadio Iacovone. Ha ribadito che la disponibilità dell’impianto in favore dei fratelli Ladisa non è stata mai messa in discussione e rimane assolutamente garantita. Una posizione confermata anche dalla Fondazione del Mediterraneo per lo sport.

Alla base della decisione ci sarebbero motivi personali. L’assessora Federica Stamerra si è dimessa questa mattina lasciando la giunta guidata dal sindaco di Taranto, Piero Bitetti. Secondo indiscrezioni alla base della decisione ci sarebbero motivi personali. La Stamerra gestiva settori importanti come patrimonio, servizi demografici e politiche del lavoro. Ad aprile scorso le era stata già revocata la delega al personale a seguito di una rimodulazione delle competenze decisa dal sindaco. L’ex assessora era in quota al consigliere Vincenzo Di Gregorio ex Pd ed oggi nel partito Azione di Carlo Calenda. Dal punto di vista politico Bitetti dovrà decidere se trattenere temporaneamente a sé le deleghe o procedere ad un mini rimpasto.

Si attende la risposta dei sindacati. Il sindaco di Taranto, Piero Bitetti, annuncia, sui social, dieci contestazioni disciplinari al personale di Kyma Mobilità, dopo il caos navette che si è verificato sabato scorso al Medimex. Il servizio è stato interrotto alle 23.30, invece dell’una, come disposto tassativamente dall’azienda, si legge nella contestazione, e pertanto ha causato un gravissimo disagio nel cuore della notte a migliaia di utenti. In pratica l’azienda contesta ai coordinatori e addetti all’esercizio di non aver verificato né predisposto, di conseguenza, le necessarie variazioni sul servizio giornaliero. Al termine della lettera si chiedono le eventuali giustificazioni entro 5 giorni. Adesso si attende la risposta dei sindacati.

Le stanze, tra doppie e singole, accoglieranno 22 giovani. Nasce a Taranto il primo vero presidio universitario residenziale alla città vecchia. Dopo 3 anni di cantiere verrà consegnato all’Adisu.

Alcune zone di Taranto come Talsano, Lama e San Vito resteranno completamente scollegate rispetto alla linea veloce. Progetto Brt a Taranto: tante le criticità. A partire dall’impatto dei cantieri sulla circolazione, l’accessibilità alle fermate e soprattutto la sicurezza di pedoni ed automobilisti nelle zone nevralgiche. Il partito repubblicano scende in piazza e avvia una raccolta firme. In viale Unità d’Italia ad esempio è stata installata una pensilina per la fermata del bus al centro della strada e nelle ore notturne diventa un pericolo per gli automobilisti, dichiara Mirko Di Bello. Alcune zone di Taranto come Talsano, Lama e San Vito resteranno completamente scollegate rispetto alla linea veloce. 300 milioni di euro il finanziamento del progetto che secondo il partito repubblicano dovrebbe essere rivisto nelle aree escluse o insufficientemente servite. Inoltre dovrebbero essere resi pubblici i costi, i benefici, le criticità e le prospettive dell’opera. Interviste: Mirko Di Bello, consigliere comunale Pri; Andrea Iurlaro, Resp. politiche territoriali Pri

Quattro giorni fa su Instagram Giulio aveva pubblicato una storia: uno sfondo nero ed una melodia triste.. Gli amici e gli ex compagni di classe del liceo Orazio Flacco di Castellaneta, dove Giulio Razzano l’anno scorso si era diplomato, sono ancora sotto shock. Li abbiamo incontrati in via Caporlando, di fronte alla Gravina dove è stato ritrovato il corpo del 20enne e che ora porta il peso di un silenzio assordante. Giulio un ragazzo solare, socievole, amico di tutti ma che celava in sé anche una profondità, una riservatezza che oggi si rivela incomprensibile, riferiscono gli amici. La storia di Giulio si intreccia con quella di una famiglia rispettabile: la mamma, operatrice turistica che lavora in Svizzera, il papà, finanziere come anche il fratello di Giulio. Le indagini dei Carabinieri procedono nel più stretto riserbo. Il telefonino di Giulio potrebbe offrire qualche frammento di verità. Quattro giorni fa su Instagram Giulio aveva pubblicato una storia : uno sfondo nero ed una melodia triste. Nessuno avrebbe potuto immaginare che dietro quella apparente malinconia si celasse qualcosa di più grave. Il giorno dei funerali di Giulio Razzano sarà lutto cittadino a Castellaneta. Interviste agli amici di Giulio

Di scena compagnie e artisti attivi sul territorio regionale e nazionale. 3 rassegne e oltre 40 appuntamenti sono previsti per il Valentino Summer 100, il calendario estivo 2026 presentato al museo dedicato al mito a Castellaneta. All’interno del cartellone tre percorsi distinti che valorizzeranno le 7 arti e intrecceranno musica, cinema, teatro e altre forme espressive per commemorare la nascita del primo vero mito del Novecento: Rodolfo Valentino. Di scena compagnie e artisti attivi sul territorio regionale e nazionale, con proposte che spaziano dal teatro d’immagine al cirque noveau, fino ai grandi nomi della scena musicale pugliese. Questo cartellone estivo rappresenta per l’amministrazione la conferma di una scelta chiara, ha detto il sindaco Di Pippa, investire con continuità e convinzione nella cultura

. Il violento nubifragio che ha interessato Taranto ha causato pesanti conseguenze soprattutto in via Ancona. In questo video si vede un cittadino costretto a scendere dall’auto in mezzo metro d’acqua. Una situazione che si presenta ogni volta che piove. In serata agenti della Polizia locali, aiutati da residenti della zona, hanno aperto la grata della condotta fluviale intasata per la presenza di rifiuti e foglie secche, così l’acqua ha iniziato a defluire. 

Difficoltà alla circolazione e potenziali rischi per la sicurezza dei cittadini. Nel primo pomeriggio una bomba d’acqua si è abbattuta su Taranto. Tanti i disagi in varie zone della città. Numerosi alberi e rami sono caduti per il forte vento. Difficoltà alla circolazione e potenziali rischi per la sicurezza dei cittadini. Le squadre operative sono attualmente impegnate sul territorio per gli interventi urgenti di messa in sicurezza delle aree interessate. L’amministrazione comunale invita la cittadinanza alla massima prudenza negli spostamenti anche nelle prossime ore e a segnalare eventuali situazioni di pericolo.

Da 22 anni attendono un sistema fognario adeguato. Sono i residenti della zona di Lama, borgata di Taranto. I lavori sono infiniti e il comune ha comunicato un ulteriore rinvio. Lavori iniziati nel 2004 e ancora oggi non portati a termine. Parliamo di servizi essenziali come la fogna nera. Circa 4 mila famiglie di Lama si ritrovano senza un sistema fognario adeguato nonostante le promesse delle diverse amministrazioni. 22 anni tra sequestri, dissequestri, cantieri chiusi e poi riaperti, oltre all’avvicendamento nella direzione dei lavori. Nell’ultima riunione alla commissione assetto del territorio è stato comunicato un ulteriore rinvio. Si parla addirittura della primavera 2027 a causa di sopraggiunti motivi ostativi. Disagi che sono stati illustrati nel corso di una conferenza dal comitato civico Lama e dalla Pro loco. Intervista a Enzo Trani, comitato civico di Lama

Quest’intervento riguarda anche l’housing sociale ovvero l’edilizia a basso costo che interesserà 154 alloggi della Città Vecchia.. Sbloccati dal Comune 500 mila euro per la riqualificazione dell’area tra via Di Mezzo e Via Nuova alla città vecchia di Taranto, dopo il crollo a marzo scorso di una palazzina disabitata e il cedimento di altri due stabili con gravi problemi per la sicurezza. L’iter è iniziato con l’approvazione del documento di indirizzo alla progettazione per recuperare la zona pedonale. Il progetto prevede un importo complessivo di 540 mila euro stanziati nel bilancio di previsione 2026/2028 del comune. La somma sarà destinata anche agli espropri, alle spese tecniche per la progettazione, alla direzione dei lavori e alla copertura dei costi Iva. Quest’intervento riguarda anche l’housing sociale ovvero l’edilizia a basso costo che interesserà 154 alloggi della Città Vecchia. Si tratta di un’iniziativa, finanziata dal Cis. Il bando di gara dovrebbe essere indetto dal Comune entro luglio.

Tutto ciò non sembra interessare a nessuno, a due mesi dall’inizio dell’evento. Proprio accanto all’area dove è stato previsto il campo di gara per i Giochi del Mediterraneo rimane indisturbato un intero villaggio abusivo sulle sponde del secondo seno del Mar Piccolo di Taranto. La denuncia è di Luciano Manna di Veraleaks. Un villaggio letteralmente costruito sul mare con cemento e tufi, cancelli e recint. La darsena abusiva con officina e ricovero per natanti anche in questo caso serve attività illegali legate alla pesca e all’acquacultura, dice Manna. Tutto ciò non sembra interessare a nessuno, a due mesi dall’inizio dell’evento.

Una spiaggia più accessibile, sicura e aperta a tutti. Il comune di Taranto, dopo aver consultato le associazioni sui temi della disabilità, ha presentato la candidatura di viale del tramonto, località a san Vito a pochi chilometri dalla città, per il progetto Spiaggia libera inclusiva per cui è previsto un finanziamento regionale di 50 mila euro. Si attende l’esito della procedura regionale. In caso di approvazione si prevede la fine dei lavori entro agosto prossimo. Intervista a Giovanni Patronelli Ass. mobilità, Francesco Vinci ass. Disabili attivi

La serata di apertura si e’ tenuta nel chiostro del convento dei padri riformati a Pulsano ma l’itinerario musicale prevede location storiche e naturalistiche e riserva spazio ai giovani talenti della Mediterraneo Academy, residenza artistica internazionale dedicata alle nuove generazioni Interviste Romolo Ludovico Lanza direttore artistico; Flaminia Carolina Cozza produzione evento .

La domanda di registrazione è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea. Il capocollo di Martina Franca è sempre più vicino al riconoscimento Igp. La domanda di registrazione è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea. Nei prossimi 3 mesi, se non verranno presentate opposizioni da Stati membri e Paesi terzi, il riconoscimento sarà definitivo ed il prodotto verrà iscritto nel registro europeo delle Indicazioni Geografiche protette. Questo comporterebbe anche una forte tutela produttiva. In pratica il disciplinare imporrebbe che il capocollo sia realizzato esclusivamente nei territori di Martina Franca, Locorotondo e Cisternino.

. Un vasto incendio ha devastato la riserva protetta della “Palude del Conte”, a Manduria, a cavallo tra le località di Punta Prosciutto e Torre Colimena. In fiamme ampie porzioni di macchia mediterranea e canneti. É stato necessario l’intervento di tre canadair , vigili del fuoco, Protezione civile, Arif e lega navale per cercare di contenere il rogo. Il sindaco Domenico Sammarco ha condannato l’accaduto e ha invitato chi ha notato movimenti sospetti e anomalie prima dell’incendio nei pressi della Palude del Conte a riferire alle forze dell’ordine. Nelle prossime ore ci sarà la conta dei danni che si preannunciano ingenti 

In seguito ai numerosi atti vandalici il proprietario, che gestisce il centro commerciale, aveva deciso di chiudere l’area giochi donata al quartiere. Una situazione che aveva creato malcontento tra i bambini che frequentavano il parco. Oggi (lunedì 22 giugno) il sindaco Bitetti e l’assessore Cosa hanno incontrato il proprietario e hanno manifestato la loro vicinanza. “Non è ammissibile che per pochi minori venisse privata l’intera comunità del parco” ha detto l’assessore che si e’ impegnato a vigilare la zona con le forze dell’ordine e a parlare con i bimbi e le famiglie, attraverso i servizi sociali, per far comprendere l’importanza di mantenere decorosi gli spazi pubblici.

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