chesera-2026
oropan

Tgnorba

Telenorba

dr-che-sera

Annamaria Rosato

La cerimonia si è svolta nella sala consiliare del Comune, dove sono stati premiati gli studenti meritevoli dell’IISS “Don Milani-Pertini-Morante”. Dodici borse di studio per tenere viva la memoria di Paola Clemente, la bracciante agricola di Crispiano morta il 13 luglio 2015 mentre lavorava nelle campagne di Andria. La cerimonia si è svolta nella sala consiliare del Comune, dove sono stati premiati gli studenti meritevoli dell’IISS “Don Milani-Pertini-Morante”. «Attraverso le scuole vogliamo sensibilizzare le nuove generazioni sui temi dello sfruttamento e dell’intermediazione illegale di manodopera», ha sottolineato il segretario generale della FLAI CGIL Taranto, Giuseppe Romano.Per il segretario generale della CGIL Taranto, Giovanni D’Arcangelo, «vogliamo che nessuna di queste vite sia invisibile e che per ciascuna venga fatta giustizia». Un messaggio rivolto ai giovani affinché il ricordo di Paola Clemente diventi un impegno concreto per la dignità e la sicurezza del lavoro

L’incendio ha interessato anche un nastro trasportatore dell’ex Ilva che collegava lo stabilimento siderurgico all’ex Cementir. Un grosso incendio é in corso sulla statale 100 all’altezza dell’area industriale di Taranto. Rifiuti e sterpaglie bruciano vicino all’ex Ilva e all’Eni. Alimentate dal forte vento, le fiamme si stanno rapidamente propagando rendendo particolarmente complesso l’intervento delle squadre di soccorso. Al momento é stata chiusa la strada statale 106 per motivi di sicurezza e per consentire le operazioni di soccorso èstato chiuso al traffico l’accesso a Taranto dalla statale 100. Una densa colonna di fumo ha già invaso il quartiere Tamburi ed é ben visibile da diversi punti di Taranto.

Turisti, crocieristi e famiglie hanno affollato il Museo archeologico nazionale di Taranto, aperto e gratuito per la prima domenica del mese. Dall’archeologia alla moda, fino alla fotografia dedicata alla nascita del punk. Un’offerta culturale che richiama sempre più visitatori. Le sale sono gremite. I crocieristi dopo essere sbarcati dalla nave si sono divisi tra castello aragonese e Marta. A conquistare il pubblico non soltanto i celebri Ori di Taranto e le collezioni permanenti che raccontano oltre 30 mila anni di storia. Ad arricchire il percorso ci sono anche due mostre. Da un lato le creazioni dell’alta moda di Roberto Capucci, che dialogano con i reperti archeologici in un suggestivo confronto tra antico e contemporaneo.

Teli da mare, ombrelloni, bambini che giocano. Una normale domenica d’estate, se non fosse che sotto quella sabbia ci sono rifiuti di ogni genere e frammenti di amianto. Eppure l’area è sotto sequestro dal 2020. Siamo a Marechiaro, a san Vito, a pochi chilometri da Taranto. Da una parte il tratto di costa tra i piu’ suggestivi del litorale, dall’altra una ferita ambientale ancora aperta. Sul cartello si legge vietato il transito e la permanenza di persone e veicoli. Eppure famiglie con bambini parcheggiano l’auto davanti alle transenne, ormai divelte, entrano, scavalcando anche decine di buste di rifiuti, come se nulla fosse. Nessuno accetta di parlare davanti alle telecamere, ma tutti ammettono di conoscere sia il divieto sia la presenza di amianto. La motivazione è sempre la stessa: è la spiaggia più facilmente raggiungibile dalla città. Il comune ha investito 180 mila euro per un intervento provvisorio di messa in sicurezza, ma oggi quella barriera appare insufficiente. La falesia artificiale, che si è trasformata da sversamenti abusivi di materiale edile, continua a cedere sotto l’azione dell’erosione marina. Tutto ciò provoca seri rischi per i bagnanti. Come può un’area sequestrata da anni continuare ad essere accessibile senza che il divieto venga realmente fatto rispettare? E chi è chiamato a vigilare affinché cittadini e turisti non si espongano a rischi ambientali e strutturali?

. La Guardia Costiera ha salvato cinque bagnanti a bordo di tavole da Sup nelle acque antistanti il fiume Chidro, a san Pietro in Bevagna. A causa delle forti raffiche di vento, i malcapitati non riuscivano più a tornare a riva. Il mezzo navale ha raggiunto le persone e le ha riportate a terra. Erano visibilmente provate. La Guardia Costiera ribadisce che la pratica di sport acquatici richiede prudenza estrema soprattutto con i Sup che sono natanti molto leggeri. L’appello è non avventurarsi mai in mare aperto se non si possiede un’ottima preparazione fisica e tecnica. 

Musica, teatro, cabaret, animazione, sagre e per i più sportivi pilates, yoga e aerobica. Oltre 50 appuntamenti previsti nel cartellone estivo del comune di Statte. Spesa complessiva circa 30 mila euro. Una rassegna, che è già partita dal 30 giugno e andrà avanti fino a settembre. Intervista Andrea Assi, ass. spettacolo comune di Statte 

Si svolgeranno dal 21 agosto al 3 settembre. Tra meno di un mese e mezzo si terranno a Taranto i Giochi del Mediterraneo 2026. Aldilà delle critiche, polemiche e contestazioni, spesso smontate punto per punto, con il commissario Massimo Ferrarese abbiamo parlato dell’evento e della macchina organizzativa.

Il sito si estende per 9 ettari e per anni sono stati riversati grandi quantità di rifiuti industriali. Via libera al finanziamento di 89 milioni di euro per la bonifica dell’area Pip di Statte dove si trova l’ex cava di Leucaspide. Il sindaco Fabio Spada ha commentato: “Dopo anni di attese si apre una nuova stagione per il territorio”.  Un intervento che arriva dopo decenni di denunce, promesse, ritardi amministrativi e preoccupazione da parte dei cittadini per condizioni ambientali del sito. Intervista: Fabio Spada, sindaco Statte

“Taranto, per la sua storia industriale, il suo porto, la sua università e il ruolo che svolge nel Mediterraneo merita un collegamento stabile e strutturale”. La Regione Puglia ha deciso di farsi carico della quota di un milione e mezzo di euro all’anno, per assicurare il collegamento Frecciarossa a Taranto. L’annuncio è dell’assessore regionale alla Mobilità, Raffaele Piemontese, il quale sottolinea che la decisione è stata presa per senso di responsabilità nei confronti dei cittadini. “Siamo di fronte a un ricatto bello e buono. Lo Stato, attraverso il Gruppo Ferrovie dello Stato, pretende che una Regione finanzi con risorse proprie un servizio che è un diritto dei cittadini italiani e una responsabilità nazionale -dichiara l’assessore-. Ferrovie dello Stato è una società interamente controllata dallo Stato italiano: è il Governo che deve assumersi la responsabilità di garantire i collegamenti strategici del Paese, non scaricarne il costo sui bilanci regionali. Taranto, per la sua storia industriale, il suo porto, la sua università e il ruolo che svolge nel Mediterraneo – continua Piemontese – merita un collegamento stabile e strutturale con Roma e con la rete nazionale dell’Alta Velocità“.

L’obiettivo della commissione è evitare che episodi simili si ripetano soprattutto in vista dei Giochi del Mediterraneo. Non un errore del singolo dipendente, ma una responsabilità organizzativa di Kyma Mobilità. È emerso durante la seduta di questa mattina della Commissione Garanzia e Controllo del comune di Taranto, presieduta da Adriano Tribbia, convocata per approfondire la vicenda dell’interruzione del servizio navette predisposto in occasione del Medimex. La commissione ha ascoltato i vertici di Kyma Mobilità. Assente la presidente Gira. Il direttore generale Mascolo ha ricondotto il disservizio a scelte organizzative. L’obiettivo della commissione è evitare che episodi simili si ripetano soprattutto in vista dei Giochi del Mediterraneo, quando il sistema trasporti sarà chiamato a gestire un’affluenza ben più elevata. Sul tavolo anche le lettere di contestazione inviate ai dipendenti. Secondo la commissione dovranno servire a migliorare l’organizzazione del servizio più che a individuare responsabilità individuali.

Tre gare a porte chiuse ma restano i due punti di penalizzazione. È stato accolto parzialmente il reclamo presentato dalla SS Taranto alla Corte Sportiva d’Appello sulle decisioni assunte dal giudice sportivo durante i play-off a Massafra. La squalifica prevedeva la chiusura del campo fino al 15 novembre e l’obbligo di disputare le gare su campo neutro a porte chiuse. La Corte ha deciso di annullare la squalifica del campo ed il campo neutro, sostituendoli con l’obbligo di disputare tre gare interne della prossima stagione a porte chiuse. Confermate la multa di 6.500 euro e la penalizzazione di due punti in classifica.

Prende il posto di Federica Stamerra. Il sindaco di Taranto, Piero Bitetti, ha nominato Luana Riso, nuovo assessore al patrimonio e servizi demografici. Prende il posto di Federica Stamerra. Il Pd ha ottenuto il terzo assessore. Una nomina che sta provocando una forte rottura interna, poiché la sua scelta non è stata condivisa con la base territoriale. L’avvocata Riso ed il consigliere comunale Panzano sono storicamente espressione diretta del consigliere, Cosimo Borraccino il quale, insieme al circolo Pd di Talsano, ha già annunciato di prendere pubblicamente le distanze dal nuovo assessore perché la nomina non è stata concordata. In consiglio comunale al posto della Riso, entrerà Alfredo Spalluto, primo dei non eletti nelle liste del Pd, e presidente di Kyma ambiente, azienda municipalizzata ormai al collasso.

Un investimento di 1,2 milioni di euro. 3 le aree pilota: Puglia, Calabria e Grecia. E‘ il progetto Bluecultour, nato dall’Università della Calabria e finanziato dal programma Interregionale Grecia-Italia 2021-2027 con un milione e 200 mila euro. Tre le aree pilota. la Calabria lungo la costa ionica tra Crotone e Roccella Ionica con tre relitti di epoca moderna, la Grecia occidentale nell’aerea del porto sommerso dell’antica Kyllene (killini) e della medievale Glarentza, e la Puglia con il relitto dei sarcofagi di san Pietro in Bevagna e la Baia di Saturo. Il progetto è stato presentato dal neo soprintendente per il patrimonio culturale subacqueo con sede a Taranto, Angelo Michele Raguso che ha incontrato istituzioni, operatori culturali, imprese e associazioni interessati allo sviluppo del turismo culturale blu Interviste Fabio Bruno Coordinatore progetto Bluecultour e Angelo Raguso Soprintendenza nazionale patrimonio subacqueo

A 4 mesi dalla morte dell’operaio Loris Costantino all’ex Ilva di Taranto, i 60 ex dipendenti della Gea Power denunciano di non aver ancora ricevuto stipendi, Tfr e altre spettanze maturate prima del cambio d’appalto. Torna alta la tensione nell’indotto di Acciaieria d’Italia. 60 ex dipendenti della Gea Power che si occupano di pulizie industriali nel reparto agglomerato, denunciano di essere senza tutele dopo la revoca dell’appalto seguita all’incidente mortale che è costato la vita a Loris Costantino il 2 marzo scorso. La Gea Power è ora sottoposta a procedura fallimentare e, da quanto denunciano gli operai, manca qualsiasi interlocuzione sul recupero delle somme dovute. Intervista Giacomo Mastro operaio indotto e delegato Usb

Cresce l’attesa. C’è grande attesa per l’inizio dei Giochi del Mediterraneo 2026 a Taranto. Esauriti tutti i biglietti disponibili per la cerimonia di apertura. A meno 50 giorni dall’inizio dell’evento i ministri Foti e Abodi a Taranto. Chiusura dei cantieri entro la fine di luglio. Interviste a Tommaso Foti ministro coesione; Andrea Abodi, Ministro dello sport; Luciano Buonfiglio, presidente Coni

L’ammiraglio di divisione italiano Cristian Nardone ha ceduto la guida del gruppo navale permanente dell’Alleanza Atlantica al commodoro greco Georgios Kypriotis. Cambio al vertice Nato sulla nave Fasan in mar Grande a Taranto.

L’intervento è scattato dopo la richiesta d’aiuto lanciata via radio. La guardia costiera di Taranto ha soccorso tre persone in evidente stato di shock a bordo di una imbarcazione che era finita sugli scogli della diga foranea, a protezione delle banchine commerciali del porto. Il motoscafo era completamente issato sulla scogliera. Padre, madre e figlia sono stati tratti in salvo e affidati alle cure del personale del 118. Restano da chiarire le cause dell’incidente. Gli accertamenti serviranno a stabilire chi fosse alla conduzione del mezzo per verificare l’eventuale guida sotto effetto di alcool o sostanze stupefacenti

Svelati i simboli dell’evento in programma dal 21 agosto al 3 settembre: un racconto di popoli, musica e identità ionica. Sul fronte spicca il logo dei Giochi: le due X del numero romano 20 diventano figure ispirate al Monumento al Marinaio, simbolo di Taranto e dell’incontro tra i popoli. Sono le medaglie ufficiali dell’evento sportivo in programma dal 21 agosto al 3 settembre. Un design che richiama il mare, il movimento e lo spirito di condivisione che anima i Giochi. Lo spot ufficiale unisce danza e sport per raccontare i valori di incontro e condivisione tra i popoli del Mediterraneo. “Ballate e non vi stancate mai” è lo slogan scelto dal gruppo ionico i Terraross con il ritmo della tradizione popolare pugliese, accompagnato dalle musiche originali del compositore Roberto Molinelli.

Un palco itinerante ha percorso le vie di Taranto in occasione dell’Human Pride edizione 2026. L’evento si e’ concentrato su due tragedie: la memoria di Bakari Sako e quella di Mirko Moriconi e della sua mamma. Non solo un evento per celebrare diritti e identità, quello dell’Human Pride a Taranto ma per ricordare due tragedie. Due ferite aperte dettate dall’ignoranza, dal pregiudizio e da un’indifferenza istituzionale che troppo spesso lascia sole le vittime. La prima memoria è quella di Bakari Sako, un giovane la cui vita è stata inghiottita dalla violenza cieca di un gruppo di ragazzini, e poi il ricordo di Mirko Moriconi e della sua mamma. Una doppia inimmaginabile tragedia dettata da un odio ancora più viscerale, quello intrafamiliare. Un padre accecato dall’angoscia e dal pregiudizio omofobo nei confronti del figlio. Intervista a Vladimir Luxuria madrina Human Pride 2026, Miky Formisano portavoce Human Pride Taranto

Taranto, cambio al vertice della Nato

L’ammiraglio di divisione italiano Cristian Nardone ha ceduto la guida del gruppo navale permanente dell’Alleanza Atlantica al commodoro greco Georgios Kypriotis Cambio al vertice Nato

deliziosa
deliziosa