
Sava, Tiziano Soloperto trovato morto in auto: era stato al pronto soccorso per dolori al petto
Pare che la notte scorsa si fosse recato al pronto soccorso ma che dopo i controlli si sarebbe allontanato dall’ospedale Un uomo di 55 anni,

Pare che la notte scorsa si fosse recato al pronto soccorso ma che dopo i controlli si sarebbe allontanato dall’ospedale. Un uomo di 55 anni, Tiziano Soloperto, questa mattina (domenica 25 gennaio) è stato trovato morto all’interno della sua auto. parcheggiata in via Gradisca, a Sava, nel Tarantino. La notte scorsa si è recato, per un forte dolore al petto, all’ospedale Giannuzzi di Manduria. I medici gli hanno prestato le prime cure. Dopo, contro il parere dei sanitari, ha firmato le dimissioni ed è andato via. Questa mattina il tragico ritrovamento. L’allarme è stato lanciato da alcuni cittadini di passaggio. I Carabinieri di Manduria stanno indagando. La salma è stata trasferita all’obitorio dell’ospedale e resta a disposizione della magistratura. L’autopsia potrà chiarire le cause della morte
Isotta Cadau: “Pronta a ripartire come sempre”. E’ arrivato sul tavolo del ministro Valditara il caso dell’insegnante precaria Isotta Cadau, 49 anni di Taranto, licenziata dopo un infortunio a scuola riclassificato come malattia dall’Inail. In queste ore e’ gia’ arrivata una buona notizia. Il caso verra’ riaperto, ci riferisce il suo legale Fabrizio Del Vecchio. Ma cosa e’ successo. Il 28 ottobre scorso mentre l’insegnante era a mensa con i bambini di una scuola primaria della provincia di Bari, uno di loro cade accidentalmente con la sedia e finisce addosso alla maestra. Frattura del pollice e trauma al ginocchio. Resta a casa in seguito all’infortunio fino al 7 dicembre. Dopo quella data l’Inail non riconosce la richiesta di apertura del medico curante dell’insegnante e trasforma l’infortunio in malattia comune. Avendo superato i 30 giorni di malattia previsti per le supplenze brevi la maestra non solo perde il posto di lavoro e non viene retribuita ma non puo’ stipulare nuovi incarichi in altre scuole
La piccola aveva forti mal di testa da alcuni giorni. Inutili i soccorsi del 118. Disposta l’autopsia, nessuna ipotesi esclusa. Una bambina di 5 anni di Crispiano, nel Tarantino, è morta questa mattina per cause ancora da chiarire. Da giorni la piccola soffriva di mal di testa e inappetenza. Questa mattina, mentre era con la mamma per strada, la bimba si è sentita male. Un’ambulanza del 118 è giunta sul posto. Il personale sanitario ha tentato di rianimarla per circa un’ora, con manovre respiratorie, ma è stato tutto inutile. Sul posto è intervenuto anche il direttore del 118 Mario Balzanelli. La morte potrebbe essere stata causata da una meningite, una miocardite o una emorragia cerebrale. Sarà l’autopsia a stabilirne le cause.
Parliamo di un’area che se messa in sicurezza potrebbe ospitare fino a 200 auto . Il parcheggio sotterraneo della zona Bestat di Taranto è ormai diventato una discarica abusiva. La struttura di proprietà privata è completamente abbandonata. Numerose le segnalazioni da parte dei residenti per rischio crollo a causa di gravi cedimenti strutturali e degrado. Le colonne sono erose da infiltrazioni d’acqua e si teme per la staticità della struttura sovrastante. Un’area che se messa in sicurezza potrebbe ospitare circa 200 posti auto Intervistato: Mirko Maiorino segretario cittadino partito liberale Qui il servizio
Lo ha stabilito l’autopsia effettuata dal medico legale Eloisa Maselli, dell’ospedale Miulli di Acquaviva delle Fonti. Sarebbe morta per una patologia dell’aorta, una condizione gravissima e fatale, Francesca Basile, la 25enne tarantina deceduta la notte tra l’8 ed il 9 gennaio scorsi nella sua a casa a Lama. Lo ha stabilito l’autopsia effettuata dal medico legale Eloisa Maselli, dell’ospedale Miulli di Acquaviva delle Fonti. Bisognerà attendere un mese per la relazione del medico legale e poi la famiglia valuterà cosa fare. La giovane donna era diventata mamma il 24 dicembre con la nascita del suo primo figlio. L’autopsia ha scongiurato che il decesso fosse legato in qualche modo alla gravidanza. La famiglia, assistita dall’avvocato Pasquale Blasi, aveva sporto denuncia contro ignoti chiedendo chiarezza sulle cause della morte. La 25enne, il 3 gennaio scorso aveva avvertito dolori al lato sinistro del torace e alla schiena accompagnati da alcuni decimi di febbre. Il personale sanitario del 118 dopo aver visitato la ragazza non rilevò nulla di anomalo. Pochi giorni più tardi, l’8 gennaio, i dolori si ripresentarono con una intensità maggiore. Francesca morì prima ancora di essere trasferita in ospedale. Durante la gravidanza non aveva avuto particolari problemi, solo una trasfusione per anemia. Era stata dimessa il 28 e in buone condizioni, ha riferito la Asl. Sui profili social Francesca, che attendeva il figlio con entusiasmo, si rivolgeva direttamente a lui: “Non so se sarò una buona mamma ma ti prometto che ce la metterò tutta”.
La denuncia di Luciano Manna di Veraleaks e Carla Luccarelli dell’associazione Giorgioforever. La morte dell’operaio Claudio Salamida il 12 gennaio scorso all’ex Ilva è una morte annunciata. Lo dichiarano e lo dimostrano Luciano Manna di Veraleaks e Carla Luccarelli di Giorgioforever con l’ultima denuncia presentata alla procura di Taranto. Interviste a Luciano Manna, Veraleaks; Carla Luccarelli Giorgioforever
L’operazione è dei carabinieri di Castellaneta. Scoperti anche esplosivi. I Carabinieri di Castellaneta hanno sequestrato circa 600 grammi di droga, tra cocaina, hashish e marijuana, oltre a materiale per il confezionamento delle dosi e denaro e 179 manufatti esplosivi di genere vietato. L’ingente quantitativo di droga e il materiale pericoloso si trovava in casa di un 27enne di Ginosa, già agli arresti domiciliari.
L’azienda De Pasquale ha rassicurato che gli stipendi verranno pagati già nelle prossime ore. Fino ad allora rimane lo stato di agitazione. Sospeso lo sciopero ad oltranza dei lavoratori della ditta De Pasquale, impresa dell’indotto Eni di Taranto. L’azienda ha rassicurato che gli stipendi verranno pagati già nelle prossime ore. Fino ad allora rimane lo stato di agitazione, con il blocco totale di ogni forma di flessibilità , compresi reperibilità, lavoro straordinario e turnazioni agevolate. Subito dopo il pagamento degli stipendi, Fim e Uilm chiederanno un incontro all’azienda per risolvere una serie di criticita’ come la carenza di dispositivi di protezione individuale.
Protestano per il mancato pagamento dello stipendio e poi anche per la carenza di attrezzature e materiali di consumo di prima necessità e di dispositivi di protezione individuale Domani mattina (martedì 20 gennaio) sciopero ad oltranza dei lavoratori della ditta De Pasquale, azienda storica dell’indotto Eni di Taranto. Si occupa di manutenzioni meccaniche. Protestano per il mancato pagamento dello stipendio e poi anche per la carenza di attrezzature e materiali di consumo di prima necessità e di dispositivi di protezione individuale. L’azienda fino ad oggi ha assunto un atteggiamento arrogante e irresponsabile, dicono i sindacati. Domani dalle 9 protesteranno davanti al varco 10 della Raffineria
. Ancora un incidente sulla statale 100, tra Taranto e Mottola, all’altezza di san Basilio. Un uomo a bordo di un tir, a causa dell’asfalto bagnato, ha perso il controllo del mezzo e si è ribaltato. Il mezzo ha sfondando le barriere di protezione finendo nelle campagne sottostanti. L’autista non ha riportato gravi ferite.
Il 30 giugno prossimo il loro contratto scadrà e il Governo, per adesso, ha previsto di stabilizzare solo un quarto di questi lavoratori. Sono oltre 100 gli addetti all’ufficio per il processo al Tribunale e alla corte d’appello di Taranto, sui complessivi 12mila in Italia, che vivono una situazione di precarietà dal 2022. Si tratta di figure, assunte nell’ambito del Pnrr, che garantiscono un servizio efficiente supportando i magistrati nello studio dei fascicoli, nella preparazione delle udienze per accelerare i tempi della giustizia e ridurre gli arretrati. Il 30 giugno prossimo il loro contratto scadrà e il Governo, per adesso, ha previsto di stabilizzare solo un quarto di questi lavoratori. Intervista a Massimiliano Lorenzo, addetto all’ufficio per il processo
I titolari sono stati denunciati, elevate sanzioni per diverse migliaia di euro. I carabinieri del Nas di Taranto hanno sequestrato due quintali di carne scaduta (vitello, ovino e pollame). Tutta merce già selezionata e pronta per essere commercializzata da un’azienda di lavorazione di carni. Durante le ispezioni in altre macellerie, sono stati sequestrati circa 60 chili di carne bovina, pronta per essere venduta, senza alcuna tracciabilità alimentare. Se immessa sul mercato la merce avrebbe costituito un potenziale rischio per la salute dei consumatori. I titolari sono stati denunciati, elevate sanzioni per diverse migliaia di euro.
La condanna riguarda la redazione e l’invio alla procura di numerosi dossier anonimi, firmati con lo pseudonimo “Pippi Malandrino”, contenenti accuse, che poi si sono rivelate infondate, nei confronti di circa 40 persone. Il presidente dell’autorità portuale di Taranto, Giovanni Gugliotti, è stato condannato ad un anno e 8 mesi dal tribunale di Taranto per i reati di calunnia e falso giuramento, a seguito di patteggiamento. La condanna riguarda la redazione e l’invio alla procura di numerosi dossier anonimi, firmati con lo pseudonimo “Pippi Malandrino”, contenenti accuse, che poi si sono rivelate infondate, nei confronti di circa 40 persone. Tra i principali destinatari compariva Maurizio Cristini, presidente del consiglio comunale di Castellaneta, indicato come capo di un presunto clan accusato di gravi illeciti amministrativi e fiscali. Le accuse sono state definite false e strumentali dagli inquirenti.
Il comitato è impegnato nella campagna per il no al referendum sulla Giustizia . Magistrati, rappresentanti della società civile e altre realtà del territorio hanno partecipato ad un confronto sui contenuti del referendum e sui rischi che la riforma della giustizia comporta per l’autonomia della magistratura, l’equilibrio costituzionale e la lotta alle mafie e alla corruzione. Intervista all’avv. Massimo Moretti, portavoce comitato “Giusto dire No”
Distanti i rapporti tra azienda e sindacati. Sempre più distanti i rapporti tra azienda per l’igiene urbana di Taranto ed sindacati. Oltre alla grave situazione debitoria, mezzi in tilt e poco sicuri e futuro incerto per i lavoratori. Intervista a Carmelo Sasso, segretario Uil trasporti
Mentre era per strada avrebbe ricevuto avances pesanti e richiesta di rapporti sessuali in un albergo. Torniamo a parlare del molestatore seriale che si aggira tra Talsano e Taranto. Una donna, il 18 dicembre scorso, mentre era per strada avrebbe ricevuto avances pesanti e richiesta di rapporti sessuali in un albergo. Ha deciso di denunciare. Al TgNorba la sua testimonianza. Intervista a Ivan Zaccaria, legale della vittima
Anche il sindaco Bitetti, sollecitato dal sindacato, ha scritto al Ministro. Per il secondo anno consecutivo, a Taranto non arriveranno nuovi agenti di Polizia. La terza città del meridione è controllata solo da due volanti. È allarme sicurezza. Intervista ad Antonio Digregorio, segretario provinciale Siulp Taranto
Oltre alle numerose segnalazioni, una delle vittime ha sporto denuncia. La Polizia lo avrebbe già individuato. Si aggira per le strade di Talsano, borgata di Taranto, a piedi o a bordo di una Lancia Y blu, si avvicina alle donne, anche molto giovani, e le molesta verbalmente. Ad alcune chiede anche un rapporto sessuale. Lo descrivono come un uomo sulla quarantina, con barba scura, alto e ben piazzato. A Talsano più di qualcuno lo conosce. Ha precedenti penali per droga e la polizia è già sulle sue tracce. Le testimonianze raccolte da Annamaria Rosato nel servizio
Il pm Buccoliero ha iscritto nel registro degli indagati 16 dipendenti di Acciaierie d’ Italia tra tecnici e figure professionali del reparto ed un dipendente dell’impresa appaltatrice Peyrani che ha effettuato le attivitaà di manutenzione al convertitore 3. Diciassette persone dovranno rispondere di omicidio colposo per la morte di Claudio Salamida, l’operaio di Acciaierie d’Italia, morto lunedi mattina mentre ispezionava le valvole del convertitore 3 dell’acciaieria 3. Il pm Buccoliero ha iscritto nel registro degli indagati 16 dipendenti di Acciaierie d’Italia tra tecnici e figure professionali del reparto ed un dipendente dell’impresa appaltatrice Peyrani che ha effettuato le attività di manutenzione al convertitore 3. Lunedi prossimo il pm conferirà l’ incarico al medico legale per l’autopsia sul corpo di Claudio Salamida
Entrambe le carcasse sono state poste sotto sequestro, a disposizione dell’autorità giudiziaria. Cinquemila euro saranno assegnati a chi rivelerà informazioni. I veterinari della Asl di Taranto confermano la presenza di pallini da arma da fuoco nei due cani trovati morti tra Grottaglie e Fragagnano. Billy è stato trovato con una grave lesione bilaterale alla mandibola, in stato emorragico. Gli accertamenti effettuati nell’ospedale veterinario Croce Azzurra e nella struttura convenzionata San Rafael di Castellaneta confermano che le ferite sono state procurate da arma da fuoco. Bianca aveva invece una ferita alla gola dalla quale è stato recuperato un pallino da caccia. Entrambe le carcasse sono state poste sotto sequestro, a disposizione dell’autorità giudiziaria. La storia di Billy e Bianca ha sconvolto tutti. Cinquemila euro saranno assegnati a chi rivelerà informazioni determinanti per identificare il responsabile. Proseguono le indagini dei carabinieri.

Pare che la notte scorsa si fosse recato al pronto soccorso ma che dopo i controlli si sarebbe allontanato dall’ospedale Un uomo di 55 anni,

Isotta Cadau: “Pronta a ripartire come sempre” E’ arrivato sul tavolo del ministro Valditara il caso dell’insegnante precaria Isotta Cadau, 49 anni di Taranto, licenziata

La piccola aveva forti mal di testa da alcuni giorni. Inutili i soccorsi del 118. Disposta l’autopsia, nessuna ipotesi esclusa Una bambina di 5 anni

Parliamo di un’area che se messa in sicurezza potrebbe ospitare fino a 200 auto Il parcheggio sotterraneo della zona Bestat di Taranto è ormai diventato

Lo ha stabilito l’autopsia effettuata dal medico legale Eloisa Maselli, dell’ospedale Miulli di Acquaviva delle Fonti Sarebbe morta per una patologia dell’aorta, una condizione gravissima

La denuncia di Luciano Manna di Veraleaks e Carla Luccarelli dell’associazione Giorgioforever La morte dell’operaio Claudio Salamida il 12 gennaio scorso all’ex Ilva è una

CRONACA L’operazione è dei carabinieri di Castellaneta. Scoperti anche esplosivi I Carabinieri di Castellaneta hanno sequestrato circa 600 grammi di droga, tra cocaina, hashish e

lavoro L’azienda De Pasquale ha rassicurato che gli stipendi verranno pagati già nelle prossime ore. Fino ad allora rimane lo stato di agitazione Sospeso lo

lavoro Protestano per il mancato pagamento dello stipendio e poi anche per la carenza di attrezzature e materiali di consumo di prima necessità e di

cronaca Ancora un incidente sulla statale 100, tra Taranto e Mottola, all’altezza di san Basilio. Un uomo a bordo di un tir, a causa dell’asfalto

Il 30 giugno prossimo il loro contratto scadrà e il Governo, per adesso, ha previsto di stabilizzare solo un quarto di questi lavoratori Sono oltre

I titolari sono stati denunciati, elevate sanzioni per diverse migliaia di euro I carabinieri del Nas di Taranto hanno sequestrato due quintali di carne scaduta

La condanna riguarda la redazione e l’invio alla procura di numerosi dossier anonimi, firmati con lo pseudonimo “Pippi Malandrino”, contenenti accuse, che poi si sono

Giustizia Il comitato è impegnato nella campagna per il no al referendum sulla Giustizia Magistrati, rappresentanti della società civile e altre realtà del territorio hanno

Distanti i rapporti tra azienda e sindacati Sempre più distanti i rapporti tra azienda per l’igiene urbana di Taranto ed sindacati. Oltre alla grave situazione

Mentre era per strada avrebbe ricevuto avances pesanti e richiesta di rapporti sessuali in un albergo Torniamo a parlare del molestatore seriale che si aggira

Anche il sindaco Bitetti, sollecitato dal sindacato, ha scritto al Ministro Per il secondo anno consecutivo, a Taranto non arriveranno nuovi agenti di Polizia. La

Oltre alle numerose segnalazioni, una delle vittime ha sporto denuncia. La Polizia lo avrebbe già individuato Si aggira per le strade di Talsano, borgata di

Il pm Buccoliero ha iscritto nel registro degli indagati 16 dipendenti di Acciaierie d’ Italia tra tecnici e figure professionali del reparto ed un dipendente

Entrambe le carcasse sono state poste sotto sequestro, a disposizione dell’autorità giudiziaria. Cinquemila euro saranno assegnati a chi rivelerà informazioni I veterinari della Asl di