lavoro
Protestano per il mancato pagamento dello stipendio e poi anche per la carenza di attrezzature e materiali di consumo di prima necessità e di dispositivi di protezione individuale
Domani mattina (martedì 20 gennaio) sciopero ad oltranza dei lavoratori della ditta De Pasquale, azienda storica dell’indotto Eni di Taranto. Si occupa di manutenzioni meccaniche. Protestano per il mancato pagamento dello stipendio e poi anche per la carenza di attrezzature e materiali di consumo di prima necessità e di dispositivi di protezione individuale. L’azienda fino ad oggi ha assunto un atteggiamento arrogante e irresponsabile, dicono i sindacati. Domani dalle 9 protesteranno davanti al varco 10 della Raffineria












