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Alessandra Martellotti

Disagi, in particolare, nella borgata di Talsano dove le strade si sono trasformate in fiumi d’acqua. È bastato un forte acquazzone per far allagare alcune strade di Taranto. Disagi, in particolare, nella borgata di Talsano dove le strade si sono trasformate in fiumi d’acqua. Gli automobilisti hanno espresso diverse difficoltà sfogandosi sui social, pubblicando i video delle strade allagate e imbiancate dalla grandine. Puntualmente, quando piove, le vie di Talsano, ma anche di Lama e di San Vito, si allagano mettendo a rischio automobilisti e pedoni. Tappezzata di buche Viale Ionio, dove l’asfalto è stato più volte rattoppato. Prevista pioggia anche nelle prossime ore.

Hanno scritto degli elaborati, ispirandosi alla storia di Pinocchio. Dai lavori emerge la fotografia di una generazione alle prese con un mondo complesso. Hanno raccontato la favola di Pinocchio in chiave moderna, rivisitata secondo le singole percezioni del mondo, mentre sono nel pieno della crescita. Sono le studentesse e gli studenti delle terze medie di Laterza, vincitori del Premio Bontà quotidiana Lucia Pugliese, istituito dal Lions Club Castellaneta, presentato dalla presidente Antonia Cetera. Al primo posto Giuseppe Carrera, con la storia di un Pinocchio attratto dalla tecnologia, che prima appare una finestra sul mondo, poi si rivela una chiusura, ma alla fine il protagonista si salva. Al secondo posto, Vito Tamborrino. Al terzo, parità tra Francesca Congelmino e Rosita Ricciardi. Dai 17 elaborati, che diventeranno una pubblicazione, è emerso uno spaccato di società che rivela fantasia e gioia, ma anche ansie e preoccupazioni, di cui spesso il mondo degli adulti non si accorge. Intervista a Gianvito Bruno, socio Lions – figlio di Lucia Pugliese e Sabino Iannuzzi, vescovo di Castellaneta

La sezione è una delle più antiche d’Italia. Tra le iniziative, torna Donneinbarca . 125 anni di amore per il mare, lo sport e l’ambiente. È l’anniversario della Lega navale di Taranto, una delle sezioni più antiche d’Italia. Open day, attività di vela e altri sport acquatici, la presentazione dello sport emergente motosurf con l’associazione SurfBoom e, ancora, l’iniziativa Donneinbarca, nell’ottava edizione. Tanti eventi per celebrare un compleanno speciale, che ricade nell’anno dei Giochi del Mediterraneo, ma che cela una storia lunga ben oltre il secolo, guardando al futuro e ai giovani. Interviste a Flavio Musolino, presidente Lega Navale Taranto; Cesira D’Elia, Donneinbarca

Dal canto suo l’allevatore si sfoga sui social. Parla di situazione mafiosa e di danni agli animali per le onde elettomagnetiche provenienti dalle telecamere poste in tutto lo stabile.. Un palazzo ridotto a piccionaia, nel cuore di Taranto, tra via Minniti e via Mazzini. Un condomino alleva diversi tipi di volatili, in casa, sui balconi e perfino sulla terrazza generando disagi di ogni tipo, da oltre vent’anni. La situazione è degenerata tanto da ipotizzare un caso di stalking condominiale. La denuncia dei condomini qui :

Le forze dell’ordine hanno lavorato per giorni per ridimensionare il fenomeno ma ne sono stati allestiti ovunque, spesso appiccati dai ragazzini. A Taranto anche quest’anno si è rinnovata la tradizione dei falò abusivi in giro per la città, nonostante lo sforzo degli ultimi anni di provare a contrastare il fenomeno, sfociato nel 2023 nel ferimento di un bambino al quartiere Tamburi a causa di uno scoppio. Un messaggio di sfida esplicito, contro la Polizia, sulla catasta alzata alle “case bianche”. Sempre a Paolo VI c’è un altro rogo, a due passi dalla Corte d’Appello, al limite dell’affronto. Qui il servizio

Si sta mettendo in atto ogni azione per evitare sversamenti ed eventuali danni all’ambiente. Un pontone con bandiera norvegese sta affondando nel porto di Taranto. In corso l’intervento della Capitaneria di porto, sotto il coordinamento del Comandante, Leonardo Deri. La piattaforma galleggiante, di 21 metri per 97, è arrivata trainata da un rimorchiatore d’altura dalla Libia, in condizioni già fortemente compromesse. La Capitaneria sta provvedendo a coordinare piloti, rimorchiatori e ormeggiatori per garantire la messa in sicurezza del mezzo che se affondasse del tutto potrebbe provocare gravi problemi alla banchina. Si tratta infatti di una piattaforma ingombrante che ostacolerebbe l’attracco delle navi. Per la Capitaneria è una corsa contro il tempo per evitare che vada a fondo. In corso le operazioni di svuotamento dell’acqua imbarcata. Il pontone, noleggiato dalla società Saipem, è utilizzato per trasportare attrezzature da Taranto alle piattaforme petrolifere di fronte alla Libia. Particolare attenzione al rischio di impatti ambientali attraverso il costante monitoraggio delle operazioni, scongiurando eventuali sversamenti qualora vi fosse del carburante. Al momento la situazione è sotto controllo.

La struttura operava senza autorizzazione, la presenza degli ospiti non era stata segnalata. Telecamere nascoste in un b&b di Taranto. L’attività è stata chiusa su disposizione del Questore. La misura di cessazione di attività è scattata dopo una precedente denuncia in stato di libertà del proprietario del B&B, già accusato dei reati di interferenza illecita nella vita privata ed omessa comunicazione delle generalità degli ospiti. A febbraio scorso un ospite si è accorto della presenza di 3 telecamere nascoste nelle lampade di emergenza, in camera da letto, all’ingresso e in zona piscina. L’ospite ha chiamato la Polizia che ha avviato gli accertamenti, scoprendo che la struttura operava senza autorizzazione, e che la presenza degli ospiti non fosse segnalata. Due violazioni che gli sono costate anche 3mila euro di multa.

. Saranno tra i primi a usufruire delle brt gli studenti tarantini. Per questo proseguono nelle scuole gli incontri informativi del Comune e di Kyma Mobilità sulle due linee elettriche di superficie che cambieranno il volto della città. Sono già ben informati i giovani dell’istituto Pacinotti. E anche interessati alla tecnologia e alle nuove soluzioni progettuali, parlando di un tema che abbraccia tutti i corsi di studio della scuola. Non vedono l’ora di potersi svincolare da auto, passaggi di familiari e amici, pullman, coincidenze da non perdere. Intervista a Giorgia Gira, presidente Kyma Mobilità

I fatti risalgono a lunedì sera. Arrestato il rapinatore che ha messo a segno il colpo in un supermercato di Carosino, un 48enne del posto. La sera del 16 marzo ha preso in ostaggio la cassiera di un supermercato, le ha puntato il coltello alla gola costringendola ad aprire la cassa e portando via un bottino di 600 euro. Il rapinatore aveva il volto coperto da una mascherina chirurgica e sulle prime è riuscito a fuggire, dileguandosi per le vie del centro. I carabinieri hanno sequestrato e analizzato le immagini di videosorveglianza, hanno ascoltato i testimoni e alla fine hanno individuato l’uomo, finito ai domiciliari.

Le indagini continuano per escludere che vi siano altri responsabili, possibili collegamenti esterni o altre persone coinvolte. Nascondeva nell’hard disk del PC oltre 600 file di materiale pedopornografico. Arrestato un 41enne nella provincia di Taranto. L’operazione è nata dal monitoraggio costante della Polizia Postale contro lo sfruttamento sessuale dei minori online ed è stata condotta dalla Sezione Operativa per la Sicurezza Cibernetica di Taranto, con decreto di perquisizione emesso dal tribunale di Lecce. La polizia ha sequestrato anche quattro hard disk contenenti complessivamente circa 7 terabyte di dati. Il 41enne è stato posto ai domiciliari e le indagini continuano per escludere che vi siano altri responsabili, possibili collegamenti esterni, o altre persone coinvolte nella diffusione del materiale pedopornografico.

Lo sfogo di un paziente oncologico al TgNorba: “A Taranto non esiste una corsia preferenziale per i malati oncologici” e chiede il rimborso spese alla Asl . Un tumore alla testa, in un punto vitale, con una paresi facciale, giudicato inguaribile e inoperabile. È il quadro del 75enne tarantino cui è stata prescritta una visita specialistica. Da effettuare con urgenza, entro 10 giorni. Al cup però gli spiegano che non è eseguibile con l’Asl di Taranto. L’unica soluzione è pagare. Non tutti però possono permetterselo e viene a crearsi una discriminazione economica che si aggiunge ai drammi della malattia, in una città sensibile in fatto di oncologia e in crisi socio economica. Insomma, conclude il 75enne, “Non esiste a Taranto una corsia preferenziale per gli oncologici”. 

L’attività scaturisce dalle indagini della Squadra Mobile del 2022 per reati contro la pubblica amministrazione, tra cui corruzione e concussione e reati di usura e riciclaggio. Sequestrati beni al patrimonio di Salvatore De Molfetta, 62 di Roccaforzata, noto esponente della criminalità locale. L’attività è stata svolta dagli investigatori della Divisione Anticrimine della Polizia, in esecuzione al decreto disposto dal tribunale di Lecce. I sigilli, finalizzati alla confisca, sono stati posti a un immobile ubicato nel Comune di Roccaforzata. Sequestrati beni mobili e immobili, e quote di società intestate a soggetti operanti nel settore del commercio di generi alimentari e della ristorazione. 150Mila euro, il valore del sequestro patrimoniale. Nata su proposta del Questore di Taranto Michele Davide Sinigaglia, l’attività scaturisce dalle indagini della Squadra Mobile del 2022 per reati contro la pubblica amministrazione, tra cui corruzione e concussione e reati di usura e riciclaggio. Reati che portarono al commissariamento e all’arresto ai domiciliari di Salvatore De Molfetta e dell’ex sindaco Roberto Iacca.

Proseguono a Taranto i tavoli tecnici per la movida responsabile. Stop alla musica dopo la mezzanotte. È la prima regola per i gestori dei locali che, assieme ai comitati cittadini, partecipano per la prima volta alle decisioni del Comune. Trovare l’equilibrio tra diritto al riposo, diritto alla socialità e l’interesse economico e produttivo. È l’obiettivo del Comune di Taranto, impegnato nella regolarizzazione della movida, soprattutto in prossimità della primavera e dell’estate. Molti esercizi aprono come bar e finiscono col diventare disco pub o locali con musica dal vivo fino a tarda notte, con affollamenti di giovani davanti ai locali e in strada, e disturbo ai residenti. Per questo l’assessorato allo Sviluppo Economico va perfezionando il protocollo per la movida responsabile, firmato già tre mesi fa, con l’impegno del tavolo tecnico trimestrale, distribuito alle associazioni di categoria, e aperto, per la prima volta, ad accogliere tutti i punti di vista. Intervista a Francesco Cosa, Assessore Attività produttive Comune di Taranto

Scoperti hashish, marijuana, cocaina. Hashish, marijuana, cocaina e munizioni nascoste nella camera di un 21enne di Taranto, arrestato dai carabinieri. Durante un ordinario controllo del territorio nel weekend, i militari hanno notato i movimenti sospetti del giovane, a conferma dei quali il ragazzo ha subito mostrato segni di nervosismo. Perquisito, sono stati trovati i primi 11 grammi di hashish nel borsello. Il resto della droga era invece a casa. Rinvenuti e sequestrati 39 grammi di hashish, 11 di marijuana e 43 di cocaina, oltre che 600 euro in contanti, il materiale per il confezionamento dello stupefacente e, ancora, 8 cartucce calibro 9 corto, detenute senza giustificato motivo.

Sono 250 i rider di Glovo e Deliveroo nella provincia di Taranto. Lavorano in condizioni di sfruttamento e di rischio. In un caso un ragazzo è stato picchiato e derubato della bicicletta. La Cgil chiede la regolarizzazione del lavoro con contratto della Logistica. Giornate intere di lavoro per arrivare a 20 euro, senza alcuna tutela. Anzi, esposti a ogni tipo di rischio, finanche furti delle biciclette e aggressioni fisiche. I rider vivono in una condizione che la Cgil definisce di caporalato digitale, lanciando la giornata di mobilitazione nazionale contro lo sfruttamento dei lavoratori di Glovo e Deliveroo, finite sotto inchiesta della procura di Milano. A Taranto sono 250. Uomini, donne. Metà afgani, pakistani. Per lo più ventenni ma c’è anche un tarantino di 59 anni. Ha perso il lavoro ed è costretto ad arrangiarsi. Dietro ogni storia ci sono famiglie, figli, da mantenere. Questo ragazzo è stato picchiato e derubato della bici. I rider devono consegnare al portone. Ma un utente chiede loro di salire, tendendo agguati anche reiterati. Intervista a Luca Surico, segretario Nidil Cgil Taranto e Giovanni D’Arcangelo, segretario generale Cgil Taranto

Con i lavori al terzo lotto inizia la fase della messa in sicurezza dei rifiuti. Si va verso il recupero dell’area. Sindaco: “Basta danni alla salute e all’ambiente per almeno 30 anni”. Si basa su tre livelli di intervento il progetto per la realizzazione del terzo lotto dell’ex discarica, in zona Torre Caprarica a Grottaglie: sigillatura dei rifiuti; captazione e raccolta di liquami e inquinanti eventualmente prodotti dalla degradazione dei rifiuti, e monitoraggi della falda e dell’aria. Con un obiettivo: la tutela della salute pubblica, riqualificando l’area di 194 mila metri quadri, con il recupero energetico di biogas, e la salvaguardia di ambiente e paesaggio almeno per i prossimi 30 anni. Il cantiere durerà 38 mesi. I rifiuti non saranno rimossi ma coperti, non più con il telo attuale ma con materiali a norma. Intervista a Giovanni Piotti, società Linea Ambiente e Ciro D’Alò, sindaco di Grottaglie

L’uomo si trovava in campagna quando è stato preso di mira dall’animale che lo ha ridotto in condizioni gravissime. Incornato da un toro un 80enne di Crispiano, morto in ospedale per le ferite riportate. L’anziano si trovava in campagna quando è stato preso di mira dall’animale che lo ha ridotto in condizioni gravissime, colpendolo alle spalle, provocandogli diverse lesioni e fratture. L’animale sarebbe fuggito da un recinto in prossimità di un allevamento. L’agricoltore è stato immediatamente soccorso e trasportato d’urgenza al SS Annunziata di Taranto. Alcuni presenti avrebbero chiamato il 118. L’80enne è morto dopo il ricovero nel reparto di Rianimazione. In corso tutti gli accertamenti del caso. Le indagini sono affidate ai Carabinieri. La salma è a disposizione del pm di turno, dott. Salvatore Colella e della dottoressa Liliana Innamorato, medico legale presso la struttura ospedaliera tarantina. La tragedia ha sconvolto la comunità. L’episodio è avvenuto nel pomeriggio di venerdì 14 marzo.

L’uomo ha riportato alcune ferite ed è stato trasportato all’ospedale di Castellaneta. Un ciclista è stato investito a Massafra, tra la statale 7 Appia e via Ferrara. Lo sportivo è stato travolto da un’auto, il cui conducente si è fermato a prestare soccorso. L’uomo ha riportato alcune ferite ed è stato trasportato all’ospedale di Castellaneta. Le condizioni non sarebbero gravi. Sul posto è intervenuta la Polizia locale, coordinata dal comandante Mirko Tagliente. Anche la Guardia di Finanza ha supportato le operazioni di soccorso e di gestione di viabilità, trattandosi di un punto piuttosto trafficato.

Al momento i medici non hanno dichiarato cause ufficiali del decesso. Aveva poco più di tre anni, Davide. È morto nel cuore della notte al Ss Annunziata di Taranto, dopo una corsa disperata in ambulanza, da Castellaneta marina. I medici hanno fatto l’impossibile per salvarlo ma non c’è stato nulla da fare. Al suo arrivo le condizioni erano già critiche. Stando alle prime informazioni sarebbe stata riscontrata la presenza di una patologia al sangue, della quale a quanto pare i genitori non sapevano nulla. Si è parlato di leucemia ma è stata solo una prima ipotesi, non confermata. Al momento i medici non hanno dichiarato cause ufficiali del decesso. Sempre secondo le prime ricostruzioni, Davide aveva la febbre già da qualche giorno. Poi avrebbe accusato mal di stomaco e mal di testa. Da qui la chiamata al 118. Diversamente da quanto appreso nelle prime fasi, non c’è stato alcun passaggio al pronto soccorso dell’ospedale San Pio di Castellaneta. La smentita è arrivata dalla dottoressa Chinellato, primario di Pediatria che ha espresso vicinanza e rispetto al dolore della famiglia in questo momento. Così tutta la comunità, il sindaco Di Pippa e l’amministrazione. La salma del piccolo è a disposizione del giudice che valuterà se procedere con l’autopsia. Davide aveva due fratellini più piccoli. Il papà, agricoltore, la mamma, casalinga. Una famiglia conosciuta nella piccola comunità di Castellaneta marina, sconvolta per il dramma che l’ha colpita.

Licenziamenti in tronco e senza motivo al supermercato Todis di Lama, a Taranto. Solo l’ultimo di tanti episodi irregolari per la Uiltucs, che proclama lo stato di agitazione. Licenziata, da un giorno all’altro, senza motivo. Così un altro collega, prima demansionato da responsabile a magazziniere, poi mandato a casa. La Uiltucs Taranto proclama lo stato di agitazione e lo sciopero dei lavoratori del Todis di Lama, in via Tre Fontane. I licenziamenti in tronco sono solo l’ultima delle irregolarità denunciate dal sindacato. Dalla presenza di lavoratori in nero, alcuni anche in disoccupazione già percettori di Naspi, fino ai casi di dipendenti con turni da 60 ore settimanali a fronte di contratti e salari part time, senza riposi, ferie, diritti. Chiedono il confronto con Conad e Addis, la società che gestisce il supermercato, e il reintegro dei lavoratori. Intervista a Luigi Galiano, Uiltucs Uil Taranto

Massafra, ciclista travolto da auto

cronaca L’uomo ha riportato alcune ferite ed è stato trasportato all’ospedale di Castellaneta Un ciclista è stato investito a Massafra, tra la statale 7 Appia

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