La città della memoria, una comunità unità nel ricordo, custode di eternità. Andria e la sua stazione ferroviaria simboli di una tragedia che non si dimentica, a 10 anni esatti dallo scontro tra due treni che provocò la morte di 23 persone, vittime, ha spiegato la sindaca Giovanna Bruno al Capo dello Stato Sergio Mattarella, non della fatalità ma della responsabilità. Le ferite dei familiari e dei sopravvissuti di quel 12 luglio del 2016, ha detto, hanno cucito una regione intera, unito il Paese, ora serve consapevolezza per un passato che non si può riscrivere o cambiare ma per un futuro che non può permettersi di tradire dimenticando.
Int. Giovanna Bruno, sindaca di Andria e Antonio Decaro, pres. regione Puglia













