Il Tribunale del Riesame ha rigettato le richieste degli imputati
Il Tribunale del Riesame di Lecce ha rigettato tutte le richieste avanzate da 15 indagati dell’operazione dei Carabinieri del Comando provinciale di Lecce denominata “Core”, confermando integralmente i provvedimenti cautelari emessi dal Giudice per le indagini preliminari nei confronti degli indagati che avevano proposto impugnazione. Tre di loro le avevano ritirate prima che si esprimesse il Tribunale. Restano pertanto confermate le misure custodiali in carcere già applicate, fatta eccezione per un indagato che, già prima della decisione del Tribunale del riesame, era stato ammesso a una misura meno afflittiva consistente nel divieto di dimora nel territorio della Regione Puglia.
L’operazione aveva portato all’esecuzione di misure cautelari nei confronti di 30 persone, a fronte di un totale di 52 indagati. Tra gli aspetti di maggiore rilievo emersi nel corso delle indagini c’erano la ricostruzione, sulla base dell’attività investigativa, della struttura e dell’operatività del sodalizio criminale, l’accertamento di presunti riti di affiliazione e di progressione interna, oltre all’individuazione di una serie di condotte delittuose che avrebbero consentito agli investigatori di delineare ruoli, gerarchie e dinamiche associative.














