Usura, attenzione alta anche nel Brindisino. In Prefettura a Brindisi confronto tra istituzioni, banche e associazioni. Sul tavolo prevenzione, sostegno alle vittime e 15 milioni di euro per le regioni più colpite
L’usura resta un fenomeno silenzioso ma ancora radicato nel territorio. Per questo, in Prefettura a Brindisi, istituzioni e forze sociali si sono riunite per fare il punto su prevenzione e contrasto. Si è svolta la riunione dell’Osservatorio provinciale sull’usura, alla presenza del Commissario straordinario del Governo per il coordinamento delle iniziative antiracket e antiusura, il prefetto Maria Grazia Nicolò.
Presenti autorità civili e militari, il vescovo Giovanni Intini, associazioni di categoria, organizzazioni antiracket e antiusura e i rappresentanti dell’ABI, a conferma dell’attenzione condivisa sul fenomeno. 15 milioni di euro sono stati stanziati da erogare alle regioni maggiormente interessate dal fenomeno: Campania, Puglia, Calabria e Sicilia. Fondamentale – è stato detto – fare rete tra istituzioni, sistema bancario e realtà associative, per sostenere le vittime e rendere più efficaci gli strumenti di prevenzione.
Intervista a Guido Aprea (Prefetto di Brindisi), Maria Grazia Nicolò (Commissario straordinario del Governo per il coordinamento delle iniziative antiracket e antiusura)













