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Per fornire alle nuove leve della politica gli strumenti pratici per gestire la macchina pubblica. Presentato in Prefettura a Brindisi “BIC – Bene in Comune”, il percorso formativo nazionale coordinato da IntegroLAB dell’Università del Salento e dalla Scuola Civica. Il progetto, che vede come ente capofila il Comune di Nociglia, è aperto all’adesione di tutti i Comuni d’Italia e punta a formare i giovani amministratori locali sui temi della legalità, della trasparenza e della buona amministrazione. Interviste: prof.ssa Eliana Augusti, Unisalento; Vincenzo Vadrucci, sindaco di Nociglia

Puntuali, anche quest’anno, gli incendi di grano in provincia di Foggia, con la mietitura in corso. Si tratta, quasi sempre, di roghi dolosi, denuncia la Coldiretti, che chiede l’intervento del prefetto. Un film che si ripete puntualmente all’inizio della mietitura: sono già centinaia gli ettari di grano duro in fumo nel Foggiano, in ogni angolo della Capitanata. Quest’anno, i roghi di origine dolosa stanno colpendo, soprattutto, la vasta area al confine tra il Basso Tavoliere e i Monti Dauni meridionali.Le associazioni agricole sono preoccupate e sollecitano l’intervento delle istituzioni. Intervista a Lorenzo Belcapo, direttore Coldiretti Foggia

Sit in davanti alla prefettura, a Foggia, per chiedere la liberazione degli attivisti della Flotilla diretti a Gaza e bloccati in Libia. Tra loro, la foggiana Dina Alberizia e il molfettese Domenico Centrone. Liberi immediatamente, senza condizioni: lo chiede il coordinamento ‘Capitanata per la Pace’, che a Foggia, davanti alla prefettura, ha promosso un sit in per denunciare la detenzione illegale, in Libia, di Dina Alberizia, originaria del Foggiano, e del molfettese Domenico Centrone. Con altri otto pacifisti, sono stati fermati mentre tentavano di negoziare il passaggio del convoglio della Flotilla diretto a Gaza per portare aiuti alla popolazione. Intervista a Giuseppe Alberizia, fratello di Dina Alberizia

Rafforzato in Prefettura a Brindisi il sistema di prevenzione e contrasto agli incendi in vista della stagione estiva. Definito il piano operativo con istituzioni e forze dell’ordine per il periodo di massimo rischio, previsto tra metà giugno e metà settembre. Tra le misure, potenziamento del monitoraggio del territorio e della capacità di intervento. Rafforzamento del sistema di prevenzione e contrasto agli incendi in vista della stagione estiva, con nuove misure operative e un coordinamento più stretto tra tutti gli enti coinvolti. È questo il cuore del tavolo tecnico che si è svolto in Prefettura a Brindisi, con la partecipazione del Prefetto Guido Aprea, dei sindaci della provincia, delle forze dell’ordine, della Regione Puglia, dei Vigili del Fuoco, di ARIF, ASL, Protezione Civile e volontariato. Nel corso dell’incontro è stato definito il piano di intervento per la stagione estiva, periodo nel quale, come ogni anno, aumenta in modo significativo il rischio di incendi boschivi. Al centro delle decisioni l’attuazione del decreto regionale che dichiara lo stato di grave pericolosità per gli incendi nel periodo compreso tra metà giugno e metà settembre. Tra le principali misure previste, il potenziamento del sistema di monitoraggio del territorio attraverso l’utilizzo di tecnologie aeree e strumenti di sorveglianza avanzata, oltre alla mappatura dei punti di approvvigionamento idrico per rendere più rapidi ed efficaci gli interventi di spegnimento. Previsto inoltre un rafforzamento della capacità operativa antincendio, con il supporto della flotta aerea regionale e il coordinamento delle diverse strutture operative presenti sul territorio.

Segnali di apertura sul fronte movida a Brindisi. In Prefettura primo confronto tra amministrazione, residenti e associazioni di categoria per cercare una soluzione condivisa alle tensioni degli ultimi mesi. Sul tavolo nuove regole e un possibile protocollo temporaneo. Vediamo come è andata. Un primo passo verso una possibile intesa per riportare equilibrio tra residenti ed esercenti nel centro di Brindisi. In Prefettura l’atteso incontro dedicato alla gestione della movida cittadina, al quale hanno preso parte amministrazione comunale, rappresentanti dei residenti e associazioni di categoria. Al centro del confronto l’ipotesi di nuove regole per disciplinare la vita notturna. Dal vertice sono emersi segnali di apertura tra le parti, con la possibilità di arrivare a un protocollo temporaneo da sperimentare nei prossimi mesi. Obiettivo, trovare un punto di equilibrio tra il diritto al riposo dei residenti, le esigenze delle attività commerciali e la necessità di garantire una città viva ma sicura. Un percorso che nelle prossime settimane dovrà tradursi in proposte concrete. Intervista a Pino Marchionna (sindaco di Brindisi), avv. Emilio Graziuso (legale Comitato dei residenti)

Carenza di servizi e formazione per i lavoratori e di personale negli enti ispettivi: sono le criticità emerse dalle audizioni in prefettura, a Foggia, condotte dalla commissione parlamentare d’inchiesta sul caporalato. La precarietà dei servizi – come trasporti e intermediazione linguistica – e l’inadeguata formazione professionale rendono i lavoratori, soprattutto stranieri, vulnerabili e a rischio sfruttamento, in particolare in agricoltura: da una delegazione della commissione parlamentare d’inchiesta sulle condizioni e la sicurezza sul lavoro. Presenti i senatori Tino Magni, Ignazio Zullo e Gisella Naturale, a cui sono stati evidenziati i vuoti d’organico negli enti ispettivi come Asl, Inps e Inail. Intervista a Sen. Rino Magni, pres. Commissione parlamentare d’inchiesta su condizioni lavoro e Sen. Gisella Naturale, Commissione parlamentare d’inchiesta su condizioni lavoro

Usura, attenzione alta anche nel Brindisino. In Prefettura a Brindisi confronto tra istituzioni, banche e associazioni. Sul tavolo prevenzione, sostegno alle vittime e 15 milioni di euro per le regioni più colpite. L’usura resta un fenomeno silenzioso ma ancora radicato nel territorio. Per questo, in Prefettura a Brindisi, istituzioni e forze sociali si sono riunite per fare il punto su prevenzione e contrasto. Si è svolta la riunione dell’Osservatorio provinciale sull’usura, alla presenza del Commissario straordinario del Governo per il coordinamento delle iniziative antiracket e antiusura, il prefetto Maria Grazia Nicolò. Presenti autorità civili e militari, il vescovo Giovanni Intini, associazioni di categoria, organizzazioni antiracket e antiusura e i rappresentanti dell’ABI, a conferma dell’attenzione condivisa sul fenomeno. 15 milioni di euro sono stati stanziati da erogare alle regioni maggiormente interessate dal fenomeno: Campania, Puglia, Calabria e Sicilia. Fondamentale – è stato detto – fare rete tra istituzioni, sistema bancario e realtà associative, per sostenere le vittime e rendere più efficaci gli strumenti di prevenzione. Intervista a Guido Aprea (Prefetto di Brindisi), Maria Grazia Nicolò (Commissario straordinario del Governo per il coordinamento delle iniziative antiracket e antiusura)

Si tratta di una delle decisioni annunciate dal prefetto di Potenza, Michele Campanaro. A Potenza in Prefettura riunione del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica per affrontare l’emergenza furti nelle aree agricole e rurali a danno di aziende del Vulture-Melfese, Alto Bradano.

Fino al 2 giugno, sono in programma numerosi appuntamenti. Sei appuntamenti, dal 17 marzo al 2 giugno, per celebrare gli 80 anni della Repubblica italiana: li ha promossi la prefettura di Foggia, che punta a coinvolgere, innanzitutto, i più giovani. In programma visite guidate, eventi sportivi, spettacoli teatrali e in strada. Intervista a Paolo Grieco, prefetto di Foggia

Fumata nera al termine del vertice in prefettura, a Foggia, sulle rivendicazioni economiche e contrattuali dei lavoratori. Il tentativo di conciliazione è fallito: si va, dunque, verso lo sciopero all’ospedale di San Giovanni Rotondo. È l’esito dell’incontro in prefettura, a Foggia, con i rappresentanti sindacali dei lavoratori del Comparto – quasi duemila tra infermieri, oss, tecnici e amministrativi – di Casa Sollievo della Sofferenza Intervista a Giuseppe Mangiacotti, segr. prov. FP Cisl, a Angelo Ricucci, segr. prov. FP Cgil e Fabio Buonfigli, dir. Risorse Umane Casa Sollievo della Sofferenza

Nel pomeriggio resteranno fuori dai cancelli della porta n.6. dello stadio San Nicola, boicottando la gara contro il Pescara. Fumogeni, striscioni e rabbia: gli ultrà del Bari si sono radunati in piazza Prefettura per protestare contro la società. “Noi vogliamo un grande Bari” urlano in coro e ancora “Qui non è Napoli, Bari non è per te, De Laurentis vattene”. É confermato che nel pomeriggio resteranno fuori dai cancelli della porta n.6. dello stadio San Nicola, boicottando la gara contro il Pescara. Nei giorni scorsi avevano diramato una nota in cui esprimevano tutto il loro rammarico per la situazione che vive la squadra: «Viviamo giorni bui. E lo sappiamo. Negli ultimi anni le cose hanno preso una brutta piega e non solo per la deficitaria situazione di classifica che la nostra squadra sta attraversando” Se la prendono con la società e non le mandano a dire: “Come sappiamo tutti, il “pesce puzza dalla testa”: se la società è assente, menefreghista e arrogante, lo diventano in automatico anche i suoi tesserati, forti della “protezione” della presidenza. Proprio come avvenuto durante e dopo la brutta sconfitta di Empoli. C’è chi ha scelto di boicottare la squadra, chi invece, come noi, ha deciso di contestare in presenza, cercando in tutti i modi di essere espressione del malcontento di tutti, compresi coloro che stanno preferendo la disaffezione a gradoni e chilometri”. 

Il prefetto Carnevale dopo gli arresti: è arrivata la risposta Servizio di Matteo Bottazzo

Cresce la preoccupazione per la lunga scia di colpi messi a segno Intervista a Maurizio Miggiano, Cigil Lecce  Servizio di Matteo Bottazzo

Obiettivo evitare gli assalti agli apparecchi con l’esplosivo Servizio di Alessandro Boccia. Intervista a Michele Campanaro, Prefetto di Potenza

“Il blocco navale israeliano su Gaza – scrivono in una nota – è completamente illegale secondo il diritto internazionale” Mobilitate in scuole e università anche le organizzazioni studentesche ZONA FRANKA – UDU BARI – UDS BARI, da ieri sera in presidio in corso Vittorio Emanuele, davanti alla Prefettura, a seguito dell’arresto, avvenuto in acque internazionali, della Global Sumud Flotilla da parte di Israele. Invitano alla mobilitazione permanente in vista dello sciopero generale di domani. “Il blocco navale israeliano su Gaza – scrivono in una nota – è completamente illegale secondo il diritto internazionale. Ci riuniamo in presidio a sostegno degli attivisti e delle attiviste della Global Sumud Flotilla, una missione umanitaria volta a rompere l’assedio illegale e portare aiuti umanitari”. Denunciano la complicità del governo italiano nei confronti di Israele nel non riconoscere la natura illegale di questo atto e chiedono sanzioni, l’interruzione dei rapporti diplomatici e la libertà della Flotilla.

In prefettura a Brindisi la riunione del Comitato Provinciale per l’ordine pubblico e la sicurezza Servizio di Pamela Spinelli

Controlli rafforzati e prevenzione potenziata dopo gli episodi intimidatori. Il prefetto: “Massima vicinanza agli amministratori locali”

Disposti maggiori controlli, mentre l’amministrazione programma la riqualificazione di piazza Umberto Intervista: Francesco Russo, prefetto di Bari Servizio Linda Cappello

A seguito delle anomalie per l’accoglienza di migranti stagionali a Nardò, è stato fatto punto della situazione e delle nuove misure Servizio di Stefania Congedo

Accordo in Prefettura: il Comune salda l’arretrato, stipendi ai lavoratori entro lunedì Scongiurato lo stop alla raccolta dei rifiuti a Brindisi, minacciato dagli operatori ecologici a causa del mancato pagamento degli stipendi. Questa mattina, in Prefettura, si è tenuto un incontro tra il prefetto Luigi Carnevale, il sindaco Giuseppe Marchionna, gli assessori Livia Antonucci e Daniela Maglie, le sigle sindacali e i vertici di AVR per l’Ambiente. Il Comune si è impegnato a saldare entro oggi il canone arretrato all’azienda, che a sua volta effettuerà i bonifici ai lavoratori entro lunedì. L’intesa chiude la vertenza relativa al periodo di servizio precedente al passaggio di consegne a Teknoservice e garantisce la continuità del servizio.

Brindisi, evitato lo stop alla raccolta rifiuti

Accordo in Prefettura: il Comune salda l’arretrato, stipendi ai lavoratori entro lunedì Scongiurato lo stop alla raccolta dei rifiuti a Brindisi, minacciato dagli operatori ecologici

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