La famiglia Durini scende in piazza a Scorrano
Una battaglia in nome di Noemi Durini, la ragazza di Specchia tragicamente assassinata nel 2017, per mano di Lucio Marzo. In questi nove anni l’assassino della giovane ragazza ha goduto di permessi premio, che lo hanno avvicinato ad una vita normale che Noemi non potrà mai più avere.
Dei premi che non piacciono alla famiglia Durini, che ha scelto di scendere in piazza per raccogliere le firme necessarie portare in Parlamento una proposta di legge contro i permessi premio nei fasi di femminicidio e reati efferati.
I banchetti per raccogliere le firme saranno in giro per tutto il Salento nel corso del mese di marzo. Ma si potrà anche sottoscrivere la petizione on line. L’obiettivo è quello di arrivare a cinquantamila firme.
Intervista a Imma Rizzo, mamma di Noemi Durini
Servizio di Matteo Bottazzo













