Più tutele, salario equo e sicurezza: le richieste dei riders scesi in piazza a Lecce e Bologna
Vogliono poter dire Addio al cottimo e ricevere un salario dignitoso. Vogliono più sicurezza e una presenza maggiore delle forze dell’ordine per contrastare i furti dei mezzi di trasporto, ed ordinanze comunali che non blocchino indistintamente nelle ore più calde del giorno il lavoro di tutti i riders, anche di quelli che eseguono le consegne con i mezzi chiusi.
Chiedono indennizzi per l’emergenza caldo e tutele per il meteo estremo. Sono queste le richieste che hanno portato in piazza a Lecce i lavoratori autonomi del food delivery. In sella alle loro bici, muniti di caschetto e zaino in spalla chiedono rispetto per il loro lavoro che svolgono con dignità.
Intervista a Andrea Quarta – rider, Silvia Casini, Segretaria Nazionale FeLSA CISL











