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Luglio 25, 2026

Il futuro del Castello di Oria passa dal Consiglio comunale. Martedì l’assise sarà chiamata a votare la deroga urbanistica necessaria per consentire la riapertura e l’avvio delle attività previste. Intanto emergono i dettagli dell’accordo tra Comune e proprietà: ingresso massimo a 10 euro, apertura al pubblico per almeno 260 giorni l’anno, mostra permanente e spazi a disposizione dell’amministrazione per eventi culturali. Dopo anni di attese, annunci e rinvii, la riapertura del Castello federiciano di Oria passa ora dal Consiglio comunale. L’assise è convocata per martedì prossimo e sarà chiamata a esprimersi sulla deroga agli strumenti urbanistici necessaria per consentire il rilascio del permesso di costruire e avviare le attività previste all’interno del maniero: dalla ristorazione agli eventi, fino alle iniziative culturali e di intrattenimento. Un passaggio decisivo per il futuro del monumento, chiuso al pubblico dal 2011 dopo la vicenda giudiziaria legata ai lavori di restauro, conclusa con sentenze definitive di condanna per reati urbanistici e ambientali a carico della proprietà privata del castello e di alcuni tecnici coinvolti nell’intervento. Intanto, emergono i dettagli sugli accordi tra il Comune di Oria e Borgo Immobiliare, la società proprietaria del Castello. Previsto un biglietto d’ingresso massimo di 10 euro, con riduzioni per i residenti di Oria, ingresso gratuito per persone con disabilità e caregiver e tariffe agevolate per studenti e gruppi scolastici. Il maniero dovrà essere aperto almeno 260 giorni l’anno, con un minimo di sei ore giornaliere, e ospitare una mostra archeologica permanente. L’intesa prevede inoltre l’utilizzo gratuito di alcuni spazi da parte del Comune per 12 giorni l’anno dedicati a eventi culturali e istituzionali. Nel periodo dal primo al 15 agosto saranno limitate le attività economiche con più di 50 presenze giornaliere. Le autorizzazioni per wedding, ristorazione ed eventi saranno vincolate al rispetto degli obblighi di apertura pubblica del Castello. Ora la decisione passa al Consiglio comunale: un voto che potrebbe segnare il rilancio del maniero come nuovo polo culturale e turistico della città.

Più volte ospite a Mattino Norba, è un esempio di determinazione, che vuole essere di stimolo e speranza alle persone che vivono la stessa condizione. Ecco i primi sei dottori in “Nuovi turismi”, il corso di laurea triennale dell’Università di Bari, partito tre anni fa, per rispondere alla crescente domanda di competenze qualificate nel settore turistico regionale. Tra loro ci sono Vito ed Emy. Montaggio Guglielmina Logroscino Intervista a Emiliana Riserbato, neo laureata in Nuovi Turismi

Danni ingenti alla struttura. Lo sportello bancomat di una filiale dell’Unicredit è stato fatto esplodere nella notte, a Mesagne, in provincia di Brindisi. A quanto si apprende il colpo è fallito in quanto poco dopo la prima esplosione sul posto è giunta una volante della polizia. I malviventi sono fuggiti a bordo di una Fiat Panda. Per evitare la cattura hanno lanciato in strada chiodi a quattro punte. Sono ingenti i danni subiti alla struttura dell’istituto di credito dopo l’esplosione avvenuta alle 4:15. Per la provincia di Brindisi si tratta del quarto assalto in 20 giorni a una postazione bancomat. 

Si potranno vedere tutti i suoi lavori televisivi, ascoltare la sua produzione musicale, sfogliare libri che parlano di musica e arte. Presentati ufficialmente a Foggia gli spazi del museo che ospiterà la collezione di oggetti donata dal Maestro Renzo Arbore e diventerà un nuovo spazio culturale polifunzionale aperto alla comunità e alle realtà del territorio. Interviste ad Antonio Decaro, presidente regione Puglia; Alida Cappellini e Giovanni Licheri, architetti; Paolo Ponzio, Presidente Puglia Culture

Rastelli prepara il nuovo corso. A Roccaraso prosegue la preparazione dei biancorossi. Quasi un milione di euro investito nel giro di 24 ore. È questa la notizia che sta ridisegnando il volto del Bari, deciso ad accelerare sul mercato per voltare pagina dopo la delusione della retrocessione in Serie C e in un momento ancora segnato dalle vicende giudiziarie che coinvolgono la proprietà. Il direttore generale Pierpaolo Marino e il direttore sportivo Antonio Minadeo hanno impresso una netta accelerazione alle operazioni in entrata. Dopo l’arrivo del giovane difensore Mirko Elia e del centrocampista austriaco Lukas Grgic, il club biancorosso ha piazzato un doppio blitz assicurandosi i difensori Alessandro Celli e Nicolò Cocetta, oltre ai bomber Guido Gomez e Karlo Butic. Un mercato ambizioso che testimonia la volontà della società di consegnare a Massimo Rastelli una rosa competitiva per puntare immediatamente al ritorno in Serie B. Intanto il Bari continua la preparazione nel ritiro di Roccaraso. Dopo la prima uscita stagionale, i biancorossi torneranno in campo contro il Pianella in un test che consentirà allo staff tecnico di verificare i progressi della squadra e iniziare a inserire i nuovi acquisti nei meccanismi di gioco. Dal punto di vista tattico, Rastelli sembra orientato a costruire la squadra con il 4-3-3, sistema che dovrà valorizzare le caratteristiche degli ultimi arrivati e garantire equilibrio tra i reparti. Sul fronte delle uscite resta da monitorare la situazione di Mehdi Dorval. L’esterno algerino continua ad attirare l’interesse di diversi club di Ligue 1 e una sua cessione appare sempre più probabile. In quest’ottica, l’ingaggio di Alessandro Celli rappresenta il profilo individuato per raccoglierne l’eredità sulla corsia sinistra.Non è certa nemmeno la permanenza di Giuseppe Sibilli. L’attaccante piace a diversi club di Serie B e, davanti a un’offerta ritenuta congrua, il Bari potrebbe valutare la sua cessione. Il mercato, però, non è ancora concluso. La dirigenza continua a lavorare per definire l’operazione che potrebbe portare in biancorosso Alessio Tribuzzi, uno degli obiettivi principali per rinforzare il reparto offensivo. Nel frattempo cresce l’attesa anche tra i tifosi, che giovedì prossimo conosceranno il cammino del Bari con la composizione dei calendari del prossimo campionato di Serie C. di Daniel Miulli

Una battaglia che va avanti da anni per affermare il diritto alla salute. Non si ferma a Modugno la protesta contro l’impianto Newo e contro l’emergenza miasmi. I comitati di nuovo in piazza per un sit in nel centro della città.

Il colpo questa notte, almeno due i boati avvertiti. Assalto intorno alle 4,30 della notte ai danni dello sportello postamat di Zapponeta. Ignoti, almeno quattro persone a volto coperto fuggite a bordo di un’auto di grossa cilindrata, avrebbero piazzato un ordigno esplosivo tipo marmotta. Numerosi i danni. Al momento sono in corso accertamenti da parte dei carabinieri per verificare se i banditi siano riusciti a portar via il denaro. I residenti hanno avvertito distintamente almeno due boati. Ad agosto dello scorso anno, lo sportello subì un assalto e per diversi mesi la popolazione è stata costretta ad utilizzare un ufficio mobile delle poste. Solo da qualche mese lo sportello era tornato in funzione.

Giuseppe Loi è il fratello di Andrea, una delle vittime dell’affondamento del rimorchiatore Franco P. avvenuto il 18 maggio del 2022, in acque internazionali, a 50 miglia dalla costa barese. Con lui morirono Luciano Bigoni e il tunisino Ahmed Jelali. Di due marittimi di Molfetta, Mauro Mongelli e Sergio Bufo i corpi non sono mai stati recuperati, quasi certamente ancora in fondo al mare con l’imbarcazione. Dalla Sardegna Giuseppe si chiede perché a distanza di oltre un anno dall’incidente probatorio e a 4 dalla tragedia ancora non sia iniziato un processo. Interviste a Giuseppe Loi, fratello di Andrea; avv. Francesco Filograsso, legale famiglia Loi

Gli eventi da non perdere selezionati per voi da Giovanna De Crescenzo. Scopri gli eventi più belli di questo fine settimana in Puglia e Basilicata. La rubrica “Piazze e Palchi” è tornata con tanti appuntamenti imperdibili, tutti da vivere con chi vuoi. Clicca sul link e vivi la magia!

Il 59% degli intervistati ammette di lasciarsi trascinare nello “scrolling compulsivo”, il 44% trascorre online almeno quattro ore al giorno e il 64% prova disagio quando resta senza smartphone. Sempre più giovani trascorrono ore sui social, controllano continuamente lo smartphone e si svegliano anche di notte per verificare le notifiche. È quanto emerge dal primo monitoraggio nazionale promosso dall’associazione “Dalla Parte del Consumatore“, che analizza l’impatto delle piattaforme digitali sui ragazzi tra i 15 e i 25 anni. Intervista all’avv. Emilio Graziuso, Presidente associazione “Dalla parte del consumatore”

Aggressione violenta e immotivata che ha procurato a Giuditta una serie di traumi. Il sindaco di Bari, Vito Leccese, ha incontrato la ragazza aggredita giovedì nel parco Rossani. “Siamo con lei” ha affermato.

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