chesera-2026
maldarizzi-automotive

Tgnorba

Telenorba

megamark

sit-in

Lotta al caporalato sul campo da parte della Flai Cgil. Nelle prossime settimane, il sindacato incontrerà i lavoratori agricoli in tutta la Puglia. Si inizia dal ghetto di Borgo Mezzanone, la più grande baraccopoli d’Europa. Dai campi della Capitanata a quelli del Salento per combattere il caporalato e sostenere i lavoratori agricoli: è l’obiettivo della Flai Cgil, che ha promosso le ‘Brigate del Lavoro’, un programma di interventi con sportelli mobili, assistenza sanitaria e tutela sindacale per i braccianti stranieri. Partenza dal ghetto di Borgo Mezzanone, nel Foggiano, la più grande baraccopoli d’Europa. Intervista a Antonio Ligorio, segr. gen. Flai Cgil Puglia, Antonio Tarantella, segr. gen. Flai Cgil Foggia, Mamadou Diallo, residente ghetto Borgo Mezzanone, Mohammad Lowe, residente ghetto Borgo Mezzanone

In provincia di Lecce, la riduzione degli organici tra il 2022 e il 2025, per la sola Questura e i Commissariati, si attesta al 16% in meno. “La sicurezza e la difesa sono beni comuni. Non può esistere una società sicura se chi la protegge viene privato dei propri diritti fondamentali e della propria dignità economica e professionale”. A ribadirlo, durante il sit-in organizzato all’ingresso della Prefettura di Lecce il personale della polizia e dell’aeronautica salentina con i referenti sindacali locali che lamentano due problemi principali, primo fra tutto quello relativo alla tutela previdenziale e al rinnovo del contratto di lavoro, che i sindacati definiscono “contratto beffa”. Altro tema fondamentale che ha scatenato la protesta nazionale del personale del comparto sicurezza la carenza degli organici. In provincia di Lecce, la riduzione degli organici tra il 2022 e il 2025, per la sola Questura e i Commissariati, si attesta al 16% in meno. Interviste a Gilles Calasso, Segretario SIAM Lecce; Antonio Ianne, Segretario Silp Cgil Lecce

Sit in davanti alla prefettura, a Foggia, per chiedere la liberazione degli attivisti della Flotilla diretti a Gaza e bloccati in Libia. Tra loro, la foggiana Dina Alberizia e il molfettese Domenico Centrone. Liberi immediatamente, senza condizioni: lo chiede il coordinamento ‘Capitanata per la Pace’, che a Foggia, davanti alla prefettura, ha promosso un sit in per denunciare la detenzione illegale, in Libia, di Dina Alberizia, originaria del Foggiano, e del molfettese Domenico Centrone. Con altri otto pacifisti, sono stati fermati mentre tentavano di negoziare il passaggio del convoglio della Flotilla diretto a Gaza per portare aiuti alla popolazione. Intervista a Giuseppe Alberizia, fratello di Dina Alberizia

Una delegazione di Coldiretti Puglia è stata ricevuta dal prefetto di Bari, Francesco Russo, al quale è stato consegnato un manifesto con le principali richieste. Gli agricoltori della Coldiretti sono arrivati dalle campagne in città, davanti alla prefettura di Bari, per protestare contro le manovre di quelli che definiscono “veri e propri trafficanti che fanno crollare i prezzi di olio extravergine d’oliva e grano, due simboli del nostro agroalimentare e della dieta mediterranea, prodotti 100% italiani che devono stare in tutte le mense pubbliche come quelle delle scuole e degli ospedali”. “Dalla Puglia – afferma il presidente di Coldiretti Puglia, Alfonso Cavallo – parte un messaggio forte contro chi specula sulla pelle degli agricoltori e dei consumatori, colpendo due produzioni simbolo del Made in Italy come l’olio extravergine d’oliva e il grano. Non possiamo consentire che importazioni senza adeguate garanzie, frodi e pratiche sleali continuino a deprimere i prezzi riconosciuti agli agricoltori, mettendo a rischio la sopravvivenza delle imprese agricole. Servono controlli più incisivi, piena trasparenza sull’origine dei prodotti e il rispetto del principio di reciprocità per tutelare il lavoro delle nostre aziende e la salute dei cittadini”.

Assemblea aperta ieri a Marconia di Pisticci e un presidio a Scanzano. Domani la mobilitazione si sposta a Montalbano Jonico, previsto anche un sit-in davanti alla Regione, a Potenza. Servizio di Alessandro Boccia

Ad organizzarlo l’Ordine dei Giornalisti e l’Associazione stampa romana  Servizio di Stefania Rotolo; riprese e montaggio Massimo d’Olimpio; interviste a Guido D’Ubaldo Pres. Odg Lazio; Stefano Ferrante Segr. Stampa Romana

Roma, sit-in per Cecilia Sala

Ad organizzarlo l’Ordine dei Giornalisti e l’Associazione stampa romana  Servizio di Stefania Rotolo; riprese e montaggio Massimo d’Olimpio; interviste a Guido D’Ubaldo Pres. Odg Lazio;

deliziosa
deliziosa