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Luglio 14, 2026

Pittore, incisore, ceramista, scenografo, innovatore: se si dovesse riassumere con una sola parola il suo immenso e sfaccettato valore, questa sarebbe “rivoluzionario”. E in una città come Bari che negli ultimi anni sta vivendo la sua rivoluzione turistica, economica e culturale, non poteva esserci arte migliore da omaggiare che quella di Pablo Picasso. Lo sguardo rivoluzionario è appunto il titolo della mostra prodotta da Navigare e organizzata da Bass Culture che sarà ospitata dalla Camera di Commercio di Bari dal 10 ottobre 2026 al 7 marzo 2027 e i cui ticket sono disponibili online già da ora. Cinque sezioni, cronologiche e tematiche, per raccontare oltre settant’anni di attività attraverso la quale Picasso rinnovava continuamente il proprio linguaggio, rifiutando di identificarsi con una tecnica o uno stile definitivo. Cuore della mostra è una delle vere rivoluzioni della produzione del maestro, raccolta in una terza sezione dedicata alla pace e che espone, tra le altre opere, i bozzetti preparatori di Guernica. Di interesse particolare anche la quarta sezione, che metterà in risalto una nuova tecnica utilizzata dal maestro: la Lineografia. Intervista a Luciana di Bisceglie, Presidente Camera di Commercio di Bari, Joan Abelló, curatore della mostra

Il personale medico ha provato a rianimarla, ma la donna è deceduta. Una signora anziana è morta poco fa sulla spiaggia barese di Pane e Pomodoro per un malore in acqua. L’ambulanza è arrivata dopo una decina di minuti. Il personale medico ha provato a rianimarla, ma la donna è deceduta. (notizia in aggiornamento)

È accaduto la notte scorsa a Pescorocchiano. È un cerignolano di 49 anni, già noto alle forze dell’ordine, uno dei presunti componenti della banda che, entrata in azione nella notte scorsa a Pescorocchiano, comune in provincia di Rieti, ha assaltato con esplosivo lo sportello bancomat di un istituto di credito in via Marsicano, intorno all’una della scorsa notte. L’uomo è stato arrestato dai carabinieri della compagnia di Cittaducale. I malviventi hanno utilizzato, a quanto si apprende, la tecnica della cosiddetta marmotta. Contemporaneamente all’arresto, i carabinieri hanno rintracciato l’auto utilizzata dai malviventi: si tratta di una vettura a noleggio, ora sotto sequestro e a disposizione della Scientifica per i rilievi del caso. Proseguono le indagini per risalire agli altri componenti della banda.

Chiusi i termini per presentare le osservazioni sul progetto. Territorio unanime contro l’impianto. M5S: “Siamo stati i primi a bocciarlo. Ennesimo fallimento del governo Meloni”. Taranto contro il rigassificatore, a tutti i livelli. C’è il no della Provincia, che non esclude l’impatto negativo sull’ambiente. E’ arrivato il parere contrario dal Comune: l’impianto sarebbe incompatibile con off shore e transizione. La Regione pure va verso la stessa direzione. Lunedì l’ente depositerà il parere al ministero e chiederà integrazioni al progetto. Intervista a Annagrazia Angolano consigliera regionale M5S, Mario Turco, vice presidente M5S

La donna era titolare di una struttura ricettiva in provincia di Brindisi, a Oria. Avrebbe occultato al fisco redditi imponibili per oltre 200mila euro un’imprenditrice turistica straniera titolare di una struttura ricettiva in provincia di Brindisi, a Oria. Secondo quanto emerso dall’indagine della Guardia di finanza la donna viveva da tempo nel Brindisino e gestiva personalmente la sua attivitàeconomica, anche pubblicizzata sulle piattaforme telematiche, senza però aver mai dichiarato la propria residenza fiscale in Italia. Inoltre – dall’analisi investigativa – sono emerse altre attività finanziarie con un valore superiore ai 500mila euro detenute anche a Dubai. La donna è stata segnalata per il recupero a tassazione degli imponibili non dichiarati, dal 2020 in poi, e le attività estere detenute in violazione alle regole sul monitoraggio fiscale.

Non suonerà più la campanella, il signor Nicola, un’istituzione della Scuola Balilla, al quartiere Madonnella di Bari. Dopo 22 anni, tra qualche giorno, ci mostra sul calendario, appeso nella storica postazione all’ingresso, lascerà il suo ruolo di collaboratore scolastico, per andare in pensione. Intervista a Nicola Gravina, collaboratore scolastico

Guida completa alla seconda edizione della riforma: le novità del DM 941, le nuove date d’esame, il calcolo del punteggio e come funziona la graduatoria nazionale. Archiviato il debutto dell’anno accademico precedente, la grande riforma dell’accesso a Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Veterinaria entra nella sua seconda fase applicativa. Il sistema, introdotto per superare il vecchio modello del test a crocette estivo (i vecchi TOLC), si basa sul concetto di “accesso libero iniziale con selezione differita”: tutti possono iscriversi al primo semestre, ma l’ingresso effettivo al secondo semestre e la prosecuzione degli studi sono subordinati al superamento di tre esami nazionali. Il 1° settembre 2026 segna l’avvio ufficiale delle lezioni del semestre filtro. Il Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) ha emanato il nuovo decreto (Decreto Ministeriale n. 941) che, pur confermando l’impianto generale della riforma, introduce importanti correttivi per superare le criticità emerse nella prima edizione. Ecco il quadro completo, preciso e aggiornato di tutte le regole, le date e le novità per l’anno accademico 2026/2027. 1. Come funziona il Semestre Filtro: i tre pilastri L’impianto base del sistema rimane stabile. Chi vuole iscriversi a Medicina si immatricola a un corso di studi “affine” (come Scienze Biologiche, Biotecnologie, Farmacia o Professioni Sanitarie) ma frequenta, a partire dal 1° settembre, le lezioni comuni del semestre filtro per acquisire i primi 18 CFU (Crediti Formativi Universitari) richiesti. Le tre materie d’esame, ciascuna da 6 CFU, sono: Biologia Chimica e propedeutica biochimica Fisica La soglia di sbarramento: Per poter accedere alla graduatoria nazionale di merito è necessario ottenere la sufficienza di almeno 18/30 in ciascuno dei tre insegnamenti. Non sono ammesse compensazioni: un’eccellenza in Biologia non può coprire un’insufficienza in Fisica. 2. Le grandi novità del 2026: cosa cambia rispetto al debutto Il DM 941 ha introdotto modifiche sostanziali per rendere le prove più eque, concedere più tempo agli studenti e ottimizzare la gestione dei punteggi. Slittamento delle date d’esame Nella prima edizione le prove si erano tenute a ridosso della fine delle lezioni (tra novembre e dicembre). Nel 2026 il calendario viene posticipato per garantire una preparazione più solida: Fine lezioni: Le attività didattiche devono concludersi almeno 10 giorni prima del primo appello. Primo appello: Fissato per il 10 dicembre 2026 (risultati attesi il 23 dicembre). Secondo appello: Fissato per l’11 gennaio 2027 (risultati attesi il 20 gennaio). Struttura della prova: più tempo e più scelta multipla Il numero totale di domande per ciascuna prova rimane fisso a 31, ma cambia la loro tipologia interna. Nel 2025 i quesiti erano divisi quasi equamente tra risposta multipla e completamento, penalizzando la velocità di lettura. CaratteristicaEdizione PrecedenteNuova Edizione (2026)Durata della prova45 minuti per materia50 minuti per materiaPausa tra le prove15 minuti30 minutiQuesiti a risposta multipla15 domande21 domande (5 opzioni, 1 corretta)Quesiti a completamento16 domande10 domande Regola del “voto migliore” automatico Una delle criticità più sentite della prima edizione riguardava l’ansia da rifiuto del voto. Da quest’anno la gestione è molto più lineare: se lo studente decide di sostenere l’esame in entrambi gli appelli (dicembre e gennaio) per provare a migliorare, prevale automaticamente il punteggio più alto conseguito, purché pari o superiore a 18/30. Non vi è più il rischio di perdere l’idoneità tentando il secondo appello. Esonero frequenza per chi ci riprova È possibile iscriversi al semestre filtro per un massimo di 3 volte (anche in anni non consecutivi). La novità del 2026 stabilisce che gli studenti che hanno già frequentato le lezioni del semestre filtro in un anno precedente sono completamente esonerati dall’obbligo di frequenza delle lezioni, potendo concentrarsi unicamente sul superamento degli esami. 3. Scadenze, costi e preferenze di sede Per partecipare al semestre filtro 2026/2027, la procedura si articola in passaggi e scadenze rigide: Iscrizione su Universitaly: Aperta dal 13 luglio al 3 agosto 2026 (entro le ore 18:00). Pagamento del contributo: Un contributo forfettario di 250 euro va versato all’ateneo prescelto entro il 6 agosto 2026. L’iscrizione non è considerata valida senza il pagamento del contributo nei termini. Indicazione delle preferenze: Durante l’iscrizione, i candidati devono indicare almeno 10 sedi universitarie in cui intendono concorrere per l’assegnazione finale a Medicina. Contestualmente, si deve indicare il corso di studi affine scelto e almeno cinque sedi collegate a quest’ultimo. 4. Come si calcola il punteggio e come funziona la graduatoria Superare i tre esami con la sufficienza (almeno 18/30) è la condizione necessaria per entrare in graduatoria, ma non garantisce l’immatricolazione automatica. L’accesso a Medicina è regolato da un punteggio standardizzato complessivo formulato su base nazionale, che unisce l’esito delle prove universitarie, la rapidità di conseguimento dei crediti e il percorso scolastico precedente. La formula del punteggio di ammissione (Max 100 punti) Il punteggio finale di ciascun candidato viene calcolato sommando tre componenti distinte: Il voto degli esami (Fino a 80 punti): Per ognuna delle tre materie (Biologia, Chimica, Fisica), il voto in trentesimi viene convertito in un punteggio parziale. In graduatoria viene trasmesso automaticamente il voto più alto ottenuto tra le due sessioni (dicembre e gennaio). La regolarità del percorso (Fino a 10 punti): Viene premiata la velocità di acquisizione dei crediti. Chi ottiene tutti i 18 CFU entro il secondo appello di gennaio riceve il massimo del punteggio aggiuntivo (+10 punti). Chi ne acquisisce 12 riceve 5 punti, mentre chi ne acquisisce solo 6 non riceve alcun bonus. Il bonus maturità (Fino a 10 punti): Per valorizzare la carriera scolastica, viene attribuito un punteggio calcolato in base al voto del diploma di scuola secondaria superiore. Il punteggio massimo (+10 punti) viene assegnato a chi ha ottenuto 100 o 100 e lode, a scendere proporzionalmente fino a un minimo di 1 punto per chi si è diplomato con 60. Il funzionamento degli scorrimenti Una volta pubblicati i punteggi, il MUR elabora la graduatoria unica nazionale di merito nominale. I posti disponibili vengono assegnati partendo dal punteggio più alto in giù, incrociando i voti con le preferenze espresse dal candidato a luglio. Gli scorrimenti avvengono settimanalmente: I candidati che risultano “assegnati” alla loro prima scelta hanno l’obbligo di immatricolarsi entro 4 giorni, pena la decadenza. I candidati che risultano “prenotati” su una scelta successiva possono scegliere se immatricolarsi subito o attendere gli scorrimenti successivi nella speranza di risalire verso una sede preferita. 5. Cosa succede a chi non supera tutti gli esami? Il superamento parziale degli esami non comporta la perdita dell’anno accademico, garantendo una rete di sicurezza per gli studenti: In graduatoria “con riserva”: Chi supera solo uno o due esami (ottenendo ad esempio 6 o 12 CFU sui 18 richiesti) può comunque essere inserito in graduatoria. Se si posiziona in un posto utile per l’immatricolazione a Medicina, gli verrà assegnata la sede con riserva. Lo studente dovrà recuperare i crediti mancanti direttamente nella sede assegnata prima della formale immatricolazione al secondo semestre. Rientro nel corso affine: Chi non supera gli sbarramenti o non ottiene un posto utile in graduatoria non perde il lavoro svolto. Potrà proseguire senza interruzioni il percorso di studi nel corso “affine” in cui si è inizialmente immatricolato (es. Biologia o Biotecnologie), vedendosi riconosciuti i CFU già acquisiti.

Si conferma un successo la terza edizione del basket 3×3 in piazza Sant’Oronzo, per tre giorni il centro della città barocca si è trasformato in un Playground di basket. Piazza Sant’Oronzo si conferma il cuore pulsante del grande basket di strada. Si è conclusa a Lecce la terza, attesissima edizione del torneo tre contro tre, tappa ufficiale del circuito nazionale FIP. Per un intero weekend, il salotto buono della città si è trasformato in un playground infuocato, dove squadre provenienti da tutta Italia si sono sfidate a viso aperto per conquistare l’accesso alle Finals. L’evento, patrocinato dal Comune, ha saputo unire l’alto livello agonistico a momenti di puro spettacolo, tra esibizioni di danza hip hop e l’attesissima gara del tiro da tre punti. Un successo straordinario di pubblico e aggregazione che consolida la manifestazione firmata ASD Lecce 3×3 come un punto di riferimento assoluto per lo streetball pugliese. Intervista a Antonio Savastano – Organizzatore Lecce 3×3, Alessandro Gismondi – Organizzatore Lecce 3×3, Andrea Ingrosso – Organizzatore Lecce 3×3 Servizio di Matteo Bottazzo

Sul palco alcuni protagonisti della comicità da I ditelo voi, a Gianluca u ‘Sfiammat, Tommy Terrafino e tanti altri, che hanno regalato al numeroso pubblico risate e momenti di spensieratezza. Grande successo di pubblico, tanta tra musica e risate ieri al Parco della Grancia a Brindisi Montagna per la seconda tappa di “Rossotono CHE SERA!” il tour estivo di Telenorba. Interviste a Mary De Gennaro, presentatrice; Gianluca u ‘Sfiammat, cabarettista

Per una sera hanno lasciato fascia tricolore, uffici e consigli comunali per indossare il grembiule e mettersi ai fornelli. Piazza XX settembre a Martina un palcoscenico tra amministratori, chef stellati e tradizioni culinarie. È stata la squadra rosa a vincere l’edizione 2026 di Sindaci ai fornelli con il primo cittadino di Bisceglie. Interviste a Vito Leccese, sindaco di Bari; Gianfranco Palmisano, sindaco di Martina Franca; Lucia Palombella, sindaca di Lizzano; Pinuccio; Antonella Ricci, chef Ceglie Messapica; Antonio Decaro, governatore Puglia; Angelantonio Angarano, sindaco di Bisceglie 

L’Assessora all’Ambiente raggiunge il presidio e risponde: “Non ci sono irregolarità, abbiamo anche aggiunto delle risorse. Il resto compete all’azienda”. Bloccare la gara indetta dal Comune di Taranto e incontrare il sindaco Bitetti. Con queste richieste tornano a protestare i lavoratori del verde, davanti Palazzo di città. D’accordo su un aspetto, le parti: la gara d’appalto ha un importo basso. Per gli operai, Slai Cobas e SNC la lista degli addetti è triplicata, da una 50ina a 150, ma i fondi sono sempre gli stessi e, questo, inevitabilmente genererà una guerra tra poveri. Per l’assessora all’Ambiente, non si poteva fare di più a fronte di un bilancio rigido in cui far rientrare anche i lavoratori di asili e partecipate e, in ogni caso, l’ultimo consiglio ha approvato risorse aggiuntive. Ma non si parli di irregolarità. Intervista a Fulvia Gravame, assessora Ambiente Comune di Taranto, Salvatore Stasi, Slai Cobas Taranto

Il provvedimento, eseguito dalla Guardia di finanza, ha riguardato 6 immobili, 3 auto, 25 conti correnti. Esercitava la professione di odontoiatra con tanto di studio attrezzato nel centro di Barletta senza averne l’abilitazione. Ora per l’uomo, attualmente sottoposto all’obbligo di dimora dopo un precedente arresto, arriva il sequestro di beni per oltre 2 milioni e 700 mila euro. Il provvedimento, eseguito dalla Guardia di finanza, ha riguardato 6 immobili, 3 auto, 25 conti correnti, la sua società e le quote di partecipazione in altre società oltre all’ambulatorio medico.

Nelle attività illecite era coinvolto anche un indagato già sottoposto a misura cautelare in carcere. Nell’ambito di un procedimento penale nella fase delle indagini preliminari, il gip del Tribunale di Bari ha emesso un’ordinanza di misura cautelare nei confronti di sei persone accusate di concorso in detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, eseguita dai carabinieri di Putignano il 30 giugno scorso, con il supporto dello Squadrone Eliportato Carabinieri “Cacciatori Puglia” e del Nucleo Cinofili dei carabinieri di Modugno. Lo spaccio di droga (cocaina, hashish e marijuana) avveniva ricorrendo a un linguaggio codificato per concordare gli appuntamenti e indicare i luoghi in cui la droga era occultata (spesso muretti a secco e barattoli nelle campagne). Nelle attività illecite era coinvolto anche un indagato già sottoposto a misura cautelare in carcere.

A causare il decesso un malore. Si sono concluse tragicamente le ricerche di un uomo residente a Porto San Giorgio, nelle Marche, in vacanza in Salento. L’uomo si era immerso ieri pomeriggio per un’immersione subacquea nelle acque di Santa Maria al Bagno, marina di Nardò. La vittima è Roberto Sollini, 64 anni. A causare il decesso un malore. Il corpo senza vita è stato recuperato alle prime ore di questa mattina dai sub del nucleo sommozzatori dei Vigili del Fuoco di Bari, a poche decine di metri dalla boa di segnalazione utilizzata durante l’immersione. A dare l’allarme a mezzanotte erano stati gli amici, preoccupati per ilmancato arrivo dell’uomo all’appuntamento che avevano al ristorante. Sul posto sono intervenute le squadre dei Vigili del Fuoco, il nucleo Sommozzatori e il personale della Capitaneria di Porto, che hanno operato congiuntamente nelle attività di ricerca e recupero.

Esplode la protesta dei lavoratori del SEUS 118 di Lecce. 224 lavoratori di Sanitaservice che lamentano una situazione non più sostenibile, dalla carenza di personale al blocco delle ferie con i sindacati Usb e Uil Lecce a lamentare la mancata risposta alle richieste avanzate nelle ultime settimane a Sanitaservice e Asl. Secondo i sindacati, la decisione di sospendere completamente le ferie del personale per l’intero mese di agosto non sarebbe altro che la conseguenza diretta della cronica insufficienza di personale, la cui implementazione sarebbe indispensabile per garantire la continuità del servizio di emergenza-urgenza durante il periodo estivo su tutto il territorio provinciale. A rischio il regolare funzionamento delle postazioni del 118 e quindi la qualità del soccorso. Intervista a Gianni Palazzo (Segr. Usb Lecce), Antonio Tarantino (Uil Lecce)

24 milioni di euro finanziati con risorse nazionali e fondi europei di Coesione. Il Piano coinvolge 7 regioni, tra cui Puglia e Basilicata. Esiste un corto circuito nazionale sulla percezione di rischio, che sia sismico, o idrogeologico o legato agli incendi boschivi. Ne è convinto il ministro per la Protezione Civile, Nello Musumeci che nel Piano “Cap Rischio” individua alcune risposte, soprattutto se si riuscirà a concentrare le risorse sulle strutture strategiche. Intervista a Nello Musumeci Ministro per la Protezione Civile, Debora Ciliento Assessora Ambiente Regione Puglia, Giovanni Di Bello Dir. Prot. Civ. Basilicata, Fabio Ciciliano Capo Dipartimento Protezione Civile

Nelle prossime ore sono in programma le visite mediche per i sedici calciatori ancora sotto contratto, reduci dalla retrocessione in Serie C. I sedici calciatori attualmente sotto contratto con il Bari si ritroveranno oggi in città per sostenere le visite mediche. Domani, invece, il gruppo partirà alla volta di Roccaraso, sede del ritiro precampionato, dove vi resterà fino al 29 luglio. Il direttore generale Marino prosegue sulla linea verde: saranno infatti aggregati alla prima squadra i giovani Russo, D’Avino ed Esposito, tutti di proprietà del Napoli. Tra chi è pronto a investire 10 milioni di euro per un giovane talento del Boca Juniors, come il Napoli, e chi invece è chiamato a ripartire valorizzando i ragazzi del vivaio. È questo il confronto che molti tifosi del Bari fanno nel giorno della ripartenza ufficiale della squadra biancorossa, figlia della stessa proprietà dei partenopei: la FilmAuro. Nelle prossime ore sono in programma le visite mediche per i sedici calciatori ancora sotto contratto, reduci dalla retrocessione in Serie C. Non tutti, però, resteranno in biancorosso. Lo ha ribadito il direttore generale Pierpaolo Marino: chi non è motivato potrà trovare una nuova sistemazione. Oggi il raduno in città, domani la partenza per Roccaraso, sede del ritiro estivo per il quinto anno consecutivo. La squadra allenata da Massimo Rastelli lavorerà in Abruzzo fino al 29 luglio. Sul fronte societario, è attesa nelle prossime ore la definizione dell’organigramma con l’arrivo del direttore sportivo Antonio Minadeo, ex Lecco. A lui il compito di costruire il nuovo Bari. La linea sarà quella di puntare sui giovani. In ritiro saranno valutati il centrocampista classe 2005 Lorenzo Russo, il difensore, suo coetaneo, Luigi D’Avino, e l’attaccante classe 2008 Mattia Esposito, tutti di proprietà del Napoli reduci dalle esperienze a Guidonia, Giugliano e Sorrento. Per gli innesti d’esperienza, invece, il Bari ha chiesto informazioni per Giacomo Parigi, attaccante del Latina e Massimo Coda svincolato dalla Sampdoria. Tra polemiche mai del tutto sopite e una tifoseria ancora delusa, il Bari prova così a voltare pagina e a dare il via a una nuova stagione. di Daniel Miulli

Con 17 mila ettari di superfici dedicate, la Capitanata si conferma territorio leader nel settore. Al via, tra pochi giorni, la raccolta del pomodoro da industria nel Foggiano, territorio leader nel settore. Dopo la siccità dello scorso anno, si sta utilizzando con più parsimonia l’acqua per l’irrigazione. Interviste a Giuseppe De Filippo, pres. Consorzio per la bonifica della Capitanata; Roberto Gugliotti, pres. Coldiretti Foggia

Fulvio Schinzari era primo dirigente della polizia di Stato. La sala stampa della Questura di Andria intitolata alla memoria del primo dirigente della polizia di stato Fulvio Schinzari, tra le 23 vittime del disastro ferroviario del 12 luglio del 2016. Interviste ad Angela Schinzari, figlia di Fulvio Schinzari; Alfredo Fabbrocini, questore prov. Barletta – Andria – Trani

La cerimonia si è svolta nella sala consiliare del Comune, dove sono stati premiati gli studenti meritevoli dell’IISS “Don Milani-Pertini-Morante”. Dodici borse di studio per tenere viva la memoria di Paola Clemente, la bracciante agricola di Crispiano morta il 13 luglio 2015 mentre lavorava nelle campagne di Andria. La cerimonia si è svolta nella sala consiliare del Comune, dove sono stati premiati gli studenti meritevoli dell’IISS “Don Milani-Pertini-Morante”. «Attraverso le scuole vogliamo sensibilizzare le nuove generazioni sui temi dello sfruttamento e dell’intermediazione illegale di manodopera», ha sottolineato il segretario generale della FLAI CGIL Taranto, Giuseppe Romano.Per il segretario generale della CGIL Taranto, Giovanni D’Arcangelo, «vogliamo che nessuna di queste vite sia invisibile e che per ciascuna venga fatta giustizia». Un messaggio rivolto ai giovani affinché il ricordo di Paola Clemente diventi un impegno concreto per la dignità e la sicurezza del lavoro

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