AGRICOLTURA
Le perdite sono legate alla rottura delle tubazioni
In Puglia si disperde il 40,7 per cento dell’acqua potabile immessa nella rete idrica, pari a 106 litri per abitante al giorno. È questo lo scenario denunciato da Coldiretti Puglia sulla base del report della Cgia di Mestre su dati Istat. Le perdite sono legate principalmente alla rottura delle tubazioni, errori di misurazione dei contatori e allacci abusivi. Questa criticità colpisce soprattutto regioni come la Puglia dove l’acqua è fondamentale per l’agricoltura. Da una situazione di emergenza – dicono dall’associazione di categoria – é necessario passare a una programmazione puntuale: servono nuovi invasi, il completamento delle opere incompiute e il recupero dell’acqua piovana. “Non possiamo chiedere sacrifici alle imprese agricole e contemporaneamente continuare a perdere acqua” denuncia il direttore di Coldiretti Puglia, Pietro Piccioni. Ogni goccia recuperata oggi è una risorsa per il domani.












