La situazione del pronto soccorso è comunque sotto controllo
L’attivazione a breve di un reparto di medicina di emergenza – urgenza, che servirebbe a far defluire i numerosi accessi in ospedale, e l’attivazione dei bandi di concorso per reperire medici, molti dei quali già attivati. Sono queste le prime soluzioni del Direttore Generale dell’Asl Lecce Gianluca Capochiani che dopo i primi 8 giorni dall’inizio del suo incarico si ritrova già con la prima gatta da pelare.
Il primo problema lo hanno sottoposto i sindacati che lamentano una carenza di personale che inciderebbe pesantemente sulla buona gestione del Pronto Soccorso, secondo le rappresentanze sindacali del personale sanitario che si dice già stremato e in difficoltà ad affrontare il periodo estivo viste le carenze registrate al Pronto Soccorso del Vito Fazzi dove mancherebbero 12 infermieri e almeno 7 medici.
Carenze significative secondo Cgil, se si considerano, come lamenta il segretario Floriano Polimeno in una lettera indirizzata al neo direttore generale e alla direttrice sanitaria Maria Nacci, quasi 800 accessi in più di pazienti trasportati dal 118: erano 3.716 nel 2025 a fronte dei 4.504 di quest’anno. Se pur assolutamente degna di attenzione, la situazione del pronto soccorso dell’ospedale cittadino, fanno sapere il direttore generale Capochiani e la direttrice sanitaria Nacci che, diretti in Regione, abbiamo raggiunto telefonicamente, è comunque sotto controllo. Mentre una situazione più complessa è quella registrata nei pronto soccorso periferici degli ospedali di Scorrano, Casarano e Galatina.
Ma il Direttore assicura si fate il punto della situazione nella riunione di mercoledì, prima dell’incontro già fissato per venerdì con le sigle sindacali.














