Una mattinata di mobilitazione e speranza sul litorale di Ugento, dove cittadini e associazioni si sono uniti per ripulire la spiaggia e proteggere i nidi di tartaruga, a pochi passi dalla pineta ferita dagli incendi. Il momento più emozionante è stato il ritorno in mare di un esemplare curato dal Centro di Calimera
Ha ripreso la via del mare tra gli applausi dei presenti. Si è conclusa così, sul litorale di Ugento, una mattinata densa di significato. La liberazione di questa splendida tartaruga marina, curata dal Centro di Calimera, è il simbolo di una rinascita.
Cittadini, associazioni, istituzioni e polizia locale si sono dati appuntamento sulla spiaggia libera, proprio davanti alla ferita ancora aperta della pineta devastata dagli incendi. Un’azione collettiva di pulizia e responsabilità per proteggere un ecosistema unico. Ugento si conferma così capitale dell’accoglienza: dopo i numeri record degli scorsi anni, la stagione duemilaventisei è già partita con i primi nidi sotto osservazione e una nuova strategia integrata per difendere la biodiversità del Parco.
Intervista a Salvatore Chiga – Sindaco di Ugento, Francesco De Franco – Direttore Parco di Ugento
Servizio di Matteo Bottazzo














