La comunità di Calimera è scesa in piazza per riaccendere. l’attenzione sul caso di Federico Cretì il Giovene scomparso da due anni e sul qualche non c’è ancora massima chiarezza
Una piazza piena di volti, silenzio e determinazione. Calimera si stringe attorno alla famiglia di Federico, il ventenne brillante e impegnato nel sociale, strappato alla vita troppo presto. Il flash mob in Piazza del Sole non è solo un momento di memoria, ma un grido composto che chiede risposte. Sul caso la Procura indaga per istigazione al suicidio contro ignoti.
Mamma Anna Colella rompe il silenzio chiedendo verità e giustizia, affinché non cada il silenzio su suo figlio. Al suo fianco, l’intera comunità e i legali della famiglia, gli avvocati Danilo Iacobacci e Paolo Maci.
Il messaggio agli investigatori è chiaro: massimo rispetto per il lavoro della Procura, ma nessuna pista deve essere trascurata, nessun indizio lasciato senza verifica. La ferita è aperta, la complessità degli accertamenti è nota, ma la ricerca della verità esige il massimo rigore.
L’iniziativa si chiude nel raccoglimento. Federico non è solo un ricordo, ma una presenza viva che continua a unire la cittadinanza in un legame indissolubile. Calimera non dimentica e attende, con dignità, che venga fatta piena luce.
Intervista a Anna Colella – Madre di Federico
Servizio di Matteo Bottazzo












