Gli uomini di Di Francesco bloccano la Viola
Un punto d’oro, pesantissimo e, soprattutto, vitale. La sfida non era iniziata nel migliore dei modi. Dopo una buona partenza dei salentini, che avevano provato a imporre il proprio gioco fin dai primi minuti, la Fiorentina aveva trovato il vantaggio alla mezz’ora con una precisa conclusione a giro di Jack Harrison. Un colpo che avrebbe potuto tagliare le gambe a chiunque, ma non a questo Lecce.
Nella ripresa, infatti, la musica è cambiata radicalmente. Gli ingressi dalla panchina, in particolare quello di Gandelman, hanno iniettato nuova linfa vitale, spostando il baricentro in avanti e aumentando esponenzialmente la pressione sui toscani. Il meritato premio è arrivato al 71’: un cross al bacio di Antonino Gallo ha pescato perfettamente Tiago Gabriel, che con un’incornata imperiosa ha siglato il suo secondo gol stagionale.
Il boato del pubblico ha spinto i ragazzi fino al triplice fischio, con Ramadani, Stulic e Pierotti che hanno sfiorato più volte il colpo del sorpasso, dimostrando una fame agonistica encomiabile. Questo pareggio è un segnale forte lanciato al campionato: il Lecce c’è ed è pronto a lottare fino all’ultimo respiro. Non c’è tempo, però, per festeggiare troppo a lungo. La salvezza passa attraverso un calendario serrato e i giallorossi sono già chiamati a un nuovo banco di prova. Sabato prossimo la squadra farà visita al Verona, in quello che si preannuncia come un altro, delicatissimo scontro diretto dove sarà fondamentale portare a casa l’intera posta.













