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AIA

Alla base della richiesta c’è il rapporto sul danno sanitario 2024, che indica per l’area jonica un rischio sanitario residuo definito ancora inaccettabile. Il presidente della regione Puglia Antonio Decaro ha chiesto al Ministero dell’Ambiente il riesame dell’autorizzazione integrata ambientale della raffineria Eni di Taranto. Alla base della richiesta c’è il rapporto sul danno sanitario 2024, che indica per l’area jonica un rischio sanitario residuo definito ancora inaccettabile. Secondo le indicazioni tecniche di Arpa, Aress e Asl, Eni dovrà ridurre le emissioni inquinanti senza attendere la scadenza dell’aia, fissata al 2034. Tra le ipotesi allo studio, anche un taglio del 36% sui metalli più critici.

Il consiglio comunale di Taranto dice no al ricorso contro l’Aia per l’ex Ilva. Impugnerà invece il progetto del dissalatore sul fiume Tara. Ieri riunione fiume con 11 ore di lavori Di Alessandra Martellotti

Bocciato il ricorso contro l’autorizzazione all’ex Ilva. Approvato un piano per chiudere l’area a caldo entro 5 anni. La frattura tra chi vuole la chiusura dell’ex Ilva e chi teme le conseguenze occupazionali si riflette anche in Consiglio comunale. Respinta la mozione del Movimento 5 Stelle per un ricorso al Tar contro l’AIA, la maggioranza ha approvato un documento che propone la chiusura dell’area a caldo in 5 anni. Il piano prevede tre forni elettrici, un impianto DRI alimentato da gas senza ricorrere alla nave rigassificatrice, e un uso strategico della rete Snam. Chiesto anche un tavolo permanente con Governo, Regione, sindacati e università per guidare la transizione industriale. Tensione in aula per le proteste del pubblico, con una breve sospensione dei lavori.

Si tratta della mozione firmata dal M5s che è stata messa in calendario dalla Conferenza dei capigruppo Il ricorso contro l’Aia dell’ex Ilva approda in consiglio comunale. Il prossimo 3 ottobre si discuterà della mozione firmata dal M5s che è stata messa in calendario dalla Conferenza dei capigruppo consigliari. “Un’opportunità per confrontarci in merito ad una autorizzazione definita dai pentastellati una patente ad inquinare, che non prevede alcun progetto di bonifica e riconversione economica, sociale e culturale della città. Conoscere la posizione del Comune sul potenziale ricorso al Tar – dichiara Annagrazia Angolano, consigliera comunale – aiuterebbe a comprendere qual è l’indirizzo politico che il Governo cittadino vuole perseguire per la propria comunità”.

Peacelink chiede trasparenza al sindaco di Taranto sull’Aia e minaccia ricorsi. Attesa per le offerte vincolanti e l’accordo di programma

Appello al sindaco Bitetti e agli enti locali per sostenere il ricorso contro l’Aia Servizio di Alessandra Martellotti Intervistati: Annagrazia Angolano, consigliera comunale Mario Turco, vice presidente M5S

Continueremo a dire no alla nave rigassificatrice al porto di Taranto E’ un’Aia che ci offende e che continua a violentare il nostro territorio. Continueremo a dire no alla nave rigassificatrice al porto di Taranto. E’ il commento del sindaco Bitetti all’indomani della prima riunione del comitato tecnico sul gas per la decarbonizzazione dell’ex Ilva. Le ipotesi avanzate al Mimit verterebbero sostanzialmente sull’uso della nave di rigassificazione al porto. Intervista: Piero Bitetti sindaco di Taranto

“Un’autorizzazione transitoria utile per dare un minimo di continuità produttiva” secondo il Segretario Nazionale UILM Rocco Palombella Servizio di Annamaria Rosato, Intervista a Rocco Palombella – Segretario Nazionale UILM

Ex Ilva, M5S: “No ai ricatti di Urso”

Appello al sindaco Bitetti e agli enti locali per sostenere il ricorso contro l’Aia Servizio di Alessandra Martellotti Intervistati: Annagrazia Angolano, consigliera comunale Mario Turco,

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