Strade impercorribili dove si registrano fango, detriti e alberi sulle carreggiate.
Smottamenti, alberi caduti e allagamenti in provincia di Foggia, a causa delle abbondanti piogge delle ultime ore. A Roseto Valfortore, la protezione civile sta prosciugando il seminterrato di una casa di riposo che ospita 45 anziani.
Scuole chiuse in numerosi Comuni. La situazione più critica sui Monti Dauni: tra Faeto e Celle di San Vito, in particolare, problemi alla viabilità a causa del fango e dei detriti lungo le strade, dove si procede con difficoltà. Strade impercorribili, soprattutto, tra Celle di San Vito, Roseto Valfortore, Faeto, Troia, Biccari, Anzano e Orsara, dove si registrano fango, detriti e alberi sulle carreggiate. In azione vigili del fuoco e protezione civile. Osservato speciale il torrente Cervaro, mentre altri corsi d’acqua hanno invaso strade e campagne.
Qui il video del maltempo sui Monti Dauni.
Smottamenti anche in alcune zone del Gargano, soprattutto sul versante nord.
Paura per un automobilista, rimasto bloccato dall’acqua sotto a un ponte a Ischitella. L’uomo, di circa 70 anni, è stato soccorso dai volontari della protezione civile, dal personale del 118 e dai vigili del fuoco. Per fortuna, è in buone condizioni. Il pensionato è stato sorpreso dalle abbondanti piogge lungo una stradina comunale.
Il dato positivo è che le piogge stanno garantendo un significativo apporto idrico alla diga di Occhito, a Carlantino: in 24 ore, nell’invaso sono entrati 24 milioni di metri cubi d’acqua, facendo salire il livello a 132 milioni.
Nel confinante Molise, invece, flagellato da ieri dal maltempo, viene sversata in mare l’acqua della diga del Liscione, nei pressi di Larino, che ieri ha raggiunto il livello massimo: una beffa per la Capitanata, che proprio da questo invaso spera di ottenere l’acqua per risolvere la crisi idrica.