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Marzo 14, 2026

L’associazione nazionale Case della memoria plaude all’iniziativa e chiede di valorizzare l’immobile perché diventi un museo, come altri in Italia. L’ultima volta il 25 febbraio scorso in occasione del 180esimo anniversario della sua nascita. Fu reso fruibile al pubblico l’androne di ingresso che porta alle scale della casa dove venne alla luce Giuseppe De Nittis, l’artista simbolo dell’Impressionismo. Avvenne qui, al civico 23 di corso Vittorio Emanuele II a Barletta, nel 1846. L’associazione nazionale Case della memoria plaude all’iniziativa e chiede di valorizzare l’immobile perché diventi un museo, come altri in Italia. Int. Nino Vinella, console per la Puglia Ass. naz. “Case della memoria”

Le foto di Donato Boscia, ingegnere di Corato assassinato dalla mafia a Palermo, Gioacchino Bisceglie, falegname di Terlizzi che non accettò di pagare per riavere l’auto rubata al fratello e tanti altri ancora. Testimoni silenziosi di giustizia, i loro volti all’ingresso degli uffici della procura della repubblica di Trani. È l’angolo della memoria questo, messaggi di legalità che chi entra riceve, impara a fare propri. Le foto di Donato Boscia, ingegnere di Corato assassinato dalla mafia a Palermo, Gioacchino Bisceglie, falegname di Terlizzi che non accettò di pagare per riavere l’auto rubata al fratello e poi Gianni Carnicella, sindaco di Molfetta, ammazzato per non aver rilasciato il permesso per un concerto. intervistati Renato Nitti, capo procura Trani; don Luigi Ciotti, Libera

Minaccia azioni legali l’ospedale di San Giovanni Rotondo, se la Regione Puglia non riconoscerà crediti per 32 milioni. A sua volta, però, Casa Sollievo della Sofferenza dovrebbe restituire cifre ancora più elevate, secondo i calcoli dell’Asl di Foggia. Casa Sollievo della Sofferenza vanta dalla Regione Puglia crediti superiori ai 30 milioni; l’ASL di Foggia, però, ha certificato risorse di gran lunga inferiori alle spese rendicontate, per otto anni, dall’ospedale di San Giovanni Rotondo per le funzioni non tariffate (Pronto Soccorso, Rianimazioni, Terapie Intensive e Malattie Rare) e inferiori anche al tetto che annualmente ha già riconosciuto. Di conseguenza, l’ospedale dovrebbe restituire alla Regione decine di milioni. Lo ha dichiarato il direttore generale Gino Gumirato, che ha ribadito l’entità dei crediti vantati. Intervista a Gino Gumirato, dir. gen. ospedale di San Giovanni Rotondo

Ha fatto tappa a Brindisi, alla Camera di Commercio, la Benefit Competition, la competizione nazionale promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy dedicata alle Società Benefit. Un confronto tra istituzioni, esperti e imprese sui modelli di sviluppo sostenibile e sulle opportunità per le aziende.. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di valorizzare i progetti imprenditoriali capaci di coniugare crescita economica, impatto sociale e tutela ambientale. Nel corso dell’incontro istituzioni, esperti e rappresentanti del mondo imprenditoriale si sono confrontati sul ruolo delle Società Benefit nello sviluppo economico e sociale dei territori, con particolare attenzione alle opportunità per le imprese pugliesi. Intervista a Azzurra Marchesano (Ministero delle Imprese e del Made in Italy), Claudia Sanesi (Segretaria Generale Camera di Commercio di Brindisi-Taranto)

Con i lavori al terzo lotto inizia la fase della messa in sicurezza dei rifiuti. Si va verso il recupero dell’area. Sindaco: “Basta danni alla salute e all’ambiente per almeno 30 anni”. Si basa su tre livelli di intervento il progetto per la realizzazione del terzo lotto dell’ex discarica, in zona Torre Caprarica a Grottaglie: sigillatura dei rifiuti; captazione e raccolta di liquami e inquinanti eventualmente prodotti dalla degradazione dei rifiuti, e monitoraggi della falda e dell’aria. Con un obiettivo: la tutela della salute pubblica, riqualificando l’area di 194 mila metri quadri, con il recupero energetico di biogas, e la salvaguardia di ambiente e paesaggio almeno per i prossimi 30 anni. Il cantiere durerà 38 mesi. I rifiuti non saranno rimossi ma coperti, non più con il telo attuale ma con materiali a norma. Intervista a Giovanni Piotti, società Linea Ambiente e Ciro D’Alò, sindaco di Grottaglie

Giallorossi rimontati da Hojilund e Politano . Il Napoli di Antonio Conte ribalta il Lecce al “Maradona” grazie agli innesti di peso della ripresa, con McTominay e De Bruyne che cambiano il volto alla squadra. Dopo un primo tempo chiuso in svantaggio per la rete lampo di Siebert, arrivata al 3′ su corner di Gallo, i padroni di casa ritrovano il pari al 46′ con una spaccata di Hojlund su assist di Politano. Il sorpasso definitivo si completa al 66′, quando lo stesso Politano batte Falcone con una precisa volée mancina sugli sviluppi di un angolo. Il Lecce, che aveva gestito con coraggio e pressione alta per lunghi tratti, cala alla distanza e perde pezzi per infortunio: prima Coulibaly e poi Banda, uscito in barella al 90′ per un malore addominale. 

La struttura è destinata a sei giovani con disabilità. Un progetto finanziato con fondi Pnrr e nato dalla collaborazione delle istituzioni e del terzo settore. Offrire a sei ragazzi con disabilità la possibilità di una vita in autonomia, in un ambiente con spazi individualizzati, seguiti da un’equipe multidisciplinare. E’ questa la finalità della ‘Casa Cento Passi’, inaugurata a Potenza. Un immobile, confiscato alla criminalità organizzata, nell’ambito di un progetto finanziato dall’Unione Europea, col coinvolgimento del Ministero del Lavoro, e che ha visto impegnati i Comuni di Potenza e Picerno e la collaborazione di alcune cooperative. Intervista a Vincenzo Telesca, sindaco di Potenza e Rossella Cudemo responsabile Cooperativa Fili d’Erba

L’elicottero ha raggiunto il gruppo nonostante condizioni meteorologiche non ottimali, recuperando sia il ferito sia gli altri componenti della cordata. Nel primo pomeriggio il Soccorso Alpino e Speleologico Basilicata è intervenuto sul massiccio del Pollino per soccorrere una cordata di tre alpinisti originari di Taranto. L’allarme è scattato quando la centrale operativa 118 Basilicata ha ricevuto la richiesta di soccorso per un incidente. Uno degli alpinisti è stato colpito da un sasso, riportando una lesione cutanea al capo nonostante indossasse il casco. Un compagno della cordata ha inoltre segnalato un possibile trauma cervicale, richiedendo immediatamente assistenza sanitaria. In attesa dei soccorsi, i tre alpinisti hanno continuato lentamente la discesa verso il punto più vicino per mettersi in sicurezza. Sul posto è stata subito inviata una squadra di terra, che si è mossa con sci e attrezzatura idonea per tratti innevati, mentre l’elicottero del servizio sanitario regionale con base a Potenza è decollato poco dopo. La squadra di terra ha raggiunto Colle Impiso, proseguendo con gli sci verso Piano Gaudolino, in territorio di Rotonda, per fornire supporto alle operazioni. L’elicottero ha raggiunto il gruppo nonostante condizioni meteorologiche non ottimali, recuperando sia il ferito sia gli altri componenti della cordata, insieme ai tecnici del Soccorso Alpino. Il ferito è stato trasportato all’ospedale di Potenza.

L’uomo si trovava in campagna quando è stato preso di mira dall’animale che lo ha ridotto in condizioni gravissime. Incornato da un toro un 80enne di Crispiano, morto in ospedale per le ferite riportate. L’anziano si trovava in campagna quando è stato preso di mira dall’animale che lo ha ridotto in condizioni gravissime, colpendolo alle spalle, provocandogli diverse lesioni e fratture. L’animale sarebbe fuggito da un recinto in prossimità di un allevamento. L’agricoltore è stato immediatamente soccorso e trasportato d’urgenza al SS Annunziata di Taranto. Alcuni presenti avrebbero chiamato il 118. L’80enne è morto dopo il ricovero nel reparto di Rianimazione. In corso tutti gli accertamenti del caso. Le indagini sono affidate ai Carabinieri. La salma è a disposizione del pm di turno, dott. Salvatore Colella e della dottoressa Liliana Innamorato, medico legale presso la struttura ospedaliera tarantina. La tragedia ha sconvolto la comunità. L’episodio è avvenuto nel pomeriggio di venerdì 14 marzo.

Biancorossi galvanizzati dal ritiro di Matera . Gli effetti del ritiro si vedono nel risultato: il Bari batte la Reggiana 4 – 1 al San Nicola. gara mai in discussione, con i padroni di casa letteralmente scatenati. Il vantaggio arriva dopo dieci minuti con Artioli. Cinque minuti dopo, Rao firma il raddoppio. Ed è sempre lui a mettere il match in cassaforte al 48esimo. C’è gloria anche per Moncini al 57esimo. L’unico sussulto ospite giunge al 89esimo, quando Lusuardi realizza il 4 – 1. La classifica migliora leggermente: con 31 punti il Bari è in zona playout. Ora ci vuole continuità.

L conducente di una delle due vetture è morto sul colpo mentre gli occupanti dell’altra auto hanno dovuto attendere l’arrivo dei Vigili Del Fuoco per essere estratti dalle vetture. E’ di un morto e due feriti il bilancio di un incidente avvenuto in tarda mattinata sul tratto della strada statale 7, all’altezza di Matera. A scontrarsi per cause ancora da accertare due auto. Il conducente di una delle due vetture, un 75enne originario di Miglionico, è morto sul colpo. Gli occupanti dell’altra auto, un uomo di 65 anni residente a Matera e una donna di 59 anni di Altamura, hanno dovuto attendere l’arrivo dei Vigili Del Fuoco per essere estratti dall’auto. Sono stati trasportati all’ospedale di Matera dagli operatori del 118. Il tratto di strada interessato è rimasto chiuso a lungo. Sul posto polizia e carabinieri.

L’indagine parte dal monitoraggio su una macchina di lusso, una Ferrari intercettata nel 2024 a Nardò durante dei controlli e intestata ad una società di autotrasporti di Foggia. I finanzieri del Comando Provinciale di Lecce ha scoperto un meccanismo fraudolento messo in atto da un gruppo societario con sede legale in Foggia. L’ amministratore di fatto è un imprenditore 50enne del Nord Italia residente a Nardò, attivo nel settore degli autotrasporti. Sono stati sequestrati oltre due milioni di euro. L’indagine parte dal monitoraggio su una macchina di lusso, una Ferrari intercettata nel 2024 a Nardò durante dei controlli e intestata ad una società di autotrasporti di Foggia. Le indagini dei finanzieri delegate dalla Procura della Repubblica di Foggia, hanno permesso di ipotizzare come l’imprenditore, in concorso con altri due soggetti, fosse responsabile di una serie di condotte fraudolente. Consistevano principalmente nell’assumere, con imprese compiacenti e fittiziamente interposte, un elevato numero di ignari lavoratori dipendenti, con l’unica finalità di consentire alle società clienti di abbattere il costo del lavoro. Di conseguenza, le imprese coinvolte operavano in totale evasione delle imposte, omettendo altresì il versamento degli oneri contributivi, previdenziali ed assistenziale.

L’uomo è stato improvvisamente attaccato dagli animali, che lo hanno azzannato in più parti del corpo. È in gravi condizioni, ma non sarebbe in pericolo di vita, un uomo che nel tardo pomeriggio di ieri (13 marzo), a Talsano, alla periferia di Taranto, è stato aggredito dai suoi due cani pitbull. Il fatto è avvenuto all’interno dell’abitazione. L’uomo è stato improvvisamente attaccato dagli animali, che lo hanno azzannato in più parti del corpo. La vittima è stata trasportata d’urgenza all’ospedale Santissima Annunziata di Taranto. Sul posto sono intervenuti i veterinari della Asl per prendere in carico i due pitbull.

La direttiva a firma del capo di gabinetto del presidente Antonio Decaro, l’avvocato Davide Pellegrino, impone lo stop immediato ai nuovi reclutamenti. Stop alla giostra impazzita delle assunzioni nelle sanità service pugliesi. Le società satellite delle Asl – sei in tutto, una per provincia – finiscono sotto osservazione dopo anni di crescita esponenziale di spese di gestione e personale. Oggi le sei società contano circa 12 mila dipendenti e un costo stimato di 250 milioni di euro l’anno per le casse pubbliche. una spesa lievitata fra nuove assunzioni, scatti di carriera, consulenze. Nate per stabilizzare i lavoratori delle ditte esterne le sanità service si sono trasformate in centri di collocamento.  Per frenare il fenomeno arriva ora la direttiva a firma del capo di gabinetto del presidente Antonio Decaro, l’avvocato Davide Pellegrino, che impone lo stop immediato ai nuovi reclutamenti. Sospese assunzioni di qualsiasi tipo, consulenze, e collaborazioni, il ricorso al lavoro in affitto, l’avvio di appalti o esternalizzazioni. Bloccate anche le procedure già avviate ma non ancora concluse. Il dipartimento Salute deve ora trasmettere la direttiva alle Asl, che a loro volta dovranno applicarla alle sanità service. La violazione sarà considerata inadempimento grave per i vertici delle aziende sanitarie.

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