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Marzo 7, 2026

I gestori hanno accettato di proseguire senza interruzioni nell’attività garantendo la fruizione delle piscine da parte degli utenti. Scongiurata la chiusura dell’attività per lo Stadio del Nuoto. Il sindaco di Bari Vito Leccese ha incontrato, con il consigliere delegato allo sport Lorenzo Leonetti, i gestori che nel pomeriggio avevano annunciato l’interruzione dell’attività dell’impianto.  Le parti hanno convenuto di avviare un tavolo di confronto e il sindaco ha preso l’impegno di cercare delle soluzioni in tempi brevi con l’obiettivo di risolvere le questioni sollevate, entro il 30 giugno. I gestori, dal canto loro, hanno accettato di proseguire senza interruzioni nell’attività garantendo la fruizione delle piscine da parte degli utenti.  “Siamo soddisfatti dal risultato dell’incontro ringraziamo il sindaco per la sensibilità e la celerità. Proseguiremo nelle attività, confidando in un esito positivo della vicenda e continuando con la campagna di iscrizioni”, ha affermato il presidente della Waterpolo Bari Emanuele Merlini.

Il sindaco Vito Leccese, a seguito dell’ipotesi di chiusura, ha chiesto di incontrare con urgenza i responsabili della gestione della struttura per chiarire le ragioni della decisione. Uno scarno comunicato, che ha però destato non poco allarme, è stato diffuso sui social dalla società che gestisce lo Stadio del Nuoto a Bari, la Waterpolo, informando che “con dispiacere” è costretta a interrompere dal prossimo lunedì 9 Marzo le attività e i servizi. Sospese anche le iscrizioni ai corsi.Il sindaco Vito Leccese, a seguito dell’ipotesi di chiusura, ha chiesto di incontrare con urgenza i responsabili della gestione della struttura per chiarire le ragioni della decisione e verificare ogni possibile soluzione utile a scongiurare la chiusura dell’impianto. Lo stop delle attività rappresenterebbe infatti un grave danno per gli sportivi e per le numerose famiglie che ogni giorno frequentano la struttura per corsi di nuoto, allenamenti e attività sportive.La gestione della Waterpolo è in proroga ed è in scadenza, senza possibilità di rinnovo, a giugno. L’amministrazione comunale riconosce un contributo annuale stimato, dopo una attenta valutazione affidata ad un tecnico esperto esterno, in 75 mila euro. Nel prossimo bando, che sarà a breve sottoposto al vaglio del consiglio comunale, la somma sarà di 95 mila euro. Ma la società, già in difficoltà dal periodo post -covid tanto che ad oggi funziona una sola piscina su quattro, ha fatto sapere che nemmeno la nuova somma sarebbe sufficiente a proseguire con le attività.

Erano presenti la scuola Galateo che il piccolo frequentava, le istituzioni cittadine, con sindaco, prefetto e questore e tanta gente comune. “Mio figlio è qui con noi, oltre le barriere. Tutto il popolo, bianco, nero, di qualsiasi colore davanti a lui oggi siamo tutti genitori, tutti siamo padri, madri e fratelli, Ibrham è figlio del popolo. Grazie a tutti per il sostegno che ci state dando”. Lo ha detto Khadim, padre del bambino senegalese di 11 anni morto improvvisamente lunedì scorso dopo che si era sentito male a scuola. Questa mattina (7 marzo) davanti alla camera mortuaria del Vito Fazzi di Lecce si è svolta una breve cerimonia di commiato. Erano presenti la scuola Galateo che il piccolo frequentava, le istituzioni cittadine, con sindaco, prefetto e questore e tanta gente comune. Si tratta di un tipo di cerimonia che non rientra negli usi della comunità senegalese, ma che la famiglia ha voluto per ringraziare la comunità salentina del moto d’affetto e vicinanza dimostrato. La salma nei prossimi giorni sarà trasferita in Senegal mentre a Lecce il 12 marzo, giorno del compleanno di Ibrham, la scuola gli dedicherà la piantumazione di un baobab, l’albero della vita.

L’amica che ha denunciato la scomparsa avrebbe fatto riferimento ad alcuni uomini che, nelle settimane precedenti, le avrebbero importunate. Ancora nessuna traccia di Elena Rebeca Burcioiu, la ragazza rumena di 21 anni scomparsa da lunedì scorso. La prefettura di Foggia ha diffuso una sua foto chiedendo a chiunque abbia notizie di contattare il 112. Elena è giunta a Foggia circa tre mesi fa, e con una sua amica si prostituiva nei pressi della statale 16 in direzione San Severo. L’amica che ha denunciato la scomparsa avrebbe fatto riferimento ad alcuni uomini che, nelle settimane precedenti, le avrebbero importunate.

Probabilmente ha avuto un malore mentre era seduto sulla balaustra che costeggia il passeggio . Un turista di 68 anni di Milano in vacanza ad Otranto è precipitato dal lungomare degli Eroi dove stava passeggiando questo pomeriggio con la moglie. Probabilmente si è sentito male, forse un capogiro che lo ha colto mentre era seduto sulla balaustra che costeggia il passeggio. L’uomo è precipitato da un’altezza di circa 5 metri. Soccorso da un’ambulanza del 118 è stato portato in codice rosso al Vito Fazzi dove i sanitari gli hanno riscontrato varie fratture e un trauma cranico. É grave ma non in pericolo di vita. 

Quando il carro funebre è andato via, il bimbo più grande, solo 6 anni, ha allungato la mano e ha sussurrato “Addio papà” Uno dei momenti più struggenti che rimarrà inciso nella sua memoria per l’eternità. “Sei stato un padre meraviglioso” grida la moglie Giusy davanti alla bara di Loris mentre esce dalla chiesa di sant’Egidio al Tramontone. Domenica scorsa Loris era nella stessa chiesa con i suoi due figlioletti, Riccardo e Salvatore, uno di loro in braccio al papà orgoglioso. Il suo sguardo parlava di futuro e di una normalità quasi scontata. Eppure a distanza di pochi giorni quell’immagine si è infranta. Loris ora giace in quella fredda bara e davanti a lui ci sono i suoi bambini, la moglie, la sua mamma consumati dal dolore. Era una morte che si poteva evitare ha detto don Carmine Agresta durante l’omelia I funerali di Loris e l’intervista don Carmine Agresta parroco chiesa sant’Egidio Quando il carro funebre è andato via, il bimbo più grande, solo 6 anni, ha allungato la mano e ha sussurrato “Addio papà” Uno dei momenti più struggenti che rimarrà inciso nella sua memoria per l’eternità

L’evento è pensato come un appuntamento teorico e pratico, in cui giovani, imprese, amministratori e creativi lavorano a stretto contatto secondo una divisione per aule tematiche. È considerato uno dei tratti identitari della gastronomia pugliese: è il tarallo, re delle tavole del sud italia a cui è dedicata la tre giorni di incontri, laboratori e networking dal titolo “tarallo lab”, in corso fino a domenica a Palo del Colle. Riprese e montaggio di Roberto Cofano Interviste a Tommaso Amendolara, sindaco di Palo del Colle; Vito Genco, Presidente Consorzio Mestieri Puglia; Alex Giordano, direttore scientifico di RuralHack

Immediata la reazione e la solidarietà del sindaco Michele Sollecito: “Non ci lasceremo intimorire da niente e nessuno” . Atto intimidatorio nei confronti del comandante della polizia locale di Giovinazzo Vito Bovino. Banneggiata la sua auto: bucato uno sportello. Immediata la reazione e la solidarietà del sindaco Michele Sollecito. “Non ci lasceremo intimorire da niente e nessuno e presto, grazie alle immagini riprese dalle telecamere, sarà individuato il responsabile”, ha dichiarato il sindaco, “Vito Bovino è una persona perbene e un bravissimo comandante che si è perfettamente inserito nel nostro tessuto cittadino, sono certo che il non arretrerà di un passo sul suo incedere”.

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