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Febbraio 24, 2026

La speciale classifica stilata dall’Istat. L’Istat ha reso noti i dati territoriali dell’inflazione di gennaio, in base ai quali l’Unione Nazionale Consumatori ha stilato la classifica delle città più care d’Italia, in termini di aumento del costo della vita. In questa speciale classifica Bari si posiziona al settimo posto. Ecco di seguito come si posizionano le altre città italiane: COSENZA: +2,6% PISTOIA: +1,8%BOLZANO: +1,4% Per Cosenza si verifica una maggior spesa aggiuntiva su base annua, equivalente a 506 euro per una famiglia media; per Pistoia c’è un incremento di spesa annuo pari a 487 euro a famiglia; per Bolzano spesa supplementare pari a 465 euro annui per una famiglia tipo.  Appena fuori dal podio Macerata, Belluno, Reggio Calabria, Bari, terza per inflazione (+1,9%), con una spesa di 385 euro. All’ottavo posto Napoli (+1,7%, +384 euro), scende in nona posizione Siena, ex aequo con Grosseto (+1,4% e +379 euro per entrambe). Le città più virtuose La città più virtuosa d’Italia è ancora una volta Campobasso, l’unica ad essere in deflazione: -0,1% e un risparmio pari a 24 euro a famiglia. Al secondo posto sia per inflazione bassa che per spesa, Modena, con una variazione dei prezzi e della spesa nulli. Medaglia di bronzo per Pisa (+0,1%, +27 euro). La prima pugliese di questa classifica è al quarto posto: Brindisi registra un +0,2%, +39 euro), seguita daPotenza (0,3%, +66 euro), Teramo (+0,3% e +74 euro), Ravenna e Piacenza (+0,3%, +83 euro), poi Sassari (+0,5%, +100 euro). Chiude la top ten delle migliori città, Livorno (+0,4%, +108 euro).

Situazione preoccupante se non disastrosa per la nuova giunta regionale. È da profondo rosso la somma delle perdite delle singole Asl pugliesi nel 2025. Il buco finanziario totale della sanità in Puglia è di 460 milioni di euro. Spicca il dato della Asl di Bari, meno 210 milioni insieme alla Asl di Brindisi che ne ha persi 67 e alla Asl di Foggia in deficit di altri 60. Queste tre Asl da sole superano la metà della perdita complessiva. Al netto delle possibili variazioni per effetto delle operazioni di consolidamento, si tratta di una situazione preoccupante se non disastrosa per la nuova giunta regionale. Con le risorse finanziarie statali insufficienti a coprire spesa sanitaria e nuove assunzioni di cui c’è bisogno, il presidente Decaro potrebbe essere costretto a scelte impopolari. La leva fiscale, con possibili incrementi dei quattro scaglioni delle addizionali Irpef ferme dal 2022 quando la regione ha aumentato la percentuale di tassazione per i redditi superiori a 28 mila euro. L’altra strada è quella di una nuova razionalizzazione della rete ospedaliera. Significa accorpare reparti e forse anche chiudere piccoli ospedali.

L’incontro con i proprietari dei terreni attorno alla cava, che si è svolto in Comune, è stato fruttifero. Le cave di Bauxite rimangono fruibili e questa è una buona notizia per Otranto e il suo turismo, l’incontro con i proprietari dei terreni attorno alla cava, che si è svolto in comune è stato fruttifero e permette così di mantenere a disposizione dei turisti e visitatori uno dei luoghi simbolo della città di Otranto. Intervista a Francesco Bruni, sindaco di Otranto Servizio di Matteo Bottazzo

Decaro: “Ci faremo trovare pronti. E Taranto sarà anche un grande attrattore turistico”. Continuano a predere forma i grandi impianti dei Giochi del Mediterraneo di Taranto. Davanti allo Stadio del Nuoto prima, e dopo allo Iacovone, il ministro dello Sport, Abodi, coi vertici del Comitato internazionale Boussayene e Filippousis, al commissario Ferrarese, al presidente Decaro e al sindaco Bitetti, fa il punto sulle opere a 180 giorni dal grande evento e a 3 mesi dall’ultima visita. Firmato il nuovo accordo sui Giochi e sullo svolgimento dei servizi, resta il nodo ospitalità, con la nuova gara per le navi da crociera per accogliere 4500 atleti.  Interviste ad Andrea Abodi, Ministro dello Sport;  Massimo Ferrarese, commissario straordinario Giochi Mediterraneo; Antonio Decaro, presidente Regione Puglia 

Tanti i rifiuti scovati durante la corsa: molta, moltissima la plastica recuperata. A Marina di Pisticci praticato il plogging, una nuova attività che consiste nel correre per tenersi in forma mentre si raccolgono rifiuti per aiutare l’ambiente.

Abbiamo trovato di tutto: plastica, vetro, amianto, scarti di macelleria. Sulla strada che da Mottola conduce a Massafra, a circa sei chilometri dal centro abitato, le guardie ambientali di Anuu Mottola, guidate da Giovanni Gravina, hanno scovato l’inferno. Una discarica abusiva in cui c’è di tutto, anche amianto. Guardate

Il suo passo indietro ora potrebbe portare al rimpasto in giunta da tempo chiesto da una parte del partito e del gruppo consiliare di Fratelli d’Italia. Si è dimessa la vice sindaca di Brindisi Giuliana Tedesco. La decisione dopo la diffusione della notizia che è indagata nell’ambito dell’inchiesta sul traffico internazionale di rifiuti tra Italia, Grecia e Bulgaria. In quota Fratelli d’Italia, Tedesco è indagata per fatti connessi alla sua attività professionale di commercialista. In una nota l’ex vice sindaca di Brindisi afferma che, pur non essendoci collegamenti tra la vicenda oggetto di indagine e le funzioni istituzionali esercitate, ritiene doveroso dimettersi per garantire la prosecuzione dell’attività amministrativa senza condizionamenti. Il suo passo indietro ora potrebbe portare al rimpasto in giunta da tempo chiesto da una parte del partito e del gruppo consiliare di Fratelli d’Italia

Anche in appello è stato assolto l’imprenditore agricolo Luigi Terrone accusa di omicidio colposo. Confermata la prima sentenza che esclude ogni responsabilità nel decesso della donna affetta da una patologia cardiaca. Morì di fatica sotto il sole nei campi ma rimarrà senza giustizia Paola Clemente, la bracciante agricola di San Giorgio Jonico deceduta a 49 anni di infarto in un vigneto di Andria il 13 luglio del 2015.  Anche in appello è stato assolto l’imprenditore agricolo Luigi Terrone accusa di omicidio colposo. I giudici di secondo grado hanno confermato la prima sentenza escludendo ogni responsabilità nel decesso della donna affetta da una patologia cardiaca.  Opposta la tesi sostenuta dalla pubblica accuse e dai familiari di  Paola Clemente: la donna poteva essere salvata se fosse stata soccorsa tempestivamente e con le giuste procedure e se fossero state rispettate le visite mediche preventive previste dalle norme sul lavoro.

Giochi del Mediterraneo, I cantieri avanzano

Decaro: “Ci faremo trovare pronti. E Taranto sarà anche un grande attrattore turistico” Continuano a predere forma i grandi impianti dei Giochi del Mediterraneo di

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