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Febbraio 11, 2026

Dalla Asl fanno sapere che l’anziano signore sarà richiamato per anticipare. Capitolo liste d’attesa in sanità. Ad Andria un anziano signore denuncia: la risonanza magnetica fissata a dicembre 2028. Dalla Asl fanno sapere che sarà richiamato per anticipare. Intervista a Ciro Sirabella, cittadino

Chi ha agito ha lasciato delle taniche di liquido infiammabile. Messaggio intimidatorio la scorsa notte a Carmiano dove ignoti hanno cercato di incendiare il portone di casa di una donna che abita in via Strada Comunale Vecchia e che gestisce insieme al padre un bar nel comune salentino. Chi ha agito ha lasciato davanti al portone delle taniche di liquido infiammabile. Sull’accaduto indagano i carabinieri.

Arrestato un 50enne. Andavano avanti da oltre un anno le minacce e le aggressioni nei riguardi della cognata e del fratello, da parte di un 50enne di Crispiano, arrestato dai Carabinieri di San Giorgio Jonico per maltrattamenti in famiglia. Un caso che ha fatto scattare il Codice Rosso. Nella notte del 10 febbraio la coppia, di 56 e 64 anni, presso cui vive il presunto stalker, ha chiesto aiuto ai carabinieri chiamando al 112. I militari sono intervenuti interrompendo la violenza domestica. Il 50enne aveva buttato tutto per aria, distruggendo tutto, continuando con minacce e intimidazioni contro i due. Portato in caserma, ha continuato a inveire anche contro i militari ed è stato arrestato.

Danneggiate anche alcune auto in sosta. Ennesimo assalto ad un bancomat in Puglia. Questa volta preso di mira lo sportello della Banca di credito cooperativo di Canosa di Puglia, in via Generale Rizzi, periferia della città. Ignoti hanno utilizzato un ordigno per far esplodere la zona della cassaforte, il colpo però è fallito e gli autori sono fuggiti a mani vuote cospargendo l’asfalto di chiodi a tre punte per rallentare l’arrivo delle forze dell’ordine. Con gli pneumatici a terra sul posto sono subito intervenute le guardie giurate della Vegapol assicurandosi che nessuno fosse rimasto ferito. Il boato ha spaventato chi vive nella palazzina in cui si trova lo sportello automatico dell’istituto di credito. Ingenti i danni alla struttura, tre auto sono state danneggiate dalla deflagrazione. Indagano i carabinieri. Quello di Canosa di Puglia è solo l’ultimo episodio di una preoccupante escalation che negli ultimi mesi sta interessando diverse province. Tra gli ultimi casi ricordiamo Margherita di Savoia, Giovinazzo e Cagnano Varano.

L’intervista a Peter Kamarás: “Tutto sarà deciso anche con la città”. “Tra maggio e giugno ripartirà la produzione dell’ex Ilva con una fabbrica ecocompatibile”.  Lo ha detto Peter Kamarás, direttore generale della società Flacks, a Taranto in vista della trattativa sull’acquisto del siderurgico. “No al rigassificatore e da definire il numero dei forni elettrici. Tutto sarà deciso anche con la città”  Intervista a Peter Kamarás, dg società Flacks  Servizio di Annamaria Rosato e Alessandra Martellotti

Intanto, dall’inchiesta emergono le falle di un piano definito paramilitare. La Procura contesta il tentato omicidio ai due uomini fermati dopo il colpo fallito di lunedì sulla statale 613 Brindisi-Lecce. Giuseppe Iannelli, 39 anni, e Giuseppe Russo, 62, entrambi di Foggia, avrebbero sparato ad altezza d’uomo contro la pattuglia dei carabinieri durante la fuga. Un proiettile ha forato il parabrezza lato conducente, un altro è rimasto conficcato nella carrozzeria: elementi che, per gli inquirenti, dimostrerebbero la volontà di uccidere. I due sono in carcere e rispondono anche di rapina pluriaggravata, porto e detenzione di armi da guerra ed esplosivi, oltre a resistenza e lesioni. Dall’inchiesta emergono intanto le falle di un piano definito paramilitare: auto civetta con lampeggianti per simulare controlli, esplosivo e kalashnikov in pieno giorno. L’ordigno sarebbe stato posizionato dal lato opposto rispetto alla cassaforte con circa un milione di euro, provocando solo l’attivazione dello “spumablock” e il fallimento del colpo. Sotto la lente anche la scelta del luogo, nei pressi di Tuturano, ritenuto meno favorevole alla fuga. Proseguono le ricerche degli altri componenti della banda tra Salento e Foggiano. E in Prefettura a Brindisi si è già tenuto un vertice per rafforzare controlli e strategie di prevenzione lungo le direttrici dei portavalori.

Aggressione brutale nel centro storico. Aggressione brutale nel centro storico di San Giorgio Ionico. Il farmacista Mino Pozzessere è stato massacrato di botte intorno alle 20.15, mentre stava chiudendo l’attività, in piazza Santa Maria del Popolo. Due uomini incappucciati lo hanno avvicinato alle spalle intimandogli di consegnare l’incasso. Al suo rifiuto lo hanno colpito ripetutamente con mazze da baseball. A dare l’allarme alcuni presenti della zona. I malviventi sono fuggiti a bordo di un furgone risultato rubato. Il farmacista ha riportato la frattura della mano e diverse lesioni. Indagini in corso.

Il punto della 26esima giornata. Nella 26esima giornata di Serie C, inizia male l’avventura di Vincenzo Cangelosi sulla panchina del Foggia. I rossoneri con il Picerno perdono 2-1 in rimonta e vedono la salvezza lontana cinque punti. A segnare è prima Brosco per i foggiani, poi Guadagni e Pugliese per i lucani. I fischi dei tifosi accompagnano i satanelli all’uscita dal campo. Nel post-partita l’amministratore giudiziario del club, Vito Chionna, ha annunciato l’acquisizione ufficiale della società da parte di Gennaro Casillo e Giuseppe De Vitto, finisce così l’era di Nicola Canonico. Sembra non fermarsi più l’Audace Cerignola dei ragazzi “terribili” di mister Maiuri che al “Massimino” ha rallentato la corsa del Catania conquistando un buon punto senza andare oltre lo 0-0. È notte fonda per il Casarano, sconfitto 3-0 in casa della Salernitana. Un gol di Molina ed una doppietta di Lescano liquidano i pugliesi e mettono sull’attenti i ragazzi di mister Di Bari: ora i playoff sono in bilico. Giornata amara anche per il Monopoli battuto 1-0 dalla Cavese e scivolato all’ottavo posto in classifica. La rivoluzione di mercato non ha portato benefici alla squadra, anzi ha aperto alla crisi.  Chi sorride è l’Altamura, reduce da una vittoria interna al D’Angelo con il Latina, grazie ad un autogol di Pace. I murgiani volano spediti verso una solida posizione playoff, confermandosi la vera rivelazione del campionato.  Anche il Potenza riprende la corsa verso la colonna di sinistra della classifica. A Caravaggio contro i giovani dell’Atalanta U23 ha conquistato un pareggio grazie alle reti di Schimmenti e Mazzeo, fissando il punteggio sul 2-2 finale. di Daniel Miulli

Secondo quanto riportato dal Corriere del Mezzogiorno, la commissione ispettiva della Asl avrebbe rilevato cancellazioni e riprenotazioni sospette anche in orari notturni: atti trasmessi alla Procura di Taranto.. Alla Asl Taranto scoppia il caso delle liste d’attesa sanità. Una commissione interna avrebbe individuato anomalie nella gestione del Cup Taranto, il Centro unico di prenotazione gestito da Sanitaservice Taranto: prenotazioni sanitarie cancellate e sostituite nel giro di pochi minuti, in alcuni casi anche in orari insoliti, tra tarda sera, alba e notte. Come riporta il Corriere del Mezzogiorno, l’attività ispettiva – voluta dal direttore generale Gregorio Colacicco – ha analizzato circa un milione di accessi alla piattaforma tra gennaio e giugno 2025. Nel mirino decine di credenziali riconducibili a operatori Cup della provincia, con accessi notturni al sistema Cup e operazioni di cancellazione e immediata ri-prenotazione. La stessa azienda sanitaria, sentita dal Corriere del Mezzogiorno, ha parlato di «una pratica ricorrente» di modifica delle prenotazioni durante l’orario di servizio, precisando che tecnicamente tali operazioni sono consentite in caso di rinuncia da parte del cittadino. Restano però i dubbi sugli accessi effettuati da remoto fuori dagli orari ordinari, circostanza che solleva interrogativi su possibili irregolarità prenotazioni sanitarie e su un’eventuale alterazione liste d’attesa. Il dossier è stato trasmesso alla Procura di Taranto, che dovrà verificare l’eventuale presenza di profili penalmente rilevanti. L’inchiesta Procura di Taranto dovrà chiarire se si sia trattato di episodi isolati o di un sistema strutturato capace di incidere sulla gestione delle liste e sui tempi di accesso alle prestazioni sanitarie. Sullo sfondo resta il tema dei controlli interni e delle responsabilità ancora da accertare.

La donna era diretta a Lecce, all’università, per sostenere l’ultimo esame. Invece si è trovata faccia a faccia con i banditi . L’incredibile testimonianza della donna bloccata dall’assalto al blindato lunedì mattina, mentre si recava all’università di Lecce per sostenere l’ultimo esame. I banditi l’hanno fatta scendere dall’auto puntandole il fucile addosso: lei ha messo me lani in alto e ha detto: “Ho una bambina” Qui l’intervista di Matteo Bottazzo

Era salito sull’autobus con un cane senza guinzaglio e museruola, è stato invitato a scendere e lui, di tutta risposta, ha inveito contro il dipendente Kyma mobilita . Un autista di Kyma Mobilità di Taranto è stato colpito con uno schiaffo ed è stato insultato da un passeggero. Quest’ultimo era salito sul mezzo pubblico con un cane senza guinzaglio e museruola, in violazione alle norme per la sicurezza. L’autista lo ha invitato a scendere ma di tutta risposta è stato aggredito. L’episodio è avvenuto sulla linea 8, in via Golfo di Taranto. Un collega è arrivato in soccorso dell’autista ed è intervenuta la Polizia che analizzerà i filmati del sistema di videosorveglianza. “Il lavoratore ha subito un forte stato di shock e di agitazione – spiega l’Ugl ferrotranvieri – tale da impedirgli la prosecuzione del servizio”

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