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Gennaio 30, 2026

Il Bari resiste solo per 45 minuti. Ma alla distanza, contro il Palermo, emergono tutte le differenze, nonostante il mercato frettoloso di gennaio. I rimedi sono peggiori dei mali? Presto per dirlo, ma c’è una conferma: chiunque sieda sulla panchina biancorossa dovrà lavorare sodo per la salvezza. Al San Nicola, i rosanero vincono 3 – 0: reti di Douaron, Pohjanpalo, e Ranocchia su calcio di rigore. Accade tutto nel secondo tempo, quando la stanchezza si fa sentire e la qualità sale in cattedra. La classifica torna deficitaria. I biancorossi potrebbero ritrovarsi in zona retrocessione. Gli appelli affinché il pubblico resti al fianco della squadra sono encomiabili. Il pubblico comprende, ma non accetta la deriva cui assiste ormai da anni.

. È deceduta oggi l’anziana donna, malata terminale, alla quale il figlio cinquantenne aveva staccato tubi e sondini dei dispositivi che le permettevano di sopravvivere. La vicenda risale al 15 dicembre scorso, quando l’infermiera dell’assistenza domiciliare si accorse dell’accaduto e avvisò il 118. La paziente fu trasferita d’urgenza all’ospedale Di Venere. Sul posto intervennero anche i carabinieri. Il giudice dispose per il figlio gli arresti domiciliari con l’accusa di tentato omicidio.

Mandato ai commissari per avviare la negoziazione sulla cessione del complesso siderurgico nel rispetto delle consultazioni sindacali previste dalla Legge 428/1990. Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha conferito mandato ai Commissari straordinari di Ilva e di Acciaierie d’Italia (Adi), entrambe in amministrazione straordinaria, di avviare formalmente la negoziazione finalizzata alla cessione del complesso siderurgico al Flacks Group. La decisione rientra nel percorso istituzionale volto a individuare una soluzione industriale stabile per il futuro della siderurgia italiana e, in particolare, per il sito strategico di Taranto. Secondo quanto comunicato in una nota ufficiale, il mandato prevede che la trattativa venga condotta tenendo conto del consolidamento di possibili partenariati industriali, con l’obiettivo di garantire continuità produttiva, sostenibilità economica e prospettive di rilancio per uno dei più importanti poli siderurgici d’Europa. In questo quadro, il coinvolgimento di Flacks Group, gruppo industriale internazionale attivo nel settore dell’acciaio, rappresenta un passaggio chiave nella complessa procedura di dismissione. Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha inoltre ribadito la necessità che l’intero processo avvenga nel pieno rispetto delle procedure previste dall’articolo 47 della Legge 428/1990, norma che disciplina le consultazioni sindacali in caso di trasferimento d’azienda o di rami d’impresa. Tale passaggio è considerato essenziale per tutelare i livelli occupazionali, i diritti dei lavoratori e il ruolo delle organizzazioni sindacali nella fase di confronto. La negoziazione dovrà quindi svilupparsi su un doppio binario: da un lato la valutazione industriale e finanziaria dell’operazione di cessione, dall’altro il dialogo con le parti sociali, chiamate a esprimersi sugli effetti dell’eventuale passaggio di proprietà. Un equilibrio ritenuto fondamentale per garantire una transizione ordinata e sostenibile dell’asset siderurgico. La cessione di Ilva e di Acciaierie d’Italia rappresenta uno snodo cruciale non solo per il futuro del comparto dell’acciaio, ma anche per l’economia del Mezzogiorno e per le politiche industriali nazionali. Il dossier resta quindi al centro dell’attenzione del Governo, delle istituzioni locali e del mondo sindacale, in attesa degli sviluppi della trattativa con Flacks Group.

La banca contesta la sentenza della Corte d’Appello di Lecce sui Boc del 2004 e ribadisce il proprio impegno in Puglia con investimenti per 1,9 miliardi di euro. Banca Intesa Sanpaolo sta valutando di presentare ricorso per Cassazione, contro la decisione della Corte d’Appello di Lecce, in merito alla decisione che ha stabilito che il Comune di Taranto non dovrà restituire a Banca Intesa il prestito obbligazionario da 250 milioni di euro sottoscritto nel 2004 attraverso l’emissione di Boc, i Buoni ordinari comunali utilizzati dagli enti locali per reperire risorse finanziarie sui mercati. “Le motivazioni poste a fondamento della decisione, che esclude l’obbligo da parte del Comune di Taranto di restituire le somme erogate nel 2004 dall’allora Banca Opi – si legge in una nota – entrata a far parte del gruppo Intesa Sanpaolo nel 2007, non sono condivisibili sotto il profilo giuridico. In particolare, non può essere considerato immorale e non ripetibile un finanziamento utilizzato dal Comune in parte rilevante per estinguere mutui pregressi più onerosi e che prevedeva un tasso fisso particolarmente vantaggioso”. “Il gruppo bancario – prosegue – ricorda quanto la Regione Puglia sia sempre stata tra i propri obiettivi in termini di crescita e sviluppo. A valle della fusione con Ubi Banca, Intesa Sanpaolo ha infatti costituito una Direzione Regionale con sede a Bari che comprende Puglia, Basilicata e Molise”. “La direzione, inserita nel perimetro della divisione Banca dei Territori, conta una presenza sul territorio di circa 200 filiali e oltre 2.200 persone impegnate; al 30 settembre 2025 ha riconosciuto finanziamenti a imprese e famiglie per quasi 1,9 miliardi di euro”. “Sempre a Bari – conclude – la divisione BdT ha aperto uno dei suoi laboratori ESG, pensati per aiutare le aziende a rivedere il proprio business in modo più sostenibile e green, in linea con la seconda missione del PNRR che supporta la rivoluzione verde e la transizione ecologica”.

Lascia dopo tre anni l’ing. Rosa D’Eliseo, subentra l’ing. Maria Cavaliere. Cambio al vertice dei Vigili del Fuoco di Bari. L’ing. Rosa D’Eliseo, per tre anni comandante nel capoluogo pugliese, dal 2 febbraio prenderà servizio nel Comando di Bologna. Al suo posto è stata designata dal ministero dell’Interno un’altra donna, l’ing. Maria Cavaliere, che arriva da Roma, dalla Direzione Centrale Risorse Umane.

L’ex attaccante del Bari Nicola Ventola oggi è stato ospite di “Mattino Norba” per parlare dell’appuntamento di lunedì sera al TeatroTeam che vedrà protagonista anche Antonio Cassano, in presenza, e Igor Protti, in collegamento. Ventola ha dato qualche anticipazione e fatto un appello ai tifosi biancorossi. Servizio di Maurizio Spaccavento

Il segreto per farcela è semplicissimo: ci vogliono coraggio e azione . Vi raccontiamo la storia di Bepi Cazzorla, l’unico barese, dopo Paolo Pinto, ad aver attraversato a nuoto il canale della Manica. Un’impresa compiuta nel giugno del 2024.

L’organizzazione avrebbe beneficiato di specifiche professionalità e competenze e di un’attenta attività di pianificazione. Un’organizzazione criminale, con base logistica in provincia di Foggia, specializzata nell’assalto asportelli ATM mediante la cosiddetta tecnica della “marmotta”, è stata scoperta dai carabinieri di Cerignola che hanno eseguito un fermo di indiziato di delitto emesso dalla Procura della Repubblica di Foggia nei confronti di 5 indagati – tra i 20 e i 26 anni, di cui 4 rintracciati in provincia di Foggia e 1 nel Catanese, tutti domiciliati tra Orta Nova, Carapelle e Borgo Mezzanone. Sono accusati a vario titolo di associazione per delinquere finalizzata ai furti aggravati dall’utilizzo di materiale esplosivo ai danni di sportelli ATM, violazione della legge sulle armi, ricettazione e riciclaggio, commessi in diverse province italiane. Di questi 5 fermi, tre sono stati convalidati e trasformati in ordinanza di custodia cautelare incarcere e due non sono stati convalidati. L’attività investigativa coinvolge complessivamente 13 indagati (11 originari della provincia di Foggia e 2 rispettivamente delle province di Campobasso e BAT), che dovranno rispondere, a vario titolo, degli stessi reati. Secondo quanto emerso dalle indagini, il modus operandi prevedeva l’impiego di autovetture di grossacilindrata, provento di furto, e l’utilizzo durante gli assalti della tecnica della “marmotta”. L’organizzazione avrebbe beneficiato di specifiche professionalità e competenze e di un’attenta attività di pianificazione, con l’assegnazione preordinata dei ruoli che ciascun indagato avrebbe dovuto rivestire nel corso degli assalti (autisti, vedette, staffettisti, esecutori con compiti operativi e logistici). 

Giovedì prossimo, in prefettura, a Foggia, si svolgerà un vertice per capire come e con quale tempistica intervenire. Una frana blocca da due mesi la Statale 89 a Mattinata, sul Gargano, fondamentale, d’estate, per decongestionare il traffico della litoranea per Vieste. E resta elevato il rischio di ulteriori smottamenti. Interviste a Carlo Diurno, responsabile Protezione Civile Mattinata; Michele Bisceglia, sindaco di Mattinata

Record di presenze per il Museo archeologico nazionale nel primo mese del 2026. Mostre, nuove acquisizioni e iniziative culturali spingono la crescita e confermano il ruolo centrale del MArTA in Puglia. Il Museo archeologico nazionale MArTA di Taranto continua a registrare numeri molto positivi. Gennaio 2026 si è chiuso infatti con un nuovo record di presenze: oltre 3.400 visitatori, con un aumento significativo anche degli ingressi paganti. Un risultato che conferma il trend di crescita già emerso nel corso del 2025, anno concluso con circa 90mila accessi complessivi, segno di un interesse sempre più forte verso uno dei principali poli culturali della Puglia. Secondo la direttrice del Museo, Stella Falzone, questi dati dimostrano una grande vitalità culturale. Il MArTA non è solo un luogo in cui si conservano ed espongono reperti archeologici, ma un vero e proprio laboratorio culturale, capace di unire ricerca scientifica, studio delle collezioni e nuove forme di valorizzazione. Al centro di questo lavoro c’è il contributo quotidiano del personale del museo, impegnato a rendere l’esperienza dei visitatori sempre diversa e coinvolgente, grazie a narrazioni innovative e a un dialogo costante con il pubblico. Accanto all’esposizione permanente, che racconta la storia di Taranto e della Magna Grecia, il MArTA ospita in queste settimane diverse mostre temporanee. Alcune sono dedicate al tema dell’acqua, elemento centrale per la nascita e lo sviluppo della città, altre approfondiscono la nascita del municipio tarantino in età romana. Grande attenzione è riservata anche alle nuove acquisizioni, con reperti archeologici recuperati grazie all’attività del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale e restituiti all’Italia, anche da importanti musei internazionali come il Metropolitan Museum di New York. Il museo continua inoltre a puntare su attività educative, visite guidate, laboratori didattici e iniziative per le scuole, rafforzando il suo ruolo non solo come spazio espositivo, ma come punto di riferimento per la comunità e per i giovani. Queste attività contribuiscono a rendere il MArTA un luogo vivo, frequentato non solo da turisti, ma anche da cittadini del territorio. Intanto, domenica 1 febbraio torna l’appuntamento con la Domenica al Museo: anche il MArTA aderisce all’iniziativa del Ministero della Cultura, che prevede l’ingresso gratuito nei musei statali ogni prima domenica del mese. Un’occasione importante per avvicinare ancora più persone al patrimonio archeologico e culturale di Taranto.

Nessuna rivalità con Stulic, ma la voglia di sfruttare la velocità degli esterni giallorossi per colpire. Determinazione, umiltà e un regalo di compleanno speciale: la firma con il Lecce. Walid Cheddira si presenta così ai suoi nuovi tifosi, mettendo il bene del collettivo davanti ai personalismi. Nessuna rivalità con Stulic, ma la voglia di sfruttare la velocità degli esterni giallorossi per colpire. Per l’attaccante la ricetta è chiara: ogni domenica sarà una battaglia di grinta e corsa per blindare la categoria. Intanto continua il mercato dei giallorossi con Maleh che lascia il Lecce per accasarsi alla Cremonese. In uscita anche Helgason, che piace a Sampdoria e Venezia.  Servizio di Matteo Bottazzo

Sono talenti emergenti nella loro disciplina, ma hanno scarsa disponibilità economica. A sostenerli saranno un professionista di Trani e il presidente dell’associazione Glaros. Una commovente gara di solidarietà per Nicolas e Alessandro. I due ragazzi del quartiere Libertà di Bari, rispettivamente vice campione italiano Under 20 e Under 17 di lotta libera, hanno lanciato un appello tramite Norba Sport, programma di approfondimento a cura del TgNorba. Sono talenti emergenti nella loro disciplina, ma hanno scarsa disponibilità economica. Per questo, hanno chiesto piccole sponsorizzazioni ai nostri telespettatori, per poter partecipare ai prossimi campionati italiani, in programma il 20 e il 21 febbraio a Ostia Lido. L’S.O.S è stato colto da un professionista di Trani, che ha già versato mille euro ma ha chiesto di rimanere anonimo, e da Paolo Ottolino, presidente dell’associazione Glaros, fondata da genitori speciali. Entrambi contribuiranno alle spese per l’intera stagione. Nicolas e Alessandro sognano un lavoro stabile nel gruppo sportivo delle Forze dell’Ordine, lontano dalle cattive compagnie. Gli auguriamo che presto diventi realtà. 

L’uomo aveva con sé un coltello a serramanico di grosse dimensioni. Si è presentato sul luogo di lavoro dell’ex convivente e l’ha minacciata di morte. Aveva con sè un coltello a serramanico di grosse dimensioni. Per questo i carabinieri della compagnia di Taranto hanno arrestato in flagranza e messo ai domiciliari un 49enne del posto, ritenuto responsabile di atti persecutori. La vittima, una 44enne, ha contattato il 112 cogliendo la gravità della situazione e permettendo l’immediato intervento dei militari che hanno bloccato e perquisito l’uomo trovandogli indosso il coltello. Nel formalizzare la denuncia, la donna ha ricostruito un contesto definito allarmante: da circa un anno, dal marzo 2025, l’ex compagno avrebbe messo in atto comportamenti vessatori continui, tra minacce e aggressioni fisiche, mai denunciati prima per paura di ritorsioni. Alla luce degli elementi raccolti, è stato attivato il protocollo Codice Rosso, garantendo tutela immediata alla vittima e avviando le procedure previste per i casi di violenza e stalking. L’uomo è stato posto agli arresti domiciliari nella sua abitazione.

La famiglia ha già fatto richiesta alla Asl per le cure domiciliari ma non ha ancora avuto risposta. Siamo andati dal commissario Colacicco, il quale ci ha assicurato che si occuperà da subito della vicenda. Vi raccontiamo la storia di un malato oncologico terminale di Sava che, in una lettera, inviata a Ministero, Regione e Asl, chiede di poter credere che anche nella sofferenza debba essere rispettata la dignità di un paziente. Interviste ad Annamaria, moglie di Luciano; Giuseppe D’Adamo, figlio di Luciano

Presentato a Copertino il video spot: il protagonista è l’attore pugliese Ettore Bassi. “Unici e splendidamente diversi, il gesto giusto”. È partita la nuova campagna di informazione sul rispetto dell’ambiente negli 8 comuni che ricadono nell’Aro 3 di Lecce. Per tutto il 2026 si svolgeranno attività di sensibilizzazione e di educazione per migliorare l’ambiente e la vita delle comunità. Purtroppo sono ancora tanti i comportamenti dannosi, dall’abbandono dei rifiuti ingombranti alle bottiglie di plastica lasciate per strada. Fenomeni che si intensificano ancora di più nei periodi di alta affluenza turistica. Montaggio di Luca Caradonna

Le donne rivendicano di aver sistemato quegli appartamenti con i propri soldi: “Quelle case le abbiamo aggiustate noi”. “Non ce ne andiamo”. È questo il messaggio che rimbalza da ieri tra strada e social network nel quartiere San Pio. Dopo gli sgomberi degli alloggi popolari occupati abusivamente, decine di donne si stanno organizzando per protestare: un gruppo WhatsApp, dirette su TikTok e una manifestazione improvvisata in strada. Una mobilitazione nata dalla paura di restare senza un tetto. Ieri mattina, 29 gennaio, nonostante la pioggia, alcune decine di persone sono scese in strada per far sentire la propria voce. Le famiglie temono che i prossimi blitz possano riguardare altri nuclei che da anni vivono negli immobili senza titolo. Nei video diffusi sui social compaiono anche frasi di minaccia, neanche troppo velate: c’è chi parla di distruggere le case liberate pur di non vederle riassegnate ad altri. Un clima che contribuisce ad alzare la tensione nei quartieri interessati dagli sgomberi. Le donne rivendicano di aver sistemato quegli appartamenti con i propri soldi. “Quelle case le abbiamo aggiustate noi”, ripetono, spiegando di aver fatto lavori e interventi interni in abitazioni che considerano ormai la loro casa. Procura e Arca Puglia, però, non intendono mollare la presa. L’obiettivo resta quello di ripristinare la legalità negli alloggi popolari e proseguire con gli sgomberi delle occupazioni abusive, a partire dai soggetti legati alla criminalità organizzata. Dal Comune assicurano che verranno valutate caso per caso le situazioni di reale emergenza abitativa. Intanto, le donne annunciano nuove iniziative nei prossimi giorni.

I ritardi hanno attirato l’attenzione anche della Corte dei Conti, che ha aperto un fascicolo. Il Governo ha approvato il riparto del Fondo sanitario nazionale 2025: 136 miliardi e mezzo di euro destinati al Servizio sanitario pubblico, con un aumento delle risorse per le regioni del Mezzogiorno. Alla Puglia sono destinati oltre 8 miliardi e 600 milioni di euro, con un incremento rispetto agli anni precedenti. Ma insieme ai nuovi fondi arriva anche una critica diretta alla Puglia, ultima in Italia per l’apertura delle Case di comunità previste dal Pnrr. Intervista a Marcello Gemmato (Sottosegretario alla Salute)

È successo nella notte sulla provinciale 156. Grave incidente stradale, nella notte, sulla strada provinciale 156 che collega Bitonto a Palese, quartiere alla periferia nord di Bari. Nel frontale tra due utilitarie, una Fiat Panda e una Citroen Picasso, ha perso la vita Giuseppe Vero, 30 anni, di Giovinazzo. Gravemente ferito un 24enne, trasportato in ospedale dal 118.

Due le esplosioni intorno alle 4. Danneggiata un’auto parcheggiata vicino. Nuovo assalto ai bancomat nel barese. Nella notte, intorno alle 4, malviventi hanno spaventato gli abitanti di Giovinazzo. Due le esplosioni che hanno colpito lo sportello della banca Monte Paschi di Siena. Ingenti i danni alla struttura. A causa dell’esplosione è stato danneggiato anche un veicolo parcheggiato nei pressi dello sportello.

Gli indagati sono accusati a vario titolo di far parte di un’associazione dedita agli assalti con esplosivo a sportelli ATM e di altri reati. I Carabinieri del Comando Provinciale di Foggia hanno eseguito un fermo di indiziato di delitto,nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura di Foggia, nei confronti di indagati accusati a vario titolo di far parte di un’associazione dedita agli assalti con esplosivo a sportelli ATM e di altri reati. (notizia in aggiornamento)

Bari k.o, il Palermo vince 3 – 0

Biancorossi nuovamente in zona retrocessione diretta Il Bari resiste solo per 45 minuti. Ma alla distanza, contro il Palermo, emergono tutte le differenze, nonostante il

Vigili del Fuoco di Bari, cambio al comando

Attualità Lascia dopo tre anni l’ing. Rosa D’Eliseo, subentra l’ing. Maria Cavaliere Cambio al vertice dei Vigili del Fuoco di Bari. L’ing. Rosa D’Eliseo, per

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