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Gennaio 26, 2026

Appello ai consumatori: portate in tavola solo prodotti italiani. L’arrivo di latte a basso costo dall’estero di dubbia qualità, in particolare dalla Germania, sta mettendo a rischio la filiera regionale, penalizzando gli allevatori e i caseifici che si riforniscono da produttori locali. Si stima che le quotazioni del latte spot, cioè quello non in contratto, non coprano i costi di produzione. Mentre sugli scaffali i prezzi di latte, formaggi e yogurt restano invariati, agli allevatori viene riconosciuto un compenso sempre più basso, spesso insufficiente a coprire i costi di produzione.  Intervista a Paolo Giannico, socio Coldiretti

Al centro della protesta, i timori per la salute. Un verdetto schiacciante che non lascia spazio a interpretazioni: la comunità di Scorrano ha respinto con forza l’ipotesi di realizzare un forno crematorio sul proprio territorio. Oltre il 90% dei votanti ha detto ‘No’ durante il referendum consultivo di domenica. Intervista a Mario Pendinelli, sindaco di Scorrano Servizio di Matteo Bottazzo

I lavoratori sono in presidio e da 12 giorni scioperano contro la decisione dell’azienda di chiudere il magazzino di Taranto e trasferire 32 dipendenti a San Nicola di Melfi. Un gruppo di sindacalisti e lavoratori di Vestas Italia è salito sul tetto del capannone del sito di Taranto fissando uno striscione con la frase “Trasferimento forzato=licenziamento mascherato” e appendendo un manichino con la corda al collo. I lavoratori sono in presidio e da 12 giorni scioperano contro la decisione dell’azienda di chiudere il magazzino di Taranto e trasferire 32 dipendenti a San Nicola di Melfi. “L’uomo impiccato – sottolinea in una nota la Uilm, che ha organizzato la mobilitazione con la Fiom Cgil – è il simbolo brutale di un futuro che viene tolto, di una dignità calpestata e di un territorio che rischia di essere svuotato per sempre”. Per l’organizzazione sindacale “spostare il lavoro a 200 km di distanza non è una riorganizzazione, è una condanna per tante famiglie che non possono e non vogliono accettare un addio silenzioso alla loro terra”. foto di Uilm Taranto

PNRR e Parco Agrisolare spingono fotovoltaico sui tetti, agrivoltaico e biogas senza consumo di suolo. La transizione energetica parte dalle campagne pugliesi, dove oggi viene prodotto il 16% dell’energia rinnovabile consumata a livello nazionale, grazie a impianti collocati tra campi e stalle. Un contributo strategico al fabbisogno energetico nazionale, assicurato da biomasse, biogas, bioliquidi e fotovoltaico, con un potenziale di crescita in grado di raddoppiare la produzione green senza consumo di suolo. A sottolinearlo è Coldiretti Puglia, in relazione al decreto ministeriale “Facility Parco Agrisolare”. Con questa misura, il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) mette a disposizione 789 milioni di euro per sostenere gli investimenti delle aziende agricole e agroindustriali nell’installazione di impianti fotovoltaici sui tetti delle strutture produttive, promuovendo autoconsumo di energia rinnovabile ed efficienza energetica, senza sottrarre terreno alle coltivazioni. Il provvedimento prevede contributi a fondo perduto fino all’80% per nuovi progetti selezionati tramite bandi pubblici del MASAF e attuati dal GSE. I progetti ammessi dovranno essere realizzati entro 18 mesi dalla concessione del finanziamento. Oltre all’installazione dei pannelli fotovoltaici, sono finanziabili anche rimozione dell’amianto, isolamento termico, sistemi di accumulo energetico e colonnine di ricarica per la mobilità sostenibile, nel rispetto del limite massimo di spesa ammissibile pari a 1.500 euro/kWp. Si tratta di un’opportunità strategica soprattutto per la Puglia, che si conferma regione leader nelle energie rinnovabili. Il 12,9% della produzione fotovoltaica nazionale proviene dalla Puglia, che ospita oltre 110.000 impianti fotovoltaici, pari al 5,9% del totale nazionale. Anche nella produzione di energia eolica, la Puglia gioca un ruolo di primo piano, incidendo per circa il 26,4% del totale nazionale, come ricorda Coldiretti Puglia. Secondo uno studio del Centro Studi Divulga, utilizzando esclusivamente i tetti di stalle, masserie, magazzini, fienili, laboratori di trasformazione e strutture agricole, sarebbe possibile recuperare 155 milioni di metri quadrati di superficie utile, con una produzione stimata di 28.400 GWh di energia solare, senza consumare suolo agricolo. A conferma della capacità innovativa del territorio, la Puglia si afferma anche come laboratorio di soluzioni avanzate, come la vigna agrivoltaica di comunità, progetto realizzato dal CRSFA “Basile Caramia” di Locorotondo, dall’Università di Bari – Facoltà di Agraria e dall’azienda Vigna Agrivoltaica di Comunità. Un modello di innovazione sostenibile Made in Puglia che integra produzione vitivinicola ed energia green attraverso pannelli fotovoltaici sopraelevati. La cosiddetta “pergola” agrivoltaica svolge molteplici funzioni: riduce lo stress idrico delle piante, crea un microclima più fresco, diminuisce il fabbisogno irriguo, protegge dagli eventi climatici estremi e dalle principali malattie della vite, come peronospora e oidio. Inoltre, consente una maturazione più lenta dell’uva, con un ritardo della vendemmia di 3–6 settimane, favorendo una migliore maturazione fenolica, un minore contenuto zuccherino e una maggiore acidità. Coldiretti sostiene un modello di transizione energetica sostenibile che vede le imprese agricole protagoniste attraverso comunità energetiche, impianti solari sui tetti e agrivoltaico sostenibile e sopraelevato, capaci di integrare il reddito agricolo e generare benefici ambientali e produttivi. Un percorso che coinvolge anche il settore del biogas e del biometano, cresciuto rapidamente grazie al riciclo dei sottoprodotti agricoli e alla riduzione dell’impronta ambientale, in particolare nella zootecnia.

Si allena 4 volte a settimana sui campi dell’Accademia Dorado a Trani che, oltre a lei, conta anche altri talenti. Ha solo 12 anni, ma ha già le idee chiarissime. Ginevra Di Noia, giovanissima atleta di Trani che ha partecipato al raduno tecnico della Nazionale Under 15 di padel a Perugia. Tra le 15 promesse selezionate dalla Federazione lei era la più piccola.

Gianni Sebastiano è il nuovo coordinatore del rinnovato programma del “Club delle imprese per la Cultura” . Necessario firmare l’accordo con il Mercosur, un mercato che vale 14 miliardi di euro con milioni di consumatori. Lo ha detto il presidente di Confindustria Bari-Bat, Mario Aprile, a margine della presentazione del nuovo programma del “Club delle Imprese per la Cultura“.

La battaglia contro gli ostacoli all’educazione sessuo-affettiva è quotidiana. L’Ordine degli psicologi in prima linea per sostenere i diritti della comunità Lgbtq+, i cui appartenenti continuano ad essere discriminati. Focus sulle iniziative in cantiere all’Università di Bari.  Interviste a Giuseppe Vinci, presidente Ordine delle psicologhe e degli psicologi della Puglia; Alessandro Taurino, docente Uniba e coordinatore Commissione Diritti Ordine psicologi Puglia

Gli Oaesis avranno il compito di promuovere questo simbolo, portandolo con loro in tour tra palchi e platee. Risate, applausi ed un teatro Esmeraldo sold out hanno fatto da cornice a Rutigliano alla consegna del titolo di ambasciatori del fischietto in terracotta al duo Antonio Stornaiolo ed Emilio Solfrizzi. Cerimonia conclusiva della storica sagra che ogni anno, dal giorno di Sant’Antonio, celebra l’arte dei figuli rutiglianesi risalente ad 8 mila anni fa. Il fischietto è un simbolo identitario che unisce maestria e creatività artigiana, satira, ironia e sberleffo. Ingredienti che Toti e Tata hanno portato per decenni in televisione, a teatro e al cinema, conquistando generazioni di spettatori.

Sicurezza in città. A Bari sono tornate numerose le segnalazioni di commercianti e cittadini della zona tra Piazza Umberto e Piazza Cesare Battisti. Le attività sociali, dopo il periodo natalizio, sono diminuite ed anche i controlli delle forze dell’ordine. E così gli episodi tra degrado e criminalità si intensificano. I tentativi di rendere le piazze baresi più vive e sottrarle così agli spazi dell’illegalità ci sono, ma purtroppo non bastano. Su Piazza Umberto e Piazza Cesare Battisti sono tornati a moltiplicarsi gli allarmi lanciati da commercianti e residenti della zona. Soprattutto criminalità e droga, ma non solo, anche bivacco e sesso all’aperto. Nei giorni scorsi ha fatto molto discutere un video circolato di cellulare in cellulare: una donna nuda intenta a lavarsi ad una fontanella di piazza Umberto. Il problema principale resta comunque la criminalità. I commercianti sono molto spaventati. Quasi nessuno di loro è disposto parlarne davanti ad una telecamera, ma c’è chi, a microfono spento, racconta di situazioni molto critiche. Le ultime: una violenta lite, con chi ha avuto la peggio, a cercare rifugio in un negozio; e una barista, da sola nel locale di prima mattina, che ha dovuto chiamare i soccorsi a causa di un uomo molesto. Il portavoce del Comitato piazza Umberto, Lorenzo Scarcelli, ci riferisce di essere tornato alla carica con Prefettura e Comune per aumentare i controlli, diminuiti dopo Natale. Chiede che gli agenti non si limitino ai posti fissi, ma percorrano la piazza a piedi, unico deterrente utile.

Oggi il Pd, primo partito, riunirà gli eletti per sciogliere la pre-intesa sul nome del nuovo presidente del consiglio. Al via le trattative fra i partiti in vista del primo consiglio regionale dell’era Decaro. La maggioranza è chiamata a trovare la quadra su presidenza dell’assise, ufficio di presidenza e commissioni permanenti. Oggi il Pd, primo partito, riunirà gli eletti per sciogliere la pre-intesa sul nome del nuovo presidente del consiglio. Che, salvo sorprese, sarà Toni Matarrelli, per dare visibilità a Brindisi esclusa dalla giunta regionale. Il ruolo di capogruppo è promesso a Stefano Minerva. Ma la prova del nove è fissata il 2 febbraio, prima riunione d’insediamento del nuovo parlamentino. Il Pd punta a quattro postazioni fra le sei presidenze di commissione ed i due incarichi dell’ufficio di presidenza. In pole position le donne rimaste fuori dalla giunta: la presidente uscente Capone e la più suffragata tra i Dem, Vaccarella. Se il Pd farà la parte del leone, al resto degli alleati – lista Decaro, Cinque Stelle e Per la Puglia – resteranno le briciole. Tra i nomi in campo per la lista Decaro il consigliere Spaccavento che potrebbe guidare la commissione sanità. Nei cinque stelle sono in corsa le consigliere Barone e La Ghezza. Trattative aperte anche fra i partiti di centrodestra: le minoranze sono in disaccordo sui loro rappresentanti per la vice presidenza ed il segretario d’aula con un intesa sinora saltata a causa di tensioni interne a Fratelli d’Italia, il gruppo d’opposizione più numeroso.

Classe 2002, è cresciuto nelle giovanili del Porto. Dal Pisa arriva al Bari in prestito il difensore classe 2002 Tomás Esteves: il portoghese vestirà la maglia numero 19 e da oggi sarà a disposizione del tecnico Moreno Longo. Cresciuto nelle giovanili del Porto, con i lusitani ha vinto la Youth League del ’18-’19. Ha vestito la maglia delle nazionali giovanili portoghesi fino all’Under 21. foto: SSC Bari pagina Facebook

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