Skin Telenorba50
banca-popolare-di-puglia-e-basilicata-giugno

Tgnorba

Telenorba

bassi-home

Gennaio 15, 2026

L’agguato mortale è avvenuto in via Sant’Antonio, angolo via Ciano. La vittima era a bordo di uno scooter quando è stato ucciso a colpi di arma da fuoco. Inseguito e ucciso con almeno tre colpi d’arma da fuoco mentre guidava uno scooter in via Sant’Antonio, alla periferia di Foggia.Un agguato mafioso in piena regola quello costato la vita ad Alessandro Moretti, 34 anni, che aveva precedenti penali per droga ed estorsione, nipote del boss Rocco Moretti, 75 anni, uno dei capi storici della mafia foggiana attualmente detenuto al 41bis. Sull’accaduto indagano gli agenti della squadra mobile. Numerosi e pesanti i precedenti penali di Alessandro Moretti: con un altro affiliato fu fermato per aver minacciato il testimone dell’omicidio di Gianluca Tizzano, avvenuto quindici anni fa, affinché ritrattasse la sua testimonianza. In seguito, con un complice, avrebbe pianificato – senza concretizzare il progetto – l’omicidio di un poliziotto della squadra mobile. Pochi giorni prima dell’arresto, i due furono intercettati mentre organizzavano l’incendio dell’auto dell’ispettore capo e poi l’agguato.Per questa vicenda, Moretti fu condannato a tre anni e otto mesi. Il nipote del boss fu anche intercettato in carcere mentre raccontava di aver riconosciuto, in un video, il killer di Rocco Dedda, ucciso a Foggia dieci anni fa. Il timore degli investigatori è che l’omicidio possa scatenare una nuova guerra tra clan nel capoluogo dauno, dopo anni di relativa calma anche a seguito di numerosi arresti e sequestri di beni, anche grazie alle dichiarazioni dei numerosi collaboratori di giustizia.

La medaglia d’oro al valor civile conferita al musicista di Alberobello, che nel 2012 perse la vita dopo un gesto eroico nel naufragio della nave Concordia, sarà consegnata al più presto. . Il sindaco di Alberobello, Francesco De Carlo, ha spiegato perché finora non è accaduto nonostante siano passati quasi 4 anni dal conferimento da parte del Presidente della Repubblica.

A causa della rottura dell’impianto di riscaldamento, nei giorni scorsi, per riscaldare gli ambienti, sarebbero state utilizzate delle stufe che avrebbero sovraccaricato l’impianto. Il sindaco di Rutigliano ha disposto la chiusura della scuola elementare Aldo Moro a partire da oggi, 15 gennaio, fino al ripristino del regolare funzionamento dell’impianto elettrico. L’ordinanza si è resa necessaria dopo il principio d’incendio che stamattina ha compromesso l’impianto elettrico.  A causa della rottura dell’impianto di riscaldamento, nei giorni scorsi, per riscaldare gli ambienti, sarebbero state utilizzate delle stufe che avrebbero sovraccaricato l’impianto elettrico. Da qui l’incendio di stamattina con alunni, insegnanti e personale scolastico fatti evacuare dai vigili del fuoco per mettere in sicurezza la struttura.

Per 12 giorni i treni Frecciarossa e Frecciargento di Trenitalia sulla linea Roma-Lecce subiranno limitazione di percorso a Caserta e soppressioni. Per lavori di potenziamento infrastrutturale legati alla realizzazione della nuova linea alta velocità/alta capacità Napoli-Bari, dalle 10.30 del 2 febbraio alle 15 del 15 febbraio la circolazione dei treni è sospesa tra Caserta, Benevento e Foggia, tra Napoli C.le e Cancello  e tra Caserta e Cancello. Pertanto per 12 giorni i treni Frecciarossa e Frecciargento di Trenitalia sulla linea Roma-Lecce subiranno limitazione di percorso a Caserta e soppressioni. Variazioni e cancellazioni per alcuni Intercity e per i regionali. Sono previste corse con con bus sostituitivi nelle tratte interessate dalle interruzioni. In caso di rinuncia al viaggio è previsto il rimborso integrale del titolo di viaggio acquistato. In particolare, sarà completato il lotto Cancello – Frasso Telesino con l’attivazione del doppio binario per una lunghezza complessiva di 11 chilometri; contestualmente proseguiranno le lavorazioni funzionali all’attivazione della nuova tratta Napoli – Cancello, prevista per giugno 2026. In totale per gli interventi sui cantieri lavoreranno mediamente 500 persone al giorno, tra operai e tecnici specializzati di RFI e delle ditte appaltatrici.

Gli inquirenti hanno acquisito le immagini per individuare le responsabili. A Foggia una 13enne è stata aggredita da un gruppo di coetanee: mentre alcune picchiavano, altre filmavano. L’episodio risale a domenica sera, i familiari della ragazzina hanno sporto denuncia. Gli inquirenti hanno acquisito le immagini dei filmati, diffuse nel frattempo sui social, per individuare le responsabili. La famiglia della 13enne picchiata ha inviato una formale richiesta a tutte le testate giornalistiche locali e ai media affinché venga immediatamente inibita qualsiasi divulgazione del video

Non avrebbe sottoposto un paziente, stroncato da un infarto, agli accertamenti necessari per salvargli la vita. Andrà a processo il medico del pronto soccorso di Brindisi per la morte di un uomo di 60 anni avvenuta 2 anni e mezzo fa. Non avrebbe sottoposto un paziente ad accertamenti specialistici ritenuti decisivi per salvargli la vita. La vittima, indicata con le iniziali G.R., 60 anni, era residente a San Pietro Vernotico. Il primo ottobre del 2023 si presentò in ospedale con dolori al braccio sinistro e al petto. Dopo alcuni esami fu trasferito in ambulanza al Perrino e poi dimesso. Il 60enne morì poco dopo per un infarto fulminante. Secondo i consulenti tecnici del pubblico ministero, la del medico non avrebbe rispettato le linee guida sulla gestione del dolore toracico. In base al quadro clinico, il paziente avrebbe dovuto essere ricoverato immediatamente in terapia intensiva cardiologica, con coronarografia e monitoraggio intensivo. Gli esperti hanno evidenziato che le probabilità di sopravvivenza sarebbero state elevate.Il processo si aprirà il 7 settembre 2026 davanti al giudice Falerno.

Da gennaio a novembre 2025, in Puglia si sono registrati 25.663 denunce di infortunio. Nello stesso arco temporale aumentano le morti in occasione di lavoro, che passano da 44 a 55. La Puglia è una delle regioni a più alto indice di incidenti sul lavoro. Tra quelli mortali, il triste primato spetta a Brindisi. Lo scrive in una nota il segretario generale della Cisl Puglia analizzando i dati Inail a novembre 2025.  “Da gennaio a novembre 2025, in Puglia si sono registrati 25.663 denunce di infortunio, a fronte delle 25.893 dello stesso periodo del 2024. Nello stesso arco temporale aumentano le morti in occasione di lavoro, che passano da 44 a 55. I dati mostrano che il fenomeno colpisce fortemente agricoltura, industria e servizi, dove si concentra la maggior parte degli infortuni mortali, e settori come costruzioni, che nel 2025 contano 1.689 infortuni denunciati, inaumento rispetto all’anno precedente”. Tra gli over 65 si registra un netto aumento degli infortuni, che nei primi undici mesi passano da 667 nel 2024 a 802 nel 2025. Accanto agli infortuni, evidenziamo l’emergenza, più volte segnalata dalla Cisl Puglia, delle malattie professionali. Le denunce, fino a novembre 2025, passano da 8.344 (2024) a 10.336, con un incremento superiore al 20%. L’aumento delle denunce riguarda tutti i principali comparti produttivi e colpisce tutte le province: Taranto (+543), Bat (+90), Brindisi (+189), Foggia (+352), Bari (+601) e Lecce (+217).

Via libera in Conferenza Stato-Regioni: aumento salariale e integrazione nelle Case di Comunità per rafforzare la sanità territoriale. Il contratto collettivo nazionale della medicina generale per il triennio 2022-2024 è stato ufficialmente rinnovato. Il via libera definitivo è arrivato oggi dalla Conferenza Stato-Regioni, dopo l’approvazione dell’ipotesi di accordo il 5 novembre in Sisac e il benestare della Corte dei Conti. Aumento salariale per 60mila medici di famiglia Il nuovo contratto per i medici di famiglia prevede un incremento medio del 5,78% sullo stipendio nel triennio 2022-2024. Questo adeguamento salariale rappresenta un passo importante per valorizzare i medici di prossimità, punto di riferimento fondamentale per il sistema sanitario nazionale. Integrazione nelle Case di Comunità Il rinnovo del contratto segna anche un avanzamento verso l’integrazione del personale convenzionato nelle Case di Comunità, in linea con il nuovo modello della sanità territoriale. L’obiettivo è creare un modello multiprofessionale e multidisciplinare, capace di rispondere ai nuovi bisogni di salute dei cittadini. Dichiarazioni del presidente Marco Alparone “Ci eravamo ripromessi di chiudere rapidamente questo rinnovo contrattuale e lo abbiamo fatto”, ha dichiarato Marco Alparone, presidente del Comitato di settore Regioni-Sanità. “La priorità era dare una risposta concreta ai medici di famiglia che attendevano un adeguamento salariale, per poi concentrarci sulla tornata contrattuale 2025-2027, già in fase di preparazione”. Alparone ha aggiunto: “Siamo consapevoli che i medici di famiglia sono un punto di accesso fondamentale alla cura. Con l’intesa di oggi rafforziamo il modello di assistenza territoriale e valorizziamo il ruolo dei professionisti nella nuova organizzazione sanitaria”. Trattativa rapida e collaborativa La conclusione veloce della trattativa è stata resa possibile da una cornice negoziale snella, focalizzata sull’adeguamento economico e sul miglioramento di alcuni istituti contrattuali, aggiornati secondo le variazioni normative. “Ringrazio tutte le parti per lo spirito di collaborazione con cui abbiamo portato a termine questa tornata”, ha concluso Alparone.

La mostra a Palazzo di Città. A Bari è la giornata dei festeggiamenti per il compleanno del Bari Calcio – i 118 anni dalla fondazione – che si sono aperti con una mostra, ospitata a Palazzo di Città, e proseguiranno nel pomeriggio. Riprese e montaggio di Roberto Cofano Intervista a Giovanni Morisco presidente CasaBari

Entusiasmo alle stelle. Entusiasmo alle stelle tra i tifosi del Foggia Calcio. Il passaggio della proprietà da Nicola Canonico a Gennaro Casillo e Giuseppe De Vitto ha riacceso il popolo rossonero. All’indomani della sottoscrizione del preliminare di vendita, si attende il nulla osta del tribunale di Bari, poiché la società è sottoposta ad amministrazione giudiziaria. Casillo e De Vitto sono i proprietari dell’Heraclea Candela, che milita in serie D. Gennaro Casillo è il figlio di Pasquale, l’ex re del grano che portò il Foggia in serie A e diede vita ai fasti di Zemanlandia.

Coldiretti Puglia denuncia l’assenza di verifiche alle frontiere e il rischio concorrenza sleale che fa crollare i prezzi del made in Italy. L’Unione Europea valuta l’ipotesi di aumentare le importazioni di olio d’oliva tunisino a dazio zero, ma alle frontiere UE i controlli sull’olio importato restano largamente insufficienti, se non del tutto assenti. A lanciare l’allarme è Coldiretti Puglia, dopo la dura presa di posizione della Corte dei conti europea che, in un rapporto ufficiale, smonta ogni rassicurazione sulla sicurezza delle importazioni, denunciando verifiche inesistenti o sporadiche su pesticidi e contaminanti nell’olio proveniente da Paesi extra UE, in particolare dalla Tunisia. Un paradosso evidente: oltre il 90% dell’olio prodotto nell’Unione Europea è sottoposto a controlli rigorosi, mentre il restante 9% di olio estero entra spesso nel mercato comunitario senza adeguate garanzie per produttori e consumatori. In Italia, secondo la Corte dei conti europea, nel biennio 2023-2024 nessun carico di olio d’oliva è stato controllato nei principali punti di ingresso. In questo scenario, Coldiretti e Unaprol contestano con forza l’ipotesi di raddoppiare il contingente di olio tunisino a dazio zero, definendola una scelta autolesionista che penalizza una delle produzioni simbolo del made in Italy agroalimentare. L’annuncio del Governo tunisino dell’avvio di negoziati con Bruxelles per portare il contingente agevolato fino a 100mila tonnellate annue accende ulteriormente lo scontro. Secondo le organizzazioni agricole, l’UE continua a favorire un modello che spinge l’industria ad approvvigionarsi di olio estero a basso costo, spesso rivenduto come made in Italy, invece di garantire una giusta remunerazione all’olio nazionale. I numeri confermano l’allarme. Nei primi nove mesi del 2025 le importazioni di olio tunisino in Italia sono aumentate del 38%, mentre i prezzi dell’olio extravergine italiano sono crollati di oltre il 20%, secondo un’analisi Coldiretti su dati Ismea. Oggi l’olio tunisino viene commercializzato a meno di 4 euro al litro, esercitando una forte pressione al ribasso sui prezzi dell’olio italiano e costringendo molti olivicoltori a vendere sotto i costi di produzione. Alla base di questa dinamica c’è l’attuale normativa europea, che consente l’ingresso annuale di 56.700 tonnellate di oli vergini d’oliva a dazio zero, una soglia che ora si vorrebbe ulteriormente ampliare. A questo si aggiunge il regime del perfezionamento attivo, che permette di importare olio, “nazionalizzarlo” e riesportarlo, un meccanismo che penalizza il vero olio extravergine made in Italy, come evidenziato anche dal Financial Times. “Con una produzione di circa 300mila tonnellate di olio, un consumo interno di 400mila tonnellate e un export di 300mila, come si spiega il crollo del 30% del prezzo dell’olio pagato agli agricoltori?”, si chiede David Granieri, vicepresidente nazionale di Coldiretti e presidente di Unaprol. “È evidente che qualcosa non torna. Siamo di fronte a una speculazione sull’olio d’oliva che va fermata. Servono controlli immediati e più severi per difendere i produttori onesti e la qualità dell’olio extravergine italiano”. Duro anche l’intervento di Alfonso Cavallo, presidente di Coldiretti Puglia: “Aumentare le importazioni a dazio zero significa spalancare le porte a olio extravergine a basso costo e di qualità discutibile, mettendo a rischio il patrimonio agroalimentare italiano. Questo modello premia il prezzo più basso e non la qualità, compromettendo la sostenibilità economica delle aziende agricole”. Sulla stessa linea Pietro Piccioni, direttore di Coldiretti Puglia, che denuncia la possibilità di dichiarare “italiano al 100% un olio che non lo è”, definendo la pratica una truffa sull’origine dell’olio che danneggia l’intera filiera olivicola e mina la fiducia dei consumatori. Per questo Coldiretti e Unaprol chiedono un rafforzamento dei controlli nelle industrie olearie, anche alla luce dei numerosi sequestri di olio effettuati nel 2025 in Puglia dalle forze dell’ordine. Le conseguenze sarebbero particolarmente gravi per la Puglia, cuore dell’olivicoltura italiana. In regione l’ulivo copre oltre 370mila ettari, pari al 64% della superficie agricola utilizzata, coinvolgendo 148.127 aziende agricole. Qui si producono cinque oli extravergine DOP e un’IGP Olio di Puglia. Con 60 milioni di ulivi, la Puglia rappresenta la più grande fabbrica green del Mezzogiorno, con il 32% della superficie olivicola nazionale e un valore di circa un miliardo di euro di Produzione Lorda Vendibile di olio extravergine.

Sul posto i vigili del fuoco. Un principio di incendio ha interessato questa mattina la scuola Aldo Moro di Rutigliano, istituto in cui, come abbiamo raccontato nei giorni scorsi, persiste un guasto al riscaldamento. Da quanto si apprende, per riscaldare gli ambienti sarebbero state utilizzate delle stufe che avrebbero sovraccaricato l’impianto elettrico. Da qui l’incendio. Alunni, insegnanti e personale scolastico sono stati fatti evacuare per mettere in sicurezza la struttura. Sul posto sono giunti i vigili del fuoco. 

Dal 2 al 5 febbraio, a Dubai, si contenderà il Global Teacher Prize 2026. Un insegnante foggiano tra i migliori dieci docenti al mondo. Si chiama Alfonso Filippone e rappresenterà l’Italia, tra poche settimane, al Global Teacher Prize di Dubai. Interviste a Gianna Campanella, docente istituto Foscolo-Gabelli; Claudia Caccese, docente istituto Foscolo-Gabelli; Alfonso Filippone, docente istituto Foscolo-Gabelli

I lavori non erano autorizzati né dalla Regione né sotto il profilo paesaggistico. I carabinieri forestali di Ostuni hanno sequestrato un cantiere abusivo in un bosco di contrada Pascarosa, sulla collina interna della città. L’intervento ha interessato circa un ettaro di terreno dove erano stati abbattuti pini, querce e macchia mediterranea, parte dei quali su terreni di proprietà di un ignaro privato. Secondo quanto accertato dai militari, i lavori non erano autorizzati né dalla Regione né sotto il profilo paesaggistico, trattandosi di area sottoposta a vincolo nel Piano Paesaggistico Territoriale Regionale. L’area è stata sottoposta a sequestro preventivo e l’amministratore unico della società proprietaria è stato denunciato alla Procura di Brindisi per violazioni del Codice dei beni culturali e del paesaggio, oltre che per danneggiamento, alterazione di aree naturali tutelate e ingresso abusivo in fondo altrui.

La ricetta a Mattino Norba. Oggi a Mattino Norba lo chef Giovanni Marseglia prepara i troccoli con rape e ‘nduja. Ecco gli ingredienti: Ingredienti 200gr di troccoli Stracciatella ‘nduja Aglio Cime di rapa Olio evo

La ricetta a Mattino Norba. A Mattino Norba lo chef Giovanni Marseglia prepara i saltimbocca di pollo. Ecco gli ingredienti: Ingredienti 4 fettine di pollo Fesa di tacchino Formaggio grattugiato Pangrattato e farina Salvia Olio evo Sale e pepe Vino bianco

La ricetta a Mattino Norba. È tornato a trovarci in cucina lo chef Giovanni Marseglia. Oggi prepara il tronchetto croccante. Segui Mattino Norba e segna tutti gli ingredienti. Ingredienti Pasta sfoglia arotoli Crema di nocciola  1 uovo Zucchero di canna 200gr di mascarpone 200gr di panna dolce Gocce di cioccolato Zucchero avelo Granella di nocciole

Grande festa tra memoria e riconoscimenti. L’Angiulli di Bari, che porta il nome del famoso filosofo e pedagogista, festeggia 120 anni di storia con un omaggio a quattro miti dello sport: le medaglie d’oro Francesco Martino nel 24 e Pietro Lombardi, nel 48, e poi Fernando Lapalorcia e Giuseppe Lobuono. Soci, amici, sportivi di ieri e di oggi continuano a raccontare quello che per il sindaco Vito Leccese e per tanti baresi è il luogo del cuore. Riprese e montaggio di Cosimo CaragiuloIntervista a Gaetano Ingravallo, presidente società polisportiva Angiulli Bari

Durante la fuga i banditi avrebbero lasciato la refurtiva sotto un’automobile che poi è stata trovata e recuperata dagli agenti di polizia. Indagini in corso. Mettono a segno una rapina in una gioielleria ma poi lasciano la refurtiva nei pressi di un’autoche viene trovata dalla polizia. È accaduto ieri sera a Foggia quando intorno alle 8 tre persone, di cui due a volto coperto e armati di pistola, sono entrate in una gioielleria del centro cittadino facendosi consegnare dal titolare gioielli e preziosi per poi fuggire. Durante la fuga i banditi avrebbero lasciato la refurtiva sotto un’automobile che poi è stata trovata e recuperata dagli agenti di polizia che stanno indagando sull’accaduto.

Anche il sindaco Bitetti, sollecitato dal sindacato, ha scritto al Ministro. Per il secondo anno consecutivo, a Taranto non arriveranno nuovi agenti di Polizia. La terza città del meridione è controllata solo da due volanti. È allarme sicurezza. Intervista ad Antonio Digregorio, segretario provinciale Siulp Taranto

Il Bari calcio compie 118 anni

La mostra a Palazzo di Città A Bari è la giornata dei festeggiamenti per il compleanno del Bari Calcio – i 118 anni dalla fondazione

Troccoli con rape e ‘nduja

La ricetta a Mattino Norba Oggi a Mattino Norba lo chef Giovanni Marseglia prepara i troccoli con rape e ‘nduja. Ecco gli ingredienti: Ingredienti 200gr

Saltimbocca di pollo

La ricetta a Mattino Norba A Mattino Norba lo chef Giovanni Marseglia prepara i saltimbocca di pollo. Ecco gli ingredienti: Ingredienti 4 fettine di pollo

Tronchetto croccante

La ricetta a Mattino Norba È tornato a trovarci in cucina lo chef Giovanni Marseglia. Oggi prepara il tronchetto croccante. Segui Mattino Norba e segna

gilca-srl-giugno
gilca-srl-giugno