
A Gioia Del Colle l’albero di Natale con i trattori
festività I mezzi si sono posizionati vicino al palasport. L’iniziativa è stata organizzata dall’associazione Pro Murgia, allevatori e agricoltori, nata dopo i presidi di Noci

I mezzi si sono posizionati vicino al palasport. L’iniziativa è stata organizzata dall’associazione Pro Murgia, allevatori e agricoltori, nata dopo i presidi di Noci. A Gioia del Colle, il 2 gennaio, è stato realizzato un enorme albero di Natale luminoso con una quarantina di trattori. I mezzi si sono posizionati vicino al palasport. L’iniziativa è stata organizzata dall’associazione Pro Murgia, allevatori e agricoltori, nata dopo i presidi di Noci.Un modo originale per augurare a tutti i cittadini buone feste e anche per ricordare un amico che non c’è più, l’agricoltore Paolo Milano, morto dopo l’Immacolata.
. Ad Apricena, la notte del 31 dicembre, alcuni ragazzi si sono resi protagonisti di atti vandalici. Hanno danneggiati gli alberi degli addobbi natalizi, rotto un palo della segnaletica stradale e divelto transenne. Non è il primo episodio. Grazie al sistema di videosorveglianza comunale i responsabili sono stati individuati e verranno sanzionati con 300 euro. Non solo, i vandali dovranno risarcire integralmente i danni causati rimborsando anche l’associazione che aveva realizzato e installato gli alberi di Natale.L’Amministrazione Comunale annuncia anche l’inasprimento delle sanzioni con apposita ordinanza: dai prossimi giorni chi danneggia il patrimonio rischia di pagare fino 1.000 euro, oltre al risarcimento dei danni.
“Non è una resa – scrive – è una scelta responsabile: il Taranto ha bisogno di una guida presente e costante, e io, in questo momento della mia vita, non posso garantirla”. Vito Ladisa si dimette e lascia la presidenza del Taranto Calcio. In tarda serata l’annuncio sui social. “Non abbandono il Taranto” chiarisce, aggiungendo di essere sereno “perché lascio il testimone in mani sicure: mio fratello, mio nipote e mio figlio” che “avranno il tempo e la possibilità di dedicarsi al Taranto anima e cuore, portando avanti questa iniziativa con la stessa passione di famiglia che ci ha sempre animato”. Il presidente uscente spiega che la decisione è maturata per motivi personali e imprenditoriali e, dunque, per mancanza di tempo per seguire il club come vorrebbe. “Non è una resa – scrive – è una scelta responsabile: il Taranto ha bisogno di una guida presente e costante, e io, in questo momento della mia vita, non posso garantirla”
Deceduti il conducente del mezzo e un giovane che era per strada, probabilmente il proprietario della moto. Si erano appena conosciuti, Alessandro e Andrea. Erano arrivati in una strada chiusa tra Triggiano e Bari che chiamano “la zona”, una sorta di pista, alle spalle del nuovo mercato ortofrutticolo mai aperto. Qui i giovani motociclisti baresi si incontrano, provano le moto, e in qualche caso fanno gare e acrobazie, documentate dai video sui social, e già note alle forze dell’ordine. C’erano solo quattro ragazzi stamattina (domenica 4 gennaio). Tra loro, Andrea Liddi, 18 anni, con la sua Yamaha 700 depotenziata, e Alessandro, arrivato con il suo scooter, che gli ha chiesto di fare un giro. Era la prima volta che si vedevano, mentre lui conosceva bene l’altro diciassettenne, Davide Capuozzo, che era sul ciglio della strada alla ricerca di un bullone della sua moto. E c’era anche un quarto ragazzo, ascoltato poi come testimone. Quello che secondo le ricostruzioni degli agenti della polizia locale è accaduto e che Andrea Liddi, alla guida della moto, non avrebbe visto subito Davide Capuozzo, nascosto dal cespuglio e lo ha preso in pieno, “imbarcandolo” sulla Yamaha, e finendo con lui, dopo una lunghissima frenata, sull’asfalto, che non ha lasciato loro scampo: sono rimasti lì, accanto i loro caschi, saltati nel violento impatto. A salvarsi solo Alessandro, che era dietro, e al momento dell’impatto è stato sbalzato dalla moto, cavandosela con escoriazioni estese che gli sono state medicate in chirurgia plastica, al Policlinico, dov’è arrivato sotto choc. Il suo racconto coincide con quello dell’altro giovane testimone, che era lì con la sua moto, ed è stato ascoltato dagli inquirenti, che sono al lavoro sulla moto, sequestrata, per verificare la reale cilindrata: i segni sull’asfalto, e la corsa della moto dopo l’impatto, fa pensare ad una velocità superiore ai 130 chilometri all’ora.
Si tratta del quinto episodio registrato in due settimane nel Brindisino. Indagano i carabinieri. Portafiori abbandonati lungo i viali e lapidi saccheggiate di altri oggetti. È lo scenario che, questa mattina, si è presentato agli addetti alle pulizie del cimitero di San Vito dei Normanni. Nel brindisino, è ormai il quinto episodio di furti e danneggiamenti registrato nelle ultime due settimane. Nei giorni scorsi erano stati presi di mira i cimiteri di Tuturano, Torchiarolo, San Pietro Vernotico e San Donaci. La sindaca di San Vito dei Normani, Silvana Errico, ha denunciato l’accaduto ai carabinieri, che hanno avviato le indagini. Il sospetto è che ad agire sia stata un’unica banda.
La prima giornata di ritorno si chiude con tre “Monday Night”. Si chiude con tre “Monday Night” la prima giornata di ritorno del Girone C della Serie C. Cosenza Monopoli, Benevento Crotone e Altamura Casertana possono stravolgere i piani alti della classifica. Il Benevento potrebbe tentare una mini fuga in vetta, approfittando di un favore del Foggia. Allo Zaccheria, i Satanelli confermano di essere in ripresa. E anche dopo la sosta, offrono una buona prestazione, bloccando sull’1 – 1 il Catania. Vantaggio di Bevilacqua al 58esimo e pari su autogol di Buttaro dopo 7 minuti. Un punto che consente al Foggia di avanzare a piccoli passi verso la salvezza diretta. Termina con lo stesso risultato il derby apulo lucano Picerno Cerignola. Succede tutto nel secondo tempo. D’Orazio porta in vantaggio gli ospiti al 52esimo; al 92esimo la replica dei padroni di casa con Frison. Gli Ofantini restano in scia playoff, mentre si riducono le speranze salvezza del Picerno, sempre più ultimo. Reti inviolate in Potenza – Giugliano. I rossoblù ci provano, specie dopo l’espulsione diretta di Prezioso, ma non sfruttano la superiorità numerica. Solo una sconfitta per il Casarano a Trapani: decisivo il guizzo di Stauciuc al 79esimo.
“Giurista illustre, colto e raffinato – ricorda il sindaco, Piero Bitetti – ha formato generazioni di studiosi e contribuito in maniera significativa alla loro crescita professionale”. Lutto nel mondo della magistratura. È morto a Napoli Francesco Paolo Casavola, originario di Taranto, ex presidente della Corte Costituzionale, storico di Diritto romano, docente universitario a Bari e a Napoli. È stato anche Garante per l’editoria e la radiodiffusione, oltre che presidente del Comitato nazionale per la bioetica e dell’Istituto della enciclopedia italiana Treccani. Avrebbe compiuto 95 anni il prossimo 12 gennaio. Francesco Paolo Casavola era nato in via Anfiteatro 44, il 12 gennaio 1931. “Giurista illustre, colto e raffinato – ricorda il sindaco, Piero Bitetti – ha formato generazioni di studiosi e contribuito in maniera significativa alla loro crescita professionale. Il patrimonio umano e accademico non va disperso. Faremo in modo di ricordarlo adeguatamente. Condoglianze alla famiglia e ai suoi cari”.
Ha indossato anche la maglia azzurra alle qualificazioni per Euro 2020 . Primo rinforzo per il Bari. La società ha comunicato di aver ingaggiato dallo Spezia, con la formula del prestito, il difensore Andrea Cistana, classe 1997. Indosserà la maglia numero “51” e da domani sarà a disposizione di Vivarini. Cresciuto nel settore giovanile del Brescia, Cistana ha debuttato tra i professionisti con il Prato. Con “Le Rondinelle”, è stato uno dei protagonisti della promozione in Serie A, nel 2018. Ha fatto parte anche della nazionale di Roberto Mancini, disputando due gare di qualificazione per gli Europei del 2020.
Due ragazzi si sono affrontati davanti ad una ventina di coetanei, rimasti a guardare senza intervenire. Violenta rissa la notte tra sabato e domenica nel quartiere Libertà di Bari, in piazza Risorgimento. Due ragazzi si sono affrontati davanti ad una ventina di coetanei, rimasti a guardare senza intervenire. La scena è stata ripresa da un residente della zona, che ha inviato il video anche alla nostra redazione. Nessuno però avrebbe chiamato le forze dell’ordine. I residenti tornano a denunciare la mancanza di controlli notturni e il clima di crescente insicurezza nel quartiere.
E’ stato ferito in una zona piena di locali. Soccorso, è stato portato in ospedale. Un giovane migrante è stato aggredito la scorsa notte nel centro di Brindisi in una zonapiena di locali e alla presenza di numerose persone. Soccorso, è stato trasportato d’urgenza in ospedale: aveva una ferita alla testa e traumi in diverse parti del corpo. Non è in pericolo di vita. Le indagini per ricostruire l’accaduto sono condotte dalla polizia. Il giovane potrebbe essere stato colpito con unabottiglia di vetro. Gli investigatori stanno accertando se sia stato coinvolto in una rissa o sia stato aggredito durante un litigio con un’altra persona. Dopo essere stato colpito, il ragazzo avrebbe sbattuto la testa su alcune basole, perdendo i sensi.
Ferito l’amico, un ragazzo di 21 anni, ricoverato a Lecce. Tragico incidente all’alba sulla S.P. 120 Salice-Campi: intorno alle 5:13, una BMW è finita fuori strada schiantandosi violentemente. Il bilancio è drammatico: il conducente, David Simone di 24 anni, è deceduto sul colpo, mentre il passeggero 21enne è stato trasportato in codice rosso in ospedale. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri per i rilievi. Le autorità sono ora al lavoro per ricostruire l’esatta dinamica del fatale impatto. David Simone gestiva una gintoneria a Salice ed era iscritto al corso di Viticoltura ed enologia dell’Università del Salento. “David – afferma la rettrice di UniSalento, Maria Antonietta Aiello – era uno studente serio, appassionato, che si è sempre distinto per l’impegno e la dedizione dimostrati nel suo percorso di studi. Alla famiglia, agli amici che lo piangono oggi, giungano l’abbraccio e il cordoglio di tutto l’ateneo”.
La condizione di fragilità della vittima e la giovane età dell’aggressore hanno scosso l’opinione pubblica. Spetterà alla Procura per i minori fare chiarezza sull’aggressione ai danni di un 33enne disabile avvenuta il primo gennaio a Trani, in via Umberto. Nelle scorse ore è stato rintracciato e denunciato il presunto autore: un ragazzo di appena 16 anni. È stato un video, postato sui social e diventato presto virale, a permettere alle forze dell’ordine di individuarlo in breve tempo. Spintoni, calci e pugni che non si fermano neanche quando il 33enne finisce a terra. Dall’altra parte dello smartphone, a girare il video, c’era una coetanea dell’aggressore. A scatenare la furia probabilmente uno sguardo ritenuto molesto rivolto alla ragazza. Circostanze che ora saranno chiarite e appurate dagli inquirenti. È tangibile però la brutalità immortalata nel video. Rientrato a casa non ha subito raccontato ai familiari cosa era accaduto, ma una volta compresa la realtà dei fatti i genitori si sono rivolti ai carabinieri. Il 33 enne è descritto dalle operatrici del centro diurno che frequenta come un “ragazzo ligio al dovere ed educato”. La condizione di fragilità della vittima e la giovane età dell’aggressore hanno scosso l’opinione pubblica. “Atto deplorevole, l’autore andrà perseguito in tutte le sedi”, ha detto il sindaco di Trani Amedeo Bottaro. “La vera questione è il modo in cui funziona il contesto sociale, sempre più violento”, spiega invece il presidente regionale dell’ordine degli psicologi, Giuseppe Vinci. Una questione da approfondire in ogni aspetto e che non può ridursi al tempo di un video su tik tok.
Leccese: “Si fa la coda per la cultura”. Record di abbonamenti quest’anno per la stagione del Teatro Petruzzelli di Bari. Ne sono stati sottoscritti 2.668, cifra superiore sia a quella del 2026 che del 2024. Sui social il sindaco di Bari, Vito Leccese, ha scritto che: “Non poteva esserci immagine più confortante per iniziare il nuovo anno”. Ieri tanta gente in coda al botteghino. La campagna abbonamenti proseguirà fino al 19 di gennaio. “A Bari, in questi giorni, si fa la fila per il teatro – ha scritto Leccese sui social- Non poteva esserci immagine più confortante per iniziare il nuovo anno. E la stagione deve ancora entrare nel vivo, con il ritorno de La Cecchina di Piccinni. I numeri parlano chiaro: la qualità viene riconosciuta e il lavoro serio genera entusiasmo. Abbiamo visto code lunghissime anche per seguire le Lezioni di Storia degli Editori Laterza, che ogni anno trasformano il teatro in un luogo vivo, fatto di curiosità e passione”.
Ecco la testimonianza di quanto accaduto venerdì 2 gennaio: “Il capotreno ha mostrato dal suo telefonino una foto del frontale del convoglio, con il vetro del macchinista incrinato almeno nell’80 per cento dopo l’impatto con i cavi“. Non si è trattato di un semplice inconveniente tecnico: è stato un incidente grave, avvenuto ad Incoronata, a bloccare venerdì 2 gennaio la linea ferroviaria Bari-Pescara. Questa la testimonianza scritta inviata da un passeggero al TgNorba: “Alle 12.40 – scrive – abbiamo avvertito un colpo violentissimo sul finestrino, a 170 chilometri orari. Il capotreno ci ha mostrato dal suo telefonino una foto del frontale del convoglio, con il vetro del macchinista incrinato almeno nell’80 per cento dopo l’impatto con i cavi, uno dei quali – aggiunge il passeggero – ha colpito anche il nostro finestrino, lasciando segni evidenti” Anche a Foggia – prosegue il viaggiatore – i problemi sarebbero continuati: in stazione, l’assistenza avrebbe lasciato a desiderare, con indicazioni scarse e confuse ai passeggeri. In queste ore, Trenitalia sta provvedendo a rimborsare le centinaia di persone che hanno subìto pesanti disagi per la cancellazione e i ritardi dei treni, in alcuni casi superiori a cinque ore. Complessivamente, sono stati cancellati otto Regionali, mentre altri 13 convogli hanno registrato pesanti rallentamenti.

festività I mezzi si sono posizionati vicino al palasport. L’iniziativa è stata organizzata dall’associazione Pro Murgia, allevatori e agricoltori, nata dopo i presidi di Noci

Ad Apricena, la notte del 31 dicembre, alcuni ragazzi si sono resi protagonisti di atti vandalici. Hanno danneggiati gli alberi degli addobbi natalizi, rotto un

“Non è una resa – scrive – è una scelta responsabile: il Taranto ha bisogno di una guida presente e costante, e io, in questo

Deceduti il conducente del mezzo e un giovane che era per strada, probabilmente il proprietario della moto Si erano appena conosciuti, Alessandro e Andrea. Erano

Cronaca Si tratta del quinto episodio registrato in due settimane nel Brindisino. Indagano i carabinieri Portafiori abbandonati lungo i viali e lapidi saccheggiate di altri

La prima giornata di ritorno si chiude con tre “Monday Night” Si chiude con tre “Monday Night” la prima giornata di ritorno del Girone C

lutti “Giurista illustre, colto e raffinato – ricorda il sindaco, Piero Bitetti – ha formato generazioni di studiosi e contribuito in maniera significativa alla loro

Ha indossato anche la maglia azzurra alle qualificazioni per Euro 2020 Primo rinforzo per il Bari. La società ha comunicato di aver ingaggiato dallo Spezia,

Due ragazzi si sono affrontati davanti ad una ventina di coetanei, rimasti a guardare senza intervenire Violenta rissa la notte tra sabato e domenica nel

E’ stato ferito in una zona piena di locali. Soccorso, è stato portato in ospedale Un giovane migrante è stato aggredito la scorsa notte nel

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La condizione di fragilità della vittima e la giovane età dell’aggressore hanno scosso l’opinione pubblica Spetterà alla Procura per i minori fare chiarezza sull’aggressione ai

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