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Allenarsi fa bene alla mente: scoperto il “corriere” degli ormoni del benessere

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Le minuscole particelle che trasportano endorfine spiegano i benefici dello sport

Nel nostro corpo circolano minuscole particelle chiamate vescicole extracellulari, presenti nel sangue umano. Anche se sono molto piccole, svolgono un compito fondamentale: aiutano a trasportare sostanze biologiche, tra cui gli ormoni, da una parte all’altra dell’organismo. Un recente studio scientifico ha scoperto che queste particelle facilitano il trasporto degli ormoni al cervello, soprattutto durante l’attività fisica.

La ricerca è stata condotta da scienziati della Touro University Nevada ed è stata pubblicata sulla prestigiosa rivista scientifica PNAS. Lo studio contribuisce a spiegare perché l’esercizio fisico abbia benefici non solo sul corpo, ma anche sulla salute mentale.

Le vescicole extracellulari nel sangue vengono prodotte dalle cellule e rilasciate nella circolazione. Agiscono come veri e propri messaggeri biologici, trasportando informazioni e molecole tra cellule, tessuti e organi diversi, permettendo una comunicazione efficace anche a distanza.

I ricercatori si sono concentrati in particolare sulla proopiomelanocortina, una molecola da cui derivano ormoni fondamentali. Tra questi figurano le endorfine, responsabili della sensazione di benessere dopo l’attività sportiva, e altri ormoni coinvolti nella risposta allo stress.

Lo studio ha evidenziato che durante un esercizio fisico intenso la quantità di proopiomelanocortina associata alle vescicole extracellulari aumenta di circa quattro volte. Questo consente all’ormone di muoversi più efficacemente nell’organismo rispetto alla forma libera nel sangue.

Un risultato particolarmente rilevante riguarda il cervello umano. Gli esperimenti hanno dimostrato che gli ormoni trasportati dalle vescicole extracellulari riescono a superare con maggiore facilità la barriera emato-encefalica, il sistema di protezione che limita l’ingresso di molte sostanze nel cervello.

Questa scoperta aiuta a comprendere meglio perché lo sport migliora l’umore, riduce lo stress e influisce positivamente sul metabolismo. In prospettiva futura, queste conoscenze potrebbero aprire la strada allo sviluppo di nuovi farmaci, capaci di sfruttare gli stessi meccanismi naturali di trasporto ormonale.

In conclusione, lo studio conferma che l’attività fisica regolare non apporta benefici solo ai muscoli, ma ha effetti profondi e positivi anche sul cervello e sull’equilibrio generale dell’organismo, grazie a processi biologici sempre più chiari alla ricerca scientifica.

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