“I boss mafiosi al 41 bis sono favorevoli alla riforma della magistratura”: è il duro atto d’accusa del giornalista
Il noto giornalista Sigfrido Ranucci è intervenuto all’Università di Foggia con lo spettacolo teatrale “Diario di un trapezista”, nell’ambito delle iniziative a favore della cultura della legalità.
Ranucci, che vive sotto scorta a seguito delle minacce subite, ha espresso un duro atto d’accusa sulle condizioni dell’informazione e della giustizia.
Il giornalista ha denunciato che l’informazione attuale è, per la maggior parte, omologata, politicizzata e disorientata dalle fake news.
Il momento più critico del suo intervento è stato l’allarme lanciato sulla riforma della magistratura: Ranucci ha sottolineato che l’interesse dei boss sottoposti al regime di 41 bis nel votare “sì” alla riforma “fa venire i brividi”.
Il suo spettacolo, intitolato “Diario di un trapezista”, simboleggia la necessità per i giornalisti di muoversi costantemente per non diventare un bersaglio facile, una metafora che riflette la sua esperienza professionale.
L’intervista a Sigfrido Ranucci nel servizio













