
Sigfrido Ranucci ad Andria con “Il ritorno della casta”
Il giornalista parla di una politica che da Tangentopoli in poi aveva perso il suo dominio e ha cercato da quel momento, spiega, di vendicarsi
Il giornalista parla di una politica che da Tangentopoli in poi aveva perso il suo dominio e ha cercato da quel momento, spiega, di vendicarsi. La Magistratura come un ostacolo, motivo per cui va ridotta la sua influenza, minata la sua indipendenza. Nel libro, presentato in anteprima ad Andria in un incontro organizzato da Libera e moderato dal direttore del Tg Norba Domenico Castellaneta, il giornalista Sigfrido Ranucci parla di un ritorno della casta, ovvero di una politica che da Tangentopoli in poi aveva perso il suo dominio e ha cercato da quel momento, spiega, di vendicarsi. Interviste a Sigfrido Ranucci, giornalista; Renato Nitti, capo procura Trani
“I boss mafiosi al 41 bis sono favorevoli alla riforma della magistratura”: è il duro atto d’accusa del giornalista. Il noto giornalista Sigfrido Ranucci è intervenuto all’Università di Foggia con lo spettacolo teatrale “Diario di un trapezista”, nell’ambito delle iniziative a favore della cultura della legalità. Ranucci, che vive sotto scorta a seguito delle minacce subite, ha espresso un duro atto d’accusa sulle condizioni dell’informazione e della giustizia. Il giornalista ha denunciato che l’informazione attuale è, per la maggior parte, omologata, politicizzata e disorientata dalle fake news. Il momento più critico del suo intervento è stato l’allarme lanciato sulla riforma della magistratura: Ranucci ha sottolineato che l’interesse dei boss sottoposti al regime di 41 bis nel votare “sì” alla riforma “fa venire i brividi”. Il suo spettacolo, intitolato “Diario di un trapezista”, simboleggia la necessità per i giornalisti di muoversi costantemente per non diventare un bersaglio facile, una metafora che riflette la sua esperienza professionale. L’intervista a Sigfrido Ranucci nel servizio
“Bisogna tutelare i giornalisti locali, i più fragili, spesso minacciati fisicamente ed economicamente” Servizio di Anna De FeoRiprese e montaggio di Cosimo CaragiuloIntervista a Sigfrido Ranucci, giornalista Rai

Il giornalista parla di una politica che da Tangentopoli in poi aveva perso il suo dominio e ha cercato da quel momento, spiega, di vendicarsi

“I boss mafiosi al 41 bis sono favorevoli alla riforma della magistratura”: è il duro atto d’accusa del giornalista Il noto giornalista Sigfrido Ranucci è

“Bisogna tutelare i giornalisti locali, i più fragili, spesso minacciati fisicamente ed economicamente” Servizio di Anna De FeoRiprese e montaggio di Cosimo CaragiuloIntervista a Sigfrido
