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Dicembre 4, 2025

Netta la vittoria per 3 set a 0 da parte dei lucani. Il Taranto perde la sesta gara in otto turni di Campionato e resta in fondo alla classifica. Per la pallavolo, sfida Puglia-Basilicata, ieri sera, in serie A2, tra Lagonegro e Taranto. Netta la vittoria per 3 set a 0 da parte dei lucani, che riscattano così le ultime due sconfitte contro Ravenna e Catania, rientrando in zona Promozione. Sempre più in crisi, invece, il Taranto, che perde la sesta gara in otto turni di Campionato e resta in fondo alla classifica. Adesso lo spettro della retrocessione diventa concreto in casa “La Cascina” nonostante l’arrivo in panchina di un tecnico di grande esperienza come Pino Lorizio. Domenica il Lagonegro giocherà a Pineto, mentre il Taranto ospiterà il Macerata. fonte foto: pagina Facebook Rinascita Volley Lagonegro

Nel corso della notte si sono registrati anche due incendi di autovetture. Notte di superlavoro per i Vigili del Fuoco di Lecce, impegnati in numerosi interventi a causa del maltempo che ha colpito la provincia con piogge intense e forti raffiche di vento. Alberi e pali caduti sulla sede stradale, linee telefoniche ed elettriche danneggiate e viabilità compromessa: le squadre operano senza sosta per mettere in sicurezza le aree e ripristinare la circolazione. Nel corso della notte si sono registrati anche due incendi di autovetture: il primo intorno alle 02:10 a Nardò, dove sono andate a fuoco un’Audi A4; il secondo verso le 04:50 a Martano, con il coinvolgimento di una Alfa Romeo Giulietta. In entrambi i casi i Vigili del Fuoco hanno spento le fiamme e messo in sicurezza le zone.

L’evento gratuito a Bari: film in lingua originale, super ospiti, lotteria con voli e brindisi di auguri. Il Lord Byron College, storica scuola di lingue corrente in via Sparano Bari, organizza il 10 dicembre alle 20:30, presso Anche Cinema Bari, la proiezione gratuita del film musical “The Greatest Showman”, in versione originale inglese con sottotitoli in italiano. L’iniziativa, aperta gratuitamente alla città, propone un titolo di forte richiamo culturale interpretato da Hugh Jackman, Zac Efron e Zendaya. La serata si aprirà con un avanspettacolo che presenterà due ospiti molto amati e seguiti dal pubblico giovane: un influencer atletico e di forte carisma e un artista rapper, autore e compositore di talento. Due figure vicine ai linguaggi dei giovani e riconosciute come punti di riferimento per credibilità e impatto mediatico. Nei giorni precedenti all’evento, il Lord Byron College proporrà una coinvolgente “caccia al nome misterioso” finalizzata a individuare l’identità vera dei due popolari protagonisti. Gli inviti, disponibili presso la sede della scuola in via Sparano 102, includono anche il numero per la lotteria natalizia, da esibire al momento dell’estrazione, che assegnerà voli aerei gratuiti, corsi di lingua e altri premi. A chiusura della serata, il College offrirà al pubblico un gesto conviviale natalizio, accompagnato da spumante e panettone. Il Lord Byron invita cittadini, studenti e famiglie a estendere l’iniziativa ad amici, parenti e colleghi, per alimentare una catena di partecipazione e comunità attorno a un appuntamento spettacolare, gratuito e aperto a tutti. Per informazioni e inviti: 📍 Via Sparano 102 – Bari 📞 080 523 2686

Condanne definitive per 29 persone. L’operazione in seguito all’uccisione di Anna Rosa Tarantino. Sono definitive le condanne per 29 persone ritenute esponenti del clan Conte di Bitonto. Per loro la Procura generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Bari ha emesso un ordine di carcerazione, eseguito stamattina dalla polizia di Stato. I reati riguardano lo spaccio di stupefacenti con l’aggravante mafiosa. Uno di loro anche per associazione a delinquere di stampo mafioso. L’operazione “Market Drugs” è nata dopo quanto accadde il 30 dicembre 2017 quando fu uccisa per errore Anna Rosa Tarantino: l’omicidio fu provocato dallo scontro per il controllo delle piazze di spaccio tra due clan. I ventinove provvedimenti eseguiti questa mattina, da personale della squadra mobile di Bari e del commissariato di polizia di stato di Bitonto, hanno riguardato soggetti tutti riconducibili al clan Conte, una parte dei quali già detenuti in varie carceri italiani. Sono state importanti le dichiarazioni di collaboratori di giustizia che hanno permesso di raccogliere fonti di prova proprio sull’esistenza di una ben strutturata organizzazione criminale dedita prevalentemente al traffico ed allo spaccio di sostanze stupefacenti nella cittadina bitontina.

Trenta euro per il settore ospiti . Piovono polemiche sul web per il costo, quasi proibitivo, dei biglietti del settore ospiti dello stadio Zini di Cremona. Domenica, all’ora di pranzo, scenderà in campo il Lecce, e per i tanti salentini al Nord potrebbe essere l’occasione giusta per respirare aria di casa: ma non a queste condizioni. Il prezzo del tagliando è 30 euro, cui si aggiungono due euro di prevendita. Francamente troppi per un impianto vetusto – come la quasi totalità di quelli presenti in Italia -, che non offre servizi di alcun genere. L’impotenza dei sostenitori giallorossi è sfociata in aperta contestazione sui canali social più gettonati. “Il calcio dovrebbe unire non allontanare. E così lo state rendendo sempre più elitario”, scrive un utente; “Uno stadio che cade a pezzi, un settore ospiti che sembra un recinto, eppure il prezzo è da Champions League”, si legge ancora. C’è anche chi aggiunge altre voci alla lista delle trasferte, come spostamenti – treni e aerei inaccessibili nel periodo di Natale – e ticket per la sosta nei parcheggi autorizzati, che nel caso dei Van possono arrivare sino a 25 euro. La questione è sempre più attuale e si sta diffondendo rapidamente in tutta Europa. Si stima che per le partite di cartello una famiglia debba pagare quasi duecento euro solo per accedere alle curve. Da sport popolare e del popolo a sistema fortemente esclusivo, con l’inevitabile conseguenza di incrementare la platea dei “divanisti”, i cosiddetti sportivi da divano: uno spettacolo desolante e poco accattivante sul mercato. La crisi del sistema calcio in Italia è anche questo. Foto Profilo Facebook U.s Lecce

Le cause ancora da accertare, ma potrebbero essere legate al maltempo e alle piogge incessanti. Tragedia questa mattina sulla statale 16 all’altezza di Cerignola: il conducente di un autoarticolato è morto in seguito ad un incidente stradale. Il mezzo è uscito strada e si è ribaltato. Le cause sono ancora da accertare, ma potrebbero essere legate al maltempo e alle piogge incessanti. Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine, vigili del fuoco e mezzi dell’Anas per la gestione del traffico. All’altezza del km 715,900 la corsia è temporaneamente chiusa al traffico.

I ricercatori hanno identificato un approccio innovativo basato su una glicoproteina naturalmente presente nelle articolazioni e sulla superficie oculare. Una recente scoperta dell’IRCCS “Saverio De Bellis” di Castellana Grotte potrebbe aprire nuovi scenari terapeutici per il carcinoma epatocellulare, la forma più diffusa di tumore al fegato. Dopo anni di lavoro, i ricercatori hanno identificato un approccio innovativo basato sull’utilizzo del Proteoglicano-4 (PRG4), una glicoproteina naturalmente presente nelle articolazioni e sulla superficie oculare, nota per la sua funzione lubrificante. Pur non essendo prodotta dal fegato, questa molecola sembra esercitare un ruolo sorprendente quando viene associata al regorafenib, uno dei farmaci attualmente impiegati nei pazienti con carcinoma epatico avanzato. Gli studiosi hanno infatti osservato che il PRG4 amplifica in modo significativo l’azione del regorafenib, rendendo più efficace il blocco dei processi che permettono al tumore di alimentarsi. La combinazione, secondo il direttore scientifico del De Bellis, professor Gianluigi Giannelli, ostacola la formazione di nuovi vasi sanguigni, privando così la massa tumorale dell’apporto necessario alla crescita e riducendone anche la capacità di sviluppare metastasi. Lo studio, finanziato dal Ministero della Salute, rappresenta il risultato di oltre quattro anni di ricerca avanzata condotta attraverso modelli preclinici ottenuti tramite tecniche di ingegnerizzazione molecolare, e ha ottenuto riconoscimento internazionale grazie alla pubblicazione su Journal of Experimental & Clinical Cancer Research. Primo autore del lavoro è il ricercatore Francesco Dituri. Parallelamente, il team scientifico sta sviluppando versioni più piccole e più facilmente utilizzabili del PRG4, frammenti dotati della stessa efficacia biologica ma più adatti all’impiego clinico e già tutelati da brevetti internazionali. Secondo gli studiosi, questa strategia potrebbe in futuro consentire di ridurre il dosaggio del regorafenib mantenendo o addirittura aumentando l’efficacia complessiva del trattamento, migliorare la tollerabilità della terapia e diminuire gli effetti collaterali che spesso portano alla sospensione del farmaco. Un aspetto particolarmente importante riguarda la sicurezza della molecola: essendo fisiologica, il PRG4 non risulta immunogenico e si comporta in modo simile, sotto questo profilo, ad altri composti naturali utilizzati in medicina come l’insulina. Il passo successivo sarà l’avvio delle sperimentazioni cliniche sui frammenti della molecola, necessarie per verificarne l’efficacia anche nei pazienti. Questa scoperta conferma il ruolo crescente del De Bellis nel panorama della ricerca italiana, specialmente in ambito brevettuale e nel trasferimento tecnologico. Come sottolineato dal presidente del CIV, Enzo Delvecchio, l’Istituto è capofila per il Sud Italia nel progetto nazionale PerfeTTO, dedicato alla valorizzazione dei risultati della ricerca in campo biomedico e supportato dal Ministero della Salute. Il De Bellis è inoltre l’unica struttura pugliese certificata da AIFA per condurre studi clinici di Fase 1, elemento che lo colloca tra i centri più avanzati del Paese. Il commissario straordinario, Luigi Fruscio, evidenzia che l’integrazione tra ricerca e attività clinica rappresenta il pilastro su cui costruire il futuro della sanità. Non sorprende quindi che i ricercatori dell’Istituto stiano guidando una ricerca multicentrica nazionale proprio sull’applicazione del PRG4 nel trattamento del tumore al fegato, confermando ancora una volta il ruolo di eccellenza dell’IRCCS De Bellis.

Sono stati registrati disagi al traffico e danni alle auto. A causa delle forti piogge della notte in una delle strade a della zona industriale a Matera si sono aperte delle grosse voragini nell’asfalto. Sono stati registrati disagi al traffico e danni alle auto che questa mattina hanno percorso il tratto. La strada si trova a ridosso del parco pubblico “Quattro Evangelisti”.

Trascinatori dell’incontro Ethan Esposito e Giovanni Vildera autori, rispettivamente, di 22 e 19 punti. Ieri sera grande vittoria della Valtur Brindisi – la quarta consecutiva – nel recupero della 14/ma giornata di serie A2. I ragazzi del coach Piero Bucchi hanno superato davanti al pubblico del Palapentassuglia il Mestre con il punteggio di 83 a 72. Trascinatori dell’incontro Ethan Esposito e Giovanni Vildera autori, rispettivamente, di 22 e 19 punti. Adesso il Brindisi è a soli due punti dalla vetta occupata da Pesaro e, nel prossimo turno, in programma sabato alle 18.00, a Brindisi si giocherà proprio la sfida al vertice contro i marchigiani. Ruvo di Puglia, invece, giocherà venerdì sera a Cremona. fonte foto: pagina Facebook Valtur Brindisi

Al centro dell’inchiesta il traffico illecito di cocaina, destinata ai mercati di Foggia e provincia ma anche della Bat, del Molise e dell’Abruzzo. Oltre 120 anni di carcere e multe di 200 mila euro per 17 persone che sono state condannate dal tribunale di bari per traffico di droga. Altri 7 hanno patteggiato la pena per complessivi 20 anni. Le condanne rientrano nell’operazione della Dia eseguita nel settembre 2024. Al centro dell’inchiesta il traffico illecito di cocaina, destinata ai mercati di Foggia e provincia ma anche della Bat, del Molise e dell’Abruzzo.

I vigili del fuoco stanno liberando alcune persone rimaste bloccate in casa. Altre sono soccorse dell’ambulanza. Paura a Taranto per un incendio in appartamento, in via Emilia. Distrutta l’abitazione, al quinto piano, dalla quale è partito il rogo per cause ancora in fase di accertamento. Cinque persone sono state trasportate in ospedale per intossicazione. Tra loro, due donne e un bambino. I residenti si sono messi in salvo da soli, quando intorno alle 7:00, si sono resi conto della situazione. Si sono precipitati in strada, ancora in pigiama, e hanno chiesto aiuto. Soltanto una famiglia è rimasta bloccata in casa, al sesto piano, fino all’arrivo dei vigili del fuoco che con l’aiuto dell’autogru hanno tirato fuori tutti. Sul posto la Polizia. Si è affacciato anche il sindaco, Bitetti. “Sono stati attimi di terrore – raccontano i vicini e i negozianti – le fiamme fuoriuscivano dal balcone e abbiamo pensato al peggio”. 

Il Consiglio di Stato ha respinto l’ultimo ricorso degli ambientalisti, mettendo fine a un lungo contenzioso. Il mini resort sulla costa di Polignano si farà. Il Consiglio di Stato ha respinto l’ultimo ricorso degli ambientalisti, mettendo fine a un lungo contenzioso. Il progetto prevede la trasformazione di sette trulli fronte mare in un’esclusiva struttura turistica di lusso. Secondo la società Serim, si tratta di un intervento a basso impatto, senza uso di cemento e senza aumenti di volumetria. Il comitato “I gabbiani del parco di Costa Ripagnola”, che in passato aveva denunciato il rischio di uno scempio ambientale, ha visto respingere le proprie istanze: per i giudici, non è stato dimostrato alcun danno ai valori paesaggistici. La sentenza conferma quanto già deciso dal Tar e ribadisce la piena conformità del progetto alla normativa urbanistica e alla legge regionale sul parco di Costa Ripagnola. Dopo anni di polemiche e indagini archiviate, il via libera è definitivo: il restyling dei trulli potrà partire.

“Non sapevamo di questa amicizia con Dragos” dice in diretta “non posso sbilanciarmi ma se l’ha vista lunedì sera, qualcosa dovrà sapere”. . Ha il volto consumato Vladimir Tramacere, fratello di Tatiana, la 27enne scomparsa ormai da 10 giorni. Ai microfoni del TgNorba poche parole ma un messaggio chiaro: impossibile che nessuno sappia cosa sia accaduto a sua sorella. Ci sono due persone in particolare che l’hanno vista nelle ore precedenti alla sua scomparsa. Alessandro, il ragazzo che frequentava da un anno. Hanno cenato insieme domenica sera, poi da lunedì 24 il silenzio. Lui le ha mandato un messaggio, lei non lo ha mai ricevuto. Vladimir dice di non averlo più sentito o visto dalla scomparsa di Tatiana, ma “senza puntare il dito contro nessuno” precisa, crede che Alessandro possa sapere qualcosa. Più di lui Dragos, l’amico che Tatiana avrebbe visto lunedì sera intorno alle 19.30, ultima volta che è stata avvisata anche da un parente nella piazza di Nardò. I carabinieri gli hanno sequestrato il telefono, si indaga per istigazione al suicidio e lui potrebbe essere tra gli indagati. Ma Vladimir non ha sentito nemmeno lui: “Non sapevamo di questa amicizia con Dragos” dice in diretta “e non posso sbilanciarmi ma se l’ha vista lunedì sera, qualcosa dovrà sapere”. Non aggiunge altro se non un ultimo disperato appello alla sorella: “Tatiana, torna a casa” . L’intervista integrale realizzata da Linda Cappello:

Il Sottosegretario, Tullio Ferrante, assicura che i lavori avanzano secondo il cronoprogramma. Procedono secondo cronoprogramma gli interventi per la realizzazione della cassa di colmata nel porto di Brindisi, opera considerata strategica dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per lo sviluppo dello scalo e per il rafforzamento del ruolo logistico del Mezzogiorno. Lo ha confermato il Sottosegretario al Mit, Tullio Ferrante, di Forza Italia, al termine di un incontro con il commissario straordinario dell’intervento, Ugo Patroni Griffi. Ferrante ha ribadito che “gli interventi relativi al lotto I procedono con continuità grazie al costante coordinamento delle strutture coinvolte” e che l’obiettivo è concludere i lavori entro giugno 2027. Parallelamente, proseguono le attività preparatorie del lotto II, la cui fase realizzativa potrà partire solo in un momento successivo, con l’intento – sottolinea il Sottosegretario – di accelerare le procedure autorizzative.Secondo Ferrante, la cassa di colmata rappresenta un’infrastruttura in grado di coniugare “sostenibilità ambientale e crescita del territorio”, dopo anni di rallentamenti burocratici. L’opera, sostenuta da Forza Italia e in particolare dal deputato brindisino Mauro D’Attis, è destinata – osserva il Mit – a rigenerare il tessuto urbano, aumentare attrattività e investimenti, creare nuove opportunità occupazionali e rafforzare la posizione del Sud nelle rotte del Mediterraneo.

Operai e sindacati si spostano all’interno dello stabilimento ex Ilva per il consiglio di fabbrica permanente nel quale stabilire come proseguire con l’azione sindacale. Blocco delle statali rimosso a Taranto per allerta meteo. Operai e sindacati si spostano all’interno dello stabilimento ex Ilva per il consiglio di fabbrica permanente nel quale stabilire come proseguire con l’azione sindacale. Nessuna convocazione è arrivata intanto dal governo, nonostante le due giornate di mobilitazione e di disagi creati alla città. Il ministro Urso non incontrerà i sindacati ma per lui restano confermati gli appuntamenti gia in calendario con le regioni Piemonte Liguria e Puglia per ridefinire il piano di reindustrializzazione. Nelle scorse ore ha comunque dichiarato che non ci sarà  nessuna chiusura. I metalmeccanici temono invece il disastro sociale. Chiedono il ritiro immediato del piano presentato a novembre, che prevede migliaia di nuovi cassintegrati. “Riteniamo inaccettabile – hanno detto – il silenzio del governo che ad oggi si è mostrato totalmente indifferente al grido di sofferenza di migliaia di lavoratori”. Da qui lo sciopero, al quale si erano affiancati per solidarietà anche i rappresentanti dei lavoratori della vicina raffineria. I dipendenti Eni avrebbero scioperato per 8 ore ma l’azione è stata ritirata, dopo lo scioglimento dei presidi sulle statali sulle quali il traffico veicolare è ripreso regolarmente, sia lungo la via Appia che costeggia l’ex Ilva, che sulla 106.

Allagamenti e disagi alla circolazione. Pioggia almeno fino al primo pomeriggio. Questa mattina, 4 dicembre, siamo entrati nel clou dell’ondata di maltempo che da ieri sta interessando anche Puglia e Basilicata. Forti piogge sin da questa notte hanno caratterizzato i territori causando allagamenti e disagi alla circolazione. Quasi ovunque sono stati superati i 70 millimetri e si viaggia verso i 100 millimetri, ovvero la pioggia che solitamente si registra nell’arco di 30 giorni. Continua anche oggi l’allerta arancione diramata ieri dalla Protezione Civile. In diverse scuole in Puglia e Basilicata sono state emesse ordinanze di chiusura delle scuole. A Matera si sono create grosse voragini nell’asfalto. A causa del maltempo, con forti venti e pioggia incessante, il Comune di Bari ha disposto la chiusura dei cimiteri cittadini. Per la stessa ragione, resteranno chiusi anche i parchi e i giardini cittadini. A Molfetta, nella zona industriale, le auto sono rimaste intrappolate a causa del livello dell’acqua: sul posto i vigili del fuoco. Nelle prossime ore è previsto ancora maltempo, anche con rischio di acquazzoni, fino al primo pomeriggio.

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