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Luglio 4, 2025

Pubblicata la graduatoria valida per tre anni. L’obiettivo è potenziare il servizio dopo le proteste legate alle carenze del servizio di trasporto pubblico degli ultimi mesi A Bari presto potranno circolare trenta nuovi taxi, colmando una lacuna che nelle ultime settimane ha provocato proteste e disagi. Dopo aver verificato i titoli dei 40 candidati risultati idonei che hanno partecipato al concorso straordinario, il Comune ha infatti pubblicato sul proprio sito istituzionale la graduatoria per il rilascio, a titolo oneroso, dei permessi. La commissione esaminatrice ne ha ammessi tre con riserva. L’assessore comunale allo Sviluppo locale, Pietro Petruzzelli, evidenzia che “dopo l’annuncio della Regione Puglia relativo all’aumento dei collegamenti serali e notturni tra l’aeroporto e la stazione centrale, con le corse in più di Ferrotramviaria e lo shuttle di Cotrap, il Comune completa questa strategia con il rilascio di trenta nuove licenze”. L’obiettivo è “rispondere a una domanda crescente – prosegue – e a una situazione critica, certamente dovuta all’aumento vertiginoso dei turisti in città che si riflette inevitabilmente anche sul bisogno di mobilità dei cittadini baresi”. Delle nuove licenze, venti serviranno a coprire i turni serali e notturni, in particolare per gli utenti dell’aeroporto, mentre le altre dieci sono destinate prevalentemente al trasporto delle persone con disabilità. Sono stati 59 i candidati ammessi a sostenere la prova d’esame, che ha riguardato il regolamento comunale sul servizio taxi, elementi di toponomastica locale e dei principali luoghi e siti storici del Comune di Bari, disposizioni normative e regolamentari vigenti in materia di servizi pubblici non di linea e la conoscenza della lingua inglese di livello almeno A2 del quadro europeo. La graduatoria approvata resterà valida per tre anni:le nuove licenze non potranno essere trasferite per almeno cinque anni, a meno che il titolare non abbia raggiunto il sessantesimo anno d’età o sia divenuto permanentemente inabile alla guida o inidoneo al servizio per malattia, infortunio o per ritiro definitivo della patente di guida.

Il 24enne scomparve da Barletta nella notte tra il 15 e il 16 gennaio del 2022 e il suo corpo non fu mai trovato. Dario Sarcina dovrà scontare 18 anni e otto mesi di reclusione per omicidio volontario. La Corte di Cassazione ha confermato le condanne inflitte in primo grado e in appello per l’omicidio di Michele Cilli, il 24enne di Barletta di cui si persero le tracce nella notte tra il 15 e il 16 gennaio del 2022 e il cui corpo non è stato mai trovato. Per Dario Sarcina i giudici hanno confermato la condanna a 18 anni e otto mesi di reclusione per omicidio volontario; per Cosimo Damiano Borraccino, accusato di soppressione di cadavere, ribadita la condanna a 5 anni e 8 mesi di reclusione. Secondo l’accusa il giovane, dopo aver trascorso la serata ad una festa, sarebbe stato condotto da Sarcina in un garage di via Ofanto, alla periferia della città, e successivamente ucciso. Il suo cadavere poi soppresso grazie alla complicità di Borraccino immortalato mentre riempie una tanica di benzina in un distributore di carburante. L’omicidio, stando alle motivazioni della sentenza di primo grado, si può collocare nell’ambito del controllo sulle piazze dello spaccio di stupefacenti.

La Caritas diocesana ha presentato una serie di progetti a favore di soggetti fragili servizio di Pietro Loffredo intervistya a Khady Sene, dir. Caritas diocesana Foggia-Bovino La Caritas diocesana di Foggia-Bovino ha presentato una serie di progetti per sostenere oggetti fragili detenuti o vittime di usura e gioco d’azzardo.Grazie ai fondi dell’otto per mille, nasce l’iniziativa ‘Nuove vie’, rivolta ai reclusi nel carcere del capoluogo dauno. Con le risorse Caritas dell’anno giubilare, prende forma, invece, il progetto di microcredito ‘Mi fido di noi’.

In un incontro ad Andria lanciata l’idea di un partenariato tra pubblico e privato per valorizzare l’identità locale Servizio di Giovanni Di Benedetto Intervista a Mario Landriscina, Assoturismo Confesercenti Adriana Miotto, Just Good Tourism

Dal lunedì al sabato gli esami diagnostici saranno effettuati fino alle 23 fino a fine anno Risonanze magnetiche di sera fino alle 23, da lunedì a sabato e anche di domenica e un agile vademecum per aiutare i medici a prescrivere l’esame diagnostico solo quando serve veramente. Sono alcune delle soluzioni varate dal dipartimento di Radiodiagnostica e medicina nucleare della Asl Bari per abbattere le liste di attesa, contenute in un piano valido fino a fine anno. L’offerta sarà potenziata fino a 2.500 risonanze in più prevedendo 324 turni per 1.944 ore aggiuntive di medici radiologi, tecnici e infermieri. “Nello stesso tempo – spiega la Asl – si vuole qualificare la domanda attraverso il miglioramento dell’appropriatezza prescrittiva”.La sperimentazione del piano è partita a giugno, adesso si punta a portarlo a regime mettendo in campo quattro Radiologie di altrettanti ospedali, il Di Venere e il San Paolo di Bari, presidio di Altamura Murgia e il San Giacomo di Monopoli, sfruttando la piena capacità erogativa di sei risonanze magnetiche. Il piano prevede di poter garantire il potenziamento con 2.592 risonanze, il 62% in più rispetto al fabbisognoannuale di circa 4mila già destinato all’abbattimento delle liste d’attesa. “La Asl Bari – commenta il governatore, Michele Emiliano – lancia un modello virtuoso per aggredire il problema delle lunghe liste d’attesa. È un’iniziativa importante perché affronta la questione da ogni punto di vista, sia aumentando l’offerta con turni serali e nei giorni festivi, ma anche fornendo ai medici prescrittori uno strumento fondamentale per razionalizzare l’impiego di esami complessi”. L’abbattimento delle liste, conclude il direttore della Asl Bari, Luigi Fruscio, “è un obiettivo prioritario per venire incontro alle esigenze dei cittadini, soprattutto quelli più vulnerabili”.

Lo ha detto a margine di un incontro sull’Intelligenza artificiale che si è svolto nella masseria di Bruno Vespa Il ministro delle Imprese Urso è stato perentorio: se non si trova l’accordo con gli enti locali, lo stabilimento dell’Ex Ilva chiude. Lo ha detto a margine di un incontro sull’Intelligenza artificiale che si è svolto nella masseria di Bruno Vespa. “Taranto è la prima scelta, perché è giusto che sia così” ha detto Urso “Poi decideremo insieme alle altre istituzioni dove collocare il polo Dri  (il Direct Reduced Iron è un processo che permette di ottenere ferro metallico partendo dal minerale senza passare per l’altoforno ndr). “Tocca agli enti locali e alla Regione decidere cosa fare” ha concluso il ministro: “Se non si trova l’accordo il Tribunale di Milano esegue la sentenza e si chiude lo stabilimento”. L’intervista qui:

Secondo gli ultimi dati pubblicati dall’osservatorio sul settore emerge un tessuto imprenditoriale attivo e costituito in prevalenza da piccole e microimprese servizio di Stefania Congedo riprese e montaggio di Donato Colazzo Lo stato di salute dell’edilizia salentina ai raggi X nel quarto report curato dall’Osservatorio edile della provincia di Lecce nell’ambito del progetto di ricerca promosso da Confapi Lecce col contributo della locale Camera di Commercio. L’indagine ha riguardato l’evoluzione del settore , dalla grande recessione degli anni 2008 e 2009 fino ad oggi. Ne Salento si registra una prevalenza di piccole e microimprese di costruzioni. Una dimensione aziendale molto ridotta , inferiore alla media regionale e a quella nazionale Il settore edile comunque si conferma trainante per l’economia del territorio nonostante le difficoltà legate alla crisi e all’aumento dei costi del lavoro e dei materiali.

La tre opere principali c’è la manutenzione straordinaria della Sp 73 e della Sp 95 e la messa in sicurezza della Pozzitello-Pisticci-San Basilio Presentato ufficialmente, nella sede della Provincia di Matera, la programmazione degli interventi finanziati con 24 milioni di euro rivenienti dal Fondo di Sviluppo e Coesione. I finanziamenti sono destinati essenzialmente alla manutenzione di parte della viabilità provinciale. Tra  le opere più importanti ci sono la messa in sicurezza della Pozzitello-Pisticci-San Basilio per 3 milioni di euro. altri 2 milioni e 700mila sono destinati agli interventi di manutenzione straordinaria della SP 73 e della SP 95. Altri 2 milioni saranno impiegati per il completamento e la messa in sicurezza della SP 271 Matera-Santeramo e della SP 5.

Grazie ad un’iniziativa di Formedil i giovani stranieri hanno partecipato a corsi da carpentieri, pavimentatori e pittori Servizio di Alessandra Martellotti Paolo Campagna, presidente Formedil CPT Taranto Paola Dessì, prefetto di Taranto  Sedici cittadini stranieri, tra richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale, hannopartecipato e completato un percorso formativo nel settore edile promosso da Formedil CPT Taranto in collaborazione con la Prefettura, nell’ambito di un protocollo d’intesa volto a favorire l’integrazione socio-lavorativa dei migranti. Il progetto ha coinvolto complessivamente 238 persone provenienti da 19 Paesi, tra cui Mali, Burkina Faso, Guinea, Camerun, Costa d’Avorio, Gambia, Bangladesh e Afghanistan, conoltre 250 ore di formazione erogate. I primi 16 partecipanti che hanno completato il percorso potranno ora lavorare in edilizia come operai qualificati. La cerimonia ufficiale di consegna degli attestati si è svolta nella sede di Formedil, nel quartiere Paolo VI, alla presenza del prefetto Paola Dessì.

Ora è ricoverato in ortopedia al Di Miccoli, le sue condizioni non sono gravi Un trentenne è stato gambizzato nel pomeriggio a Barletta mentre si trovava sul lungomare di Levante. Sconosciuto lo hanno ferito a colpi di arma da fuoco vicino a una località conosciuta come ‘braccio’. Le sue condizioni non sono gravi, ha riportato 30 giorni di prognosi. Sull’accaduto indaga la squadra mobile di Andria.

Il professionista si sarebbe mostrato consapevole di quanto accaduto assumendone la responsabilità e assicurando il risarcimento del danno patrimoniale causato Torna in libertà Sante Alessandro Baccaro, 51 anni, l’anestesista in servizio nell’Ospedale di Bisceglie, finito ai domiciliari per assenteismo. Per la Gip, resta fermo il quadro indiziario ma sono cessate le esigenze cautelari. Secondo le indagini della polizia, il medico timbrava e tornava a casa, soprattutto nei turni pomeridiani e notturni. Anche al momento dell’arresto avrebbe dovuto essere in ospedale invece era a casa dopo aver comunque attestato la presenza. Il professionista si sarebbe mostrato consapevole di quanto accaduto assumendone la responsabilità e assicurando il risarcimento del danno patrimoniale causato. 

La decisione è arrivata al culmine di tensioni sempre più evidenti all’interno della maggioranza Scontro aperto tra il Partito Democratico e i Socialisti nella maggioranza guidata dal sindaco Angelo Pomes. In una mossa clamorosa, il primo cittadino ha revocato le deleghe a tre componenti della giunta comunale, tra cui il vicesindaco Giuseppe Tanzarella, espressione dell’area socialista. Fuori dall’esecutivo anche l’assessore al Bilancio Antonio Zurlo e l’assessora ai Servizi sociali Antonella Turco. La decisione è arrivata al culmine di tensioni sempre più evidenti all’interno della maggioranza, in particolare su alcune recenti scelte amministrative. Alla base della rottura vi sarebbe il mancato via libera alla delibera “Mogale” – relativa alla realizzazione di un resort extralusso targato “Four Season”- delibera mai approvata dall’esecutivo, e, soprattutto, l’astensione dei tre assessori su due delibere discusse oggi, tra cui quella riguardante l’attivazione della procedura di partenariato pubblico-privato per la gestione del servizio mensa scolastica, a seguito della proposta avanzata dal gruppo Ladisa. 

L’omicidio (preterintenzionale) avvenne a Canosa il 30 novembre del 2021. Vittima Cosimo Damiano Bologna, 50 anni Generiche prevalenti sulle aggravanti; 6 anni e 10 mesi di reclusione la condanna inflitta dalla corte d’assise di Trani a Domenico Bellafede, accusato di aver ucciso Cosimo Damiano Bologna, morto il 30 novembre del 2021 in seguito ad una lite avvenuta due settimane prima a Canosa di Puglia

La decisione rientra in un più ampio piano di promozione dei beni artistici e culturali avviato lo scorso anno Da oggi (4 luglio) è possibile visitare la Cattedrale di Otranto senza le sedute, cosa che permetterà ai tanti turisti di apprezzare ancora di più la bellezza del mosaico dell’Albero della vita. La decisione rientra in un più ampio piano di promozione dei beni artistici e culturali avviato lo scorso anno. La rimozione delle panche è comunque legata alla disponibilità liturgica della Cattedrale, a partire dalle celebrazioni presiedute dall’Arcivescovo e da tutte quelle iniziative che scandiscono la vita liturgica diocesana e parrocchiale.

Ha spiegato che l’ipotesi è da scartare anche se venisse rifiutata la nave rigassificatrice a Taranto L’impianto ex Ilva non andrà a Genova anche se venisse rifiutata la nave rigassificatrice a Taranto. È quanto dichiarato dal ministro delle Imprese Adolfo Urso nel corso di una tavola rotonda sull’IA e le sfide dell’industria italiana al “Forum in Masseria” di Brun Vespa. “A Taranto abbiamo l’ambizione di realizzare un piano di piena decarbonizzazione dell’impianto per produrre, se troveremo l’intesa, 6 milioni di tonnellate green man mano che gli altoforni potranno essere sostituiti dagli impianti a forno elettrico”. Circa la nave rigassificatrice il ministro ha detto di non aver avuto riscontro e che resta in attesa delle risposte di Regione, Comune e Provincia. 

Da martedì sera è in fiamme l’impianto di stoccaggio della Eco Ambiente Sud Intervista: Francesco Zaccaria (sindaco di Fasano)Giornalista: Pamela Spinelli

Nel mirino soprattutto assegni di inclusione e supporto formazione lavoro Giornalista: Stefania RotoloIntervista:Gabriele Fava, Pres. INPSPio Silvestri, Procuratore Gen. Corte dei Conti

Lo chiede il partito di Fratelli d’Italia, che attacca Pd e Movimento 5 Stelle  Intervista: Tonia Spina, cons. reg. Fratelli d’Italia On. Francesco Ventola, Fratelli d’Italia Servizio Giovanni Di Benedetto

Struttura più moderna, green e accessibile, con l’eliminazione delle barriere architettoniche Sottopancia Vittorio Zizza Presidente Ferrovie Appulo Lucane Servizio Guglielmina Logroscino

Sulla vetrata della sede hanno lasciato la scritta: “L’unico fascista buono è il fascista morto” Atto vandalico nella sede cittadina di Fratelli d’Italia, a Manfredonia. La frase “L’unico fascista buono è il fascista morto” è stata scritta con un pennarello sulla vetrata del circolo, all’altezza del logo del partito. Più in basso il simbolo della falce e martello, mentre alcuni scarabocchi sono stati disegnati sul volto della premier Giorgia Meloni. “Un gesto tanto vergognoso quanto puerile, verso cui non si può che provare sdegno”, afferma il presidente provinciale di Fratelli d’Italia di Foggia, Giannicola De Leonardis.

Taranto, un lavoro nell’edilizia per 16 immigrati

Grazie ad un’iniziativa di Formedil i giovani stranieri hanno partecipato a corsi da carpentieri, pavimentatori e pittori Servizio di Alessandra Martellotti Paolo Campagna, presidente Formedil

Uomo gambizzato a Barletta

Ora è ricoverato in ortopedia al Di Miccoli, le sue condizioni non sono gravi Un trentenne è stato gambizzato nel pomeriggio a Barletta mentre si

Torna libero il medico assenteista di Bisceglie

Il professionista si sarebbe mostrato consapevole di quanto accaduto assumendone la responsabilità e assicurando il risarcimento del danno patrimoniale causato Torna in libertà Sante Alessandro

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